“In seguito alla caduta avvenuta l'11 settembre 2077 di un grosso meteorite sulla Pianura Padana, che causa un numero ingente di vittime e devastazioni, viene approvato il progetto Guardia Spaziale che ha il compito di catalogare e studiare l'orbita di ogni asteroide presente nel Sistema Solare affinché simili incidenti non possano più ripetersi”. Così si può riassumere il racconto fantascientifico di Arthur C. Clarke nel famoso libro conosciuto con il titolo “Incontro con Rama” del 1972.

Fortunatamente lo scenario è ben diverso, un piccolo sasso di 2-5 metri alle 16:44 UT è esploso in atmosfera a circa 50 km di quota. Le immagini riprese da alcune telecamere (https://youtu.be/yxeDMWN21Zs) situate in Africa sono riuscite a testimoniare l'impatto.

 

Asteroide 218 LA
Traiettoria dell'asteroide 2018 LA

Per la terza volta nella storia dell'astronomia, un asteroide viene scoperto prima del suo impatto.

Il primo è il famoso 2008 TC3 che il 7 ottobre del 2010 impattò nei cieli del Sudan. Fu scoperto circa 22 ore prima di entrare in atmosfera ed anche in questo caso si trattava di un oggetto di circa 5 metri che esplose a 37 km di altezza. Alcuni frammenti, 208 per un totale di 3,9 Kg furono successivamente ritrovati nel deserto di Nubia.

Il secondo oggetto 2014 AA, scoperto la notte del 1 gennaio del 2014, ha impattato sopra l'Oceano Pacifico ma in questo caso non abbiamo documentazioni fotografiche riprese a Terra.

Si arriva alle 08:14 UT del 2 giugno 2018 quando dall'osservatorio Catalina Sky Survey, utilizzando il telescopio di 1,5 metri di diametro del Monte Lemmon in Arizona, Richard Kowalski scopre per la terza volta, un asteroide che è in direzione della Terra; infatti, curiosamente anche gli altri due asteroidi sono stati scoperti dall'astronomo statunitense.

Dalle prime misure da lui ottenute l'asteroide 2018 LA , questa la sua sigla, sembrava un altro dei tanti NEA che vengono scoperti ogni anno, ma successive osservazioni mostravano un notevole aumento di luminosità, che in questo caso stava a significare che l'oggetto si era avvicinato.

Quando l'asteroide era ancora nella lista dei NEOCP (NEO Confimation Page) del Minor Planet Center con la sigla ZLAF9B2, Bill Gray famoso per il suo software FIND_Orb di calcolo orbitale, utilizzato dagli astrofili che si cimentano in questa attività, invia una mail sulla mailing-list internazionale sostenendo che c'è l’ 85% di probabilità che l'oggetto colpisca la Terra determinando una fascia tra il Madagascar e la Nuova Guinea.

Le sue previsioni erano accurate e, alle ore 16:44 UT, come detto, l'asteroide ha impattato sopra i cieli del Botswana dando origine ad un bolide molto luminoso che ha dato spettacolo ma senza creare alcun danno.

Purtroppo, al momento, con la strumentazione che stiamo utilizzando, asteroidi di così piccole dimensioni possono essere scoperti solo poche ore prima del suo impatto. Gli astrofili italiani con strumentazioni decisamente molto più modeste danno comunque un importante e fondamentale contributo in questo ambito. Nel caso di 2018 LA nessun nostro osservatorio è riuscito a riprenderlo in quanto non era visibile. E' stato osservato solo da 3 osservatori professionali che sono riusciti ad ottenere solo 14 misure di posizione come dalla M.P.E.C. 2018-L04 nella quale si legge il commento “This object no longer exists (in its original form), following its entry into the Earth's atmosphere on 2018 June 2. A news item on the event is in preparation by JPL's Center for Near-Earth Object Studies. The orbit below, based on only the given astrometric observations, indicates that the object reached 50-km height above the Earth's surface around 16:51 UTC over southern Africa.”

Paolo Bacci

Pubblicato in ASTRO NEWS

Il 12 ottobre un asteroide denominato 2012 TC4 è transitato alla distanza di 44.000 km dal nostro pianeta.

Alcuni Osservatori ne hanno registrato l'avvicinamento e il passaggio.

Alcuni contributi di Andrea Mantero, Paolo Bacci e Martina Maestripieri e Nicola Rizzi 

Qui la precedente UAInews con i dati per tentare l'osservazione.

