Martedì, 30 Aprile 2019 21:04

Cielo del mese di maggio 2019

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del 

 

 

IN EVIDENZA

52° Congresso Unione Astrofili Italiani


17 - 19 Maggio 2019 a BOLOGNA

 

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: La durata del giorno aumenta di 59 minuti dall'inizio del mese.

LUNA : Luna Nuova il 5 maggio.

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Purbach

LE MAREE Igrafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: all’inizio del mese Mercurio sorge al mattino circa mezz’ora prima del Sole
Venere: aIl pianeta sorge un’ora prima del Sole
Marte: è possibile osservare il pianeta solo all’inizio della notte, quando è già basso sull’orizzonte occidentale
Giove: l’opposizione di Giove è ormai imminente
Saturno: anche Saturno incrementa il proprio intervallo di osservabilità
Urano: ancora praticamente inosservabile
Nettuno: è possibile individuarlo a Est-Sud-Est nel corso delle ultime ore della notte
Plutone: anticipa sempre più la comparsa sulla volta celeste.

CONGIUNZIONI

Luna - Venere  : tra le luci dell’alba del 2 maggio 
Luna - Marte  :  la sera del 7 maggio
Luna - Giove :  il 20 maggio, in tarda serata
Luna - Saturno : nella notte tra il 21 ed il 22 maggio

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIOZeta Ursae Majoris (Mizar)


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI
 
a cura di Paolo Bacci

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI MAGGIO 2019
 

 

 

Pubblicato in UAI NEWS

Il primo bimestre del 2019, grazie alle condizioni meteo favorevoli, ha permesso di ottenere interessanti risultati sia nell'attività astrometriche che fotometriche.

Indubbiamente l'asteroide del momento è (6478) Gault che improvvisamente ha mostrato un 'estesa coda e che ci ha sorpreso con l'apparizione di una seconda coda !!! Attualmente la Sezione sta monitorando l'evolversi morfologico dello “strano “ sasso.

Un altro bel colpo lo hanno realizzato Luca Buzzi e Giorgio Bay, osservando un oggetto presente nella NEOCP, visibile poco dopo il tramonto, che è risultato essere un Atira. Al momento sono classificati solo 19 di questi oggetti.

É uscito il numero 46-2 del Minor Planet Bulletin nel quale è presente l'articolo a firma di Lorenzo Franco, Alessandro Marchini, Roberto Bacci e Albino Carbognani, relativo alla curva di luce del NEA 2018 RC, che è risultato essere un Tumbling !!! Davvero un bel colpo.

Si ricorda che nei giorni 6-7 Aprile presso il prestigioso Osservatorio Astronomico di Capodimonte si svolgerà la VI edizione del Meeting Corpi Minori dell' UAI – Asteroidi Comete Meteore. Il programma completo è consultabile sul sito dell'UAI.

Sono in corso campagne osservative fotometriche consultabili sul sito della Sezione Asteroidi.

Fig. 1 – Curva di luce asteroide NEA2008RC

RESOCONTO GENNAIO FEBBRAIO 2019

104 - San Marcello Pistoiese

Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri

Strumentazione: Newton 0,60-m F/4 + CCD

  • 57 MPEC:

2019-A11, 2019-A13, 2019-A15, 2019-A18, 2019-A27, 2019-A51, 2019-A71, 2019-A78, 2019-A79, 2019-A82, 2019-A84, 2019-A89, 2019-A96, 2019-A107, 2019-A109, 2019-A116, 2019-A126, 2019-A130, 2019-A134, 2019-A136, 2019-A154, 2019-A163, 2019-A164, 2019-A183, 2019-A186, 2019-A190, 2019-A208, 2019-A227, 2019-A229, 2019-A252, 2019-B87, 2019-B97, 2019-B99, 2019-B100, 2019-B107, 2019-B109, 2019-B110, 2019-B111, 2019-B125, 2019-C65, 2019-C73, 2019-C82, 2019-C93, 2019-C106, 2019-C121, 2019-C142, 2019-C143, 2019-C144, 2019-C145, 2019-C154, 2019-D48, 2019-D49, 2019-D50, 2019-D51, 2019-D64, 2019-D66, 2019-D67.

