L'asteroide (6478) Gault, scoperto il 12 maggio del 1998 dagli Shoemaker (gli scopritori della famosa cometa SL9 che nel 1994 andò ad impattare su Giove) dall'osservatorio astronomico di Monte Palomar, fa parte della fascia principale degli asteroidi che orbitano tra Marte e Giove, con un diametro presunto di circa 3 chilometri.

Epoch 2019 Apr. 27.0 TT = JDT 2458600.5 MPC

M 289.34905 (2000.0) P Q

n 0.28161558 Peri. 83.26761 -0.06020046 +0.99789634 T = 2458851.37726 JDT

a 2.3051451 Node 183.55769 -0.99810066 -0.06049354 q = 1.8588989

e 0.1935870 Incl. 22.81135 -0.01307587 +0.02331132 Earth MOID = 0.98986 AU

P 3.50 H 14.4 G 0.15 U 0

 

Gault orbita

Fig.1 Orbita dell'asteroide Gault

Dalle osservazioni effettuate dal telescopio ATLAS delle Hawaii l'8 dicembre del 2018, l'asteroide viene osservato mostrando una coda di 30” in P.A. 290°. Si presume, da modelli matematici, che l'emissione delle polveri potrebbe essersi verificata a novembre del 2018.

Giorgio Baj, dal proprio osservatorio K38 M57 Observatory, Saltrio, 0.3-m f/5.5 Ritchey-Chretien, la notte del 09/01/2019 ha ripreso l'asteroide che mostra una coda di oltre 3' con P.A. 292 nell'immagine ottenuta con la somma di 50 immagini da 120 secondi ciascuna, e una risoluzione di 2.22”/pixel.

Gault coda

Fig. 2 L'asteroide 6478 Gault mostra una vistosa coda

Gault è osservabile dall'Italia poco dopo le una di notte, con una luminosità di circa 18.7 V mag. Sarà utile seguire l'evoluzione del fenomeno, per cui si invitano gli astrofili a riprenderlo nelle prossime notti.

Nella fascia principale degli asteroidi sono stati identificati oggetti cometari che prendono il nome di Mail-Belt Comet. Tra questi, si segnalano i seguenti:

133P/Elst-Pizarro

176P/LINEAR

238P/P/2005 U1 (Read)

P/2008 R1 (Garradd)

P/2010 A2 (LINEAR)

Un caso analogo si è verificato nel 2010, quando l'asteroide (596) Scheila improvvisamente ha mostrato attività cometaria.

Si può presumere che, sia nel caso di Gault che di Scheila, il loro aspetto sia dovuto ad un micro-impatto che ha eiettato del materiale.

Paolo Bacci Responsabile Sezione Asteroidi UAI

Pubblicato in UAI NEWS

Nel periodo Settembre-Ottobre 2018, le condizioni meteo sfavorevoli non hanno certo aiutato nella programmazione delle attività della sezione, ma nonostante ciò, sono stati ottenuti importanti risultati.

Luca Buzzi dall'Osservatorio Schiaparelli (204) di Varese è riuscito per ben due volte ad effettuare la recovery di asteroidi di tipo NEA, ovvero è stato il primo osservatorio a ritrovare i due “sassi” dopo la loro scoperta. Nella notte del 4 settembre ha ritrovato l'asteroide 2017 SN14 come da MPEC 2018-R26, quando aveva una luminosità di 19,4 mag. Il 7-8 ottobre si metteva alla caccia dell'oggetto rinominato impropriamente l'asteroide di Halloween, (vedasi news-UAI) avente sigla provvisoria 2015 TB145. Anche in questo caso, gli sforzi della ricerca sono stati premiati con la circolare MPEC 2018-T130.

Un altro asteroide che ha fatto parlare molto di sé è il 2018 RC, scoperto il 3 settembre e che 6 giorni dopo, si sarebbe avvicinato alla Terra a soli 220mila km. Nella circolare di scoperta MPEC 2018-R15, sono presenti l'Osservatorio di Sormano (587) e quello di Bernezzo (C77), quando aveva una luminosità di ~17.0 mag. Nelle sere successive gli osservatori di Castelvecchio Pascoli (K63) e l’Osservatorio dell'Università di Siena (K54) hanno effettuato alcune sessioni di fotometria i cui dati sono stati analizzati dall'astronomo Albino Carbognani e da Lorenzo Franco. Siamo in fervida attesa di vedere i risultati ottenuti.

asteroidi settembre-ottobre 2018

Fig. 1 – Curva di luce preliminare dell'asteroide 2018 RC ottenuta da Roberto Bacci (K63)

L'osservatorio M57 ha effettuato sessioni fotometriche degli asteroidi (1337) Gerarda, (374) Burgundia, (131) Vala e i dati sono stati inviati a Lorenzo Franco per la successiva elaborazione e sottomissione al Minor Planet Bulletin.

Soddisfazioni anche con piccoli telescopi, l'osservatorio K73 - Gravina in Puglia è riuscito a misurare il TNO Pluto.

Per quanto riguarda l'astrometria, ed in particolare per gli oggetti nella NEOCP, gli osservatori amatoriali italiani hanno il primato di essere i primi al mondo in questa attività.

Riepilogo delle osservazioni Settembre - Ottobre 2018 inviateci dagli osservatori:

104 - San Marcello Pistoiese

Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri

Strumentazione: Newton 0,60-m F/4 + CCD 1024x1024, FOV 35'x35', risoluzione 2”/pixel

93 MPEC: 2018-R06, 2018-R12, 2018-R14, 2018-R29, 2018-R46, 2018-R47, 2018-R49,

2018-R50, 2018-R51, 2018-R52, 2018-R53, 2018-R60, 2018-R74, 2018-R75,

2018-R78, 2018-R79, 2018-R92, 2018-R97, 2018-R99, 2018-R100, 2018-R102,

2018-R103, 2018-R104, 2018-R105, 2018-R113, 2018-R115, 2018-R116, 2018-

R118, 2018-R119, 2018-R120, 2018-R121, 2018-R123, 2018-R124, 2018-R127,

2018-R129, 2018-R138, 2018-R151, 2018-R152, 2018-R155, 2018-R156, 2018-

R161, 2018-R163, 2018-R164, 2018-R167, 2018-R170, 2018-R180, 2018-R185,

2018-R186, 2018-R190, 2018-R194, 2018-R195, 2018-R196, 2018-S04, 2018-

S05, 2018-S15,2018-16, 2018-S21, 2018-S23, 2018-S25, 2018-S33, 2018-S38,

2018-S50, 2018-S53, 2018-S56, 2018-S57, 2018-S58, 2018-S60, 2018-S64,

2018-T03, 2018-T20, 2018-T23, 2018-T56, 2018-T97, 2018-T144, 2018-T152,

2018-T164, 2018-T165, 2018-T175, 2018-U01, 2018-U13, 2018-U28, 2018-U37,

2018-U40, 2018-U41, 2018-U42, 2018-U43, 2018-U44, 2018-U45, 2018-U46,

2018-U47, 2018-U50, 2018-U51, 2018-U54.

Altri Asteroidi NEA osservati: 2018QU1, 2005RB, 2018RW, 2018RC, 2018RX1, 2015SW6,

2018RK6, 2018SM1, 2015AX16, 1999RB32, 2018QT,

2018,TD5, 2018TS4, 2014US7, 2018PE22, 2013UG1,

2018NB.

Altri Asteroidi osservati: 1 NON NEA nella NeoCP

Curve di luce: (131) VALA, 2015 FP118

204 - Osservatorio Astronomico Schiaparelli

Osservatore Luca Buzzi

0.60-m f/4.6 + CCD - FOV 18' x 12' - 0.84-m f/3.5 + CCD - FOV 42' x 42'

Numero notti osservative: 17

Misurazioni inviate: 1650

Asteroidi misurati: 658

DETTAGLIO:

NEOCP: 88

PCCP: 0

Altri NEO: 104 (RECOVERY 2017 SN14 e 2015 TB145)

MBA: 430

Nuove designazioni inviate: 36

Comete: 3

*TOTALE DALL'INIZIO DELL'ANNO*

Notti: 65

N.oss: 4313

NEOCP: 235

Altri NEO: 358

MBA: 1038

Nuove designazioni inviate: 71

Comete: 9

K38 M57 Observatory

Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5; Ritchey-Chretien; CCD 1536x1024; Campionamento 2.2"/pixel; Fov 28.5'x 19'

C/2018 R5 (Lemmon) Comet [MPEC 2018-S38]

2018 RM [MPEC 2018-R29] Apollo

2018 RQ2 [MPEC 2018-R92] Apollo

2018 SF2 [MPEC 2018-S71] Apollo

2018 SA3 [MPEC 2018-T23] Apollo

2018 TC [MPEC 2018-T48] Apollo

2018 TP [MPEC 2018-T56] Apollo

2018 TQ2 [MPEC 2018-T99] Amor

2018 TR4 [MPEC 2018-T141] Apollo

2018 UF [MPEC 2018-U25] Amor

2018 UJ [MPEC 2018-U28] Amor

2018 UC2 [MPEC 2018-U62] Apollo

2018 UW1 [MPEC 2018-U60] Apollo

2018 UY1 [MPEC 2018-U59] Aten

(523788) 2015 FP118 Apollo

2018 SM1 Amor

2018 RS1 Amor

2018 SA3 Apollo

2018 SE2 Apollo

2018 TQ2 Amor

2018 TC5 Apollo

2009 HW44 Amor

Curve di Luce

(1337) Gerarda

(374) Burgundia

(131) Vala

K63 G. Pascoli Observatory ,Castelvecchio Pascoli (LU)

Observer : R. Bacci

406 mm Newton F.3.2

CCD QHY22 at prime focus , no filters.

G53F EQ mount

-Summary report of observation from 1/09/2018 to 30/10/2018-

80 MINOR PLANETS CIRCULARS

MPEC 2018-V90, MPEC 2018-V65, MPEC 2018-U70,MPEC 2018-U47,MPEC 2018-U45,

MPEC 2018-U44,MPEC 2018-U43,MPEC,MPEC 2018-U41,MPEC 2018-U40

MPEC 2018-U37 ,MPEC 2018-U28,MPEC 2018-U13 ,MPEC 2018-T159,MPEC 2018-T144

MPEC 2018-T129,MPEC 2018-T116,MPEC 2018-T115, MPEC 2018-T114, MPEC 2018-T110

MPEC 2018-T99 ,MPEC 2018-T98, MPEC 2018-T97,MPEC 2018-T77,MPEC 2018-T76

MPEC 2018-T61 , MPEC 2018-T56 ,MPEC 2018-T54 , MPEC 2018-T49, MPEC 2018-T48

MPEC 2018-T47 , MPEC 2018-T36 ,MPEC 2018-T33 ,MPEC 2018-T26 , MPEC 2018-T23

MPEC 2018-T22 , MPEC 2018-T01 ,MPEC 2018-S69 , MPEC 2018-S58 , MPEC 2018-S57,

MPEC 2018-S52 , MPEC 2018-S47 ,MPEC 2018-S44 ,

MPEC 2018-S38 COMET C/2018 R5 (Lemmon) , MPEC 2018-S37 , MPEC 2018-S26 ,

MPEC 2018-S05 COMET C/2018 R4 (Fuls) , MPEC 2018-S04 COMET C/2018 R3 (Lemmon)

MPEC 2018-R196, MPEC 2018-R18, MPEC 2018-R178, MPEC 2018-R163 , MPEC 2018-156,

MPEC 2018-R155 , MPEC 2018-R129 ,MPEC 2018-R127 , MPEC 2018-R121 ,

MPEC 2018-R120 , MPEC 2018-R119 ,MPEC 2018-R92 , MPEC 2018-R87 , MPEC 2018-R86,

MPEC 2018-R79 , MPEC 2018-R77 , MPEC 2018-R75 , MPEC 2018-R74 , MPEC 2018-R68,

MPEC 2018-R60 , MPEC 2018-R52 , MPEC 2018-R51 , MPEC 2018-R49 , MPEC 2018-R47,

MPEC 2018-R46 , MPEC 2018-R39 , MPEC 2018-R34 , MPEC 2018-R29 , MPEC 2018-R22,

MPEC 2018-R17 , MPEC 2018-R16 , MPEC 2018-R12 ,

-------------------------------------------------------------------------------

NR. 82 NEO

2018RB,2007RZ8,2018RF,2018RC,2018RM,2018RX,2018RY,2018RA1,2018RU1,2018RD1,

2018RN1,2018RC1,2018RR,2018RE2,2018RD2,2018RA2,2018RB2,2018RF2,2018RQ2,

2018RL2,2018RZ3,2018RY3,2018RA4,2018RM4,2018RO4,2018RT5,2018RO5,2018RB6,

2018RK6,2018RX6,2018RO7,2018SB,2018SD1,2018SM1,1998ST27,2003RD6,Cerberus,

2018SR1,2018SS1,2018SE2,2018SQ2,2018SC3,2018SZ2,2018SA3,2018SZ2,2018TC,

2018SK3,2018SM3,2009SX1,2016TZ56,2000SE45,2018TU,2018TC,2018TB,2018TP,

2003RX7,2000LC16,2009DM1,2018TS1,2018TS1,2018TN2,2018TR1,2018TQ2,2018TQ2,

2018TE3,2018TD3,2018TZ2,2018TP2,2018TF3,Golombek,2018TU4,2018TC5,2018UA1,

2018UF1,2018UJ,2018UG1,2018UH1,2018UJ1,2018UK1,2018UA1,2018UM1,2018UE1,

------------------------------------------------------------------------------

Main belt nr. 8

------------------------------------------------------------------------------

COMETS Nr. 3

C/2018 R5 (Lemmon)