 


 

Andrea Mantero (Bernezzo Observatory)

Andrea Mantero 8-10




Andrea Mantero

Ripresa del 10 ottobre alle ore 23:04


  

Video relativo al passaggio di 2012TC4 e una immagine  video ottenuta con 15 immagini acquisite con camera atik314E + LX200 da 25cm + filtro R, posa ciascuna immagine 10 s

il video ha la seguente durata: 21:28:22 TU, 21:31:34 TU

velocità apparente in cielo stimata 2.2"/s

Autore Nicola Rizzi - Osservatorio Astronomico Sirio di Castellana Grotte (Ba)



21 24 20 21 24 52




Asteroide 2012 TC4 (21:28:22 - 21:31:34)

Riprese fotografiche e filmato di Nicola Rizzi

 


 

L'asteroide 2012 TC4 è transitato a soli 44 000 km dalla Terra, un occasione unica per poterlo studiare da vicino. E cosi non ci siamo fatti scappare l'occasione per osservarlo.
Ecco di seguito la curva di luce da noi ottenuta per determinare il suo periodo di rotazione che è risultato essere di ~12 minuti, confermando quanto trovato in precedenza da Albino Carbognani et All.

 

Asteroid 2012 TC4 light curve from San Marcello GAMP104

  2012 TC4 light curve from San Marcello 14 ott 2017 da Firenze


Asteroide TC2012 in avvicinamento

 


 

 
Pubblicato in UAI NEWS

L’attività estiva dell’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese ha ottenuto davvero una serie di importanti successi nel corso dell’estate 2017. Anche grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli si è registrato un numero elevato di ospiti, circa 1800, che hanno potuto ammirare lo spettacolo della volta celeste con l’utilizzo degli strumenti in dotazione nelle due cupole. Indubbiamente le serate dove si è registrato il maggior numero di affluenza è stato in occasione delle serate dedicate all’osservazione delle Perseidi. In data 21 agosto è stata organizzata una conferenza con l’intervento del Prof. Luca BINDI dell’ Università di Firenze dal titolo “L’impossibile caduto dal cielo” che ha affascinato il pubblico presente in sala grazie all’avvincente e dettagliata descrizione cronologica della scoperta dei c.d. Quasi-cristalli.

gamp 1
Figura 1 - Conferenza del Prof. Bindi presso l’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese


Le attività estive hanno avuto inizio il 30 giugno con la celebrazione della 3° edizione dell’ Asteroid-DAY. I soci del GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese – che hanno in gestione la struttura del Comune di San Marcello Piteglio, a porte chiuse hanno continuato le proprie attività di ricerca. Nel periodo estivo sono stati accolti due studenti della classe IV del Liceo Scientifico di San Marcello che hanno effettuato l’attività di alternanza scuola-lavoro per un totale di 80 ore.

Con loro sono stati effettuati vari lavori: uno sulla supernova 2017 EAW nella galassia NGC 6946 il cui lavoro è stato pubblicato sul sito dell’ UAI (http://tiny.cc/7pgdny).

L’attività principale svolta dai soci del GAMP è indirizzata allo studio degli asteroidi, in particolare agli oggetti presenti nella pagina web del Minor Planet Center denominata NEOCP, utilizzando il telescopio in configurazione Newton da 0.60-m F/4 con FOV di 35’x35’ ed una risoluzione immagine di 2”/pixel. Nei mesi di Luglio ed Agosto (al 25) sono state ottenute 50 circolari del Minor Planet Center.

Di particolare soddisfazione è stata la recovery dell’asteroide PHA (potentially hazardous asteroid) 2014 QZ432 (MPEC 2017-O12 del 18 luglio) osservato dal nostro osservatorio a quasi 3 anni dalla ultime misure effettuate; a questo lavoro hanno contribuito anche gli studenti Linda Nesti e Marco Carotta.

La notte del 12 luglio gli studenti coordinati da Martina Maestripieri hanno confermato l’asteroide 2017 NV5scoperto poche ore prima dal telescopio professionale Pan-STARRS 1, Haleakala (codice mpec F51). Abbiamo seguito l’evoluzione dell’asteroide (457175) 2008 GO98 che improvvisamente ha mostrato attività cometaria con tanto di chioma e coda ( come riportato sul sito dell’UAI news (http://tiny.cc/38fdny).