Altri Asteroidi NEA osservati: 2019 AQ2, 2019 AV2, 2019 AY3, 2004 XP14, 2019 AQ3, 2007 YU56, 2019 BG1, 2019 BD1, 2019 AA10, 2013 CW33, 2012 BC124

Altri Asteroidi osservati: (6478) Gault, 2014 WF202, (364264) Martymartina

Comete:

46/P, 38/P, 59/P

Curve di luce: (359) Georgia (1 sessione)

Occultazioni:

(804) Hispania (POSITIVA),

(276) Adelheid (NEGATIVA)

107 Cavezzo

Osservatori: Roberto Bonomi, Mauro Facchini, Paolo Negrelli, Giulio Corradini, Daniele Losi

Newton reflector 40cm f/5.5 + CCD, FOV 42’x 33’, risoluzione 1.68‘’/pixel

MPEC N°4: 2019 AR3, 2019 AZ2, 2019 BG1, 2019 CT1

Osservati 21 asteroidi di cui 9 NEA.

160 Castelmartini

Observers E. Prosperi, S. Prosperi, M. Jaeger, W.Vollmann

0.35-m f/10 Schmidt-Cassegrain + CCD (1.14"/pixel) UCAC-4

60 MPEC di

cui NEOCP (17):

MPEC 2019-D60 : 2019 DV

MPEC 2019-D51 : 2019 DP

MPEC 2019-D49

: 2019 DN

MPEC 2019-D01 : COMET C/2018 Y1 (Iwamoto)

MPEC 2019-C159 : 2019 CS5

MPEC 2019-C65 : 2019 CT1

MPEC 2019-B100 : 2019 BW1

MPEC 2019-B97 : 2019 BU1

MPEC 2019-B87 : 2019 BJ1

MPEC 2019-A116 : 2019 AD5

MPEC 2019-A89 : 2019 AR3

MPEC 2019-A79 : 2019 AJ3

MPEC 2019-A71 : 2019 AZ2

MPEC 2019-A68 : 2019 AV2

MPEC2019-A64 : 2019 AR2

MPEC 2019-A27 : 2019 AB

MPEC 2019-A11 : 2018 YR2

MPEC 2019-A10 : 2018 YP2

Asteroidi NEO (1047 osservazioni, 123 NEA's + Unusual's)

Comete

(17): 78P/Gehrels, 29P/Schwassmann-Wachmann, 64P/Swift-Gehrels, 46P/Wirtanen,

171P/Spahr, 59P/Kearns-Kwee, 38P/Stephan-Oterma, 247P/LINEAR, 164P/Christensen,

123P/West-Hartley, C/2015O1(PANSTARRS), 49P/Arend-Rigaux, 137P/Shoemaker-Levy,

240P/NEAT, P/2019A3(PANSTARRS), C2018Y1(Iwamoto), C/2017T2(PANSTARRS),

60P/Tsuchinshan, C/2018L2(ATLAS).

203 GIAGA OBS.

Osservatori Gianni Galli e Sergio Foglia

STRUMENTAZIONE: Schmidt-Cassegrain (C14) 0,36m F/7,50, SBIG ST8XME FOV 17,7' X 11,8' risoluzione 1,39"/pixel (binning 2X2)

OSSERVAZIONI DI ASTEROIDI nel periodo: gennaio - febbraio 2019 OSSERVAZIONE DI NEOCP con misure contenute nelle circolari MPEC: n. 29 OSSERVAZIONI DI NEO: n. 5

OSSERVAZIONI DI ALTRI OGGETTI:

FOTOMETRIA DI ASTEROIDI: n. 4 notti di osservazione dell'asteroide Arlon (1717)

OCCULTAZIONI ASTEROIDALI: nessuna

MISURE DI POSIZIONI DI COMETE: nessuna

204 - Osservatorio Astronomico Schiaparelli

Osservatore L. Buzzi

Strumentazione: 0.84-m f/3.5 + CCD - FOV 42' x 42'

Numero notti osservative: 20

Misurazioni inviate: 863

Asteroidi NEO: 194

dei quali NEOCP: 78 (con altrettante circolari)

Nuove designazioni inviate: 4

Comete: 3

Oggetti particolari:

3 notti su 2019 AQ3

9 notti su (06478) Gault

A29 OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI SANTA MARIA A MONTE (TAVOLAIA OBSERVATORY )

