Domenica, 29 Aprile 2018 22:43

Cielo di maggio 2018

 

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

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IN EVIDENZA

51° Congresso Unione Astrofili Italiani 

4 - 6 Maggio 2018 a Barberino Val d'Elsa (FI)

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: la durata del giorno aumenta di 58 minuti dall'inizio del mese. 

LUNA : Luna Nuova il 15 maggio

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Cleomedes


LE MAREE:
i grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: per tutto il mese di maggio il pianeta sorge poco prima del Sole
Venere:  il pianeta più luminoso domina il cielo di queste sere primaverili
Marte: il pianeta rosso è osservabile nel corso della seconda parte della notte
Giove: rimane visibile per l’intera notte
Saturno: per ammirare Saturno è ancora necessaria un po’ pazienza
Urano: l’osservazione di Urano è ancora particolarmente difficoltosa
Nettuno: lo si può individuare a Sud-Sud-Est nel corso delle ultime ore della notte
Plutone:  anticipa sempre più la comparsa sulla volta celeste

CONGIUNZIONI

Luna - Saturno:  nel corso della seconda parte della notte tra il 4 e il 5 maggio
Luna - Marte: prima dell’alba del 6 maggio
Luna - Venere: la sera del 17 maggio
Venere - Giove:  la notte del 27 maggio
Luna - Saturno: nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIODelta Corvi 


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI MAGGIO 2018

Pubblicato in UAI NEWS
Venerdì, 30 Marzo 2018 14:10

Cielo del mese di Aprile 2018

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
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er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

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IN EVIDENZA


Nell'anno 2018 la data della Pasqua è il 1° aprile. La data della Pasqua è fissata alla la prima domenica dopo il plenilunio successivo all'equinozio di primavera   che si è verificato il 31 marzo.Per notizie e curiosità sulla data della Pasqua, rimandiamo a questo approfondimento http://divulgazione.uai.it/index.php/La_Pasqua

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: La durata del giorno aumenta di 1 ora e 18 minuti dall'inizio del mese

LUNA : Luna Nuova il 16 aprile

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Furnerius


LE MAREE:
i grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: il pianeta inizia il mese in congiunzione con il Sole, il 1° aprile
Venere: finalmente possiamo osservare il pianeta più luminoso nel cielo serale in condizioni ideali
Marte: il 2 aprile si verifica una suggestiva congiunzione tra gli ultimi due pianeti, Marte e Saturno
Giove: il pianeta anticipa sempre più l’orario del suo sorgere
Saturno: nelle ultime ore della notte, a Sud-Est al suo sorgere, fino a culminare a Sud nella luce dell’alba
Urano: il pianeta è inosservabile
Nettuno: il pianeta compare al mattino presto ad Est
Plutone:  l'osservabilità di Plutone è simile a quello di Marte, con cui si trova in congiunzione il 26 aprile

CONGIUNZIONI

Marte - Saturno:  Prima del sorgere del Sole, il 2 aprile
Luna - Giove: poco prima della mezzanotte tra il 3 e il 4 aprile
Luna - Saturno - Marte: la mattina del 7 aprile, prima dell’alba, possiamo ammirare i tre astri in sequenza
Luna - Venere: appena dopo il tramonto del Sole, la sera del 17 aprile
Venere - Pleiadi: la sera del 24
Luna - Giove: il 30 aprile si ripete lo spettacolo della congiunzione tra la Luna e Giove

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


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N Hydrae


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a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI APRILE 2018

Pubblicato in UAI NEWS
Mercoledì, 28 Febbraio 2018 20:29

Cielo del mese di Marzo 2018

 

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
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er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

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IN EVIDENZA

  • MESI CON 5 FASI LUNARI :

Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari.

Come già avvenuto lo scorso mese di gennaio, anche in questo mese di marzo di verificano 5 fasi lunari e la cosiddetta “Luna blu”, la seconda Luna Piena nello stesso mese.

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: La durata del giorno aumenta di 1 ora e 24 minuti dall'inizio del mese.   

