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Nella sera del 27 luglio 2018 si verificherà un'eclisse totale di Luna, che sarà visibile in Italia e nel resto d’Europa.

Quella del 27 luglio sarà la notte più ricca di eventi astronomici dell’anno: poco dopo il tramonto del Sole potremo osservare l’eclisse totale di Luna, con il nostro satellite naturale in congiunzione con il pianeta Marte all’opposizione.
La Luna Rossa incontra il Pianeta Rosso!
Un evento imperdibile che mobiliterà le associazioni di astrofili su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo, visto anche il favorevole periodo estivo, un pubblico potenzialmente vastissimo.

Come avviene di consueto, in occasione dei maggiori fenomeni astronomici, l’Unione Astrofili Italiani promuove un evento nazionale e diffonde un appello a tutte le associazioni che sono invitate ad aderire alla “Notte della Luna & del Pianeta Rosso “.

L’intento è quello di riunire il grande numero di iniziative locali in un grande appuntamento che vedrà centinaia di migliaia di persone in tutta Italia con lo sguardo rivolto al cielo estivo. Sarà una notte di grande impatto mediatico con una enorme visibilità in rete e sui media tradizionali (stampa, TV).

Il già notevole spettacolo della “Luna Rossa” è rafforzato dalla concomitante opposizione di Marte. La Luna e Marte saranno in congiunzione e questa Luna Piena sarà anche una “miniluna” (Luna all’apogeo). Non dimentichiamo infine la possibilità di osservare Venere, Giove e Saturno.
Una serie di circostanze favorevoli che renderanno memorabile questa serata astronomica !

La pagina dedicata all’evento - http://divulgazione.uai.it/index.php/Eclissi_totale_di_Luna_27_07_2018 - illustra i principali dati relativi ai fenomeni osservabili la sera del 27 , riguardanti sia la Luna che Marte : carte del cielo, tabelle con gli orari, ecc. Quella del 27 luglio 2018 è la più lunga eclissi del XXI secolo ! La totalità dura ben 103 minuti !
L’ultima eclissi totale di Luna interamente osservabile dall’Italia si è verificata il 28 settembre 2015.

In occasione di questi ed altri importanti eventi l’UAI conferma il proprio impegno a darne massima diffusione attraverso comunicati stampa, newsletter, segnalazioni sui social networks e attraverso le UAInews pubblicate sulla homepage www.uai.it.

In particolare si invitano le associazioni ad usufruire dei servizi offerti dal portale “La Rete degli Astrofili Italiani” : nei paragrafi successivi sono riportate istruzioni e indicazioni per creare le schede delle associazioni e degli eventi sul sito www.reteastrofili.it.

I responsabili delle Associazioni sono inoltre invitati a comunicare la propria adesione via mail all’indirizzo divulgazione@uai.it.

Come sempre auspichiamo un'ampia partecipazione da parte degli astrofili italiani e ci auguriamo di replicare il successo delle edizioni precedenti.

Cieli sereni !

Commissione Divugazione UAI

Per informazioni :
divulgazione@uai.it

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1 luglio: una serata spettacolare.  Da non perdere sull'orizzonte occidentale - poco dopo il tramonto del Sole - la più suggestiva congiunzione dell'anno, quella tra i pianeti Giove e Venere, mentre a Sud culmina Saturno e la Luna quasi piena sorge ad Est.

I due pianeti più luminosi si incontrano nella costellazione del Leone.

Non lontano dalla coppia di pianeti si riconosce Regolo (Piccolo Re), la stella più luminosa del Leone. 

Al momento della congiunzione VENERE avrà una magnitudine pari a -4.45, GIOVE sarà di magnitudine -1.79, la loro distanza angolare sarà di appena 24' (meno del diametro della Luna Piena !). L'elongazione (distanza angolare dal Sole) sarà di 42°.

L’anno scorso il fenomeno si era verificato il 18 agosto prima dell’alba; il prossimo anno l'incontro si verificherà ancora nel mese di agosto.