FOTOMETRIA CCD CURVE DI LUCE

ASTEROIDE (1717) ARLON

05 febbraio 2019 n. 70 immagini da 180 sec

ASTEROIDE (359) GEORGIA

23 febbraio 2019 n. 35 immagini da 180 sec

24 febbraio 2019 n. 32 immagini da 180 sec

Telescopio utilizzato : Newton 400 mm F/5 (modificato, senza specchio deviatore) + CCD DTA Discovery plus Kaf 260 512 x 512 FOV 17,6 x 17,6 arcmin risoluzione 2.06"/pixel con ruota porta filtri ( filtro fotometrico R e filtro clear )

Riprese :Bachini Mauro , Giacomo Succi

Occultazioni asteroidali

Occultazione asteroidale 804 (HISPANIA) del 03 GENNAIO 2019

stella occultata UCAC4 675.034697

occultazione negativa

strumentazione utilizzata per le riprese dell'occultazione :

Newton 400 mm F/5 (modificato, senza specchio deviatore) + CCD DTA Discovery plus Kaf 260 512 x 512 FOV 17,6 x 17,6 arcmin risoluzione 2.06"/pixel con ruota porta filtri ( filtro clear ) binning 2 DRIFT SCAN

riprese : MAURO BACHINI, FABRIZIO MANCINI, MARIO MASUCCI

Occultazione asteroidale (5638) DEIKOON del 23 febbraio 2019

stella occultata TYC 0269-00614-1 occultazione negativa

strumentazione utilizzata per le riprese dell'occultazione :

A) Newton 400 mm F/5 (modificato, senza specchio deviatore) + CCD DTA Discovery plus Kaf 260 512 x 512 FOV 17,6 x 17,6 arcmin risoluzione 2.06"/pixel con ruota porta filtri ( filtro clear )

407 frames di 0.4 sec

B) Rifrattore guida 150 f/8 + ASI 178 exp 1 sec FILMATO FORMATO SER CON ANALISI CON sOFTWARE "tANGRA"

riprese : MAURO BACHINI, MARIO MASUCCI, ELIA DAL CANTO

B66 Osservatorio di Casasco

Strumentazione Ritchey-Chretien 0,40 m f/7,3 CCD Sbig ST9-E - FOV 12' x 12' - risoluzione 1.41"/pixel -

MPEC ottenute nessuna

Curve di luce nessuna

Occultazioni nessuna

Misure inviate 46 (10 asteroidi, 4 comete):

2019 AR2 (FUAP-NEO-APOLLO);

2018 XV (FUAP-NEO-APOLLO);

2019 AV2 (FUAP-NEO-APOLLO-PHA);

2018 TC3 (FUAP-NEO-AMOR);

1620 (NEO-APOLLO-PHA);

2018 VB9 (FUAP-NEO-AMOR);

2016 AZ8 (NEO-APOLLO-PHA);

433 (NEO-AMOR)

1862 (NEO-APOLLO-PHA)

2000 AF6 (NEO- ATEN -PHA)

64P (JUPITER FAMILY COMET)

38P (HALLEY TYPE COMET)

46P (JUPITER FAMILY COMET)

C/2018 Y1 (COMET)

K38: Osservatorio: M57 Observatory

Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5; Ritchey-Chretien

Campionamento: 2.2"/pixel; Fov 28.5'x 19'; CCD 1536x1024

PCCP: n°2

P/2019 A2 (ATLAS) [MPEC 2019-A126] Comet

P/2019 A4 (PANSTARRS) [MPEC 2019-B44] Comet

NEOCP: n°25

2019 AM3 [MPEC 2019-A84] Apollo

2019 AZ2 [MPEC 2019-A71] Apollo

2019 AR3 [MPEC 2019-A89] Aten

2019 AD5 [MPEC 2019-A116] Apollo

2019 AQ3 [MPEC 2019-A88] Atira (da record: a 0.58; Q 0.77)

2019 AD5 [MPEC 2019-A116] Apollo

2019 AO7 [MPEC 2019-A154] Apollo

2019 AA9 [MPEC 2019-A183] Apollo

2016 PT8 [MPEC 2018-A208] Apollo

2019 AO12 [MPEC 2019-B21] Aten

2019 BE1 [MPEC 2019-B79] Apollo

2019 BG1 [MPEC 2019-B77] Apollo

2019 BQ4 [MPEC 2019-B154] Apollo

2019 CE5 [MPEC 2019-C142] Amor

2019 CO5 [MPEC 2019-C154] Apollo

2019 CS5 [MPEC 2019-C159] Apollo

2019 CY5 [MPEC 2019-D12] Apollo

2019 DA [MPEC 2019-D11] Aten

2019 DP [MPEC 2019-D51] Apollo

2019 DN [MPEC 2019-D49] Amor

2019 DB [MPEC 2019-D32] Apollo

2019 DM [MPEC 2019-D48] Apollo

2019 DT [MPEC 2019-D58] Apollo

2019 DV [MPEC 2019-D60] Aten

2019 DQ1 [MPEC 2019-E14] Amor

Asteroide (6478) Gault; Main Belt (mosta una coda)