LUNA : Luna Nuova il 17 marzo

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Oronzius


LE MAREE:
i grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: gran parte del mese è favorevole all’osservazione del pianeta.
Venere: il pianeta più luminoso torna a dominare il cielo serale
Marte: come nei mesi precedenti, Marte è uno dei componenti del terzetto di pianeti visibili nella seconda parte della notte, con Giove e Saturno
Giove: verso la fine del mese già intorno alla mezzanotte lo possiamo scorgere basso poco dopo il suo sorgere sull’orizzonte orientale
Saturno: dei tre pianeti visibili al mattino presto è l’ultimo a sorgere
Urano: il pianeta è ormai basso sull’orizzonte occidentale
Nettuno: il pianeta si trova in congiunzione con il Sole il 4 marzo
Plutone:  è osservabile a Sud – Est poco prima dell’alba

CONGIUNZIONI

Venere – Mercurio :  la sera del 5 marzo. 
Luna - Giove : nella notte tra il 6 e il 7 marzo
Luna – Marte : prima del sorgere del Sole, al mattino del 10 marzo
Luna - Saturno:  possiamo osservarli prima del sorgere del Sole al mattino presto dell’11 marzo
Luna - Venere – Mercurio : la sera del 18 marzo 

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
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OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


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Zeta Cancri.


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METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI MARZO 2018

Pubblicato in UAI NEWS
Mercoledì, 31 Gennaio 2018 21:59

Cielo del mese di Febbraio 2018

 

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
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er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

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IN EVIDENZA

Un mese con tre sole fasi lunari, invece delle consuete 4 : “stretto” fra due mesi con 5 fasi lunari, gennaio e marzo, questo mese di febbraio 2018 ne ha solo 3, senza nessuna Luna Piena !
Si tratta di una curiosità del calendario piuttosto rara. Solo il mese di febbraio può avere 3 sole fasi lunari : l'ultima volta è accaduto nel 2014 ma per la prossima volta dovremo attendere fino all'anno 2031 !
L’approfondimento che elenca i mesi con 5 fasi lunari mette in evidenza gli ancor più rari mesi con 3 sole fasi lunari. 

Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari

5 febbraio, opposizione di Cerere, il maggiore corpo celeste della fascia degli asteroidi tra Marte e Giove :

http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2018#ASTEROIDI_E_PIANETI_NANI

Cerere sarà osservabile per tutta la notte e si troverà alla minima distanza dalla Terra e avrà la massima luminosità per quest’anno.

Il pianeta nano raggiungerà la magnitudine 6,9 , si potrà vedere con un binocolo o un piccolo telescopio.

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: La durata del giorno aumenta di 1 ora e 10 minuti dall'inizio del mese.

LUNA : Luna Nuova il 15 febbraio

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Stofler


LE MAREE:
i grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: gran parte del mese è sfavorevole all’osservazione dell’elusivo pianeta.
Venere: dopo una lunga assenza, il pianeta più luminoso finalmente torna ad essere osservabile in orario serale
Marte: Giove, Marte e Saturno sorgono uno dopo l’altro e sono osservabili prima dell’alba da Sud a Sud-Est
Giove: cresce sempre più l’intervallo di tempo a disposizione per osservare il pianeta
Saturno: lo si può riconoscere facilmente sull’orizzonte sud orientale prima dell’alba
Urano: il pianeta è ancora osservabile nelle ore che seguono il tramonto del Sole
Nettuno: il pianeta è ormai praticamente inosservabile
Plutone: ricompare in cielo al mattino presto, poco prima del sorgere del Sole

CONGIUNZIONI

Luna - Giove : nel corso della seconda parte della notte tra il 7 e l’8 febbraio 
Luna - Marte : nelle ore che precedono l’alba del 9 febbraio 
Luna – Saturno : l’11 febbraio, prima del sorgere del Sole, a Sud-Est
Luna - Venere : la sera del 16 febbraio, 

Luna – Aldebaran (occultazione) : la Luna occulta la stella più luminosa della costellazione del Toro, la rossa Aldebaran. (mappa del 23/02 , ore 19:00)

 

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
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OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


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Beta Monocerotis


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a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI FEBBRAIO 2018

Pubblicato in UAI NEWS
Domenica, 31 Dicembre 2017 15:23

Cielo del mese di Gennaio 2018

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

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IN EVIDENZA

NELLA NOTTE TRA L’1 E IL 2 GENNAIO SI VERIFICHERA’ UNA SUPERLUNA

Quella della prima notte del 2018 sarà una Luna davvero “super”: ci sono infatti appena 4 ore e mezza di differenza tra l’istante in cui la Luna si trova al perigeo, il punto di minima distanza dalla Terra, e la fase di Luna Piena.

