Astronomia alla portata di tutti a La Spezia

6 Dicembre 2022 / Commenti disabilitati su Astronomia alla portata di tutti a La Spezia

Delegazioni UAI

La città di La Spezia si appresta a vivere nuove giornate all’insegna della scoperta del cielo e dell’emozione. Dopo un’estate segnata dalla riapertura al pubblico dell’Osservatorio astronomico “Monte Viseggi” – rimasto chiuso a causa della pandemia – tornano gli appuntamenti autunnali e invernali dedicati alla conoscenza dell’Universo, a cura dell’Istituto Ricerche Astronomiche Spezzino (IRAS). “Vogliamo offrire al pubblico nuovi eventi per assaporare la bellezza del cielo presso la nostra sede – con cadenza mensile – e in altre location del territorio spezzino”, afferma Rosy Sardella, presidente dell’IRAS. Tutti, anche i bambini e le persone con disabilità, potranno provare l’emozione della scoperta del cielo grazie ad attività a loro dedicate, perché l’astronomia – come sottolinea l’esperta – “non è appannaggio di una ristretta cerchia di esperti: tutti possono avvicinarsi gradualmente alla conoscenza degli astri”.

sala espositiva dell’Osservatorio “Monte Viseggi”

Da trenta anni l’Istituto Ricerche Astronomiche Spezzino, delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), è impegnato a divulgare l’astronomia. Negli ultimi due anni, grazie alla proficua collaborazione con il comune di La Spezia, sono stati organizzati molti eventi in città, per esempio presso il Castello San Giorgio, ludoteche comunali e scuole. Dal 2014 l’IRAS gestisce l’Osservatorio astronomico “Viseggi”, chiuso nel 2007 dalla precedente gestione e ristrutturato con fondi dell’Associazione e comunali. L’Osservatorio è il principale fulcro delle attività divulgative e richiama da sempre cittadini e turisti, catturati – oltre che dalla sua valenza scientifica – dalla sua architettura un po’ insolita. “L’Osservatorio è stato ricavato in un solido edificio in cemento armato che ospitava una batteria antiaerea della seconda guerra mondiale – spiega Sardella – E’ dotato di una cupola che ospita il telescopio principale a controllo remoto, di una ricca esposizione di strumenti astronomici, di telescopi portatili, di pannelli divulgativi dedicati all’evoluzione stellare, alle galassie e ad altri temi scientifici, corredati da foto a cura dei nostri soci, esperti astrofotografi”. In occasione delle aperture mensili dell’Osservatorio il pubblico può visitare, sotto la guida dei soci dell’IRAS, la mostra sui telescopi e i vari locali della struttura, può assistere a conferenze divulgative di carattere scientifico e poi dilettarsi nell’osservazione delle meraviglie del cielo a occhio nudo e ai telescopi portatili.

Anche le persone con disabilità motorie e cognitive possono godersi lo spettacolo del cielo stellato e avvicinarsi alla conoscenza degli astri con gli esperti dell’IRAS. “Vantiamo collaborazioni con l’Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS) e con altri enti impegnati nell’assistenza alle persone con disabilità e facciamo parte del gruppo Divulgazione Inclusiva dell’Unione Astrofili Italiani, impegnato da anni a costruire una cultura astronomica senza barriere. Nell’ultimo anno abbiamo realizzato il corso base di astronomia per disabili motori e cognitivi, articolato in lezioni teoriche e laboratori. Puntiamo a replicare questa iniziativa e, parallelamente, a pubblicare il libro A spasso per lo Spazio, dedicato all’astronomia planetaria e scritto in collaborazione con AIAS con i simboli della comunicazione aumentativa per renderlo accessibile a persone con disturbi nello spettro autistico e cognitivi”. Un altro obiettivo dell’IRAS è rendere l’Osservatorio “Viseggi” completamente accessibile ai disabili entro l’estate del 2022 attraverso la realizzazione di rampe per le persone con disabilità motoria, di pannelli in braille, per i non vedenti e ipovedenti, e di altri materiali in comunicazione aumentativa.

Osservatorio astronomico “Monte Viseggi”

Alle scuole di ogni ordine e grado l’IRAS offre invece nell’anno 2021 – 2022 una ricca e rinnovata offerta didattica. “Con le nostre attività vogliamo mettere una pulce nell’orecchio degli studenti, far sorgere curiosità verso l’astronomia e dare quindi l’input per approfondire l’argomento trattato in aula”, sottolinea Sardella. Nelle attività per gli studenti dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado non manca mai la parte laboratoriale, necessaria per consolidare le conoscenze teoriche. “Ai più piccoli raccontiamo la favola del principe Sole e della principessa Luna per avvicinarli all’affascinante mondo dell’astronomia e proponiamo la costruzione di mosaici su questi astri. Ai bambini della scuola primaria offriamo invece lezioni teoriche, semplici e interattive, sempre abbinate a un laboratorio, dedicato per esempio alla costruzione di un oggetto che ritrae le fasi lunari – prosegue – Con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado possiamo affrontare argomenti più complessi, come la nascita ed evoluzione del Sole, e poi proporre l’osservazione al telescopio solare. Agli studenti della scuola secondaria di secondo grado illustriamo invece una vasta gamma di temi astronomici, anche di attualità, e abbiniamo alla lezione in aula l’osservazione al telescopio”.

lezione del corso base di astronomia sulla Luna, in collaborazione con AIAS

Alle attività con le scuole si aggiungono le attività formative online. L’IRAS organizza corsi per tutti i curiosi e gli appassionati del cielo, ad accesso gratuito per i soci. Oltre al consueto corso base, che illustra i concetti essenziali dell’astronomia, l’IRAS propone quest’anno il corso di gnomonica, a cura della Dott.ssa Maria Antonietta Guerrieri dell’Unione Astrofili Italiani. Da sempre attenta alle esigenze dei propri soci, l’IRAS organizza anche incontri – sempre virtuali – dedicati all’approfondimento di tematiche individuate dai soci. Agli astrofotografi viene proposto invece un incontro al mese dedicato allo scambio di esperienze. “Collaborano e condividono la propria esperienza con la nostra Associazione astrofotografi di grande calibro, come Tommaso Massimo Stella e Marco Meniero, autore del libro Luci e colori del cielo e socio onorario IRAS da un anno. Marco contribuisce inoltre attivamente ai corsi e alla formazione dei soci con la sua grande esperienza sui fenomeni luminosi”. L’IRAS è infine attiva nel campo della ricerca amatoriale astronomica e del contrasto dell’inquinamento luminoso. “Il nostro gruppo di ricerca sul Sole monitora costantemente l’attività solare per l’AAVSO (American Association of Variable Star Observers). Ci occupiamo anche di rilevamento di meteore e meteoriti con il progetto Meteor Scatter, in collaborazione con l’Associazione Astrofili Bisalta, e in futuro vorremmo fare ricerca nel deep sky. Per tutelare il nostro cielo svolgiamo azioni di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento luminoso, per esempio interventi durante i nostri eventi in cui spieghiamo tutti gli effetti di questa forma di inquinamento sull’ambiente, sulla vita dell’uomo, oltre che sull’osservazione e sulla ricerca astronomica”, conclude.

Fonte: rivista “Cosmo”. Si ringrazia la redazione di “Cosmo” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.