2019 BT Main Belt

2019 EA Main Belt

Asteroidi NEA osservati: n°12

2003 NW1;2004 XP14;2018 VB9;2019 AU;2019 AR2;2018 XV;2019 AA9;2019 AV2;2019 BW1;2016 AZ8;2019 CJ;2019 BV.

Comete: n°3

38P/Stephan-Oterma; 46P/Wirtanen; C/2018 Y1 (Iwamoto)

Curve di luce: n°2

(1717) Arlon;(359) Georgia;

K63 G. Pascoli Observatory

Osservatore: Roberto Bacci

Strumntazione: 0.4m Newton + CCD

Nr. 18 Neocp Misurati

Nr. 21 Circolari MPC

MPEC 2019-D51 : 2019 DP

MPEC 2019-D50 : 2019 DO

MPEC 2019-D49 : 2019 DN

MPEC 2019-D48 : 2019 DM

MPEC 2019-D11 : 2019 DA

MPEC 2019-C159: 2019 CS5

MPEC 2019-C143: 2019 CF5

MPEC 2019-C142: 2019 CE5

MPEC 2019-C120: 2019 CH4

MPEC 2019-A231: 2019 AM10

MPEC 2019-A227: 2019 AH10

MPEC 2019-A208: 2016 PT8

MPEC 2019-A183: 2019 AA9

MPEC 2019-A163: 2019 AK7

MPEC 2019-A154: 2019 AO7

MPEC 2019-A134: 2019 AN6

MPEC 2019-A131: DAILY ORBIT UPDATE (2019 JAN. 9 UT

MPEC 2019-A116: 2019 AD5

MPEC 2019-A111: DAILY ORBIT UPDATE (2019 JAN. 7 UT)

Nr. 2 Comete

MPEC 2019-D01 : COMET C/2018 Y1

MPEC 2019-D01 : COMET C/2018 Y1

MPEC 2019-A131: DAILY ORBIT UPDATE (2019 JAN. 9 UT

Nr. 1 Sessione fotometrica su asteroide Arlon (5 scartate per nubi in transito )

K73 - Gravina in Puglia

Osservatori:Franco Taccogna

Strumentazione:Schmidt-Cassegrain C6 (1500/1000) portato a F/2.56 oppure Newton 200/1000 F/5 + ASI 120 MM

Comete/ osservazioni:

C_2018 Y1 (Iwamoto) / 9

Asteroidi/ osservazioni:

NEO:

(433) Eros /24

(1620) Geographos /12

(5131) 1990 BG / 6

(18736) 1998 NU / 12

(523604) 2004 QB17 / 2

Main Belt:

(5965) Polyxena / 2

Totale osservazioni: 67

NOTE:

Ogni osservazione inviata è la somma di 10 o 15 foto in alcun casi 20 per un totale di 719 riprese.

Il mese di gennaio è stato completamente sfavorevole per ogni attività astronomica.

K96 – Savelli Observatory

L19

Osservatorio Felsina AAB, Montepastore

Osservatore: Adriano Valvasori, Catia Caselli, Pierluigi Punzo

Strumentazione: 0.305-m f/5.6; Schmidt-Cassegrain

Campionamento: 2.17"/pixel; Fov 28.9'x 18.6'; CCD 1536x1024

PCCP: n°1

P/2019 A2 (ATLAS) [MPEC 2019-A126]

NEOCP: n°0

Asteroidi:

(6478) Gault

Asteroidi NEA osservati: n°0

Comete: n°3

38P/Stephan-Oterma

64P/Swift-Gehrels

C/2018 Y1 (Iwamoto)

Curve di luce: n°2

(1717) Arlon

(359) Georgia

XXX - Filzi School Observatory (assegnazione codice richiesta):

G. B. Casalnuovo, B. Chinaglia

Strumentazione: 0.355-m f/8; focale 2822 mm; Ritchey-Chretien

Campionamento: 1.56"/pixel; Fov 21.0'x 16.0'; CCD QHY9 3358x2536 pixel 5,4 micron (osservazioni a bin 4 21.6 micron)