Dal giorno della congiunzione tra Giove e Venere e fino al week-end i due pianeti saranno osservabili mentre si allontaneranno uno dall'altro.  

Puntiamo i telescopi verso gli oggetti più luminosi e suggestivi del sistema solare!


Tutti gli eventi sul sito dedicato alle serate osservative: Reteastrofili

Tutte le informazioni alla pagina dedicata sul sito Divulgazione UAI

Il cielo del mese di Luglio

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UAI - Unione Astrofili Italiani

Commissione Divulgazione

COMUNICATO

 

Cdm 20150701 2130 CongiunzioneGioveVenere



Le notti di Giove e Venere: 1 - 4 luglio 2015 Dopo il grande successo del Sun Party nazionale dedicato all’eclissi del 20 marzo scorso, il Calendario delle iniziative 2015 http://divulgazione.uai.it/index.php/Calendario_UAI_2015 promosse dall'UAI - Unione Astrofili Italiani - in attesa degli appuntamenti tradizionali come Calici di Stelle o il Moonwatch Party - propone un altro evento astronomico di grande suggestione a cui dedicare un' iniziativa per la quale auspichiamo un' ampia partecipazione da parte delle associazioni di astrofili: la congiunzione tra Giove e Venere.

La manifestazione è stata denominata: LE NOTTI DI GIOVE E VENERE - http://divulgazione.uai.it/index.php/Le_notti_di_Giove_e_Venere .

La congiunzione vera e propria avrà luogo mercoledì 1° luglio. Dato che frequentemente le associazioni organizzano iniziative pubbliche nel corso del week-end, scelta che consente di prolungare più facilmente le osservazioni fino a tarda ora, senza vincoli legati agli impegni delle giornate lavorative, è stato ritenuto opportuno lasciare una maggiore libertà nella selezione delle date in cui proporre gli appuntamenti per gli appassionati di astronomia.
Le condizioni di osservabilità dei pianeti non varia in modo significativo nel periodo in questione: pertanto l’UAI propone di riunire tutte le serate tra mercoledì 1 e sabato 4 luglio sotto la denominazione di : LE NOTTI DI GIOVE E VENERE .

Come di consueto la Commissione Divulgazione UAI curerà gli aggiornamenti su internet e propone alle associazioni e a tutti gli appassionati che aderiranno ad inviare report osservativi, immagini della congiunzione e descrizioni relative alla partecipazione del pubblico alle serate. Per dare il massimo risalto all'iniziativa, che sarà pubblicizzata a livello nazionale attraverso tutti i canali a nostra disposizione - comunicati stampa, newsletter, social networks, ecc. - le Associazioni locali sono invitate a segnalare le proprie iniziative sul sito UAI.

Ricordiamo nuovamente che dallo scorso anno è attivo il nuovo portale "La Rete degli Astrofili Italiani" , che sostituisce il precedente servizio "Astroiniziative".
Con servizi più innovativi e una grafica aggiornata, il sito www.reteastrofili.it offre a tutte le organizzazioni dedicate ad attività legate all'astronomia l'opportunità di presentare le proprie iniziative pubbliche, ma permette anche di segnalare le strutture permanenti: associazioni, osservatori astronomici, planetari, ecc. - attraverso la sezione http://www.reteastrofili.it/astromappa/ 

Per chiarimenti sulle modalità di utilizzo del portale, è possibile consultare http://www.reteastrofili.it/help/  o chiedere informazioni scrivendo a reteastrofili@uai.it

L'UAI si augura di registrare il maggior numero possibile di adesioni a questa ed alle prossime iniziative estive da parte delle associazioni di astrofili e augura ancora una volta ... cieli sereni a tutti!

Commissione Divulgazione UAI
http://divulgazione.uai.it  
divulgazione@uai.it 


UAI -  UNIONE ASTROFILI ITALIANI
www.uai.it  

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Nei prossimi giorni, rispettivamente il 4 e l'11 Marzo, congiunzione tra Venere e Urano e tra Marte e Urano.