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLEIl 3 gennaio alle ore 07 la Terra si troverà al perielio, cioè alla minima distanza dal Sole, pari a 147.097.245 km.

 

LUNA : Luna Nuova il 17 gennaio

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Maurolycus e Barocius


LE MAREE:
i grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: chi attenderà l’alba del 1° gennaio, in caso di cielo sereno, avrà buone opportunità di individuare Mercurio, sull’orizzonte a Sud-Est
Venere: il pianeta è inosservabile.
Marte: il pianeta rosso è ancora facilmente osservabile a Sud-Est nelle ultime ore della notte
Giove:  è  visibile a Sud-Est per alcune ore prima dell’alba
Saturno: torna ad essere visibile nel cielo del mattino
Urano: il pianeta è ancora osservabile a Sud-Ovest nelle prime ore della notte
Nettuno: il pianeta è ancora osservabile sull’orizzonte occidentale poco dopo il tramonto del Sole
Plutone: è  inosservabile

CONGIUNZIONI

Giove – Marte : il 7 gennaio Giove e Marte saranno molto vicini: potremo osservarli a Sud-Est prima del sorgere del Sole.
Luna – Giove – Marte : Ll'11 gennaio la Luna calante sorge seguita da due pianeti, Giove e Marte. 
Saturno – Mercurio : i due pianeti incrociano le loro strade la mattina del 13 gennaio, molto bassi sull'orizzonte orientale
Luna – Saturno – Mercurio : poco prima del sorgere del Sole il 15 gennaio 
Luna – Venere : un evento molto difficile da osservare, essendo passate poche ore dalla Luna Nuova. La sera del 17 gennaio la Luna è ancora vicinissima al Sole e il falcetto lunare è quasi impercettibile. 

 

COSTELLAZIONI


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OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


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Theta 1 Orionis


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METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI GENNAIO 2018

 

Pubblicato in UAI NEWS
Giovedì, 30 Novembre 2017 22:08

Cielo del mese di Dicembre 2017

Cielo del mese



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PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 58 minuti per una località alla latitudine media italiana. 

Quest'anno il SOLSTIZIO D'INVERNO cade il 21 dicembre alle ore 16 e 28 minuti TU (ore 17:28 TMEC).

UN APPROFONDIMENTO SU SANTA LUCIA, "LA NOTTE PIU' LUNGA DELL'ANNO"

LUNA : Luna Nuova il 18 dicembre

Il 3 dicembre 2017 si verificherà una Superluna. Articoli di approfondimento nel paragrafo dedicato alla Luna

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Aristoteles


LE MAREE:
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PIANETI

Mercurio: nei primi giorni di dicembre si può tentare un’ultima osservazione serale del pianeta, che tramonta un’ora dopo il Sole
Venere: scompare alla nostra vista, avvicinandosi la data della congiunzione con il Sole, prevista per l’8 gennaio del 2018.
Marte:  il pianeta è facilmente osservabile a Sud-Est prima del sorgere del Sole
Giove: rimane il pianeta più luminoso visibile prima del sorgere del Sole
Saturno: termina il suo lungo periodo di permanenza nel cielo notturno
Urano: rimane osservabile per oltre metà della notte
Nettuno: lo si può ancora osservare a Sud-Ovest per alcune ore nella prima parte della notte
Plutone: è ormai praticamente inosservabile

CONGIUNZIONI

Luna - Pleiadi
 : la sera del 2 dicembre possiamo osservarla insieme alle Pleiadi ed alla stella Aldebaran. 
Mercurio - Saturno : il 6 dicembre, appena dopo il tramonto del Sole, si trova estremamente basso sull’orizzonte occidentale, in congiunzione con Mercurio. 
Luna – Giove - Marte  : prima del sorgere del Sole, al mattino del 14 dicembre
Luna – Venere - Mercurio  :  la mattina del 17 dicembre il sottilissimo falcetto di Luna sorge seguito da Mercurio e Venere
Luna - Pleiadi : nella notte tra il 30 ed il 31 dicembre

 

CARTE DEL CIELO

COSTELLAZIONI


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Iota (6) Trianguli


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Martedì, 31 Ottobre 2017 16:16

Cielo del mese di Novembre 2017

Cielo del mese



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PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 58 minuti per una località alla latitudine media italiana. 