Osservati 6 asteroidi (fotometria con filtro R)

(1188) Gothlandia 10-01 11-01 14-01 19-01

(1717) Arlon 23-01 26-01 28-01 29-01 (target UAI)

(359) Georgia 05-02 06-02 13-02 14-02 (target UAI)

(16058) 1999 JP75 16-02 22-02 non completato, ampiezza inferiore a 0.1 mag

(1453) Fennia 24-02 (target UAI)

(16578) Essjayess 27-02

Pubblicato in UAI NEWS
Venerdì, 29 Marzo 2019 14:58

Meeting CORPI MINORI UAI 6 e 7 aprile 2019

 locandina corpi minori

Si avvicina l’evento più atteso da osservatori e studiosi di comete, asteroidi e meteore; il MEETING CORPI MINORI UAI è alle porte e quest’anno, alla sua sesta edizione, si svolgerà nella suggestiva atmosfera dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte il 6 e 7 aprile 2019

Il programma è già definito e vede la partecipazioni delle alte vette dell’astronomia amatoriale e professionale d’Italia.

Tra conferenze, visita al museo degli strumenti astronomici, presentazione di progetti e dibattiti, il momento che tutti aspettano è, come sempre, il mitico PICNIC "ognuno porta qualcosa" per condividere un morso della propria Città con chi già condivide la passione per l’astronomia e non mancheranno le occasioni di aggregazione e tanto divertimento che ci consentono di conoscerci meglio e fare ricerca astronomica con allegria e complicità. Lo spirito goliardico proseguirà con la cena presso il ristorante Hotel Villa Capodimonte con uno speciale banchetto di squisitezze partenopee.

Non mancherà il punto della situazione delle Sezioni di Ricerca UAI e grandi emozioni assegnando i premi GIOVANNI SOSTERO e MARTINO NICOLINI, naturalmente ci sarà anche la conferenza di Marco Fulle (INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste) che quest’anno sarà meno tecnica e più divulgativa per accogliere nel mondo dei Corpi Minori anche chi si affaccia per la prima volta.

Insomma, un fine settimana all’insegna delle piccole cose che fanno grande la nostra passione.

Il programma completo, gli short abstract degli interventi, le informazioni sulla location e tante altre informazioni alla pagina web dedicata

https://www.uai.it/commissioni/ricerca/corpi-minori.html

Pubblicato in UAI NEWS
Giovedì, 31 Gennaio 2019 17:46

Cielo del mese di febbraio 2019

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del 

 

 

IN EVIDENZA
OCCULTAZIONE DI SATURNO DA PARTE DELLA LUNA

 

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: La durata del giorno aumenta di 1 ora e 11 minuti dall'inizio del mese.

LUNA : Luna Nuova il 4 febbraio. La Luna Piena del 19 febbraio sarà anche la Superluna più grande del 2019.

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Schickard

 

LE MAREE Igrafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: poco dopo il tramonto del Sole
Venere: al mattino presto prima del sorgere del Sole
Marte: rimane visibile ad ovest nelle prime ore della notte
Giove: al mattino presto, prima dell’alba
Saturno: Il 2 febbraio Saturno sarà occultato dalla Luna (v. paragrafo “congiunzioni”).
Urano:  il pianeta è ancora osservabile nelle prime ore della notte
Nettuno: il pianeta è ormai praticamente inosservabile
Plutone: il pianeta è ormai praticamente inosservabile

CONGIUNZIONI

Luna - Saturno : la Luna occulta Saturno il 2 febbraio ore 06:25)
Luna - Mercurio : la sera del 5 febbraio
Luna - Marte : La sera del 10 febbraio 
Venere - Saturno : al mattino presto del 18 febbraio
Luna - Giove : nelle ultime ore della notte tra il 26 e il 27 febbraio