C/2018 R5 (Lemmon)

C/2018 R4 (Fuls)

Curva di luce

2018 RC neocp

K73 - Gravina in Puglia

Osservatori: Franco Taccogna

Strumentazione: NW 200/1000 oppure SC C6 portato a F/2.5 + ASI 120MM

MPS: 73779, 740202, 931679, 929640, 933711, 936870

Asteroidi osservati:

NEO:

433 Eros (14 misure), 1627 Ivar (2misure), 65733 1993 PC (9 misure), 418929 2009 DM1 (3 misure)

Distant object :

134340 Pluto (4 misure) Non ancora elaborate da MPC al 19 novembre

Comete:

78P Gehrels (6 misure) Non ancora elaborate da MPC al 19 novembre

NOTE:

Non tutte le misure inviate relative ai NEO sono state elaborate al 19 novembre dal MPC.

Pubblicato in UAI NEWS

“In seguito alla caduta avvenuta l'11 settembre 2077 di un grosso meteorite sulla Pianura Padana, che causa un numero ingente di vittime e devastazioni, viene approvato il progetto Guardia Spaziale che ha il compito di catalogare e studiare l'orbita di ogni asteroide presente nel Sistema Solare affinché simili incidenti non possano più ripetersi”. Così si può riassumere il racconto fantascientifico di Arthur C. Clarke nel famoso libro conosciuto con il titolo “Incontro con Rama” del 1972.

Fortunatamente lo scenario è ben diverso, un piccolo sasso di 2-5 metri alle 16:44 UT è esploso in atmosfera a circa 50 km di quota. Le immagini riprese da alcune telecamere (https://youtu.be/yxeDMWN21Zs) situate in Africa sono riuscite a testimoniare l'impatto.

 

Asteroide 218 LA
Traiettoria dell'asteroide 2018 LA

Per la terza volta nella storia dell'astronomia, un asteroide viene scoperto prima del suo impatto.

Il primo è il famoso 2008 TC3 che il 7 ottobre del 2010 impattò nei cieli del Sudan. Fu scoperto circa 22 ore prima di entrare in atmosfera ed anche in questo caso si trattava di un oggetto di circa 5 metri che esplose a 37 km di altezza. Alcuni frammenti, 208 per un totale di 3,9 Kg furono successivamente ritrovati nel deserto di Nubia.

Il secondo oggetto 2014 AA, scoperto la notte del 1 gennaio del 2014, ha impattato sopra l'Oceano Pacifico ma in questo caso non abbiamo documentazioni fotografiche riprese a Terra.

Si arriva alle 08:14 UT del 2 giugno 2018 quando dall'osservatorio Catalina Sky Survey, utilizzando il telescopio di 1,5 metri di diametro del Monte Lemmon in Arizona, Richard Kowalski scopre per la terza volta, un asteroide che è in direzione della Terra; infatti, curiosamente anche gli altri due asteroidi sono stati scoperti dall'astronomo statunitense.

Dalle prime misure da lui ottenute l'asteroide 2018 LA , questa la sua sigla, sembrava un altro dei tanti NEA che vengono scoperti ogni anno, ma successive osservazioni mostravano un notevole aumento di luminosità, che in questo caso stava a significare che l'oggetto si era avvicinato.

Quando l'asteroide era ancora nella lista dei NEOCP (NEO Confimation Page) del Minor Planet Center con la sigla ZLAF9B2, Bill Gray famoso per il suo software FIND_Orb di calcolo orbitale, utilizzato dagli astrofili che si cimentano in questa attività, invia una mail sulla mailing-list internazionale sostenendo che c'è l’ 85% di probabilità che l'oggetto colpisca la Terra determinando una fascia tra il Madagascar e la Nuova Guinea.

Le sue previsioni erano accurate e, alle ore 16:44 UT, come detto, l'asteroide ha impattato sopra i cieli del Botswana dando origine ad un bolide molto luminoso che ha dato spettacolo ma senza creare alcun danno.

Purtroppo, al momento, con la strumentazione che stiamo utilizzando, asteroidi di così piccole dimensioni possono essere scoperti solo poche ore prima del suo impatto. Gli astrofili italiani con strumentazioni decisamente molto più modeste danno comunque un importante e fondamentale contributo in questo ambito. Nel caso di 2018 LA nessun nostro osservatorio è riuscito a riprenderlo in quanto non era visibile. E' stato osservato solo da 3 osservatori professionali che sono riusciti ad ottenere solo 14 misure di posizione come dalla M.P.E.C. 2018-L04 nella quale si legge il commento “This object no longer exists (in its original form), following its entry into the Earth's atmosphere on 2018 June 2. A news item on the event is in preparation by JPL's Center for Near-Earth Object Studies. The orbit below, based on only the given astrometric observations, indicates that the object reached 50-km height above the Earth's surface around 16:51 UTC over southern Africa.”

Paolo Bacci

Pubblicato in ASTRO NEWS

L'occultazione del 21 aprile di Elektra, di cui abbiamo detto in una precedente UAI News, è stato un successo sia a livello europeo che italiano.

E' risultata coperta (dati ad oggi) da almeno 50 postazioni (presidiate da una sessantina di osservatori).
Grazie alle notizie girate nella mailing list della Sezione Asteroidi UAI, e alla citata UAINews sull'evento, la partecipazione italiana è stata notevole (almeno 18 postazioni.
A nostra memoria la più imponente mai avutasi in occasione di una occultazione asteroidale in Italia).

In un prossimo numero della nostra rubrica sulle occultazioni nella rivista Astronomia presenteremo una più lunga analisi dei dati ricavati dalle osservazioni europee di 130 Elektra.

La sagoma dell'asteroide al momento dell'occultazione si va definendo con l'arrivo di sempre nuovi report osservativi.
Qui sotto riportiamo la sagoma con le corde osservative pervenute entro il 28 aprile. Le corde stesse sono sovrapposte al modello
DAMIT che meglio le approssima.

Sagoma Elektra con DAMIT

 

Sagoma ricavata dalle corde osservative pervenute (alla data del 28 aprile) dell'occultazione di (130) Elektra la notte di sabato 21 aprile. Il quadratino rosso indica l'inizio dell'occultazione, il verde il suo termine. le corde senza interruzioni sono le osservazioni di mancate occultazioni (osservazioni negative) più vicine all'oggetto.

Tali modelli (per Elektra ne esistono 2 diversi) sono ricavati dalla curva di luce dell'asteroide, con un procedimento che si chiama "tecnica di
inversione" e che funziona in questo modo: immaginiamo che un asteroide non mostri nessuna variazione di spettro e in un periodo diciamo di 8 ore presenti una oscillazione ordinata con due identici massimi e due minimi di luce. Se ne ricava (stiamo esemplificando, e si perdoni quindi
la grossolanità) che l'asteroide ha una superficie uniforme, senza ombre o depressioni dovute a grossi crateri, e sia sostanzialmente di forma ellittica (con eccentricità proporzionale all'ampiezza della variazione luminosa).
Chiaro che se, al contrario, la curva presenta bozze, profondità diversa dei due minimi di luce, variazioni nel tempo ecc. la forma che se ne ricaverà sarà giocoforza più complessa.

Un vantaggio del catalogo DAMIT (in continuo arricchimento e che contiene a oggi 1716 modelli diversi per un numero complessivo di 948 asteroidi), è che permette di prevedere la sagoma dell'asteroide per un qualsiasi istante da noi richiesto (è chiaro che, nel nostro settore interessa la sagoma che esso presentava nel momento esatto dell'occultazione).
La sovrapposizione delle corde osservate alla sagoma DAMIT prevista, nel caso dell'occultazione dell'altra notte sostanzialmente
conferma il lato nord della sagoma dell'asteroide, mentre il lato meridionale è risultato sensibilmente diverso. Per giunta la sagoma 3D di un qualsiasi asteroide del catalogo DAMIT non dà misure assolute ma relative. Cioè ci dice il rapporto (sempre per semplificare) fra lunghezza e altezza dell'asteroide, ma non quanto esse siano in termini realmente verificati, cosa sulla quale può esprimersi appunto con maggiore precisione l'osservazione di occultazioni.

Ad esempio in questa occultazione Elektra è risultata almeno del 10% più grande di quanto finora noto, mentre l'asteroide è stato ritrovato a circa 50 km ad est dalla posizione prevista (affinando quindi anche i suoi elementi orbitali).

Nessuno dei due satelliti noti di (130) Elektra è stato "catturato nella rete" delle corde osservative. La distanza media fra le postazioni era di 7 km per quanto riguarda la fascia nelle immediate vicinanze del corpo principale, ma fuori di essa c'erano lacune anche di centinaia di km, quindi per "pesciolini" di 5 e 2 km (tali sono le dimensioni delle due lune di Elektra, stimate a partire dalle osservazioni con ottiche adattive) è stato relativamente facile sfuggire alla cattura.

Anche Eric Frappa, che coordina a livello europeo tutte le osservazioni di occultazioni asteroidali (gestendo il sito Euraster) ha espresso un grosso grazie e complimenti agli osservatori italiani.

Pietro Baruffetti - Gruppo Astrofili Massesi
Coordinatore della campagna osservativa

Pubblicato in UAI NEWS

L'ultimo bimestre del 2017 è stato caratterizzato dalle condizioni meteo non sempre favorevoli e dalle festività che indubbiamente hanno influenzato sull'attività degli astrofili. Ma nonostante ciò sono stati ottenuti importati risultati sia per quanto concerne l'astrometria che la fotometria asteroidale.

Il contributo italiano è stato particolarmente proficuo nell'osservazione dei NEOCP e dei NEA in special modo per i più luminosi.

Grazie alla collaborazione tra vari osservatori siamo riusciti a determinare il periodo di rotazione particolarmente lungo dell'asteroide (69315) 1992 UR2, i cui risultati verranno resi noti in seguito con un apposita UAI-News.

In elaborazione sono i dati relativi 2017 YH1, un PHA scoperto la notte del 20 dicembre 2017 quando aveva una luminosità di 13.9 magnitudini. Oltre alla misure fotometriche di folow-up è stato osservato fotometricamente da vari osservatori che, se pur non sono riusciti a completare la curva di luce, hanno raccolto sufficienti informazioni per la determinazione del periodo di rotazione.

 

Resoconto  asteroidi nov dic

Curva di Luce del PHA 2017 YH1

 

Sul Minor Planet Bulletin sono uscite varie pubblicazioni firmate da astrofili italiani, che prossimamente verranno pubblicate sul sito della sezione asteroidi dell' UAI.

Alcuni lavori svolti dalla nostra sessione verranno presenti da Salvo Pluchino, con due poster, al XIV Congresso Nazionale di Scienze Planetarie che si terrà dal 5 al 9 febbraio a Bormio. Nel primo si parlerà del contributo degli astrofili sulla caratterizzazione di Haumea e la scoperta dell'anello che lo circonda; dell'osservazione del primo oggetto interstellare 1I/ʻoumuamua; e dell'attività di follow-up di NEOCP e NEA. Il secondo poster è dedicato all'asteroide 3122 Florence le cui osservazioni fotometriche multi-banda e lo spettro di riflettanza confermano la classificazione di tipo S e, attraverso il processo di inversione, è stata trovata una soluzione preliminare per l'orientamento del polo di rotazione ed il modello 3D.

Di seguito si riportano i risultati forniti da alcuni osservatoti relativi al periodo Novembre Dicembre 2017.