LUNA : Luna Nuova il 18 novembre

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna:  Cassini

LE MAREE:
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PIANETI

Mercurio: alla fine del mese avremo le ultime opportunità per quest’anno per tentare l’osservazione del pianeta in orario serale.
Venere: il pianeta più luminoso si avvicina repentinamente al Sole ed è ormai osservabile con difficoltà, molto basso sull’orizzonte orientale
Marte:  visibile sull’orizzonte orientale prima del sorgere del Sole
Giove: torna visibile al mattino presto
Saturno: è rimasto l’unico pianeta osservabile in orario serale
Urano: il pianeta è ancora osservabile per quasi tutta la notte
Nettuno: il pianeta è osservabile nel corso della prima parte della notte
Plutone: rimane solo per un breve tempo sopra l’orizzonte occidentale dopo il tramonto del Sole

CONGIUNZIONI

Luna - Pleiadi : Nella notte tra il 4 e il 5 novembre 
Venere - Giove: congiunzione difficile ma spettacolare per la ridottissima distanza tra essi (arriverà al valore di appena 17’ d’arco). L’incontro ravvicinato si verifica al mattino presto del 13 novembre. Da segnalare un transito della Stazione Spaziale Internazionale vicino ai due pianeti intorno alle ore 6:38. 
Luna - Marte : al mattino presto, il 15 novembre
Luna - Giove - Venere: la mattina del 17 novembre
Luna - Saturno: si tratta di una delle ultime occasioni per osservare Saturno
Luna - Mercurio - Saturno : il 28 novembre

 

CARTE DEL CIELO

COSTELLAZIONI


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Gamma Arietis


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a cura di Enrico Stomeo


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a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI NOVEMBRE 2017

 

 

 

Pubblicato in UAI NEWS
Domenica, 29 Ottobre 2017 15:48

1° Meeting Sole-Luna-Pianeti UAI - Cronache

Si è svolto quest'anno, 7-8 ottobre 2017, presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, il 1° Meeting UAI che ha affrontato in maniera congiunta le tematiche osservative e di studio di Sole, Luna e Pianeti. Il programma, molto articolato e vario, si è svolto in due giorni con sessioni mattutine e pomeridiane.

Meeting Bologna1

L’evento è stato organizzato dall’Unione Astrofili Italiani e ospitato dall’AAB – Associazione Astrofili Bolognesi che concludeva la lunga sessioni di lavori del 2017, anno di ricorrenza del 50mo della fondazione dell’AAB. Il programma dei lavori si è sviluppato su 3 sessioni tematiche, a partire dal sabato mattina che ha visto coinvolti gli astrofili sulle tematiche dei pianeti , con gli interventi di Marco Vedovato, che ha illustrato il Progetto Jupos, progetto che si qualifica come un punto di riferimento internazionale per lo studio di Giove. Sono stati illustrati con degli esempi le possibilità offerta dal programma WINJUPOS , il "cuore" di tutto il progetto e le collaborazioni con il mondo professionale che ne sono conseguite.

Meeting Bologna2

Interessanti le opportunità date dal progetto nella creazione di dati di valore scientifico nello studio dell’atmosfera gioviana, che aiutano gli astronomi professionisti a comprenderne i delicati e complessi meccanismi.

 

Meeting Bologna3

Il secondo intervento è stato tenuto dall’astronoma Dott.ssa Alice Lucchetti dell’Osservatorio Astronomico INAF di Padova che ha parlato e aggiornato sulle tematiche della missione JUICE, missione che ci porterà alla scoperta di mondi ghiacciati nel nostro Sistema Solare.