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIODelta Orionis


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI
 
a cura di Paolo Bacci

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI FEBBRAIO 2019

Pubblicato in UAI NEWS
Venerdì, 25 Gennaio 2019 22:10

Comunicato stampa meeting Corpi Minori

Comunicato Stampa

Le Sezioni di Ricerca Comete, Asteroidi, Meteore della UAI in collaborazione dell’Unione Astrofili Napoletani organizzano
il Meeting Corpi Minori UAI presso l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte - Napoli -  6 e 7 aprile 2019

loghi uai uan

loghi corpi minori



Il MEETING CORPI MINORI, ovvero il più atteso incontro su Comete, Asteroidi, e Meteore quest’anno giunge alla sua sesta edizione.
Durante l’edizione che vide per la prima volta riuniti gli esponenti delle tre sezioni, ospitata nel 2010 presso l’Osservatorio di Arcetri, considerando l’entusiastica partecipazione, fu proposto di replicare il simposio con cadenza biennale.
Le edizioni successive, nel 2012 presso Due Carrare (Padova), nel 2014 ancora ad Arcetri, nel 2016 presso l’Osservatorio del GAMP a San Marcello Pistoiese hanno avuto sempre più successo ma è stato durante l’incontro del 2018 presso l’Osservatorio Astronomico “Beppe Forti”, Montelupo Fiorentino (FI) che la passione per l’osservazione e lo studio di Comete, Asteroidi e Meteore, ha lasciato il posto al confronto, alla stima reciproca, alla voglia di conoscere sempre di più, all’emotività delle persone e, in un impeto di vivace dedizione, si è deciso di non attendere più la scadenza del bimestre ma portare il Meeting dei Corpi Minori del Sistema Solare ad un appuntamento annuale.
Questa esigenza emozionale di incontri più ravvicinati tra le sezioni dei Corpi Minori trova perfetta armonia con le esigenze organizzative dell’UAI che chiede alle Sezioni di Ricerca di organizzare almeno un evento congressuale annuale.


A partire da oggi e fino al 31 marzo chiunque desideri condividere con noi il suo lavoro può inviare una mail al seguente indirizzo elentari.bn(@)alice.it dove indicherà il talk che vuole fare con titolo e breve abstract. A ciascun relatore andrà poi chiesto entro la data del convegno un extended abstract di 1-2 pagine, più articolato, con immagini e bibliografia.

 

meeting corpi minori

Nel corso degli anni, nel susseguirsi degli appuntamenti, si è consolidata sempre più la convinzione che nei nostri gruppi di ricerca ci sono figure che, con la loro competenza, disponibilità e temperamento, incidono un segno sempre più profondo nella nostra vita astronomica e, facendo fronte alla nostra esigenza di ringraziarle per il loro contributo e supporto, nel 2018 sono stati istituiti i Premi del Meeting Corpi Minori UAI dedicati alle due persone, cuore della Sezione Comete, emblema dell’astrofilia internazionale, che per noi sono stati più che compagni di osservazione o analisi dati, sono stati una guida, un esempio, uno sprono a fare meglio e ad impegnarci sempre al massimo.

Nascono così il PREMIO GIOVANNI SOSTERO ricordando l’uomo determinato ed impetuoso e l’astrofilo indiscutibile, disinvolto, generoso ed il PREMIO MARTINO NICOLINI celebrando la dedizione per la ricerca, la passione per la conoscenza e l’ingegnosità nell’astronomia.
Quest’anno, il primo anno di numero dispari in cui si svolgerà il Meeting dei Corpi Minori UAI, l’anno di transito di questa desiderata riunione, l’anno della novità, si svolgerà nello splendido scenario dell’Osservatorio di Capodimonte a Napoli ad opera dell’Unione Astrofili Napoletani.
Il programma è in fase di definizione ma di certo non mancherà il tradizionale PIC-NIC anche chiamato “ognuno porta qualcosa”, meraviglioso momento in cui davvero le sezioni si fondono e l’Italia ha solo i confini che adoriamo: quelli delle tipicità culinarie regionali che ci coinvolgono in un unico abbraccio tra un morso, un sorso e un sorriso.
A breve sarà pubblicato il programma delle conferenze e degli interventi ma in ogni caso sabato 6 aprile 2019 è previsto il ritrovo dei partecipanti alle ore 09:30 per consentire l’inizio delle attività alle ore 10:00; il termine delle conferenze nell’auditorum è previsto per le ore 19:30 e seguirà la cena sociale in un ristorante del centro cittadino.
La giornata di domenica 7 aprile si articolerà dalle ore 10:00 alle 13:00 sempre presso l’auditorium dell’INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte Napoli.
Dove siamo
INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte,
Salita Moiariello 16 - 80131, Napoli.