104 - San Marcello Pistoiese

Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri

Strumentazione: Newton 0,60-m F/4, FOV 35x35, risoluzione 2”/pixel

MPEC Ottenute: 35

2017VA ;2017VE2 ;2017VC2 ;2017VD2 ;2017VB2 ;2017VX14 ;2017VA15 ;2017VZ14 ;2017WP ;2017WC ;2017WB ;2017WE ;2017VD15 ;2017VB15 ;2010WL ;2017WG1 ;2017VN15 ;2017WM1 ;2017WN1 ;2017WR ;2017WS ;2017WW13 ;2017WV13 ;2017WD28 ;2017WR15 ;2017WK15 ;2017XL2 ;2017XH2 ;2017XK1 ;2017XE2 ;2017XF2 ;2017XH1 ;2017XG62 ;2017XJ62 ;2017YE ;2017YH.

Altri asteroidi osservati: 1 NUMERATO

Sessioni curve di luce: 50812, (69315) 1992 UR2, 2017 YH1 (PHA appena scoperto)

Occultazione Asteroidale 482824 (TNO) Negativa

160 Castelmartini (PT), Italy

Osservatori: E. Prosperi, S. Prosperi, M. Jaeger, W. Vollmann

Strumentazione :Schmidt-Cassegrain 0.35-m f/10 + CCD; FOV: 10'x10'; risoluzione: 1",14/pixel

Star Catalog: UCAC-4, Gaia-DR1

MPEC: 13

YW0F1C4 = 2017WC (Nov. 17.71

UT) [MPEC 2017-W42]

YV0C60B = 2017VA15 (Nov. 17.68 UT) [MPEC 2017-W35]

YVB8067

= 2017VZ14 (Nov. 17.67 UT) [MPEC 2017-W34]

YW1AE11 = 2017WD28 (Nov.28.80UT)

[MPEC 2017-W209]

YW94590 = 2017WN15 (Nov.27.04UT) [MPEC 2017-W180]

YXA35D7 =

2017XE2 (Dec. 14.64 UT) [MPEC 2017-X116]

YX254C3 = 2017XW61 (Dec. 17.73 UT)

[MPEC 2017-Y20]

A105CuE = 2017XZ61 (Dec. 17.73 UT) [MPEC 2017-Y25]

A105C8H =

2017XJ62 (Dec. 19.61 UT) [MPEC 2017-Y36]

YXB0A9F = 2017XY61 (Dec. 17.73 UT)

[MPEC 2017-Y23]

YYB9DC0 = 2017YE1 (Dec. 23.86 UT) [MPEC 2017-Y60]

YY28092 =

2017YF1 (Dec. 23.74 UT) [MPEC 2017-Y61]

YY28161 = 2017YH1 (Dec. 23.72 UT) [MPEC

2017-Y70]

97 ASTEROIDI (NEA + Unusuals): 1050 osservazioni

1998WP7; 2000XO8;

2006XY; 2008AX28; 2009SP171; 2014UR116; 2014JC31; 2014YC15; 2015UM67;

2016ND21; 2017QL33; 2017QQ32; 2017SJ33; 2017SL2; 2017SO17; 2017UE45; 2017UL44;

2017UP44; 2017VA15; 2017VC2; 2017VC14; 2017VA15; 2017VM2; 2017VM13; 2017VU;

2017VU14; 2017VZ14; 2017WC; 2017WH2; 2017WL1; 2017WX12; (1627); (1864);(1980);

(2368); (3200); (5189); (7889); (8037); (8567); (11066); (16657); (17182);

(21374); (53430); (68950); (69315); (85628); (85839); (87311); (88188);

(90075); (96590); (99907); (100926); (102528); (136849); (137062); (137805);

(138852); (140158); (142040); (143992); (144898); (152931); (154555); (154589);

(154988); (154991); (159399); (162011); (162273) (162472); (163696); (189173);

(190208); (333888); (333908); (337228); (349928); (415029); (435302); (438430);

(438897); (444584); (457768); (495858); (496005); (496816); (496817); (497176);

(500749); (504680); (504711); (504887); (505178); (505667)

203 GiaGa Observatory

Osservatori Gianni Galli e Sergio Foglia

STRUMENTAZIONE: Schmidt-Cassegrain (C11) 0,28m F/6,86, SBIG ST8XME FOV 24,7' X 16,4' risoluzione 1,93"/pixel (binning 2X2)

MPEC: 15

OSSERVAZIONE DI NEOCP con misure contenute delle seguenti circolari MPEC (n. 15):

2017 VE13, 2017 VV12, 2017 WN1, 2017 WD28, 2017 WH15, 2017 WK15, 2017 WR28, 2017 WU1, 2017 XE2, 2017 YE1, 2017 YH1, 2017 YV, 2017 YN1, 2017 YR4, 2017 YP4

OSSERVAZIONI DI ALTRI OGGETTI:

n. 31 osservazioni di NEO ed altri asteroidi

FOTOMETRIA DI ASTEROIDI:

fotometria (filtro R) di (3200) Phatheon la notte del 15 dicembre

OCCULTAZIONI ASTEROIDALI: nessuna

K41 Vegaquattro Astronomical Observatory,

Osservatore: Valter Luna,

Strumentazione: SC 0,3m f/3.36, FOV 23x15, risoluzione 1,84”/pixel.

MPEC – n. 2

MPEC (W48) – asteroide 2017 VM2 (Daily Orbit Update)

MPEC (X87) – asteroide 2017 XS (Daily Orbit Update)

Osservati n. 3 asteroidi per un totale di 22 misure

K38 Osservatorio: M57 Observatory

Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5 Ritchey-Chretien FOV:28,5'x19'; Campionamento: 2.22"/pix

Circolari MPC: 2

2017.12.17 A105C8E = 2017 XG62 [MPEC 2017-Y34] Apollo

2017.12.20 YY28161 = 2017 YH1 [MPEC 2017-Y70] Apollo

Asteroidi osservati:

2017.11.16 2006 UK Apollo

Curve di Luce:

2017.11.26/27/ (69315) 1992 UR2

2017.12.04/05/06/09/15/16/18/19/20/23/ (69315) 1992 UR2

2017.12.22/24 YY28161 = 2017 YH1

K63 G.Pascoli Observatory , Castelvecchio Pascoli

Osservatore: Roberto Bacci

Strumentazione:Newton 0.40m f3.2 CCD

MPEC: 27

MPEC 2017-V40 2017 VG1

MPEC 2017-V56 2017 VC2

MPEC 2017-V57 2017 VD2

MPEC 2017-W31 2017 VX14

MPEC 2017-W34 2017 VZ14

MPEC 2017-W35 2017 VA15

MPEC 2017-W38 2017 VD15

MPEC 2017-W61 2017 WT

MPEC 2017-W68 2017 VN15

MPEC 2017-W69 2017 WP

MPEC 2017-W72 2017 WW

MPEC 2017-W76 2017 WB1

MPEC 2017-W83 2017 WM1

MPEC 2017-W84 2017 WN1

MPEC 2017-W87 2017 WP1

MPEC 2017-W90 2017 WS1

MPEC 2017-W91 2017 WU1

MPEC 2017-W92 2017 WT1

MPEC 2017-W93 2017 WV1

MPEC 2017-Y23 2017 XY61

MPEC 2017-Y34 2017 XG62

MPEC 2017-Y36 2017 XJ62

MPEC 2017-Y38 2017 YE

MPEC 2017-Y53 2017 YV

MPEC 2017-Y60 2017 YE1

MPEC 2017-Y70 2017 YH1 (PHA)

MPEC 2018-A09 2017 YD8

Curva di luce dell'PHA 2017 YH1 mpec 2017-Y70 con magnitudine di 13,9! in collaborazione con K38 e 104, utilizzate circa 25 ore di sessione fotometrica. Periodo bimodale stimato in 10,16 curva non completamente chiusa.

Gossip : Circolare 2017-W83 con osservazione e misure effettuate da Bacci Paolo e Bacci Roberto da K63 e sempre da Bacci Paolo da 104.

___________

Paolo Bacci Responsabile Sezione di Ricerca Asteroidi UAI

Pubblicato in UAI NEWS

In questo scorcio di autunno l'attività della sezione Asteroidi dell'UAI ha molte cose da raccontare, con risultati davvero importanti e prestigiosi.

Iniziamo con la campagna fotometrica sull'asteroide 3022 Florence i cui dati sono stati inviati a Lorenzo Franco per l'elaborazione finale, nel frattempo abbiamo notato la differenza della Curva di Luce a vari angoli di fase.

Il 5 ottobre alcuni osservatori sono riusciti ad osservare l'occultazione di Tritone ed in particolare il Team di Antonio, Alfonso e il team di AstroCampania (Franco Coccia, Massimo Corbisiero e Antonio Catapano) che ci hanno inviato i preliminari risultati mostrati in figura 1.

UAI SDRA  Resconto Settembre Ottobre 2017 html 26aa0cca

Figura 1 - Occultazione di Tritone del 5 ottobre ripresa da Antonio, Alfonso e il team di AstroCampania
(Franco Coccia, Massimo Corbisiero e Antonio Catapano)

 

L'asteroide 2012 TC4 è stato il protagonista dei media internazionali per il suo flyby del 12 ottobre quando è passato a sole 0.0003352 UA dalla Terra. Oltre alle misure astrometriche sono state ottenute alcune sessioni fotometriche che hanno confermato il periodo di rotazione in 0.206 h ed un'ampiezza di 0.77 mag. Si è notato anche un periodo di 0.14 h che fa sospettare che si tratti di un asteroide Tumble, i dati sono al vaglio dei professionisti.

UAI SDRA  Resconto Settembre Ottobre 2017 html m73f57d89

Figura 2 – Curva di Luce dell'asteroide 2012 TC4

 

L'osservatorio dell'Università di Siena è co-scopritore della natura binaria dell'asteroide (23621) 1996 PA Binario, il corpo principale ha un periodo di 2.664 h e il suo satellite di 20.60 h., come pubblicato il 4 ottobre con CBET 4436.

Il 12 ottobre è uscito sulla rivista Nature l'articolo dal titolo “The size, shape, density and ring of the dwarf planet Haumea from a stellar occultation” relativo alla collaborazione di 10 osservatori (di cui 3 amatoriali toscani) che il 21 gennaio 2017 hanno osservato l'occultazione di Haumea che ha permesso di caratterizzare il pianeta nano e di scoprire che ha un anello ( vedasi articolo NewsUAI).

Il 25 ottobre è uscita la circolare MPEC 2017-U181: COMET C/2017 U1 (PANSTARRS), con la quale viene annunciata la scoperta del primo oggetto interstellare, successivamente denominato A/2017 UI ed infine il 6 novembre con M.P.E.C. 2017-V17 è stata decisa una nuova designazione per questo tipo di oggetti, il primo oggetto interstellare chiamato 1I/2017 U1 ('Oumuamua). Anche in questo caso alcuni osservatori amatoriali italiani sono riusciti ad osservarlo.

Nei giorni 28-29 ottobre presso l'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese si è svolto il corso sugli asteroidi i cui relatori sono stati gli astronomi Fabrizio Bernardi e Albino Carbognani, e gli astrofili Tesi Luciano, Paolo Bacci e Luca Buzzi.

Inoltre, è stato proposta l'osservazione fotometrica di 5 asteroidi : (444584) 2006 UK mag. ~14.5,

(163696) 2003 EB50 mag. ~14.0, (2967) Vladisvyat,(4605) Nikitin,(1290) Albertine.

Di seguito, in figura 3, si riportano i dati degli osservatori italiani: nella prima colonna l'anno di riferimento, a seguire la sigla del codice osservatorio del MPC, numero di osservazioni di asteroidi e comete, numero di asteroidi numerati osservati, numero di asteroidi non numerati osservati, comete osservate, numero di misure di asteroidi numerati, numero di misure di asteroidi non numerati, numero di osservazioni di comete, sigla nazionalità e nome osservatorio.

UAI SDRA  Resconto Settembre Ottobre 2017 html 6a1b3c09

Figura 3- Dati del Minor Planet Center relativi all'anno 2017 degli osservatori italiani

Nel 2017 risultano 48 osservatori italiani che hanno osservato asteroidi e comete per un totale di 22 512 misure di posizione, di cui: 12 615 di asteroidi numerati, 7 379 di asteroidi non numerati e 2 518 di comete.

