2023 all’insegna della scoperta del cielo con il Gruppo Astrofili Antares

23 Febbraio 2023 / Commenti disabilitati su 2023 all’insegna della scoperta del cielo con il Gruppo Astrofili Antares

Delegazioni UAI

Reduce dai festeggiamenti per i 40 anni di attività, il Gruppo Astrofili Antares – delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) della provincia di Ravenna – guarda con entusiasmo e con determinazione al 2023 e traccia i prossimi progetti da realizzare in ambito divulgativo per avvicinare sempre più persone alla conoscenza delle meraviglie dell’Universo. Il fulcro delle attività divulgative scientifiche sarà l’Osservatorio astronomico di Monteromano, location d’eccezione per l’osservazione del cielo, nel territorio del Comune di Brisighella (RA), a 765 metri di altitudine. A parlarci di tutte le attività in campo astronomico in programma nel 2023 è il segretario e socio fondatore del Gruppo Astrofili Antares Roberto Baldini, con il quale vogliamo anche ricordare gli eventi più significativi della lunga storia associativa.

Osservatorio astronomico di Monteromano. Crediti: Roberto Baldini

Cosa avete in serbo per il pubblico di curiosi del cielo nel mese di gennaio?

Il mese di gennaio si apre all’insegna della scienza con due importanti e imperdibili appuntamenti: la consueta SerAntares ovvero la serata dedicata alla scoperta del cielo presso il Liceo “Gregorio Ricci Curbastro” di Lugo (RA), organizzata nel secondo venerdì del mese per discutere con il pubblico di tutte le età di temi di forte rilevanza scientifica e attualità, e – meteo permettendo – una serata straordinaria di apertura al pubblico dell’osservatorio astronomico di Monteromano, nostra sede operativa, in data da definire, per offrire l’osservazione del cielo invernale e dei suoi magnifici oggetti al telescopio.

Qual è invece il vostro programma di attività per i mesi successivi?

Continueremo a offrire al pubblico generico con cadenza mensile, ogni secondo venerdì del mese, fino a maggio, le SerAntares presso il Liceo “Gregorio Ricci Curbastro” di Lugo (RA). Ci rivolgeremo inoltre anche agli studenti di ogni ordine e grado, per i quali siamo disponibili durante tutto l’anno a organizzare – su richiesta – attività didattiche dedicate all’astronomia presso gli Istituti scolastici. Abbiamo in programma anche corsi di astronomia presso Università per adulti e, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, speciali eventi divulgativi presso l’Osservatorio astronomico di Monteromano, sempre molto gettonati dal pubblico. Abbiamo dovuto introdurre la prenotazione e limitare a 200 il numero di posti disponibili per ogni evento, dato il grande afflusso di visitatori. Organizziamo eventi presso l’Osservatorio anche su richiesta di gruppi e abbiamo intenzione – anche quest’anno – di aderire alle iniziative nazionali di divulgazione promosse dall’Unione Astrofili Italiani.

Attività divulgativa presso l’Osservatorio astronomico di Monteromano. Crediti: Roberto Baldini

Come si articolano gli eventi presso l’Osservatorio di Monteromano?

Dal tramonto in poi accogliamo i visitatori nel nostro Osservatorio astronomico e, con l’ausilio di un maxi schermo e di un videoproiettore, introduciamo al pubblico l’argomento astronomico della serata. Intanto nel piazzale vengono allestiti diversi telescopi, di proprietà dei nostri soci, di supporto al telescopio principale della specola: un MARCON newton-cassegrain da 500 mm. Con il buio inizia l’attività osservativa: i nostri soci divulgatori dotati di microfono e di puntatori laser offrono ai visitatori – comodamente seduti sulle sedie disposte nel piazzale – il tour delle costellazioni visibili. Si passa poi ad ammirare il cielo con i nostri telescopi. La location rende particolarmente efficace lo “spettacolo” – meteo permettendo – grazie anche alla possibilità di spaziare a 360° con orizzonte libero al 98%.

La nostra struttura è accessibile anche alle persone con disabilità e ospita – oltre al telescopio principale da 500 mm, con sistema CCD per la ripresa astrofotografica – un rifrattore da 150 mm, un telescopio solare LUNT e svariati altri strumenti e accessori.

Svolgete anche attività di ricerca astronomica e di contrasto dell’inquinamento luminoso?