La missione JUpiter Icy Moons Explorer (JUICE) è una missione spaziale dell'Agenzia spaziale europea (ESA) il cui lancio è previsto nel 2022 tramite il lanciatore Ariane 5. L'obiettivo sono le tre lune ghiacciate di Giove: Ganimede, Europa e Callisto, tutti è tre infatti presentano discrete quantità di acqua liquida sotto la superficie e sono candidati ideali per la ricerca di vita.

La sonda arriverà nel sistema di Giove nel 2030 dopo aver sfruttato quattro volte l'assistenza gravitazionale della Terra e di Venere. Dopo una serie di fly-by di Europa e Callisto entrerà in orbita nel 2032 attorno a Ganimede per un ulteriore studio che verrà completato nel 2033.

Interessanti gli aspetti descritti dalla Dott.ssa Alice Lucchetti, in merito alle formazioni ghiacciate presenti sui satelliti gioviani, caratterizzati da una morfologia che ne indica un intensa attività geofisica.

Nella pausa del coffee break sono stati allestiti all’esterno del Museo, alcuni telescopi forniti dall’AAB e da Lorenzo Montanari, per l’osservazione solare nel visibile e nell’H-alpha.

Meeting Bologna4

 

Meeting Bologna5

Dopo il coffee break è stata la volta di Marco Guidi che ha illustrato la tecnica per effettuare la ripresa della superficie solida di Venere, tecnica per altro già conosciuta ma che ha visto uno studio sistematico volto alla comprensione del miglioramento di tale tecnica per catturare dettagli della superficie solida del pianeta Venere ricoperto di uno spesso strato di nubi, utilizzando filtri dedicati.

Il pomeriggio del sabato è stato dedicato invece al Sole, con una interessante carrellata di contributi di Emilio Sassone Corsi che ci h fatto rivivere in modo nostalgico e allegro le eclissi di Sole da lui viste in giro per il mondo.

Meeting Bologna6

Successivamente Luciano Piovan, Responsabile SdR UAI Sole, ci ha spiegato le tecniche ed i metodi che si devono adottare per l’osservazione visuale del Sole e la catalogazione delle macchie solari, necessarie al fine di seguire l’andamento dell’attività solare.

L’astrofilo Lorenzo Montanari è intervenuto per spiegare le tecniche ed i risultati facendo una panoramica sulle principali tecniche per osservare e riprendere il Sole in luce bianca e in Ha, prendendo in considerazione diverse configurazioni di telescopi/filtri. Ottimi gli esempi di riprese effettuate la Lorenzo, che ci hanno regalato immagini spettacolari del Sole, oltre ad aver messo a disposizione un telescopio Lunt 60 mm per l’osservazione.

La sessione è proseguita con l’intervento dell’Astronoma Dott.ssa Ilaria Ermollli, Astronoma dell’INAF Osservatorio Astronomico di Roma, che ci ha spiegato nel dettaglio i meccanismi della fisica solare e il futuro delle missioni spaziali dedicate allo studio nella nostra stella come il satellite Parker Solar Probe e dei nuovi e sempre più complessi ed enormi telescopi a terra che verranno realizzati nel prossimo futuro, quali il DKIST del diametro di 4.24 m che sarà installato alle Hawai o il EST European Solar Telescope sempre taglia 4 metri che sarà di base alle isole Canarie.

Meeting Bologna7

La giornata si è conclusa con l’intervento di Marco Guidi che ha illustrato le tecniche di ripresa del Sole in luce bianca con telescopi di grande diametro, oggi messa in secondo piano rispetto le ormai consuete fotografie in H-Alpha, è spesso bistrattata, ma sapendo cosa riprendere e a quale lunghezza d’onda riprendere si scopre che la fotosfera è la zona che determina tutte le evoluzioni e le mutazioni che avvengono nella cromosfera sovrastante . Interessanti le varie comparazioni tra riprese effettuate con vari filtri, per mettere in evidenza le varie strutture solari.

Al termine della giornata i presenti hanno partecipato alla cena, occasione importante di condivisione e conoscenza e perché no, condivisione g-astronomica delle specialità bolognesi.

Domenica mattina la sessione è ricominciata con l’apertura di Antonio Mercatali, Responsabile SdR Luna UAI, con una breve presentazione della Sezione Luna.

