Alla scoperta dell’astronomia con il Gruppo Astrofili Persicetani

6 Maggio 2024 / Commenti disabilitati su Alla scoperta dell’astronomia con il Gruppo Astrofili Persicetani

Delegazioni UAI

A San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, si esplorano le meraviglie dell’Universo con gli esperti del Gruppo Astrofili Persicetani. L’Associazione – delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) – è attivamente impegnata nel campo della divulgazione delle scienze astronomiche e offre al pubblico di adulti e bambini, durante tutto l’anno, numerose attività per scoprire e osservare all’oculare dei telescopi, con grande livello di dettaglio, gli oggetti celesti. A illustrarci la storia e le attività dell’Associazione – solido punto di riferimento culturale per tutto il territorio bolognese – è Romano Serra, presidente del Gruppo Astrofili Persicetani.

Quando inizia l’avventura del Gruppo Astrofili Persicetani?

Il Gruppo Astrofili Persicetani è un’associazione di San Giovanni in Persiceto (BO) nata attorno al 1978 su iniziativa di un grande astrofilo persicetano, Lodovico Pasquali, che riunì poche persone appassionate di astronomia semplicemente con lo scopo di condividere idee e osservazioni al telescopio. Con l’aggiungersi di altri appassionati, l’associazione diventò più strutturata e iniziò una nuova e più intensa attività divulgativa che portò alla realizzazione di un Osservatorio astronomico comunale. Inizialmente l’offerta didattica e divulgativa comprendeva serate di osservazione nelle piazze, durante fiere e feste paesane, e conferenze pubbliche a cura di esperti e astronomi prevalentemente dell’Università di Bologna. Proprio grazie al successo ottenuto con queste prime attività, l’Amministrazione Comunale si convinse a dare fiducia agli astrofili e a destinare un’area praticamente incolta – nei pressi del cimitero monumentale di San Giovanni in Persiceto – alla costruzione di un Osservatorio. Come previsto dall’accordo, il Comune realizzò le parti murarie e gli astrofili dotarono la struttura di cupola e telescopio, un Newton da 20 cm di diametro col quale immediatamente iniziarono le attività didattiche, presto sostituito da un telescopio di 30 cm di diametro a forcella, in configurazione Newton e Cassegrain, grazie all’aiuto di un grande astrofilo di Carpi, Ferdinando Caliumi, amico di Lodovico. L’Associazione si costituì con scrittura privata nel 1984 e nel 1991 entrò nel registro del volontariato della Regione Emilia Romagna.

Telescopio dell’Osservatorio. Crediti: Romano Serra, presidente del Gruppo Astrofili Persicetani.

Quali strumenti ospita attualmente l’Osservatorio astronomico di San Giovanni in Persiceto?

Ora l’Osservatorio è costituito da un edificio a due piani, di cui uno interrato, con una cupola in vetroresina che protegge un telescopio da 40 cm F:5, in configurazione Newton, con in parallelo un cannocchiale di guida con doppietto acromatico da 15 cm a  F:15. In parallelo è montata anche una camera Baker -Schmidt da 20 cm F:2, realizzata da Romano Zen. La ditta Zen ha realizzato tutte le ottiche del telescopio. Al piano interrato si trova la strumentazione informatica per il controllo e il monitoraggio del puntamento automatico e di varie attrezzature di raccolta dati.

Oltre a questo abbiamo anche un astrografo da 10 cm. F6 e un telescopio solare Lunt da 8 cm di diametro. La struttura è dotata inoltre di un eliostato da 17 metri circa di focale con specchio obiettivo da 15 cm, quindi con F:110, e di un radiometro a 10 GHz con parabola da 1,2 metri diametro. Completano poi la strumentazione due binocoli di grandi dimensioni: 20×80 e 20×250.

Nei pressi dell’Osservatorio astronomico è situato un immobile che ospita il planetario con cupola di 9,2 metri, realizzata dal Gruppo Astrofili in poliuretano espanso. Il planetario, costruito con la collaborazione e il sostegno economico dell’amministrazione comunale, iniziò la sua attività nel 1997-98. La struttura fu poi arricchita da un’ampia area museale che ospita attualmente numerosi campioni di meteoriti, minerali e fossili.

M27. Crediti foto: Valentino Luppi, socio del Gruppo Astrofili Persicetani.

Quali attività offrite al pubblico di curiosi e appassionati del cielo?

L’Osservatorio astronomico è aperto al pubblico tutti i venerdì sera dalle ore 21:00 alle ore 23:00 per offrire eventi di grande impatto emozionale dedicati alla scoperta e all’osservazione delle meraviglie del cielo. Migliaia di persone, ogni anno, hanno l’opportunità di visitare il planetario e di scrutare il cielo all’oculare del telescopio. All’interno del planetario proiettiamo le spettacolari immagini del profondo cielo, oltre che di Luna e pianeti, riprese con una telecamera posta nel fuoco del telescopio o di un altro strumento. In questo modo le persone possono ammirare gli oggetti celesti stando comodamente sedute sotto la cupola del planetario.

L’attività divulgativa del Gruppo Astrofili Persicetani è strettamente connessa – tramite una convenzione – a quella del Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto, struttura che offre percorsi didattici alle scuole di ogni ordine e grado. Il Museo comprende, oltre al planetario con cupola di 9,2 metri, un orto botanico che si sviluppa su una superficie di oltre 2 ettari, in cui sono poste a dimora prevalentemente piante della Regione Emilia Romagna, e una stazione meteorologica. Formalmente fa parte della struttura anche un museo dello Spazio e del tempo, collegato con l’Università di Bologna, denominato “Fisica Experience”, inaugurato nel 2022.

Nell’autunno 2023 il Gruppo Astrofili Persicetani proporrà alla cittadinanza un’ampia gamma di attività didattiche e culturali raggruppate sotto il nome di “Festival dell’Astronomia”.

Nebulosa di Orione. Crediti foto: Valentino Luppi, socio del Gruppo Astrofili Persicetani.

Quali eventi della lunga storia associativa ricorda con maggiore entusiasmo?

Ricordo con emozione l’incontro all’Osservatorio astronomico, nel  1988, con gli scienziati Dennis Sciama, Herman Bondi, Fred Hoyle, Robert Wilson e Bruno Pontecorvo. Altrettanto emozionante è stato l’incontro nel luglio del 1996 con il grande esperto di crateri da impatto Eugene Shoemaker, che insieme alla moglie Carolyn, ebbe l’opportunità di visitare l’Osservatorio in occasione di un importante simposio internazionale organizzato dall’Università di Bologna.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Vogliamo continuare a proporre al pubblico tante e variegate attività culturali e curare la manutenzione della nostra strumentazione per far in modo che l’Osservatorio astronomico di San Giovanni in Persiceto sia sempre perfettamente funzionante ed efficiente.

Osservatorio astronomico di San Giovanni in Persiceto. Crediti: Romano Serra, presidente del Gruppo Astrofili Persicetani.

⇒Per maggiori informazioni: https://www.gapers.it/

Fonte: rivista “Cosmo”. Si ringrazia la redazione di “Cosmo” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.