A livello mondiale si riportano i primi 10 posti relativi al 2017, dove nella prima colonna è indicato il numero progressivo, nella seconda il numero osservatori attivi e nella terza la sigla della nazionalità:

1

76

US

2

61

ES

3

48

IT

4

31

DE

5

24

FR

6

18

UK

7

16

JP

8

16

CL

9

15

AU

10

12

AR

Di seguito si riportano in forma sintetica i dati inviateci da alcuni osservatori amatoriali italiani ottenuti nei periodo Settembre -Ottobre 2017.

104 - San Marcello Pistoiese

Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri

Strumentazione: Newton 0,60-m F/4, FOV 35x35, risoluzione 2”/pixel

MPEC Ottenute: 87 2017QR35,2017RB,2017RC,2017RO2,2017RQ2,2017RU1,2017RV1,2017RW1,2017RX1,2017SB20,2017SD12,2017SE12,2017SG20,2017SH20,2017SK20,2017SN17,2017SP10,2017SQ10,2017SS10,2017ST10,2017SU16,2017SY19,2017TA,2017TA6,2017TB5,2017TC1,2017TD6,2017TE5,2017TF4,2017TF5,2017TG5,2017TH4,2017TH5,2017TJ4,2017TJ6,2017TK1,2017TK4,2017TK6,2017TN4,2017TO5,2017TR1,2017TU5,2017TV3,2017TV4,2017TW5,2017TX5,2017TY5,2017TZ4,2017UA,2017UC,2017UC3,2017UD,2017UE45,2017UE5,2017UG6,2017UH1,2017UH5,2017UH6,2017UH8,2017UJ,2017UJ5,2017UJ6,2017UK44,2017UK5,2017UK6,2017UL44,2017UM1,2017UM5,2017UN1,2017UN5,2017UO,2017UO5,2017UP2,2017UP44,2017UP5,2017UQ2,2017UR,2017UR1,2017UR2,2017UR5,2017US,2017UT,2017UU,2017UU1,2017UV7,2017UY5,2017UZ4

2 MPEC SUL PRIMO ASTEROIDE INTERSTELLARE A/2017 U1 denominato poi 1I/'Oumuamua

Altri asteroidi osservati: 3 NUMERATI, 4 NON NEA, 3 NEA

Sessioni curve di luce: 2 sessioni (3122) Florence, 2012 TC4, 2 sessioni (1978) Patrice, 50812

L'11 OTTOBRE è stato possibile rendere noti i risultati dell'occultazione di Haumea che sono stati pubblicati sulla rivista Nature in cui si riporta tra l'altro la scoperta dell'anello del pianeta nano.

Occultazione di Tritone 5 ottobre, negativa a causa delle avverse condizioni meteo ( sopraggiunte 5 minuti prima dell'inizio del fenomeno)

107 Cavezzo

Osservatori: Roberto Bonomi, Mauro Facchini, Paolo Negrelli, Dario Caiumi, Daniele Losi

Newton reflector 40cm f/5.5 + CCD, FOV 28’x 21’, risoluzione 1.51‘’/pixel

MPEC N° 7: 2017 TJ2, 2017 TG2, 2017 TR1, 2017 TK2, 2017 TU1, 2017 UE3, c/2017 T3 (ATLAS)

Osservati 14 NEA per un totale di 55 misure

160 Castelmartini E. Prosperi, Via Bartolini 1317, I-51030 Castelmartini (PT),Italy

Observers E. Prosperi, S. Prosperi, M. Jaeger, W. Vollmann

0.35-m f/10Schmidt-Cassegrain + CCD

UCAC-4, Gaia-DR1

Circolari MPEC: 37

MPEC 2017-R19;MPEC 2017-S111; MPEC 2017-U156; MPEC 2017-S149; MPEC 2017-S177; MPEC 2017-S207; MPEC 2017-S193; MPEC 2017-T18; MPEC 2017-T52; MPEC 2017-T54; MPEC 2017-T47; MPEC 2017-T48; MPEC 2017-T45;MPEC 2017-T55; MPEC 2017-T60; MPEC 2017-T82; MPEC 2017-T71; MPEC 2017-T83; MPEC 2017-T84; MPEC 2017-T85;MPEC 2017-U1;MPEC 2017-U12; MPEC 2017-U25; MPEC 2017-U44; MPEC 2017-U64; MPEC 2017-U33; MPEC 2017-U49;MPEC 2017-U59; MPEC 2017-U61; MPEC 2017-U89; MPEC 2017-U173; MPEC 2017-U178; MPEC 2017-U231; MPEC 2017-U225;MPEC 2017-U310; MPEC 2017-U305;

MPEC 2017-U306.

121 ASTEROIDI (salvo qualche rara eccezione sono NEA e Unusuals): 1200 osservazioni

2003 UV11; 2004 RE84; 2004 SS; 2008 AX28; 2008 MH1; 2010 SA12; 2012 TC4; 2014 UR116; 2014 YC15; 2016 ND21; 2017 FJ90; 2017 LO1; 2017 MY3; 2017 OP68;2017 OY68; 2017 PR25; 2017 PJ26; 2017 QL18; 2017 QQ32; 2017 RV1; 2017 RR15; 2017 SL2; 2017 SY20; 2017 SU32; 2017 SW32; 2017 SN33; 2017 TA; 2017 TR1; 2017 TS1; 2017 TU1; 2017 TV1; 2017 TY1; 2017 TE2; 2017 TG2; 2017 TJ2; 2017 TK2; 2017 TN2; 2017 TV3; 2017 TF4; 2017 TG4; 2017 TH4; 2017 TJ4; 2017 TV4; 2017 TE52017 TX5; 2017 TD6; 2017 UD; 2017 UJ; 2017 UO; 2017 UR;

2017 US; 2017 UU1; 2017 UE3; 2017 UK3; 2017 UA6; 2017 UG6; 2017 UP43; 2017 UX43; 2017 UK44; 2017 UL44; 2017 UP44;

(1865); (1980); (2368); (3122):(3200); (3361); (4197); (8037); (8567); (11500); (17182); (17511); (33010);(53319);(55408); (65679); (68950);(85628); (85709); (87311); (90075);(96590); (96631); (96744);(99907); (100926); (102528); (137062); (142040);(142464); (143404); (143624);(159399); (162011); (162273); (162998);(190208); (220909); (250458); (253586); (265962); (329520); (333888); (333908);(337228); (338292); (411201); (441825);(444584); (457768); (495848);

(495858); (496005);(496018); (496816); (496817); (496818); (497176); (498548);(503293).

204 Schiaparelli Observatory

Osservatore: Luca Buzzi

Strumentazione: 0.36-m f/7.1 = 19' x 12' @ 1.4"/pixel; 0.60-m f/4.6 = 18' x 12' @ 1.5"/pixel; 0.84-m f/3.6 = 42' x 42' @ 1.2" pixel

MPEC: 39 NEOCPs:

MPEC : 1I/'Oumuamua = A/2017 U1 = C/2017 U1

P10CXID = 2017 RJ2

A103Qmg = 2017 RU2

A103Qmf = 2017 RV2

P10DobJ = 2017 SP10

P10DobG = 2017 SO10

P10DqVy = 2017 SU32 (Mars-crosser)

P10DobH = 2017 SQ10

YT2379E = 2017 TK1

A104plQ = 2017 TR1

YT260FE = 2017 TV1

YT23CD4 = 2017 TE2

YT2461E = 2017 TK2

YT24660 = 2017 TJ2

YT24EC8 = 2017 TN2

YT241F5 = 2017 TH2

YT252D2 = 2017 TU1

YTBD540 = 2017 TF2

YT23AA8 = 2017 TG2

YT23AA9 = 2017 TS1

P10E5jf = 2017 TM2

A104uyW = 2017 TV4

A104rNj = 2017 TV3

P10Eb1W = 2017 TB4

YT2B00A = 2017 TH4

YT29333 = 2017 TF4

YT2A965 = 2017 TG4

YT2B876 = 2017 TJ4

P10E9Tb = 2017 TX3

YTBD7C4 = 2017 TD4

YTBDAA2 = 2017 TN4

YTBDF9C = 2017 TQ4

YTBE74F = 2017 TZ4

YU30007 = 2017 UR

P10E8VJ = 2017 TD6

A104vfo = 2017 UO

YT86DFF = 2017 TM6

A104vfy = 2017 UJ

YU304AC = 2017 US

YU33C0F = 2017 UP2

NEOs 93 :

K17Q34Y 03122 K17O68P K17P26J K17R01U K17R01W K17R01V K17R01X K17S02E n6005 K12T04C K16B01O K17S14N K17T06A K17J02U K17T01S K17T01K K17M07O K17O68G K17P27B K17Q35L K00Y29J K13Q48H K17P27A K17P27C K03U11V K17U05J K17U00T K04T13Q K14Y15C K16A09A K17F90J K17P25R K17Q34V K17T01C K14V00M K17S20Y K17T01T K11U20G K17R15R K17S12P K17T02M K17T02P K17M02V K17S02L K17T02L o3966 K14G01M o0749 K17Q18M K17Q18L K17S17O K17U04Z K17U45E K17V00D K17V00J K17Q17O K17Q35T K17R01K K17R02O K17P00E K17N06L K17P25S K17P25T K17P26L K17Q00B K17V01G K17Q17P K17Q17R K04TV7H K17Q17T K17Q17S K04R84E K17R02S K17R00U K17R02W K17R15Y K17T05U K17T05W K17T05X K17T05Z K17U00D K17U00E K17Q32Q K17S11Q K17T04L K17T05Q K17T05V K17U01U K17U02R K17U02Q.

SPACECRAFT: ORX = Osiris-REX

203 GIAGA OBS.

Osservatori Gianni Galli e Sergio Foglia

STRUMENTAZIONE: Schmidt-Cassegrain (C11) 0,28m F/6,86, SBIG ST8XME FOV 24,7' X 16,4' risoluzione 1,93"/pixel (binning 2X2)

MPEC: 7

OSSERVAZIONE DI NEOCP con misure contenute delle seguenti circolari MPEC (n. 7):

2017 UP44, 2017 TJ4, 2017 TH4, 2017 TG4, 2017 TV3, 2017 SO21, 2017 RJ2

OSSERVAZIONI DI ALTRI OGGETTI:

n. 37 osservazioni di NEO ed altri asteroidi

FOTOMETRIA DI ASTEROIDI:

fotometria (filtro R) di (3122) Florence la notte del 12 settembre

OCCULTAZIONI ASTEROIDALI: nessuna

A29 Osservatorio Astronomico di Santa Maria a Monte (TAVOLAIA Observatory

Osservatori : Mauro Bachini, Giacomo Succi , Elia Dal Canto

Postazione 1

Strumentazione : Newton 400 F/5 Telescopio utilizzato : Rifrattore 150 F/8, camere CCD e CMOS utilizzate CCD Dta Electra eev 4710 ( senza ruota filtri ) 1024 x1024 FOV 22,9 x 22,9 arcmin risoluzione 1,34 " pixel, binning 2 512x512 2,68"/pixel, CCD DTA Discovery plus Kaf 260 512 x 512 FOV 17,6 x 17,6 arcmin risoluzione 2.06"/pixel con ruota porta filtri ( filtri fotometrici U,B,V,R,I), CMOS Camera Asi 178 monocromatica, cmos Sensore: 1/1.8" CMOS IMX 178, Risoluzione: 6.4 Mega Pixels 3096x2080, Dimensione pixel: 2.4µm, Dimensione sensore: 7.4mm x 5mm

CURVE DI LUCE

ASTEROIDE 3122 RIPRESE DEL 20/09/2017 340 immagini

ASTEROIDE 3122 RIPRESE DEL 21/09/2017 400 immagini filtro R

ASTEROIDE 3122 RIPRESE DEL 26/09/2017 357 immagini filtro R

ASTEROIDE 2012 TC4 RIPRESE DEL 09/10/2017 138 immagini

Occultazioni asteroidali:

Occultazione asteroidale TRITONE del 05/10/2017 occultazione non effettuata per copertura nuvolosa

Occultazione asteroidale CHARIKLO del 25/10/2017 OCCULTAZIONE NEGATIVA

RIPRESE 85 IMMAGINI DA 15 SECONDI

 

POSTAZIONE 3

Telescopio utilizzato : NEWTON 300 F/4 CAMERA ASI 174 MM ccol

1936 x 1216 5,86 pix 1,09 pix/" 20,9 X 32,2 PRIMI DI CAMPO

MPC MPEC 2017-U156: 2017 SN33 del 22 ottobre oggetto ripreso K17S33N 3 misure

Inoltre :IL 12 OTTOBRE E' USCITO SU "NATURE" il resoconto della scoperta dell'anello di HAUMEA alla cui pubblicazione hanno partecipato come co-scopritori Mauro Bachini e Giacomo Succi del Team dell'Osservatorio di Astronomico di Tavolaia.