L’Osservatorio di Capodimonte

L'edificio della Specola, ancora oggi e malgrado l'aggiunta di due ali che hanno alterato le proporzioni del progetto originale, conserva quasi intatto il suo fascino: da uno scalone monumentale, di gusto ottocentesco, si accede ad un'ampia terrazza su cui si erge la facciata principale, dal prospetto sobrio ed elegante. La superficie è scandita dall'apertura di sette archi e dalla campitura in due livelli con, al di sopra della cornice, un rialzo sul quale spiccano alle estremità due cupole. In corrispondenza dell'ingresso principale si notano un rivestimento squadrato aggettante che cela la sottostante volta a botte ed un terzo cupolino.

capodimonte osservatorio


Coordinate
Lat.40 51' 46.3" Nord
Long.14 15' 18.2"  Est
Elev.150m


Google maps
https://www.google.com/maps/place/INAF+Osservatorio+Astronomico+di+Capodimonte/@40.863542,14.255544,16z/data=!4m5!3m4!1s0x0:0x9b52fc631716e6a8!8m2!3d40.863542!4d14.255544?hl=it-IT

Dall’aereoporto
15-20 minuti di taxi oppure prendere lo shuttlebus, Alibus, fino a piazza Garibaldi, qui prendere la metropolitana, linea 1, fino alla stazione Dante. Sulla piazza prendere l'autobus c63 che conduce fino all'ingresso del Museo di Capodimonte. La prima traversa a destra è salita Moiariello, una passeggiata di 100 m conduce all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte.

Con il treno
15-20 minuti di taxi oppure prendere la metropolitana, linea 1, fino alla stazione Dante. Sulla piazza prendere l'autobus c63 che conduce fino all'ingresso del Museo di Capodimonte. La prima traversa a destra è salita Moiariello, una passeggiata di 100 m conduce all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte.

Con l'auto
Tangenziale, uscita 6 "Capodimonte", proseguire sino alla rotonda alberata (tondo di Capodimonte) e percorrerla interamente tenendosi a sinistra risalendo, così, sulla corsia opposta della stessa strada. Giunti al semaforo girare a destra. Dopo 500 m la prima traversa a destra è salita Moiariello, alla biforcazione tenersi a sinistra, ancora 100 m e si raggiunge l'ingresso dell'Osservatorio.

Link trasporti

ANM trasporti urbani
Metronapoli
Metropolitana trenitalia

mappa capodimonte


Dove dormire nelle vicinanze

B&B La Torre di Ro’
Salita Moiariello, 53
80131 Napoli
e-mail: info@latorrediro.com
phone: +39 081.457.711
www.latorrediro.com/

B&B La Veduta
Salita Moiariello, 130,
80131 Napoli NA
e-mail: info@beblaveduta.com
phone: +39 081 033 5976
http://www.beblaveduta.com/it/

B&B Il Portocino
Via Bosco di Capodimonte, 83
 80131 Napoli 
e-mail: info@ilportoncino.com
phone: +39 081 741 4006
http://www.ilportoncino.com/

Culture Hotel Villa Capodimonte
Via Moiariello, 66
80131 Napoli
e-mail: info@villacapodimonte.it
phone: +39 081.459.000
villacapodimonte.culturehotel.it

Grand Hotel Capodimonte
Via Capodimonte, 3
80136 Napoli
e-mail: info@grandhotelcapodimonte.it
phone: +39 081.365.3494
www.grandhotelcapodimonte.it

Hotel più distanti e nel centro storico di Napoli

Culture Hotel Centro Storico
Via Monteoliveto, 15
80134 Napoli
e-mail: info@centrostoriconapoli.it
phone: +39 081.552.9435
centrostorico.culturehotel.it

Hotel  Napolit'amo 
Via S. Tommaso d’Aquino, 15 -Via Toledo, 148
80133 Napoli
e-mail: hotel@napolitamo.it
phone: +39 081 4977110 -0815523626
http://www.napolitamo.it/napolitamo-medina/

Hotel Costantinopoli 104
Via S. Maria di Costantinopoli , 104
80138 Napoli
e-mail:info@costantinopoli104.it
phone: +39 081 5571035
http://costantinopoli104.it/

Hotel Maison Degas
Calata Trinità Maggiore, 53
80134 Napoli
e-mail: info@maisondegas.it
phone: +39 081 0607948
http://www.maisondegas.it/

 
Link Napoli da visitare e cenni storici

http://www.inaples.it/ita/indcat.asp?cod=1&om=1

http://www.inaples.it/ita/storia.htm

 