Tra le principali attività del GAMP vi è lo studio dei TNO (trans-Neptunian object), con la difficile osservazione dell’oggetto 2008 QB43 (con a,e,i 41.5, 0.09, 26.23), che al momento aveva una luminosità 21.2 mag. (http://tiny.cc/89fdny)

Avvincente è stata l’osservazione dell’asteroide 2017 QN2, oggetto che per solo qualche ore è stato presente sulla pagina NEOCP del MPC con la designazione P10CAHj con una luminosità di con 16.4 magnitudini e velocità angolare che variava da 444 “/min a 889”/min in meno di 4.5 ore contrassegnato da tre *** (Figura 2 ) a significare che l’oggetto era particolarmente vicino alla Terra (MOID = 0.0015 AU).

gamp effemeridi

Figura 2 – effemeridi del NEOCP P10CAHj

L’oggetto scoperto dal telescopio (F51) Pan-STARRS 1, Haleakala 1, 1.8-m al momento delle nostre osservazioni aveva misure astrometriche ottenute da (J04) ESA Optical Ground Station, Tenerife 1.0-m e dall’osservatorio (568) Mauna Kea 3.6-m. In considerazione della velocità dell’oggetto sono state effettuate riprese con tempo di posa di 0.5 secondi e, con tecniche dello stack ed interpolazione delle immagini, si è cercato di ottenere il massimo SNR ( segnale rumore) per ottenere misure astrometriche sufficientemente precise e comunque con residui sotto la soglia dei 1.5” così come richiesto dal MPC.
Per raggiungere il nostro scopo l’asteroide è stato seguito per più di un ora e in questo tempo il telescopio veniva spostato più volte per poter seguire il moto sempre più veloce dell’asteroide.

 

gamp asteroide2017QN2

Figura 3 - Immagine dell’asteroide 2017 QN2 ottenuta dall’osservatorio di San Marcello.

Siamo stati in gradi di effettuare 4 misure astrometriche le prime quando aveva un motion di 654”/min e le ultime con motion di 806”/min raggiungendo così il record dell’asteroide con velocità angolare maggiore mai misurato dal nostro osservatorio.

Mentre mandavamo le nostre misure al MPC usciva la circolare MPEC 2017-Q75 con la quale veniva annunciata la scoperta del nuovo asteroide 2017 QN2 le cui dimensioni possono essere stimate indicativamente in 5-12 metri.

Sul sito NEODyS di Pisa sono stati controllati i residui delle nostre misure astrometriche che sono risultate essere sufficientemente precise. Al momento ci sono solo 14 misure di posizione, le ultime 4 sono del nostro osservatorio.

Per il team del GAMP composto da Paolo Bacci, Martina Maestripieri, Marta di Grazia, Martina Fragai sono stati momenti di grande soddisfazione.

San Marcello Piteglio 25/08/2017

Paolo Bacci Responsabile Sezione di Ricerca Asteroidi UAI.

Pubblicato in UAI NEWS

 osservatorio gamp


Nell'ambito delle attività di divulgazione delle scienze astronomiche, il GAMP (Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese) che gestisce l'Osservatorio Astronomico, struttura del Comune di San Marcello Pistoiese, durante tutto l'arco del periodo estivo ha collaborato con alcune scuole di Pistoia al progetto di alternanza scuola-lavoro attraverso uno stage, effettuato da alcuni studenti, della durata di 60 ore: due ragazze dell'Istituto Tecnico Commerciale Sperimentale Statale 'Filippo Pacini' del comune di Pistoia e due ragazzi ed una ragazza dell'Istituto Omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese.

ragazzi osservatorio

Alcuni momenti delle attività dei ragazzi in 'osservatorio

La collaborazione ha avuto luogo grazie ai contatti tenuti dal Presidente del GAMP Luciano Tesi e gli istituti scolastici, che ha permesso per la prima volta di avere studenti delle scuole secondarie di secondo grado presso l'Osservatorio, per effettuare un tirocinio formativo.

