Alla scoperta dell’Universo con l’Associazione Astrofili Valdinievole “A. Pieri”

26 Febbraio 2021 / Commenti disabilitati su Alla scoperta dell’Universo con l’Associazione Astrofili Valdinievole “A. Pieri”

Delegazioni UAI

A Montevettolini, in provincia di Pistoia, risiede e opera l’Associazione Astrofili Valdinievole “Alessandro Pieri”, delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI). Da oltre 40 anni l’Associazione diffonde tra adulti e bambini, tra appassionati di astronomia e semplici curiosi del cielo, la scienza e il piacere della conoscenza, attraverso conferenze, serate osservative, mostre, spettacoli multimediali nel planetario e tante altre attività di grande valore educativo e di forte impatto emozionale. Parliamo di questa realtà scientifica di eccellenza nel panorama associativo nazionale con il suo Presidente Franco Canepari.

Quando e come nasce l’Associazione?

L’Associazione nasce il 21 aprile 1979 a Pieve a Nievole per volontà di quattro appassionati di astronomia, desiderosi di offrire ad adulti e bambini occasioni per scoprire l’Universo. Dopo alcuni anni spesi a divulgare solo l’astronomia – nostra principale missione – abbiamo cominciato a proporre anche approfondimenti su altre discipline scientifiche, come la meteorologia, la paleontologia, la geologia, per rispondere alle curiosità del nostro pubblico. Nel 2004 ci siamo costituiti legalmente e questo ci ha consentito di attingere a fondi pubblici, necessari per far crescere la nostra Associazione e per ampliare lo spettro delle nostre attività.

Eclisse totale di Luna del gennaio 2019

A chi è intitolata l’Associazione?

La nostra Associazione è intitolata ad Alessandro Pieri, un nostro brillante socio, scomparso a soli 31 anni a causa di un male incurabile. Dobbiamo tantissimo ad Alessandro, grazie a lui e alla sua instancabile e intelligente operosità l’Associazione ha superato difficoltà e realizzato grandi passi in avanti. Alessandro era sempre il primo a rimboccarsi le maniche quando dovevamo organizzare qualcosa ma era anche sempre l’ultimo quando dovevano essere divisi gli onori. E’ stato tesoriere e segretario, oltre che attivo osservatore di meteore e astrofotografo. Inoltre, grazie al suo impegno l’Associazione è diventata uno dei centri di riferimento in Toscana del CICAP, il Comitato per il controllo delle affermazioni sul paranormale, fondato da Piero Angela.

Eclisse totale di Sole del 21 agosto 2019

Con quali attività divulgate la scienza?

Nel nostro planetario, attivo dal 2005 e collocato all’interno del museo della città e del territorio di Monsummano Terme (PT), offriamo spettacoli dedicati alla scoperta del cielo al pubblico di tutte le età. In particolare, nel periodo da ottobre a marzo, proponiamo con cadenza bimensile le “Domeniche al Planetario”, articolate in conferenza divulgativa sul cielo e proiezione nel planetario. Dal lunedì al venerdì offriamo invece alle scuole di ogni ordine e grado spettacoli multimediali abbinati a conferenze su temi astronomici contemplati nel programma scolastico. Oltre che nel planetario – fulcro delle nostre attività divulgative e didattiche – svolgiamo conferenze nella nostra sede nel vecchio palazzo comunale di Montevettolini e attività osservative con i nostri telescopi portatili sul territorio della provincia di Pistoia, in occasione di eventi astronomici particolari, durante tutto l’anno. Tutte le nostre attività sono ad accesso gratuito. Organizziamo, inoltre, corsi di formazione di astronomia per neofiti e corsi sulla microscopia, molto gettonati dal pubblico.

Siete attivi come divulgatori anche sul web.

Sì, il nostro sito (http://www.aavapieri.org/) contiene risorse per approfondire vari temi scientifici: schede sui principali oggetti celesti che possiamo osservare alzando gli occhi al cielo, pillole di microscopia, meteorologia e gnomonica, istruzioni per realizzare a casa semplici strumenti astronomici, una galleria di immagini di oggetti celesti realizzate dai nostri soci e le nostre pubblicazioni. Da citare anche il nostro blog, in cui si esplorano vari argomenti di scienza attraverso la pubblicazione di foto, commenti e descrizioni accurate.

Quali soddisfazioni ricavate dalle vostre attività?

Il principale piacere che ricaviamo dalle nostre attività è quello di poter stare sempre con il naso all’insù e di poter condividere il piacere della scoperta del cielo con il nostro pubblico. Siamo felici di poter dare qualcosa agli altri, di avvicinarli alla conoscenza dell’astronomia e delle altre scienze e siamo ancor più felici quando riceviamo un riscontro positivo, apprezzamenti e riconoscimenti, che ripagano tutti i nostri sforzi, da parte degli enti pubblici con cui collaboriamo e da parte del nostro pubblico. E’ per esempio motivo di grande gioia sapere che tanti giovani che hanno partecipato alle nostre attività hanno poi intrapreso una carriera scientifica. Uno di loro mi ha detto: “Ho deciso di laurearmi in fisica da quando ho iniziato a seguire le vostre attività”. Ora questo ragazzo lavora come astronomo professionista in Cile.

congiunzione del 2 febbraio del 2020 con Marte, Giove, Saturno e la falce di Luna calante

Qual è stato il momento più emozionante della storia associativa?

Ricordo con grande emozione la messa in opera nel 2005 del Planetario, che abbiamo desiderato a lungo e che rappresenta ormai la principale sede delle nostre attività. Il Planetario, inizialmente basato su una tecnologia elettromeccanica, è diventato digitale nel 2018.

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?

La nostra più grande ambizione è quella di costruire un Osservatorio a Montevettolini, città che si presta bene per l’osservazione astronomica, dove poter collocare il telescopio fisso che abbiamo ricevuto in dono dalla Regione Toscana nel 2009. Abbiamo già individuato il terreno dove costruire l’edificio ma siamo in attesa di fondi pubblici. Un altro nostro obiettivo è quello di potenziare l’attività di ricerca astronomica amatoriale, coinvolgendo nuovi soci. In passato abbiamo realizzato tante campagne osservative sui pianeti, in collaborazione con la Sezione Pianeti dell’UAI, e ricerche sulle stelle variabili. Poi vogliamo ovviamente continuare a proporre le nostre consuete attività divulgative di successo, nel rispetto delle regole anti – contagio previste dalla normativa vigente.

Fonte: rivista “Cosmo”. Si ringrazia la redazione di “Cosmo” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.