 Urano Venere Marte

Attenzione, nella mappa Venere e Urano sono sovrapposti a causa della vicinanza. 

Non è facile osservare questo remoto mondo nel periodo attuale. Siamo ben lontani dalla sua opposizione che sarà il 12 Ottobre alle 05:36 italiane per quest'anno, quindi le sue dimensioni apparenti dal nostro punto di vista sono davvero esigue. Potrete tutti fare un confronto se riuscirete, meteo permettendo, ad osservarlo insieme agli altri pianeti. 

I due saranno notevolmente diversi nell'aspetto e nella loro luminosità. Urano purtroppo non sarà visibile ad occhio nudo, in quanto la sua magnitudine si aggira a poco oltre quella massima possibile per i nostri occhi sotto cieli bui; avrete bisogno quindi di un binocolo, o meglio, di un telescopio, per poter osservare il distante mondo. Per avere un piccolo termine di paragone Venere è ad una distanza di circa 205 milioni di km, Marte a circa 335 milioni di km, mentre Urano è a 3 miliardi e 100 milioni di km di distanza da noi!

Praticamente, i due pianeti saranno separati solamente da circa 5 primi d'arco (per un paragone la Luna piena si estende per circa 30 primi d'arco), quindi vicinissimi ed osservabili nello stesso campo visivo se non si eccede con gli ingrandimenti.

Stiamo quindi osservando tre oggetti differenti estremamente lontani tra loro. Questo ci fa capire in modo eloquente come Urano, che è un mondo dalle dimensioni (parlando del diametro) 4 volte superiori a quelle di Venere, ci appaia così piccolo e poco luminoso dal nostro punto di osservazione. Anche essendo un enorme pianeta, la sua distanza dalla nostra Terra è di circa 15 volte più grande rispetto a quella che ci separa dal nostro gemello nel Sistema Solare. 

Quindi, per ricapitolare, uno dei due pianeti, Urano, non sarà visibile ad occhio nudo e necessiterà di strumenti ottici, meglio se un telescopio. Iniziate l'osservazione guardando verso occidente, ed utilizzando Venere come 'faro guida' vista la sua luminosità. Come orario di riferimento sempre per iniziare, prendete le 19:00/19:30, per circa 45 minuti di osservazione.

Pochi giorni dopo, ad una settimana di distanza dalla prima, avremo un'altra congiunzione sempre con Urano: questa volta il suo compagno sarà il pianeta rosso, Marte.

Urano Marte 

I due pianeti non saranno vicini come nella prima occasione, ma comunque ad una distanza di circa metà Luna piena l'uno dall'altro (riferimento nell'immagine qui sopra). E questa volta, la differenza cromatica sarà ancora più eclatante, in particolar modo con un telescopio! Si potrà distinguere chiaramente il piccolo e lontano mondo azzurro acquamarina dal pianeta di sabbie e terre rosse nostro vicino, decisamente uno spettacolo celeste affascinante.

Per osservare questa congiunzione valgono gli stessi orari e direzione dati riguardo alla prima. Tuttavia i due pianeti saranno più bassi sull'orizzonte di circa 5 gradi, quindi si avrà meno tempo per apprezzarla.

Potete anche tentarne la fotografia. Vi basterà avere una digitale (anche non reflex) con uno zoom ottico di almeno 10x/15x, impostare l'ISO a 200, e scattare una foto con tempo di esposizione di almeno 6 secondi. In questo modo eviterete l'effetto mosso, dovuto allo spostamento dei pianeti, e riuscirete allo stesso tempo a fotografare anche il debole gigante gassoso Urano.

Tutte le immagini sono state realizzate tramite il software freeware Stellarium.

Buone osservazioni a tutti!

Giuseppe Petricca

 http://astronomiapraticapertutti.blogspot.it/

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