Alla scoperta dell’Associazione Astronomica Milanese, realtà scientifica lombarda di eccellenza

26 Febbraio 2021 / Commenti disabilitati su Alla scoperta dell’Associazione Astronomica Milanese, realtà scientifica lombarda di eccellenza

Delegazioni UAI

A Brugherio, nei pressi di Monza, risiede e opera l’Associazione Astronomica Milanese (AAM), una delle oltre 50 Delegazioni territoriali dell’Unione Astrofili Italiani (UAI). Nata per iniziativa di un gruppo di appassionati, l’Associazione ha fatto della didattica e della divulgazione in campo astronomico la propria missione, trasformandosi così nel tempo in un solido punto di riferimento culturale per tutto il territorio lombardo. Parliamo di questa eccellenza nel panorama scientifico e associativo con il suo Presidente Roberto Boccadoro.

Quando e come nasce l’Associazione Astronomica Milanese?

La nostra Associazione nasce nel 1991 per iniziativa di una ventina di appassionati di astronomia appartenenti al Circolo astrofili di Milano, già attivi quindi da decenni nell’ambito dell’astrofilia, con la finalità di studiare e diffondere l’astronomia e le scienze a essa correlate. Nei primi anni abbiamo svolto attività di divulgazione scientifica presso la sala conferenze del Museo di Storia Naturale di Milano. A partire dal 1995 la nostra sede è stata trasferita presso l’Osservatorio A. Grosso, ospitato nella proprietà del nostro socio Maurizio Sirtori a Brugherio, nella provincia di Monza e Brianza. In questa sede, aperta al pubblico, disponiamo di un telescopio principale, un MEADE LX200 R da 14 pollici (355,6 mm) f/10 (focale 3.556 mm) con GPS e AutoStar, collocato in una casetta con tetto scorrevole, di altri strumenti tra i quali un rifrattore Takahashi 128mm f/8, di un telescopio per l’osservazione solare Zeiss da 63mm con filtro Coronado SolarMax 40/BF15 con banda passante 0.7 Angstrom, e di altri telescopi autocostruiti.

La divulgazione scientifica è quindi la vostra principale missione, in particolare cosa offrite al pubblico?

Svolgiamo attività di osservazione del cielo e conferenze divulgative gratuite e su richiesta. Presso la nostra sede facciamo osservare il cielo, principalmente la Luna e i pianeti del Sistema Solare. Organizziamo serate osservative pubbliche di grande impatto emozionale anche per il Comune di Brugherio e per altri enti in occasione di eventi astronomici di rilievo. In particolare, portiamo in piazza e in siti naturalistici i nostri telescopi e facciamo osservare il cielo ad adulti e bambini, che rimangono sempre molto affascinati dalla visione degli oggetti celesti. Organizziamo inoltre cicli di conferenze su temi astronomici, a cura dei nostri esperti e di professori e ricercatori, presso strutture pubbliche, come la sala consiliare del Palazzo comunale di Brugherio, e corsi di astronomia presso l’Università per tutte le età di Brugherio. Ci rivolgiamo anche alle scuole di ogni ordine e grado del nostro Comune e dei dintorni, alle quali offriamo conferenze tematiche, in linea con i programmi scolastici, e osservazioni del cielo in orario sia diurno che serale con i nostri telescopi portatili. Infine collaboriamo con riviste di divulgazione astronomica nazionali che hanno avuto e hanno tuttora, tra gli autori, alcuni soci dell’AAM. Un altro nostro socio gestisce invece un blog di consulenza tecnica sulla strumentazione astronomica.

Siete attivi anche nel campo della ricerca astronomica amatoriale?

Sì, svolgiamo attività di studio sugli oggetti celesti, limitata però da un cielo non particolarmente favorevole all’osservazione perché affetto dall’inquinamento luminoso. Vantiamo collaborazioni di lunga data con la Sezione di ricerca sul Sole dell’Unione Astrofili Italiani, alla quale abbiamo fornito con continuità schede sull’attività solare. Siamo da sempre attivi in ambito UAI, avendo soci che hanno ricoperto nel tempo cariche sociali. Studiamo inoltre la Luna, sempre in collaborazione con l’UAI, e in particolare le occultazioni lunari. Siamo specializzati infine nell’astrofotografia: riprendiamo soprattutto gli oggetti del Sistema Solare e, quando ci rechiamo in luoghi particolarmente bui in occasione di gite sociali, anche oggetti del profondo cielo. Per fare osservazioni e fotografie usiamo da alcuni mesi anche un telescopio a controllo remoto di proprietà di un nostro socio, sito nel Comune di Santa Margherita di Staffora, vicino a Brallo nel pavese, meno interessato dall’inquinamento luminoso e quindi in grado di regalarci immagini di oggetti celesti molto interessanti.

Quali azioni avete intrapreso per limitare l’inquinamento luminoso?

Abbiamo segnalato al Comune di Brugherio gli impianti illuminanti non a norma di legge e grazie al nostro impegno la qualità del cielo negli ultimi 10 anni è decisamente migliorata. Gli impianti di illuminazione pubblica sono stati infatti sostituiti, a seguito delle nostre segnalazioni, da corpi illuminanti moderni, che non diffondono la luce verso l’alto. In questo modo la luce non viene sprecata per illuminare il cielo, ma è concentrata più efficacemente dove serve.

Durante l’emergenza Coronavirus avete mantenuto un contatto virtuale con il pubblico?

Anche in piena emergenza Coronavirus abbiamo continuato a osservare e fotografare il cielo con i nostri strumenti dai balconi e dai giardini delle nostre abitazioni e con il telescopio remoto. Queste immagini sono state poi pubblicate sul nostro sito (https://www.aam-mi.it/) e sui nostri profili social e condivise quindi con il pubblico, che attraverso le nostre foto può rimanere aggiornato sui principali eventi astronomici e interagire con noi per soddisfare tutte le proprie curiosità.

serata osservativa organizzata dall’AAM presso la Biblioteca del comune di Brugherio (aprile 2013)

Cosa avete in programma nel prossimo futuro?

Abbiamo intenzione di ampliare la nostra attività di ricerca e, in particolare, di intraprendere lo studio dei pianeti extrasolari, migliorando se necessario la nostra strumentazione. Inoltre, se il Comune di Brugherio – ora impegnato nella ristrutturazione di alcuni locali – ci fornirà, come promesso, una sede pubblica, cominceremo a offrire al pubblico appuntamenti scientifici con frequenza bisettimanale: conferenze divulgative abbinate a serate osservative, per potenziare il nostro impegno nella diffusione della cultura astronomica. Continueremo infine a svolgere tutte le nostre consuete attività, che riscuotono sempre grande successo tra il pubblico. Chi vuole contattarci, organizzare un evento divulgativo o visitare il nostro osservatorio può scrivere a info@aam-mi.it. Siamo sempre a completa disposizione di tutti i curiosi e gli appassionati del cielo.

Fonte: rivista “Cosmo”. Si ringrazia la redazione di “Cosmo” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.