C77 Bernezzo Observatory

Osservatore : Mantero Andrea

Strumentazione : Newton 0,25-m f/4 Risoluzione :1,33"/pixel

K14Y15C

2017 RV1 = P10CXIF (Sept. 14.09 UT) [see MPEC 2017-R57]

2017 RU1 = A103NJr (Sept. 14.09 UT) [see MPEC 2017-R54]

2017 RX1 = A103Ple (Sept. 14.10 UT) [see MPEC 2017-R56]

2017 SM12 = A1049wj (Sept. 25.86 UT) [see MPEC 2017-S146]

2017 SP17

Comet C/2017 S5 = A104eSG (Sept. 29.72 UT) [see MPEC 2017-S213]

2004 SS

2017 TK1 = YT2379E (Oct. 7.93 UT) [see MPEC 2017-T35]

2012 TC4, 2017 TY1, 2017 TN2

2017 TG4 = YT2A965 (Oct. 15.62 UT) [see MPEC 2017-T83]

2017 TV3 = A104rNj (Oct. 15.56 UT) [see MPEC 2017-T71]

2017 TJ4 = YT2B876 (Oct. 15.63 UT) [see MPEC 2017-T85]

2017 TV4 = A104uyW (Oct. 16.02 UT) [see MPEC 2017-U1]

2017 TH5 = YT826CC (Oct. 16.48 UT) [see MPEC 2017-U13]

2017 UR = YU30007 (Oct. 19.08 UT) [see MPEC 2017-U64]

2017 SN33 = P10Dm7l (Oct. 22.58 UT) [see MPEC 2017-U156]

2017 UE3 = YU932A2 (Oct. 24.01 UT) [see MPEC 2017-U173]

2017 UE4

2017 UZ4 = A104Cl1 (Oct. 26.76 UT) [see MPEC 2017-U195]

Comet C/2017 T3 = A104vfJ (Oct. 28.14 UT) [see MPEC 2017-U238]

2017 TW13 = YTBE6EF (Oct. 28.89 UT) [see MPEC 2017-U243]

2017 UP44 = YU07C2C (Oct. 31.94 UT) [see MPEC 2017-U310]

K41 Vegaquattro Astronomical Observatory

Osservatore: Valter Luna,

SC 0,3m f/3.36, FOV 23x15, risoluzione 1,84”/pixel.

MPEC – n. 3

MPEC (R29) – asteroide 2008 NU (Daily Orbit Update)

MPEC (R56) – asteroidi 2017 RX1 (NEO Confirm)

MPEC (S138) – 2017 SD12 (NEO Confirm)

K63 G. PASCOLI OBSERVATORY, Castelvecchio Pascoli

Osservatore: Bacci Roberto

Newton 400 mm f 3.2 CCD

63 Misure inviate

MPEC: 51 (1 conferma 2 comete)

MPEC 2017-R55 _ 2017 RW1 ,MPEC 2017-R56 2017 RX1,MPEC 2017-T45 2017 TS1,MPEC 2017-T52 2017 TG2,MPEC 2017-T54 2017 TJ2,MPEC 2017-T57 2017 TO2,MPEC 2017-T58 2017 TP2 MPEC 2017-T60 2017 TN2,MPEC 2017-T70 2017 TU3,MPEC 2017-T71 2017 TV3,MPEC 2017-T82 2017 TF4,MPEC 2017-T83 2017 TG4,MPEC 2017-T84 2017 TH4,MPEC 2017-T88 2017 TN4, MPEC 2017-T91 2017 TQ4,MPEC 2017-U04 2017 TZ4,MPEC 2017-U07 2017 TD5,MPEC 2017-U09 2017 TG5,MPEC 2017-U156 2017 SN33,MPEC 2017-U172 2017 UD3,MPEC 2017-U173 2017 UE3, MPEC 2017-U178 2017 UK3 ,MPEC 2017-U207 2017 UM5,MPEC 2017-U225 2017 UG6,MPEC 2017-U227 2017 UJ6,MPEC 2017-U228 2017 UK6,MPEC 2017-U231 2017 UA6,MPEC 2017-U236 COMET P-2017 SU (PANSTARRS)

MPEC 2017-U238 COMET C-2017 T3 (ATLAS),MPEC 2017-U24 2017 TW5,MPEC 2017-U243 2017 TW13,MPEC 2017-U25 2017 TX5,MPEC 2017-U26 2017 TY5,MPEC 2017-U305 2017 UK44,MPEC 2017-U37 2017 TH6, MPEC 2017-U39 2017 TK6,MPEC 2017-U42 2017 TN6,MPEC 2017-U44 2017 UD,MPEC 2017-U45 2017 UE,MPEC 2017-U46 2017 UF,MPEC 2017-U49 2017 UJ,MPEC 2017-U59 2017 UO,MPEC 2017-U60 2017 UQ,MPEC 2017-U61 2017 US,MPEC 2017-U62 2017 UT,MPEC 2017-U63 2017 UU,MPEC 2017-U64 2017 UR,MPEC 2017-U73 2017 UD1,MPEC 2017-U76 2017 UH1,MPEC 2017-U84 2017 UR1

MPEC 2017-U89 2017 UU1.

K38 M57 Observatory

Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5 Ritchey-Chretien FOV: 28,5 x 19 Campionamento: in bin2 2.22"/pix

Circolari MPC: Orbita Tipo:

2017.10.09 YT23AA8 = 2017 TG2 [MPEC 2017-T52] Apollo

2017.10.13 A104uyW = 2017 TV4 [MPEC 2017-U1] Apollo

2017.10.13 YT2A965 = 2017 TG4 [MPEC 2017-T83] Apollo

2017.10.15 YT86C62 = 2017 TN6 [MPEC 2017-U42] Apollo

2017.10.16 P10E1ZQ = C/2017 S8 [MPEC 2017-U236] Comet

2017.10.16 YTBE6EF = 2017 TW13 [MPEC 2017-U243] Distant object

2017.10.31 YU07C2C = 2017 UP44 [MPEC 2017-U310] Amor

2017.10.31 YU0AB65 = 2017 UE45 [MPEC 2017-V21] Apollo

Asteroidi osservati

2017.10.08 YS1D771 = 2017 SW32 Mars-crosser

2017.10.10 YT2424B = 2017 TY1 Mars-crosser

2017.10.12 A104plI = 2017 TE2 Apollo

2017.10.12 YT23AA8 = 2017 TG2 Apollo

2017.10.13 (496005) 2007 XJ16 Amor

2017.10.13 2017 PR24 Mars-crosser

2017.10.14 2017 PJ26 Amor

2017.10.14 2017 PR24 Mars-crosser

2017.10.14 YT2A23D = 2017 TM3 Mars-crosser

2017.10.15 2017 RL Amor

2017.10.15 2017 TG2 Apollo

2017.10.15 YTBEC75 = 2017 TU4 Main Belt

2017.10.15 (2012VK98),(12600),(48004) Main Belt

2017.10.16 A104vfl = 2004 SS Amor

2017.10.16 A104vfq = 2014 YC15 Amor

2017.10.16 C/2016 N4 (MASTER) Comet

2017.10.16 P10E8VJ = YU8AA4E ???

2017.10.31 (190208) 2006 AQ Amor

2017.10.31 (496005) 2007 XJ16 Amor

K47 Stazione Astronomica BS-CR Santa Maria a Monte

osservatori : Mauro Bachini

Telescopio utilizzato : SC 250 MM F 5,6

Telescopio utilizzato : Rifrattore guida 150mm F/8 camera CCD :CCD Dta DISCOVERY 1600 utilizzata in binning2 768 x 512 2,68"/pixel

ASTEROIDE 3122 riprese del 01/09/2017 MISURE INVIATE : 12

ASTEROIDE 3122 riprese del 11/09/2017 MISURE INVIATE : 3

ASTEROIDE 3122 riprese del 13/09/2017 MISURE INVIATE : 4

NEOCP P10CXIF riprese del 13/09/2017 MISURE INVIATE : 3

Paolo Bacci Responsabile Sezione di Ricerca Asteroidi UAI

Pubblicato in UAI NEWS

Nel periodo Luglio Agosto 2017, nonostante le buone condizioni meteo, l'attività della sezione ha visto un leggero calo di osservazioni, verosimilmente dovuto alle ferie e alla manutenzione ordinaria degli osservatori, alcuni (fortunati) hanno assistito all'eclissi solare negli USA.

Di particolare interesse sono state le osservazioni dell'asteroide (457175) 2008 GO98 che ha mostrato improvvisamente un' attività cometaria e adesso se ne occupa la Sezione di Ricerca Comete dell'UAI. Alla fine di Agosto l'interesse mediatico si è incentrato sul flyby dell'asteroide (3122) Florence, di questo corpo ne riperleremo nei prossimi mesi al termine della campagna fotometrica in atto.

Alcuni osservatori si sono cimentati nell'osservazione di occultazioni asteroidali con esiti positivi.

Si informa, inoltre, che nei giorni 28-29 Ottobre presso l'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese nel comune di San Marcello Piteglio si svolgerà un corso sugli asteroidi : relatori gli astronomi Fabrizio Bernardi Spacedys (NeoDyS) e Albino Carbognani. Per info www.gamp-pt.net.

asteroidi resoconto luglio-agosto 2017

L'asteroide (457175) 2008 GO98 ripreso da Andrea Mantero C77 Bernezzo Observatory, evidenziato nel cerchio rosso. Si evidenza la piccola coda.

Di seguito i report inviati dai vari osservatori:

104 - San Marcello Pistoiese

Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri

Stumentazione: Newton 0,60-m F/4, FOV 35x35, risoluzione 2”/pixel

  • MPEC Ottenute: 62

  • 4 SESSIONI DELL'ASTEROIDE/COMETA 457175

  • Altri asteroidi osservati: 1 NUMERATO, 7 NON NEA, 4 NEA di cui uno con motion 806''/min.

 

Sessioni curve di luce: 1 sessione 1996PA, 1 sessione 2017BS5,

TNO: 2008B43, 2015JH1, 2016TP93

NEA osservati:

1998SZ27 2014QX43 2017BS5 2017NB7 2017NH 2017NK2 2017NL2 2017NM6 2017NS6 2017NT6 2017NV5 2017OC 2017OD 2017OD1 2017OE7 2017OF1 2017OF7 2017OG1 2017OH1 2017OH68 2017OH7 2017OJ7 2017OL1 2017OM1 2017OO1 2017OU18 2017OV18 2017PA27 2017PC27 2017PD25 2017PL26 2017PR25 2017PS25 2017PT25 2017PU25 2017PY26 2017PZ26 2017QA35 2017QE18 2017QE2 2017QF3 2017QG18 2017QH18 2017QK 2017QM18 2017QN2 2017QN33 2017QP2 2017QP33 2017QQ 2017QQ17 2017QR1 2017QR16 2017QR17 2017QS16 2017QS17 2017QU17 2017QU32 2017QV17 2017QV32 2017QV34 2017QW1 2017QW17 2017QX1 2017QY34

 

107 Cavezzo

Osservatori: Roberto Bonomi, Mauro Facchini, Paolo Negrelli, Dario Caiumi, Daniele Losi

Newton reflector 40cm f/5.5 + CCD, FOV 28’x 21’, risoluzione 1.51‘’/pixel

MPEC N°15: 2017 NB, 2017 NH, 2017 NM6, 2017 OD, 2017 OL1, 2017 OH7, 2017 PS25, 2017 PL26, 2017 PU25, 2017 PV25, 2017 PT25, 2017 PY26, 2017 QS16, 2017 QR17, 2017 QS17

Osservati 52 asteroidi di cui 31 NEA, 1 TNOs (2017 MZ4 dalla lista FUAP) per un totale di 175 misure

 

160 Castelmartini E. Prosperi, Via Bartolini 1317, I-51030 Castelmartini (PT), Italy Observers E. Prosperi, S. Prosperi, M. Jaeger, W. Vollmann 0.35-m f/10 Schmidt-Cassegrain + CCD UCAC-4, Gaia-DR1

11 Circolari MPEC: MPEC 2017-N43; MPEC 2017-N51; MPEC 2017-O24; MPEC 2017-O37; MPEC 2017-O46; MPEC 2017-O61; MPEC 2017-O60; MPEC 2017-O67;>MPEC 2017-Q6; MPEC 2017-Q17; MPEC 2017-Q43.