E’ toccato ad Aldo Tonon aprire gli interventi della sezione Luna, descrivendo la tecnica di ripresa lunare detta Mineral Moon. Durante la fase di Luna Piena mediante l’uso di macchine fotografiche con sensore a colori è possibile ottenere delle riprese a tutto campo dell’intero disco lunare a “colori”. Queste immagini possono essere di utilità sia divulgativa che per una prima base scientifica, infatti elaborando con attenzione ed in modo appropriato le immagini stesse è possibile ottenere una mappatura della superficie lunare evidenziando i diversi colori presenti nelle varie zone seleniche, con lo scopo di conoscere i differenti materiali chimici di cui sono composte, questo perché ad ogni colore corrisponde naturalmente un tipo diverso di minerale che è presente sulla superficie del nostro satellite.

Il secondo intervento è stato tenuto da Antonio Mercatali che ci ha parlato degli Impatti Lunari registrati dalla SdR Luna nel 2016. La ricerca degli Impatti lunari è stata avviata dalla SdR Luna nel Marzo 2013 con il coordinamento da parte del Responsabile della Sezione stessa iniziando in primis con un attento studio sul setup strumentale necessario per osservare e registrare i flash da impatto sul suolo lunare dovuti alla caduta di meteoroidi ed inoltre sulla precisa metodologia di osservazione, seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dal Marshall Space Flight Center della NASA che si occupa a livello professionale del monitoraggio degli Impatti Lunari. Questo valido tipo di formazione seguito dalla SdR Luna ha portato i primi importanti risultati con i primi 2 flash da Impatto registrati nel 2016 dai membri della SdR Luna che si dedicano a questo progetto, e che sono stati catalogati come Candidati Impatti dal Centro competente in materia della NASA.

Successivamente è stato il momento di Franco Taccogna che ha informato che la SdR Luna ha avviato dal mese di Agosto 2012 il programma di ricerca sui Fenomeni Transienti Lunari (TLP) in collaborazione con le corrispettive Sezioni Luna dell’inglese British Astronomical Association (BAA), e della statunitense Association Lunar & Planetary Observer (ALPO). Il programma coordinato dai membri della SdR Luna Thomas Bianchi (alla partenza) ed attualmente da Franco Taccogna, per merito delle immagini riprese dai membri della SdR Luna che fino ad oggi sono state in totale circa 400 con cui è stato possibile chiarire la causa di alcuni di questi fenomeni TLP osservati nel passato.

Dopo un breve coffee breck è stato il momento di Bruno Cantarella che ha introdotto l’argomento della fotografia lunare effettuata di giorno. Con un setup strumentale ben studiato e delle tecniche di ripresa affinate è possibile effettuare delle riprese del nostro satellite naturale anche di giorno, in questo modo il membro della SdR Luna, Bruno Cantarella, ha ottenuto delle immagini del lato lunare Ovest riprendendo con ottima definizione le numerose formazioni superficiali del suolo selenico.

In chiusura è intervenuto Mattia Barbarossa che ci ha fatto conoscere il bellissimo progetto della squadra napoletana Sape4Life, unica finalista italiana, che lo scorso marzo ha vinto a Bangalore (India), la gara mondiale Lab2Moon. La gara era stata indetta da TeamIndus, uno dei cinque vincitori del concorso Google Lunar X Prize, competizione spaziale organizzata dalla X Prize Foundation e sponsorizzata da Google. Se tutto andrà secondo i piani degli organizzatori, la Luna potrebbe essere raggiunta già nel 2017 dal primo veicolo spaziale privato progettato dal team vincitore.

Conclusioni

Questo è stato il primo meeting organizzato dalla collaborazione tra Sezione Sole-Luna-Pianeti dell’UAI e l’Associazione Astrofili Bolognesi, un meeting che potremo chiamare di riorganizzazione e rampa di lancio per queste sezioni. Quello che è sorto è stato l'estremo grado di precisione e metodicità ormai raggiunto dagli astrofili nell'osservazione. Si è sottolineato altresì l'importanza di delineare e strutturare dei programmi ben distinti per poter trovare ulteriori risorse appassionate a portare avanti i programmi di Jupos, impatti lunari, studio solare. Si ritiene quindi di vitale importanza continuare nell'opera di divulgazione dello studio anche presso le singole associazioni astrofile sparse nel territorio italiano, affiancando a tale programma livelli di studio via via più impegnativi al fine di formare una generazione di astrofili capaci e preparati che potranno dire la loro non solo in ambito nazionale.

