La SdR Luna UAI si occupa già da alcuni anni dello studio dei Fenomeni Transienti Lunari, o meglio conosciuti come TLP.

Questa attività è svolta in collaborazione con le corrispettive Sezioni Luna della British Astronomical Association (BAA), e della statunitense Association Lunar & Planetary Observers (ALPO).

Come da modus operandi ben stabilito, tutte le immagini, i disegni, e i report di osservazioni visuali prodotte dai membri della Sezione Luna UAI che partecipano al programma LGC & TLP, puntualmente ogni mese vengono inviate da Franco Taccogna che è il Coordinatore del Progetto Ricerca TLP, al Dott. Tony Cook Vicedirettore della Sezione Luna della BAA, e Coordinatore del programma TLP della BAA ed ALPO. Le osservazioni del programma LGC & TLP vengono proposte in una lista mensile ben stabilita su specifiche zone lunari, e con una finestra temporale ben definita, sia per la data che per l’orario espresso in Tempo Universale (TU), ed è all’interno di questi importanti parametri che devono essere svolte le osservazioni lunari. La lista di queste osservazioni è stilata sempre dal Dott. Tony Cook del Dipartimento di Fisica dell’Università di Aberystwyth, Galles, Gran Bretagna.

Dopo l’invio, i lavori della SdR Luna UAI vengono esaminati a livello scientifico sempre dal Dott. Tony Cook il quale provvede poi alla relativa pubblicazione di quelli ritenuti più importanti nella Circolare della Sezione Luna dell’ALPO, nel settore dedicato ai TLP lunari.

Ed è in questo preciso contesto che un’immagine del cratere Aristarchus è stata pubblicata dal Dott. Tony Cook in un suo lavoro presentato all’European Planetary Science Congress (EPSC) 2018 che si è tenuto quest’anno a Berlino dal 16 al 21 Settembre, è possibile visionare il programma di questo importante incontro annuale fra astronomi professionisti e ricercatori del settore al seguente link che porta al relativo sito web:

:https://meetingorganizer.copernicus.org/EPSC2018/oral_programme/29483

Di seguito è pubblicato un estratto della pagina del lavoro presentato dal Dott. Tony Cook all’EPSC 2018, e dove è visibile un’immagine del cratere Aristarchus effettuata dalla SdR Luna UAI:

Sezione Luna TLP


Nella parte superiore della pagina è visibile l’immagine del cratere Aristarchus ripresa da Franco Taccogna (SdR Luna UAI) - Fonte Dott. Tony Cook, Dipartimento di Fisica dell’Università di Aberystwyth, Galles, Gran Bretagna


Oltre a questo importante risultato, nella Circolare della Sezione Luna dell’ALPO del corrente mese di Ottobre, nella parte dedicata ai Fenomeni Transienti Lunari, e più specificatamente nella sezione dedicata al programma Lunar Geological Change Detection Program (LGC & TLP), la quasi metà dei lavori lunari pubblicati è di appartenenza alla SdR Luna UAI, questo a dimostrare che la nostra Sezione è ormai diventata con pieno merito un partner fisso per questo tipo di ricerca.

Al seguente link è possibile scaricare la menzionata Circolare di Ottobre 2018 dell’ALPO:

http://moon.scopesandscapes.com/tlo_back/tlo201810.pdf

mentre al seguente link è possibile invece visionare la pagina web dove vengono pubblicate tutte le Circolari Lunari pubblicate sempre a cura dell’ALPO:

http://moon.scopesandscapes.com/tlo_back.html

Per concludere, come ulteriore risultato aggiuntivo, anche La SdR Luna UAI ha proposto qualche mese fa al Dott. Tony Cook una osservazione dei Monti Teneriffe, presso i quali è possibile scorgere una struttura simile ad un domo lunare, e questa osservazione è stata a sua volta proposta in primis dal membro di Sezione Maurizio Cecchini che grazie ad una sua immagine ad alta risoluzione è stato possibile riprendere distintamente questa struttura di un sospetto domo lunare.

Vista l’importanza della struttura presa in esame, il Dott. Tony Cook ha deciso di inserirla nel programma LGC & TLP come “UAI request” (Richiesta UAI).

Di seguito è pubblicata la scheda proprio dell’’osservazione UAI - LGC & TLP n° 482 del corrente mese di Ottobre effettuata da Aldo Tonon (SdR Luna UAI).

Sezione Luna domo

Immagine della zona dei Monti Teneriffe, il sospetto domo è indicato da quattro linee rosse nella sottoimmagine di destra

Oltre a questa pubblicata, anche altre immagini sempre dei Monti Teneriffe sono state riprese nei mesi scorsi da altri membri della Sezione Luna UAI confermando la presenza del sospetto domo lunare, e visti i risultati ottenuti nel programma di ricerca sui Fenomeni Transienti Lunari, non è escluso che la SdR Luna UAI possa proporre in futuro alla Sezione Luna della BAA altre precise zone lunari di interesse geologico come target per l’osservazione.

Antonio Mercatali

Responsabile SdR Luna UAI

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Il 24 Maggio 2014 è previsto un probabile nuovo sciame meteorico generato dal passaggio ravvicinato della cometa 209/P LINEAR scoperta il 3 febbraio 2004 grazie al progetto LINEAR.
Questa cometa si riproporrà alla sua minima distanza dalla Terra il 29 Maggio prossimo; nel frattempo la Terra si avvicinerà ad almeno una delle “sacche” lasciate dalla cometa lungo il suo percorso generando molto probabilmente un nuovo sciame meteorico con radiante presso la costellazione della Giraffa (Camelopardalis) e denominate: Camelopardalidi, aventi uno ZHR previsto di: 100 / 400.
Il radiante risulterebbe compreso tra l’ α 124° e δ +79°(Cam); più precisamente si troverebbe tra le costellazioni della Lince, dell’ Orsa Maggiore e della Giraffa.
Il picco massimo è previsto per un tempo molto ristretto: tra le 07:00 e le 07:40 TU, ovvero, tra le 9:00 e le 9:40 ora locale del 24 Maggio, per cui le osservazioni non saranno purtroppo molto favorevoli in Europa.
Possono però presentarsi dei picchi minori dell’ attività sia precedenti che antecedenti alle previsioni del picco principale.
Non solo la Terra sarà coinvolta da queste meteore ma anche la Luna potrà essere colpita da alcuni di questi frammenti meteorici; ed essendo la Luna, al contrario della Terra, priva di atmosfera, le meteore potrebbero arriveranno sul suolo lunare come meteoriti, dando così a impatti e conseguenti eventuali bagliori (flash) luminosi, quindi a fenomeni lunari transitori (c.d. TLP) visibili dagli osservatori posti sulla Terra e muniti di strumenti ottici, anche piccoli.
Secondo il Meteoroid Environment Office della NASA, il momento migliore per le osservazioni sarà dopo le 4:00 (ora locale degli Stati Uniti).
Anche Tony Cook responsabile dei TLP lunari della BAA, invita ad osservare questi eventuali bagliori luminosi sulla Luna il 24 maggio prossimo, intorno all’area Nord Ovest (NO), dalle ore 00:00 alle ore 12:00 TU, in particolar modo alle ore 06:00 alle 08:00 TU.
La Luna il 24 maggio 2014 sarà in fase calante (circa 20% di illuminazione superficiale), e sorgerà alle ore: 1:03 UT.
Sarà quindi interessante osservare la zona in ombra per verificare eventuali bagliori. L’immagine sottostante rappresenta come si mostrerà la Luna il 24 Maggio 2014.
 
 
luna camelopardo
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