86 ASTEROIDI: (1019); (1917); (1980); (3288); (3752); (3753); (4197); (5143); (5660); (6053); (6063); (7336); (7604); (7977); (8567); (11398); (12538);>(20460); (53319); (66146); (68348); (68950); (90075); (96631); (102528); (106589); (136818); (138925); (141056); (141670); (142040);>(142464); (142561); (143624); (143992); (162011); (190166); (232368); (237805); (265962); (294739); (304640); (322763); (326388); (329520); (333888); (366733); (416584); (422699); (441987); (457175);(485652); (494975); (495331); (495848); (496018); 2004QG13; >2008MH1; 2011ED78; 2014SR339; 2014YC15; 2015JF11; 2016ND21; 2017BM31; 2017BS5; 2017CS; 2017GQ6; 2017MB1; 2007MB4; 2017MC4; >2017MR8; 2017MV7; 2017NH; 2017NS5; 2017OD1; 2017OF7; 2017OG1; 2017OL1; 2017OT18; 2017PD25; 2017PL26; 2017PR24; 2017PS25;>2017PT25; 2017PV25; 2017QB.

 

203 GIAGA OBS.

Osservatori Gianni Galli e Sergio Foglia

STRUMENTAZIONE: Schmidt-Cassegrain (C11) 0,28m F/6,86, SBIG ST8XME FOV 24,7' X 16,4' risoluzione 1,93"/pixel (binning 2X2)

OSSERVAZIONE DI NEOCP con misure contenute delle seguenti circolari MPEC (n.2):

2017 NH, 2017 NL2.

OSSERVAZIONI DI ALTRI OGGETTI:

n.15 oggetti e n.33 misure

 

FOTOMETRIA DI ASTEROIDI: nessuna

OCCULTAZIONI ASTEROIDALI: 1 occultazione con esito positivo:

(256) Walpurga occulta UCAC4-427-103028 la notte del 12/8/2017

 

A29 OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI SANTA MARIA A MONTE (TAVOLAIA OBSERVATORY ) 

osservatori : Mauro Bachini, Giacomo Succi , Elia Dal Canto

Telescopio utilizzato : Newton 400 F/5 Telescopio utilizzato : Rifrattore 150 F/8 camere CCD e CMOS utilizzate CCD Dta Electra eev 4710 ( senza ruota filtri ) 1024 x1024 FOV 22,9 x 22,9 arcmin risoluzione 1,34 " pixel binning 2 512x512 2,68"/pixel , CCD DTA Discovery plus Kaf 260 512 x 512 FOV 17,6 x 17,6 arcmin risoluzione 2.06"/pixel con ruota porta filtri ( filtri fotometrici U,B,V,R,I) CMOS Camera Asi 178 momocromatica, cmos Sensore: 1/1.8" CMOS IMX 178, Risoluzione: 6.4 Mega Pixels 3096x2080, Dimensione pixel: 2.4µm, Dimensione sensore: 7.4mm x 5mm.

Telescopio utilizzato : NEWTON 300 F/4 CAMERA ASI 174 MM ccol 1936 x 1216 5,86 pix 1,09 pix/" 20,9 X 32,2 PRIMI DI CAMPO

Occultazioni asteroidali

Occultazione asteroidale (114136) 2002 VU56 OCCULT 4UC 282 187603 del 22/07/2017 occultazione negativa

riprese video Newton 300 mm F/4 + Camera ASI 174 MM cmos

Occultazione asteroidale (307261) 2002MS4 occult. UCAC4- 416 08208 del 28/07/2017 occultazione negativa

riprese video Newton 300 mm F/4 +Camera ASI 174 MM cmos

Occultazione asteroidale occult 4UC 355 199232 del 29/07/2017 occultazione negativa

riprese video Newton 300 mm F/4 + Camera ASI 174 MM cmos

Occultazione asteroidale 2012 GOU SHOU JING occult. 4uc 379-160146 del 05/08/2017 occultazione negativa

riprese video Newton 300 mm F/4 + Camera ASI 174 MM cmos

 

B66 Osservatorio di Casasco

Osservatore: Walter Borghini -

Ritchey-Chretien 0,40 m f/7,3 - CCD Sbig ST9-E - FOV 12'x12' - risoluzione 1.41"/pixel.

Misurati 8 asteroidi:

8 sono NEO

2 sono nella lista FUAP ;

Fotometria di asteroidi nessuna, occultazioni asteroidali nessuna.

Totale 20 misurazioni nelle notti del 16,17,31 luglio, 1 agosto

1999 LO28 (Amor), (4)

2002 TX68 (Amor), (4)

2017 MB1 (Apollo, Follow-up), (2)

1999 KW4 (Aten), (2)

2017 NH (Apollo, Follow-up), (2)

1997 MW1 (Aten), (2)

2005 UP156 (Amor),(2)

2002 QF15 (Apollo),(2)

 

C62 Eurac Observatory,

Osservatore: Giovanni Battista Casalnuovo

Strumentazione: Reflector 0,3m f/4, FOV 52'x38', risoluzione 1,86”/pixel.

Osservati 2 asteroidi (fotometria)

5813 Eizaburo (date 28 e 29 08-17 e 12-09-17) periodo 2,875+-0,001 h amp 0,25 mag (band R) periodo non conosciuto (da pubblicare su MPB)

3122 Florence curva non definitiva, solo 2 osservazioni in V ed R da 1h ciascuna (date 05-09-17 e 12-09-17).

Indice di colore ricavato V-R 0,57+/- 0,02

 

C77 Bernezzo Observatory

Osservatore : Mantero Andrea

Strumentazione : Newton 0,25-m f/4 Risoluzione :1,33"/pixel

2017 MQ7 = YMA038C (July 1.18 UT) [see MPEC 2017-N14]

2017 NB = YN149F8 (July 2.93 UT) [see MPEC 2017-N43]

2017 ND = A102Pu3 (July 3.58 UT) [see MPEC 2017-N49]

2017 NH = A102Pue (July 4.46 UT) [see MPEC 2017-N51]

2013 TZ135

2017 NM6 = P10BOva (July 17.83 UT) [see MPEC 2017-O9]

2017PD25

2017 PT25 = A103nTb (Aug. 16.09 UT) [see MPEC 2017-Q6]

2017 PL26 = A103nSL (Aug. 17.73 UT) [see MPEC 2017-Q17]

2017 PT25 = A103nTb (Aug. 16.09 UT) [see MPEC 2017-Q6]

2017 PV25

2017 PY26 = A103nTg (Aug. 18.91 UT) [see MPEC 2017-Q43]

2017 QS17

 

K38 M57 Observatory

Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5 Ritchey-Chretien

FOV:28,5'x19' Campionamento: bin2 - 2.21"/pix

MPEC: 3 (2017 NL2)-(2017 NJ)-(2017 NH)

Main Belt: 1 (2017 NF) totale misure 3

Apollo: 2 (2017 NH) (2017 MC4) totale misure 22

Amor: 1 (2017 NL2) totale misure 3

Hilda: 1 (2008 GO98) totale misure 3

Mars-crosser : 2 (2008 UO228) (2017 NJ) totale misure 6

Osservati 7 Asteroidi per un totale di 37 misure

 

K73 Gravina In Puglia Observatory,

Osservatore: Franco Taccogna

Strumentazione: NW 0,2m f/5, FOV 16.5x12.4 , risoluzione 0.77"/pixel

Osservati 6 asteroidi per un totale di 43 misure

Osservate 3 comete per un totale di 12 misure

NEO:

2005UP156 misure 22

2001AU43 misure 9

1993BW3 misure 5

 

 

Pubblicato in UAI NEWS

L’attività estiva dell’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese ha ottenuto davvero una serie di importanti successi nel corso dell’estate 2017. Anche grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli si è registrato un numero elevato di ospiti, circa 1800, che hanno potuto ammirare lo spettacolo della volta celeste con l’utilizzo degli strumenti in dotazione nelle due cupole. Indubbiamente le serate dove si è registrato il maggior numero di affluenza è stato in occasione delle serate dedicate all’osservazione delle Perseidi. In data 21 agosto è stata organizzata una conferenza con l’intervento del Prof. Luca BINDI dell’ Università di Firenze dal titolo “L’impossibile caduto dal cielo” che ha affascinato il pubblico presente in sala grazie all’avvincente e dettagliata descrizione cronologica della scoperta dei c.d. Quasi-cristalli.

gamp 1
Figura 1 - Conferenza del Prof. Bindi presso l’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese


Le attività estive hanno avuto inizio il 30 giugno con la celebrazione della 3° edizione dell’ Asteroid-DAY. I soci del GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese – che hanno in gestione la struttura del Comune di San Marcello Piteglio, a porte chiuse hanno continuato le proprie attività di ricerca. Nel periodo estivo sono stati accolti due studenti della classe IV del Liceo Scientifico di San Marcello che hanno effettuato l’attività di alternanza scuola-lavoro per un totale di 80 ore.

Con loro sono stati effettuati vari lavori: uno sulla supernova 2017 EAW nella galassia NGC 6946 il cui lavoro è stato pubblicato sul sito dell’ UAI (http://tiny.cc/7pgdny).

L’attività principale svolta dai soci del GAMP è indirizzata allo studio degli asteroidi, in particolare agli oggetti presenti nella pagina web del Minor Planet Center denominata NEOCP, utilizzando il telescopio in configurazione Newton da 0.60-m F/4 con FOV di 35’x35’ ed una risoluzione immagine di 2”/pixel. Nei mesi di Luglio ed Agosto (al 25) sono state ottenute 50 circolari del Minor Planet Center.

Di particolare soddisfazione è stata la recovery dell’asteroide PHA (potentially hazardous asteroid) 2014 QZ432 (MPEC 2017-O12 del 18 luglio) osservato dal nostro osservatorio a quasi 3 anni dalla ultime misure effettuate; a questo lavoro hanno contribuito anche gli studenti Linda Nesti e Marco Carotta.

La notte del 12 luglio gli studenti coordinati da Martina Maestripieri hanno confermato l’asteroide 2017 NV5scoperto poche ore prima dal telescopio professionale Pan-STARRS 1, Haleakala (codice mpec F51). Abbiamo seguito l’evoluzione dell’asteroide (457175) 2008 GO98 che improvvisamente ha mostrato attività cometaria con tanto di chioma e coda ( come riportato sul sito dell’UAI news (http://tiny.cc/38fdny).

Tra le principali attività del GAMP vi è lo studio dei TNO (trans-Neptunian object), con la difficile osservazione dell’oggetto 2008 QB43 (con a,e,i 41.5, 0.09, 26.23), che al momento aveva una luminosità 21.2 mag. (http://tiny.cc/89fdny)

Avvincente è stata l’osservazione dell’asteroide 2017 QN2, oggetto che per solo qualche ore è stato presente sulla pagina NEOCP del MPC con la designazione P10CAHj con una luminosità di con 16.4 magnitudini e velocità angolare che variava da 444 “/min a 889”/min in meno di 4.5 ore contrassegnato da tre *** (Figura 2 ) a significare che l’oggetto era particolarmente vicino alla Terra (MOID = 0.0015 AU).

gamp effemeridi

Figura 2 – effemeridi del NEOCP P10CAHj

L’oggetto scoperto dal telescopio (F51) Pan-STARRS 1, Haleakala 1, 1.8-m al momento delle nostre osservazioni aveva misure astrometriche ottenute da (J04) ESA Optical Ground Station, Tenerife 1.0-m e dall’osservatorio (568) Mauna Kea 3.6-m. In considerazione della velocità dell’oggetto sono state effettuate riprese con tempo di posa di 0.5 secondi e, con tecniche dello stack ed interpolazione delle immagini, si è cercato di ottenere il massimo SNR ( segnale rumore) per ottenere misure astrometriche sufficientemente precise e comunque con residui sotto la soglia dei 1.5” così come richiesto dal MPC.
Per raggiungere il nostro scopo l’asteroide è stato seguito per più di un ora e in questo tempo il telescopio veniva spostato più volte per poter seguire il moto sempre più veloce dell’asteroide.

 

gamp asteroide2017QN2

Figura 3 - Immagine dell’asteroide 2017 QN2 ottenuta dall’osservatorio di San Marcello.

Siamo stati in gradi di effettuare 4 misure astrometriche le prime quando aveva un motion di 654”/min e le ultime con motion di 806”/min raggiungendo così il record dell’asteroide con velocità angolare maggiore mai misurato dal nostro osservatorio.