L’Associazione Astrofili Bolognesi AAB, convinta che questo meeting sia stato apprezzato da tutti i partecipanti, vi ringrazia personalmente del vostro sostegno, ringrazia l’UAI e il Dott. Salvo Pluchino per la fiducia riposta e per averci dato modo di essere co-organizzatori ad uno degli eventi organizzati dall’UAI e ringraziamo in particolar modo il Museo del Patrimonio Industriale che ci ha ospitato e che ci ha dato modo di concludere nel migliore dei modi questo anno particolare per la AAB del 50mo della sua fondazione.

Grazie a tutti.

Per il LOC, Adriano Valvasori, AAB

Pubblicato in UAI NEWS
Sabato, 30 Settembre 2017 22:25

Cielo del mese di Ottobre 2017

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

Osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza !

 

 IN EVIDENZA

 

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE:  

Fino al 28 ottobre gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale).

 

LUNA : Luna Nuova il 19 ottobre

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna:  Anaxagoras

LE MAREE: i 
grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: il pianeta rimane praticamente inosservabile per tutto il mese
Venere: il luminoso pianeta brilla ancora nel cielo mattutino
Marte:  si può quindi individuare al mattino presto, ad Est, prima del sorgere del Sole
Giove: sarà in congiunzione con il Sole il 26 ottobre
Saturno: il pianeta con gli anelli si trova sempre più basso sull’orizzonte occidentale
Urano: il 19 ottobre il pianeta si trova all’opposizione
Nettuno: il pianeta rimane ancora osservabile per gran parte della notte
Plutone: l'osservazione è limitata alle prime ore della notte

CONGIUNZIONI

Venere - Marte : tra le prime luci dell’alba del 5 ottobre
Luna - Pleiadi : la sera del giorno 8 
Luna - Venere - Marte : il  17 ottobre, prima del sorgere del Sole.
Luna - Venere : il 18 ottobre 
Luna - Giove - Mercurio : la sera del 20 ottobre
Luna - Saturno : la sera del giorno 24

CARTE DEL CIELO

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 


OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO
Sigma Cassiopeiae


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI OTTOBRE 2017

 

 

Pubblicato in UAI NEWS
Giovedì, 31 Agosto 2017 07:06

Cielo del mese di settembre 2017

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

Osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza !

 

 



PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE:  

Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 21 minuti per una località alla latitudine media italiana.

22 settembre = Equinozio d'Autunno

LUNA : Luna Nuova il 20 settembre

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna:  Sinus Iridum

LE MAREE: i 
grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: dopo la congiunzione con il Sole avvenuta lo scorso 26 agosto, il pianeta ricompare al mattino
Venere: il pianeta più luminoso è ancora visibile al mattino
Marte: nei primi giorni del mese è molto difficile da osservare
Giove: ormai lo si può osservare solo per un breve intervallo di tempo poco dopo il tramonto del Sole
Saturno: si può seguire ancora facilmente a Sud – Ovest sull’orizzonte occidentale nel corso delle prime ore della sera
Urano: il pianeta è osservabile per gran parte della notte
Nettuno: il giorno 5 settembre il pianeta si trova all’opposizione
Plutone: lo si può cercare a Sud all’inizio della notte

CONGIUNZIONI

Venere - Presepe : al mattino presto del 1° settembre
Mercurio - Marte : la mattina del 2 settembre
Luna - Pleiadi : l’11 settembre
Mercurio - Marte : sull’orizzonte orientale sorgono in successione Venere, la stella Regolo e Mercurio, molto vicino a Marte 
Luna - Venere : al mattino del 18 settembre 
Luna - Venere - Marte - Mercurio : al mattino del 18 settembre
Luna - Giove : la sera del 22 settembre 
Luna - Saturno : il 26 settembre


CARTE DEL CIELO

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 


OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO
Gamma Delphini


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI SETTEMBRE 2017

 

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