La notte del 15/1/2016 l’Osservatorio Catalina negli USA ha scoperto un nuovo asteroide, denominato 2016 AK193: l’oggetto è un PHA (Potentially Hazardous Object – asteroide potenzialmente pericoloso per la Terra) con MOID (distanza minima con l’orbita terrestre) di 0.0398 AU (circa 5.9 milioni di KM, quasi 20 volte la distanza Terra-Luna), Nella circolare MPEC 2016-B29 pubblicata il 18/1/16 sono riportate le osservazioni di scoperta fatte dal Catalina ed il follow-up (osservazioni di conferma dell’oggetto appena scoperto) effettuato da 14 osservatori sparsi nel Mondo.

 

2016 AK193 crop

 

E’ da sottolineare che ben il 50% di questi osservatori sono situati in Italia, segno della costante ed intensa attività degli astrometristi italiani.

Gli osservatori italiani citati nella circolare sono i seguenti (in ordine di codice osservatorio): 104 San Marcello Pistoiese, 160 Castelmartini, 203 GiaGa Obs., 204 Schiaparelli Obs., 595 Farra d’Isonzo, K38 M57 Obs., K51 Osservatorio del Celado.

Gianni Galli e Sergio Foglia (UAI – Sez. Asteroidi)  

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Lunedì, 30 Novembre 2015 21:07

Arriva Catalina, la cometa di Natale

La C/2013 US10 Catalina è riapparsa dopo il perielio senza grandi trasformazioni. Ci dovremo quindi accontentare di una bella cometa binoculare, ma non l’astro chiomato che le previsioni ci avevano fatto assaporare molti mesi fa.

Per noi osservatori boreali è una novità assoluta. Infatti soltanto i colleghi australi hanno avuto modo di osservarla fino a qualche tempo fa, prima che scomparisse tra l’intensa luce solare andando incontro al perielio.

Qualche giorno dopo il massimo avvicinamento all’astro diurno sono apparsi i primi report e le prime fotografie, che ce l’hanno descritta e mostrata immersa tra le luci del crepuscolo mattutino, simile a una stellina sfocata di sesta magnitudine.

A meno di improvvisi e imprevisti outburst la sua, ma lo avevamo ormai intuito, non sarà quindi un’ apparizione indimenticabile.
Speravamo almeno in un bis dello spettacolino offerto quasi un anno fa dalla C/2014 Q2 Lovejoy, ma la mancata crescita luminosa degli ultimi mesi aveva già disegnato uno scenario ridimensionato.

Prepariamoci a seguire quella che sarà comunque una cometa interessante, la cometa del Natale 2015, avvistabile, non appena avrà guadagnato una migliore altezza in cielo, con un piccolo binocolo. Nei primi giorni di dicembre converrà attendere l’inizio dell’alba per trovarla discretamente alta, ma in seguito, specialmente nella seconda parte del mese, risulterà ben osservabile già in piena notte. Si sposterà dalla Vergine verso il Bovaro. Nessun interessante incontro è previsto con oggetti deep sky, ma l’otto dicembre una foto a largo campo risulterà davvero suggestiva. La Catalina si verrà infatti a trovare a poco più di quattro gradi da Venere e a sei da un piccolo falcetto lunare.

Claudio Prà (Sezione comete UAI

Il cielo del mese di dicembre 2015




LA MAPPA PER INDIVIDUARE E OSSERVATE LA COMETA CATALINA NEL MESE DI DICEMBRE 2015

mappa - Catalina dic2015



ALTRE MAPPE E INFORMAZIONI AL PARAGRAFO DEDICATO ALLA COMETA CATALINA NEL CIELO DEL MESE  

 

ALCUNI LINK INTERESSANTI SULLA COMETA DI NATALE SUL SITO ASTROCULTURA UAI

La stella dei Magi tra mito e realtà (di Mario Dhò)

La stella di natale - Tradizione e storia (di P. Gandolfi)

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