Mentre mandavamo le nostre misure al MPC usciva la circolare MPEC 2017-Q75 con la quale veniva annunciata la scoperta del nuovo asteroide 2017 QN2 le cui dimensioni possono essere stimate indicativamente in 5-12 metri.

Sul sito NEODyS di Pisa sono stati controllati i residui delle nostre misure astrometriche che sono risultate essere sufficientemente precise. Al momento ci sono solo 14 misure di posizione, le ultime 4 sono del nostro osservatorio.

Per il team del GAMP composto da Paolo Bacci, Martina Maestripieri, Marta di Grazia, Martina Fragai sono stati momenti di grande soddisfazione.

San Marcello Piteglio 25/08/2017

Paolo Bacci Responsabile Sezione di Ricerca Asteroidi UAI.

Pubblicato in UAI NEWS

Gli osservatori amatoriali italiani che si occupano delle osservazioni di asteroidi hanno dato il loro importante contributo anche nei mesi di Maggio-Giugno, nonostante le ore di buio siano relativamente poche.

Sono usciti i dati aggiornati del Minor Planet Center, dai quali si ricava che dall'inizio dell'anno sono state inviate 14 426 misure astrometriche e nell'ultimo numero del Minor Planet Bulletin, Jul-Sep, 44-3 (167-286) sono state pubblicati 8 articoli relativi alle curve di luce di 22 asteroidi.

Il 24 giugno Paolo Bacci, su invito dell'astronomo Fabrizio Bernardi, amministratore di SpaceDys, è intervenuto a Navacchio (Pisa) in occasione dell'inaugurazione della telecamera All-Sky del progetto PRISMA per il monitoraggio di bolidi particolarmente luminosi. Di fronte ad un pubblico numeroso di professionisti e amatori, sono state illustrate le attività che svolgono gli astrofili e il contributo che possono dare allo studio degli asteroidi, sottolineando il fatto che grazie alla guida di alcuni professionisti, si può migliorare in esperienza e capacità.

Di seguito, in Fig 1, si riportano le statistiche del MPC riferite all'anno 2017 degli osservatori italiani, nella prima colonna A la posizione a livello mondiale del numero di misure inviate, nella B l'anno di riferimento, nella C il codice osservatorio, nella D il numero di misure astrometriche inviate, nella E il numero di asteroidi numerati osservati, nella F il numero di asteroidi non-numerati osservati, nella G il numero di comete osservate, nella H i satelliti osservati, nella I il numero di misure inviate di asteroidi numerati, nella L il numero di misure di asteroidi non-numerari, nella M il numero di misure di comete, nella N il numero di misure di satelliti e nella P la nazionalità dell'osservatorio.

 

Asteroidi maggio giugno 2017

Figura 1 - Statistiche degli osservatori italiani nel 2017

 

Franco Taccogna dell'osservatorio K73 Gravina in Puglia (BA), ha realizzato una mappa degli osservatori italiani che hanno inviato la loro scheda-osservatorio all' UAI – Sezione Asteroidi - qui di seguito riportata, evidenziando il diametro della strumentazione e l'altitudine.

 

Asteroidi maggio giugno 2017 osservatori

Figura 2 – Osservatori censiti dall'UAI

Di seguito si riportano i dati osservativi inviateci dagli astrofili.

104 - San Marcello Pistoiese Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri

Strumentazione: Newton 0,60-m F/4, FOV 35x35, risoluzione 2”/pixel

MPEC: Ottenute 50 MPEC (di cui una nuova cometa ed due di misure sulle comete)

2017CS 2017HT49 2017HZ49 2017JA 2017KG5 2017KJ27 2017KJ32 2017KK32 2017KN27 2017KO27 2017KP34 2017KQ34 2017KR27 2017KR31 2017KR4 2017KS4 2017KT4 2017KU4 2017KW31 2017KW4 2017KX4 2017KY4 2017LA 2017LF 2017LF1 2017LG 2017LG1 2017LP 2017LV 2017LW 2017MA 2017MA1 2017MA3 2017MB 2017MB3 2017MB5 2017MC 2017MC3 2017MD 2017ME 2017ME3 2017MF 2017MG3 2017MH 2017MJ 2017MK 2017ML 2017MM 2017MQ7 2017MS7 2017MZ

Altri asteroidi osservati: 4 ASTEROIDI NON NEA ,

Sessioni curve di luce: 2017 CS (due sessioni), 2017MF (due sessioni), NM0F46A (due sessioni)

TNO: due sessioni su 2015AM281 e 2014LM28

107 Cavezzo Osservatori: Roberto Bonomi, Mauro Facchini, Paolo Negrelli

strumentazione: Newton reflector 40cm f/5.5 + CCD, FOV 28’x 21’, risoluzione 1.51 ‘’/pixel

- MPEC: 2 (2017 HU49, 2017 KR27)

Osservati 21 asteroidi di cui 13 NEA, e 1 TNO (Makemake) per un totale di 98 misurazioni

160 Castelmartini OsservatoriE. Prosperi, M. Jaeger, S. Prosperi, W. Vollmann, M. Tombelli, P. Fini

Strumentazione 0.35-m f/10 Schmidt-Cassegrain + CCD

NEA's & Unusuals:

Maggio: 80 asteroidi (NEA's + Unusual's), 683 osservazioni

2004 MA7, 6, 2, 25; 2005 GL9, 21, 7, 18; 2005 XQ1, 3, 1, 0; 2011 CP14, 3, 1, 0; 2011 ED78, 21,

7, 36; 2013 CL118, 3, 1, 0; 2013 GD35, 3, 1, 0; 2017 AC5, 3, 1, 0; 2017 CS, 36, 8, 17; 2017 DT37,

3, 1, 0; 2017 FU64, 3, 1, 0; 2017 FP128, 3, 1, 0; 2017 HY50, 6, 2, 5; 2017 JA2, 3, 1, 0; 2017 JM2,

3, 1, 0; 2017 JP2, 3, 1, 0; 2017 JD3, 5, 1, 0; 2017 KD3, 5, 1, 0; 2017 KH3, 3, 1, 0; 2017 KW4, 5,

1, 0; 2017 KY4, 5, 1, 0; 2017 KJ27, 4, 1, 0; 2017 KR27, 4, 1, 0; 2017 KR31, 5, 1, 0; 2017 KW31,

5, 1, 0; 2017 LG, 5, 1, 0; (1036), 6, 2, 19; (1917), 21, 7, 36; (2102), 15, 5, 19; (2329), 21, 7, 61;

(3103), 3, 1, 0; (3352), 12, 4, 33; (4055), 3, 1, 0; (4179), 3, 1, 0; (5604), 6, 2, 25; (5626), 3, 1, 0;

(5653), 9, 3, 48; (6063), 17, 4, 3; (7888), 23, 8, 61; (8176), 3, 1, 0; (10636), 3, 1, 0; (40267), 3, 1, 0;

(53319), 6, 2, 25; (66391), 17, 6, 19; (68348), 9, 3, 3; (68950), 18, 6, 36; (86819), 3, 1, 0; (90075),

6, 2, 19; (100926), 21, 7, 19; (106589), 15, 5, 36; (137158), 3, 1, 0; (137170), 9, 3, 44; (138359),

6, 2, 25; (141056), 9, 3, 6; (142040), 11, 4, 6; (142561), 21, 7, 19; (143624), 3, 1, 0; (143637),

3, 1, 0; (163348), 3, 1, 0; (163696), 24, 8, 36; (188174), 3, 1, 0; (190166), 21, 7, 19; (215588), 3,

1, 0; (222073), 24, 8, 35; (248083), 2, 1, 0; (252091), 15, 5, 53; (260141), 9, 3, 19; (370702), 3,

1, 0; (395289), 3, 1, 0; (416584), 23, 8, 19; (427643), 6, 2, 25; (448003), 5, 2, 25; (456651), 9, 3,

18; (461937), 5, 1, 0; (474179), 3, 1, 0; (475665), 27, 9, 61; (481532), 6, 2, 2; (484402), 3, 1, 0;

(484795), 3, 1, 0; (488803), 3, 1, 0; [683, 80, 0¤, 2014/08/29–2017/06/04]

Giugno: 44 asteroidi (NEA's + Unusual's), 597 osservazioni

2010 VB1, 12, 4, 6; 2011 ED78, 30, 10, 28; 2017 CS, 30, 10, 28; 2017 HY50, 9, 3, 5; 2017 KJ34, 4,

1, 0; 2017 MA, 3, 1, 0; 2017 MC, 10, 3, 3; 2017 MD, 5, 1, 0; 2017 MF, 8, 2, 1; 2017 MZ, 6, 1, 0;

2017 MA1, 3, 1, 0; 2017 NB, 5, 1, 0; 2017 NH, 5, 1, 0; (1917), 15, 5, 21; (2102), 27, 9, 24; (2329),

11, 4, 24; (3352), 3, 1, 0; (4055), 3, 1, 0; (5660), 9, 3, 3; (6063), 27, 9, 17; (7604), 11, 4, 3; (7888),

15, 5, 21; (11398), 6, 2, 3; (52750), 14, 5, 12; (66391), 6, 2, 3; (68348), 15, 5, 9; (68950), 17, 6,

12; (100926), 24, 8, 28; (106589), 21, 7, 24; (136818), 9, 3, 2; (141056), 15, 5, 8; (141670), 6, 2, 1;

(142040), 27, 9, 28; (142561), 15, 5, 24; (163696), 21, 7, 24; (190166), 30, 10, 28; (222073), 3, 1,

0; (232368), 12, 4, 3; (416584), 30, 10, 28; (418094), 6, 2, 3; (481532), 3, 1, 0; (484402), 15, 5, 10;

(494706), 27, 9, 23; (495331), 24, 8, 16; [597, 44, 0¤, 2017/05/27–2017/07/02]

203 GIAGA OBS. Osservatori Gianni Galli e Sergio Foglia

Strumentazione: Schmidt-Cassegrain (C11) 0,28m F/6,86, SBIG ST8XME FOV 24,7' X 16,4' risoluzione 1,93"/pixel (binning 2X2)

OSSERVAZIONE DI NEOCP con misure contenute delle seguenti circolari MPEC (n.7):

2017 MZ, 2017 MK, 2017 MF, 2017 KJ27, 2017 KT4, 2017 KG3, 2017 KH3.

OSSERVAZIONI DI ALTRI OGGETTI:

n.14 oggetti e n.32 misure

FOTOMETRIA DI ASTEROIDI: nessuna

OCCULTAZIONI ASTEROIDALI: nessuna

A29 SANTA MARIA A MONTE (TAVOLAIA OBSERVATORY ) Osservatori : Mauro Bachini, Giacomo Succi, Elia Dal Canto

Strumentazione: Newton 400 F/5, Rifrattore 150 F/8, camere CCD e CMOS utilizzate CCD Dta Electra eev 4710 ( senza ruota filtri ) 1024 x1024 FOV 22,9 x 22,9 arcmin risoluzione 1,34 " pixel binning 2 512x512 2,68"/pixel CCD DTA Discovery plus Kaf 260 512 x 512 FOV 17,6 x 17,6 arcmin risoluzione 2.06"/pixel con ruota porta filtri ( filtri fotometrici U,B,V,R,I) CMOS Camera Asi 178 monocromatica, cmos Sensore: 1/1.8" CMOS IMX 178, Risoluzione: 6.4 Mega Pixel 3096x2080, Dimensione pixel: 2.4µm, Dimensione sensore: 7.4mm x 5mm

Occultazioni asteroidali

occultazione da parte di (95626) 2002 GZ32 (CENTAURO) stella UCAC4 385-75921 del 20/05/2017 occultazione negativa.

occultazione da parte di 34750 (2001 QB97) stella 4U 433-58034 del 22/05/2017 occultazione positiva

occultazione da parte di (25) Phocacea del 26/05/2017 stella 4U 514-127876 - occultazione negativa

B66 Osservatorio di Casasco – Osservatore Walter Borghini -

Strumentazione Ritchey-Chretien 0,40 m f/7,3 - CCD Sbig ST9-E - FOV 12'x12' - risoluzione 1.41"/pixel.

Osservati 9 asteroidi:

4 sono nella lista FUAP: 2017 AC5, 2017 BL5, 2017 DM7, 2017 DQ91;

4 sono PHA: 2002 VU94, 2002 CE, 2001 HZ7, 2003 BD44 è transitato a soli 0,055 U.A. ;

1 è un NEO: 2007 RV17

Fotometria di asteroidi nessuna, occultazioni asteroidali nessuna.