Facciamo parte del circuito di monitoraggio meteorico “Prisma”, ospitando una delle telecamere presso l’Osservatorio. Da sempre, inoltre, svolgiamo attività di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento luminoso, parte integrante dei nostri percorsi divulgativi. L’Osservatorio astronomico di Monteromano – in quanto tale – è registrato tra le strutture da tutelare a livello di inquinamento luminoso.

Foto storica all’Osservatorio del Liceo Scientifico di Lugo risalente al 1983. Crediti: Luigi Foschini

Facciamo un passo indietro nel tempo. Quando e come nasce il Gruppo Astrofili Antares?

L’Associazione nasce il 10 luglio 1982 per iniziativa di un gruppo di studenti delle scuole superiori del comprensorio lughese. Il gruppo di studenti redige e firma l’atto costitutivo partendo dal presupposto che l’astronomia sia una materia di interesse di molti, ma notevolmente osteggiata dall’assenza di una corretta attività di divulgazione a tutti i livelli. Da allora sono passati 40 anni e, fortunatamente, molte cose sono cambiate, anche se resta sempre molto da fare. Ci teniamo a sottolineare che la parola “gruppo” nella denominazione non è casuale, ma significativa poiché racchiude la ricetta per far funzionare un’associazione che da squisitamente locale si è progressivamente ampliata fino a diventare “romagnola” proprio grazie alle buone relazioni tra i soci.

La nostra sede sociale di Cotignola (RA) è impiegata per le riunioni amministrative e funge da archivio e da biblioteca sociale. Da sempre siamo convenzionati con il Liceo di Lugo, dove – come già riferito – organizziamo incontri aperti al pubblico con cadenza mensile, da ottobre a maggio. L’inaugurazione nel 1999 del nostro Osservatorio astronomico a Monteromano, nel Comune di Brisighella, ha poi completato il quadro organizzativo e operativo dell’associazione.

Quali sono i ricordi più belli dei vostri 40 anni di attività?

Diversi episodi hanno segnato positivamente il percorso del Gruppo Astrofili Antares nel corso degli anni. Cito, a titolo di esempio, l’evento denominato “Bolide Lugo” verificatosi nell’inverno del 1993 e che catalizzò l’attenzione di un vasto pubblico sul problema dei corpi potenzialmente pericolosi vaganti nel Sistema Solare. Questo evento permise al gruppo di farsi conoscere maggiormente sul territorio fino al punto di ricevere in dono il 360 mm MARCON della famiglia Bartolotti di Lugo, realizzato con gli specchi del Prof. Virgilio Marcon negli anni ‘60 e che ispirò la realizzazione di un Osservatorio. Altrettanto importante fu l’incontro con Luigi Pozzi, un socio entusiasta e generoso, che lanciò la proposta di recupero dello storico telescopio Bartolotti e costituì un gruppo di lavoro per dare vita all’Osservatorio astronomico, da lui stesso finanziato in buona parte. La ricerca di fondi per realizzare questo grande progetto fu agevolata dal passaggio della cometa Hale-Bopp che diede spettacolo, determinando così l’enorme successo dei nostri eventi divulgativi. Grazie all’intensa ed efficace attività divulgativa riuscimmo ad attirare l’attenzione di un imprenditore locale che si prodigò per farci avere un moderno telescopio professionale di grandi dimensioni: il telescopio Marcon da 500 mm.

Osservatorio astronomico di Monteromano. Crediti: Dennis Carolingi

Guardando invece al futuro, quali progetti desiderate realizzare?

Il nostro progetto principale è quello di mantenere in funzione la struttura dell’Osservatorio e di sostenere e rinnovare costantemente il gruppo di soci attivi che consentono con il loro impegno di realizzare le attività. Vogliamo continuare inoltre a dedicarci all’astrofotografia, rivolgere la nostra attenzione anche ad altri settori di ricerca e soprattutto vogliamo migliorare la nostra attività divulgativa per diffondere sempre di più l’astronomia e per far conoscere l’Osservatorio nel nostro territorio, forti del successo avuto in questi anni. Infine un altro sogno nel cassetto è quello di ampliare la dotazione del nostro Osservatorio con nuovi strumenti.

Per maggiori informazioni:

www.gruppoantares.com

www.osservatorioastronomico.info

www.antaresnotizie.blogspot.com

https://www.facebook.com/gruppoastrofiliantaresromagna

gruppoantares@gmail.com

 

Fonte: rivista “Cosmo”. Si ringrazia la redazione di “Cosmo” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.