A lezione di accessibilità e inclusione sociale con l’Associazione Astrofili Bisalta

26 Febbraio 2021 / Commenti disabilitati su A lezione di accessibilità e inclusione sociale con l’Associazione Astrofili Bisalta

Delegazioni UAI

Con oltre 60 soci e tanti progetti di promozione e diffusione della cultura astronomica improntati all’accessibilità, l’Associazione Astrofili Bisalta – Delegazione dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) – con sede a Chiusa di Pesio (CN) si configura come solido punto di riferimento scientifico e culturale per tutto il territorio provinciale di Cuneo. “Divulghiamo l’astronomia dal 2007, in collaborazione con gli enti locali”, spiega il Presidente dell’Associazione Alberto Andreis. “Vogliamo avvicinare il pubblico di adulti e bambini alla conoscenza dell’Universo, attraverso diverse tipologie di attività, accessibili anche ai disabili. Ci adoperiamo molto, da anni, per costruire una cultura astronomica senza barriere”.

L’attenzione al mondo della disabilità dell’Associazione Astrofili Bisalta, specializzata nella produzione di materiale didattico e divulgativo fruibile da parte di non vedenti, ipovedenti, disabili motori e uditivi, nasce in seguito all’incontro nel 2015 con un’altra Delegazione territoriale dell’UAI, l’Associazione Pontina di Astronomia (APA), con esperienza pluriennale nel campo della divulgazione inclusiva dell’astronomia. “Sono rimasto affascinato dai progetti portati avanti dagli astrofili dell’APA, con cui è nata subito una proficua collaborazione”, prosegue Andreis. “Nel 2016 abbiamo aderito al progetto di astronomia inclusiva Stelle per tutti dell’UAI, finanziato dal Ministero del Lavoro. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento di tante associazioni astrofile, ha portato alla realizzazione di attività inclusive sul territorio nazionale, tra cui il corso per ciechi e ipovedenti di Cuneo. Al termine del progetto le associazioni hanno fondato l’attuale Sezione di divulgazione inclusiva dell’astronomia dell’UAI, attivamente impegnata nella progettazione e realizzazione di attività per disabili”.

evento osservativo del 26 settembre 2019 presso il Santuario di Sant’Anna di Vinadio (CN)

Molti degli eventi divulgativi scientifici organizzati sul territorio provinciale di Cuneo dall’Associazione Astrofili Bisalta sono accessibili ai disabili, prevedono infatti l’uso di telescopi modificati per le persone in carrozzina, strumenti tattili per ipovedenti e non vedenti e coinvolgono gli interpreti della lingua dei segni. Tra i prossimi eventi in programma, quello del 30 maggio che ricade nell’ambito dell’iniziativa dell’UAI “Stelle per tutti”. “In occasione della giornata nazionale della divulgazione inclusiva, i nostri astrofili junior (sezione dedicata agli appassionati che non hanno ancora raggiunto la maggiore età) organizzeranno l’evento speciale per i disabili presso la Casa del Fiume di Cuneo. Offriranno al pubblico una conferenza divulgativa e osservazioni al telescopio in orario diurno”.

Osservatorio astronomico di Bellino (CN) gestito dall’Associazione Astrofili Bisalta

A costruire gli strumenti per fare divulgazione inclusiva, prevalentemente sotto la guida dei giovani appassionati, sono gli studenti delle scuole del territorio di Cuneo, a cui si rivolgono anche gli astrofili più esperti dell’Associazione. “Svolgiamo presso le scuole laboratori didattici dedicati alla costruzione di materiale divulgativo per disabili. Per esempio, gli studenti della scuola primaria di Sommariva Perno hanno realizzato un Sistema Solare inclusivo, in cui i pianeti sono strumenti sensoriali fruibili dai non vedenti. I pianeti sono stati poi disposti nella cittadina, a debita distanza gli uni dagli altri. I ragazzi dell’Istituto comprensivo di Cervasca – prosegue – hanno invece costruito la tavola con i pianeti in scala, la corda per cogliere la distanza tra i pianeti e altri semplici strumenti destinati ai non vedenti, constatando la loro utilità anche con persone normodotate”.

Le attività per le scuole non finiscono qui. Presso il liceo classico-scientifico “Peano – Pellico” di Cuneo è stata installata la camera PRISMA per il monitoraggio di meteore brillanti, le cui riprese sono analizzate dagli studenti durante i progetti di alternanza scuola – lavoro. I ragazzi del liceo, insieme agli astrofili dell’Associazione che si occupano della loro formazione, gestiscono anche un planetario meccanico posto nella periferia di Cuneo e utilizzano il telescopio collocato nell’edificio scolastico in una cupola di 5 metri di diametro. Presso la specola del liceo gli astrofili junior organizzano mensilmente serate pubbliche dedicate all’osservazione del cielo, mentre quelli più esperti organizzano conferenze e corsi di astronomia, registrati sulla piattaforma SOFIA del MIUR (grazie all’accreditamento della UAI al MIUR ), per docenti e pubblico generico.

Osservatorio astronomico di Bellino (CN) gestito dall’Associazione Astrofili Bisalta

Un’altra sede dell’Associazione deputata allo svolgimento di eventi è l’Osservatorio astronomico di Bellino, ad un’altezza di 1.800 metri sul livello del mare, ed è in fase di realizzazione l’Osservatorio nel comune di Peveragno, destinato a diventare il fulcro delle numerose attività dell’Associazione. Alle attività didattiche e divulgative, che più caratterizzano l’Associazione, si aggiungono le attività di ricerca nel campo della radioastronomia e il monitoraggio dell’inquinamento luminoso. “Nel prossimo futuro, vorremmo dotare di strumenti l’Osservatorio di Peveragno e realizzare una nuova sala incontri con museo pertinente a Chiusa di Pesio, dove organizzeremo eventi anche con la finalità di sensibilizzare maggiormente il pubblico sul tema dell’inquinamento luminoso, per continuare a osservare il meraviglioso cielo delle Alpi. Continueremo inoltre a proporre eventi sul territorio con la collaborazione di tutte le strutture ricettive del territorio”, conclude il Presidente.

I contatti: www.astrofilibisalta.it facebook – instagram: associazione astrofilibisalta

Fonte: rivista “Cosmo”. Si ringrazia la redazione di “Cosmo” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.