Totale 23 misurazioni nelle notti del 3, 23, 28, 29 aprile

C77 Bernezzo Observatory Osservatore : Mantero Andrea

Strumentazione : Newton 0,25-m f/4 Risoluzione :1,33"/pixel

MPEC:

2017 JA = YJ86C1B (May 2.14 UT) [see MPEC 2017-J17]

2017 HU49 = YH84B17 (May 2.14 UT) [see MPEC 2017-J27]

2017 JP2 = YJ053AA (May 10.49 UT) [see MPEC 2017-J62]

2017 KT2 = YK936E0

2017 CS

2017 KY4 = YK962C4 (May 24.63 UT) [see MPEC 2017-K45]

2017 KJ34 = P10BzYJ

2017 MD = YM0EDF8 (June 18.74 UT) [see MPEC 2017-M17]

2017 ME = YM0ECB1 (June 18.93 UT) [see MPEC 2017-M18]

K41 Vegaquattro Astronomical Observatory, Osservatore Valter Luna,

Strumentazione: SC 0,3m f/3.36, FOV 23x15, risoluzione 1,84”/pixel.

MPEC – n. 9

MPEC (J27) – asteroide 2017 HU49

MPEC (J52) – cometa C/2016 E1 Panstarrs

MPEC (J55) – 2016 WO1 (1° opposizione FUAP-UAI)

MPEC (J62) – asteroide 2017 JP2

MPEC (K19) – asteroide 2017 KD3

MPEC (K23) – asteroide 2017 KH3

MPEC (K88) – asteroide 2005 UP156

MPEC (L07) – asteroide 2005 UP156

MPEC (K52) – cometa C/2015 V2 Johnson – 94P Russell

FUAP_UAI

MPEC (J55) 2016 WO1 (3 misure)

Osservati n. 8 asteroidi per un totale di 122 misure

Osservate n. 3 comete per un totale di 13 misure

DISTANT OBJECT

MPS 796593 – 2017 GZ8 (*)

(*) credo sia l'oggetto più debole mai ripreso al K41 con un SNR di poco più di 2...

K38 M57 Observatory Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5 Ritchey-Chretien FOV: 28,5x19 Campionamento: 2.22"/pix

MPEC: 2017.06.22 A102KOU = Comet C/2017 M4 (ATLAS) MPEC 2017-M45

2017.06.16 A102Jg5 = 2017 MC MPEC 2017-M15 Apollo

2017.05.26 GG522C = Comet C/2017 K3 MPEC 2017-L3 (acquisito con itelescope Q62)

2017.05.15 YJ8EFD0 = 2017 JD3 MPEC 2017-K4 Apollo

Asteroidi osservati:Apollo 2017.06.18 YM0ECB1 = 2017 ME

Apollo 2017.06.18 YM0F46A = 2017 MF

Apollo 2017.06.16 YM9E99A = 2017 MA

Apollo 2017.06.11/12/16 (418094) 2007 WV4

Amor 2017.06.11 2017 CS

Apollo 2017.05.27 (6063) Jason

Apollo 2017.05.15/16 2017 HY50

Apollo 2017.05.07 2017JA2

Main Belt 2017.05.26 2017 EP1

Apollo 2017.05.27 (90075) 2002 VU94

K63 Caltelvecchio Pascoli osservatore Roberto Bacci

Strumentazione Netwon 0,30-m

Misure inviate : 30

Neo Misurati : 10

Circolari MPC 6 2017K45-2017K50-2017K86-2017M17-2017M15-2017MC-2017MA1

K73 Gravina in Puglia (BA) Osservatore: Franco Taccogna

Strumentazione: Newton 200/1000 F/5 ASI 120 MM 3.75 micron

Tipo Num nome misure Note

Asteroide 12 (12) Victoria 2 Main Belt 

Asteroide 176 (176) Iduna 2 Main Belt 

Asteroide 3736 (3736) Rokoske 2 Main Belt 

Asteroide 41 (41) Daphne 2 Main Belt 

Asteroide 47 (47) Aglaja 2 Main Belt 

Asteroide 55 (55) Pandora 2 Main Belt 

Asteroide 6063 (6063) Jason 18 NEO

Asteroide 694 (694) Ekard 2 Main Belt 

Asteroide 951 (951) Gaspra 2 Main Belt 

Asteroide 97 (97) Klotho 2 Main Belt 

Asteroide 2017 CS 6 PHA

Cometa 41/P 41p 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak 5

Cometa C/2015 V2 33 

Pubblicato in UAI NEWS
Domenica, 09 Luglio 2017 21:24

Asteroide (457175) 2008 GO98: una nuova QCH

Il Sistema Solare ha una nuova cometa appartenente alla famiglia gioviana (JFC) ma in questo caso non si tratta di una “nuova” scoperta ma bensì di un asteroide numerato che improvvisamente ha mostrato segni caratteristici delle comete. Di seguito si riportano le osservazioni condotte dall'Osservatorio Astronomico del Comune di San Marcello Piteglio e gestito dal GAMP – Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese.

La notte dell'8 aprile del 2006 dall'osservatorio astronomico Spacewatch at Kitt Peak viene scoperto un nuovo asteroide, inizialmente designato con la sigla 2008 GO98 e successivamente numerato (457175). Dagli elementi orbitali si determina che l'asteroide fa parte della famiglia Hilda, oggetti questi esterni alla fascia principale con le seguenti caratteristiche: 3.70 < a < 4.20; e < 0.30; i < 20. ( a semiasse maggiore, e eccentricità, i inclinazione)

Elementi orbitale asteroide (457175) 2008 GO98

Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5 MPC

M 47.05006 (2000.0) P Q

n 0.12496971 Peri. 53.41982 -0.41269882 +0.90898034 T = 2457624.00831 JDT

a 3.9621680 Node 192.60981 -0.89771168 -0.41679086 q = 2.8506201

e 0.2805403 Incl. 15.57167 -0.15425116 -0.00633440

P 7.89 H 13.3 G 0.15 U 0

From 229 observations at 7 oppositions, 2001-2017, mean residual 0".51.

asteroide417175

Figura 1 – Grafico delll'orbita dell'asteroide (457175)

Questi oggetti sono in risonanza 3:2 con Giove che ne influenza in modo significativo la loro orbita, tanto che se potessimo vederli dall'alto vedremmo una figura a forma triangolare formata da migliaia di asteroidi.

Il loro afelio è opposto a quello di Giove o si trova a 60° da questo, come mostrato in figura 2.

 

hitrfix2 

Figura 2 – animazione: in rosa gli asteroidi della famiglia Hilda, in verde gli asteroidi Trojani che precedono e seguono Giove con un angolo di circa 60°.

L'asteroide (153) Hilda scoperto nel 1875 da Johann Palisa, dall'Osservatorio Navale Austriaco di Pola in Croazia, ha dimensioni di circa 170.6 km con un periodo orbitale di 7.9 anni.

E' il primo dei 3 780 oggetti che fanno parte di questa Famiglia. Studi fotometrici indicano che in questa zona del sistema solare la maggior parte degli asteroidi sono caratterizzati da un valore tassometrico di P-type e D-type con un basso albedo e un notevole arrossamento, caratteristica simile a molte comete Gioviane.

Parametro particolarmente interessante di questi oggetti è il valore di Tisserand rispetto a Giove che nel caso dell'asteroide (457175) è di 2.927. Questo valore viene utilizzato in modo approssimativo per distinguere gli asteroidi dalle comete: i primi hanno in genere un valore maggiore di 3, le seconde un valore compreso tra 2 e 3 (per le comete gioviane si fa riferimento al valore Tj riferito a Giove).

In figura 3 vengono mostrate alcune orbite caratteristiche di asteroidi e comete appratenti alla Famiglia gioviana (JFC), in comparazione con quella del pianeta gassoso.

comparazione-orbite

Figura 3 – Comparazione di orbite di Comete appartenenti alla famiglia delle gioviane (JFC).

 

La notte del 3 luglio 2017 il telescopio Mt. Lemmon Survey (G96) nel corso della sessione alla ricerca di NEA (Near Earth Asteroid) nelle loro immagini hanno ripreso l'asteroide (457175) al momento con una luminosità di ~16.5 mag che mostrava una diffusa chioma di 7/8” e una coda con una lunghezza di ~15” con PA 260°. Le osservazione vengono successivamente confermate dall'osservatorio di Steward Observatory, Mt. Lemmon Station (I52).

Il Minor Planet Center alle 16:03 dello stesso giorno pubblica MPEC 2017-N50 con la quale annuncia l'attività cometaria dell'asteroide.

Dall'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese (codice MPC 104), i soci del GAMP Paolo Bacci e Martina Maestripieri utilizzando il telescopio da 0.60-m con focale di 2500mm e FOV 35'x35' con una risoluzione risultante di 2”/pixel effettuavano delle riprese dell'asteroide (457175).

Sommando le 50 immagini acquisite, sulla velocità angolare dell'oggetto, è stato possibile evidenziare che l'asteroide mostrava una chioma diffusa di 16'' arcosecondi e una coda lunga ~15.3 arcosecondi (circa 3 646 km) con PA di 247 così come mostrato in figura 4.

 asteroide417175-attivita

Figura 4 – A sinistra si evidenzia l'attività cometaria dell'asteroide (457175) nel cerchio verde;
a destra la stessa immagine ingrandita in falsi colori per evidenziare i particolari.

La sera successiva, con le stesse modalità, è stato ripreso nuovamente l'oggetto al fine di verificarne l'attività cometaria anche in considerazione del fatto che nelle immagine acquisite la sera precedente, l'oggetto era in prossimità di una stella che potrebbe aver influenzato le misure effettuate.

Pertanto sono state acquisite 100 immagini che sommate con la tecnica dello Stack che hanno permesso di evidenziare le caratteristiche morfologiche dell'oggetto, nonostante la presenza della Luna illuminata al 98%. La chioma e la coda sono ben distinguibili nelle nuove immagini ottenute, con una coda estesa per 36 arcosecondi con PA 247, come mostrato in figura 5.

 

asteroide417175-immagine

Figura 5 - Immagine dell'Asteroide (457175) ripreso alle 23:24 UT del 06/07/2017. A sinistra l'oggetto evidenziato con il cerchio verde dove si nota distintamente la chioma e la coda. A destra la stessa immagine ingrandita e con palette inverse per evidenziare le caratteristiche morfologiche dell'oggetto.

 

L'asteroide (457175) ha un MOID ( Minimum Orbital Intersection Distance) da Giove di 0.360 UA.

Dal sito della NASA JPL/HORIZONS, sono state estrapolate le effemeridi di Giove e dell'asteroide, relativamente al periodo 01/01/2011- 20/06/2017 con uno step di 10 giorni.

Graficando i dati relativi a “r” (distanza-Sole-oggetto) come in figura 6 si può notare che l'asteroide si è avvicinato al pianeta gassoso nell'Agosto del 2011, per poi raggiungere il Perielio in data 26/08/2016.

 

asteroide417175-grafico1asteroide417175-grafico2

Figura 6 – a sinistra in rosso la distanza (in unità astronomiche) dal Sole di Giove e in blu quella dell'asteroide (457175); a destra la differenza tra le due distanze. La data è espressa in Giorni Giuliani (JD) e si è preso come riferimento l'epoca 2457000.

L'improvvisa attività cometaria dell'asteroide (457175) 2008 GO98, se pur inaspettata, non è un raro caso in questa zona del Sistema Solare. Gli oggetti conosciuti con l'acronimo di QHC ( quasi-Hilda comet) sono circa 20, tra questi indubbiamente il più famoso è la cometa Shoemaker-Levy 9 che nel 1994 ha impattato con il pianeta gassoso. Proprio a causa dell'orbita in risonanza 3:2 con Giove alcuni di questi oggetti sono stati temporaneamente catturati come satelliti e definiti come Temporary Satellite Capture (TSC) come le comete 82P Gehrels 3; 111P Helin-Roman-Crockett; P/1996 R2 (Lagerkvist).

Probabilmente l'asteroide (457175) 2008 GO98, verrà catalogato tra le comete QHC perdendo così la sua classificazione di asteroide della Famiglia Hilda.

Con il contributo della Sezione di Ricerca Comete ed il Progetto CARA, che misura le polveri delle comete con il metodo dell'Afrho, sarà importante seguire l'evoluzione della nuova cometa nei prossimi mesi ed anni con osservazioni programmate, al fine di caratterizzarne meglio la morfologia

Paolo Bacci – Responsabile Sezione di ricerca Asteroidi UAI

Martina Maestripieri - GAMP Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese

San Marcello Piteglio 08/07/2017

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