Gli studenti Giulia Pagliai, Giulio Carotta, Andrea Pierazzi, Martina Fragai, Linda Tesi, si sono avviati con entusiasmo alle attività da svolgere durante le 60 ore ed hanno così effettuato un percorso nel quale sono stati protagonisti nelle varie attività che si tengono presso la struttura: dall'organizzazione di una serata pubblica in tutti i suoi aspetti, come la predisposizione della sala conferenze e la preparazione dei telescopi per l'osservazione, all'organizzazione di serate a tema, per finire con la partecipazione ad un corso di astronomia sugli asteroidi. Nel corso della loro esperienza, il Vice-Presidente Samuele Marconi ha gestito i ragazzi sia dal punto di vista prettamente burocratico che dal punto di vista formativo, preparando il test finale. Gli studenti seguiti da Paolo Gigli hanno imparato cosa significa divulgare l'astronomia ad un pubblico non eterogeneo con l'utilizzo di strumenti multimediali. Giancarlo Fagioli ha messo a disposizione la sua esperienza osservativa e conoscenza degli strumenti in possesso all'Osservatorio, insegnando ai ragazzi il loro utilizzo. Proseguendo il percorso formativo con Geronimo Bartolomei, hanno imparato a riconoscere le principali costellazioni e la loro mitologia. Hanno inoltre potuto effettuare attività di ricerca nel campo dei sistemi minori, guidati da Paolo Bacci e Martina Maestripieri. Leonardo Mazzei e Luca Nerli, infine, hanno dato le indicazioni ai discenti su come effettuare fotografie con le normali macchine fotografiche.

 

studenti osservatorio

I ragazzi a lavoro in osservatorio

Si è trattato sicuramente di un bell'esempio di collaborazione tra scuola e territorio che troppo spesso viene trascurato, valorizzando così anche l'Osservatorio astronomico che si è arricchito della presenza di questi ragazzi giovani che, con il loro entusiasmo e la loro voglia di fare, hanno sempre partecipato in modo positivo ed efficiente alle attività, offrendo un valido aiuto soprattutto nelle serate aperte al pubblico.

gampQuesto ha permesso agli studenti di acquisire sia nuove competenze in previsione di un futuro lavorativo, sviluppando capacità di coordinamento e gestione dei rapporti con il pubblico, sia nuove conoscenze nel campo delle scienze astronomiche, nella speranza di far crescere in loro l'entusiasmo e la passione per l'astronomia e far sì che continuino a

partecipare anche in futuro, in modo concreto, alle attività dell'Osservatorio.

Paolo Bacci e Martina Maestripieri

www.gamp-pt.net

 

 

 

Pubblicato in ASTRO NEWS
Mercoledì, 13 Luglio 2016 21:33

Passaggio ravvicinato dell'asteroide 2016 NK22

gamp paesaggio

Alle 12.00 UT (le 14 locali) del 11/07/2016 un asteroide di 4-9 metri , è passato a circa 250 000 km dalla Terra.

L'asteroide denominato 2016 NK22 è stato scoperto dall'osservatorio Mt. Lemmon Survey (USA) (codice MPC G96) la notte del 9 luglio scorso e confermato dal telescopio dell'università ungherese di Szeged. (codice MPC 461), come da MPEC 2016-N66 del 10 luglio.

Dall'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese (codice MPC 104), struttura del comune di San Marcello e gestita dal GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese – gli astrofili Paolo Bacci e Martina Maestripieri utilizzando le effemeridi elaborate dal NEODyS di Navacchio (Pisa), sono riusciti ad individuare, osservare e misurare l'asteroide 2016 NK22.
Nelle immagini ottenute utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4, con FOV di 35'x36' e risoluzione di 2”/pixel, l'asteroide è stato immortalato poche ore prima del suo massimo avvicinamento alla Terra, quando si trovava a circa 374 000 km, ovvero poco dopo aver oltrepassato l'orbita della Luna (384 000 km).
Di seguito il diagramma dell'orbita di 2016 NK22

gamp asteroide


L'asteroide definito “Virtual Impactor” (impattatore virtuale) dal servizio “SENRTY” della NASA JPL, aveva una luminosità di 18 magnitudine, con un moto apparente di 150” pertanto per poter effettuare misure astrometriche sufficientemente precise sono state acquisite centinaia di immagini con un tempo di posa di 2 secondi ciascuna.

gamp asteroide1

 

Le misure ottenute sono state inviate al Minor Planet Center e all'astronomo Fabrizio Bernardi, amministratore di SPACEDyS, che gestisce il servizio NEODyS, il quale cortesemente ha effettuato il controllo dei residui delle nostre misure astrometriche che sono risultate essere sufficientemente precise.
Il passaggio radente del piccolo asteroide è stato documentato solo da due osservatori professionali e dagli astrofili del GAMP.

Paolo Bacci e Martina Maestripieri

www.gamp-pt.net

Di seguito i residui calcolati dal NEODyS

gamp asteroide2

 

Pubblicato in ASTRO NEWS
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