L’Unione Astrofili Napoletani

Nella suggestiva struttura dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte (NA) ha sede legale e osservativa l’UAN.
L’Unione Astrofili Napoletani è un’associazione culturale privata senza fini di lucro costituita a Napoli nel 1974 per riunire gli appassionati delle materie astronomiche al fine di promuovere la conoscenza, lo studio e la diffusione dell’Astronomia attraverso attività osservative, sperimentali e di ricerca.
La strumentazione astronomica è sita nelle cupole dell’edificio monumentale.

cupola capodimonte

INAF-OAC cenni storici

L'Osservatorio Astronomico di Napoli fu istituito da Giuseppe Bonaparte con un decreto del 29 gennaio 1807 presso l'antico monastero di san Gaudioso a Caponapoli. L'astronomo Giuseppe Cassella fu il primo direttore della specola partenopea. Con l'arrivo sul trono di Napoli di Gioacchino Murat, l'astronomo Federigo Zuccari ottenne dal re francese l'ordine che si costruisse un nuovo edificio dalle forme monumentali. Murat approvò l'impresa l'8 marzo del 1812 e il 4 novembre fu posta la prima pietra del nuovo osservatorio con una solenne cerimonia presieduta dal ministro Giuseppe Zurlo.
Per la edificazione dell'osservatorio astronomico si scelse la collina di Miradois, un'altura vicina alla reggia di Capodimonte a Napoli che prendeva il nome dalla villa cinquecentesca del marchese di Miradois, reggente della Gran Corte della Vicaria, da dove si può ammirare lo splendido panorama della città e del golfo di Napoli. Il progetto fu affidato all'architetto Stefano Gasse che realizzò un grandioso e monumentale edificio in stile neoclassico, il primo che si progettasse nel capitale del Regno di Napoli. I lavori terminarono nel 1819, quando sul trono di Napoli era ritornato Ferdinando I di Borbone, sotto la supervisione dell'astronomo Giuseppe Piazzi e dell'architetto Pietro Bianchi. La sera del 17 dicembre 1819 l'astronomo Carlo Brioschi compì la prima osservazione dal nuovo osservatorio osservando la stella α Cassiopea.

strumenti capodimonte


Il Museo degli strumenti astronomici

Il Museo degli strumenti astronomici - MuSA - dell'Osservatorio conta circa cento oggetti ed è una testimonianza, unica in tutto il Mezzogiorno continentale, di quello che fu la strumentazione astronomica utilizzata in tutto l'Ottocento e nei primi decenni del Novecento: teodoliti, cerchi meridiani, fotometri, spettrografi, cannocchiali altazimutali, strumenti di calcolo, etc.
La maggior parte della collezione è custodita in una sala adiacente all'auditorium dove fanno bella mostra due pezzi cinquecenteschi provenienti dalla collezione Farnese e il cerchio meridiano di Reichenbach, tra i primi e importanti strumenti dell'osservatorio. Appartengono, inoltre, al museo il rifrattore di Merz, il grande cerchio meridiano di Repsold e lo strumento dei passaggi di Bamberg alloggiati, rispettivamente, nella cupola centrale dell'edificio monumentale e in due padiglioni del parco della specola. Questi strumenti costituiscono esempi autentici e originali degli ambienti di lavoro del periodo storico cui si riferisce il museo e forniscono, perciò, un'esatta e completa informazione su luoghi, strumenti, accessori e atmosfera in cui si faceva astronomia nel periodo che va dalla fondazione dell'osservatorio napoletano, il 1819, alla metà del XX secolo. Inoltre troviamo esposti, insieme a molti altri interessanti cimeli, la prima edizione del De Reveolutionibus Orbium Coelestium di Copernico, del 1543, lo specchio costruito nel 1798 dall'astronomo che scoprì il pianeta Urano, William Herschel ed il telescopio di Fraunhofer degli inizi dell'Ottocento.

Pubblicato in UAI NEWS
Lunedì, 31 Dicembre 2018 15:57

Cielo del mese di Gennaio 2019

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del 

 

 

IN EVIDENZA

- TUTTI I DATI SUL FENOMENO, ORARI, APPROFONDIMENTI, CURIOSITA' AL LINK : 

Nota : L'eclissi si verificherà prima dell'alba del 21 gennaio!

Il fenomeno quindi andrà seguito nella ultime ore della notte tra il 20 e il 21 gennaio (e non la sera del 21)

 

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: La durata del giorno aumenta di 48 minuti dall'inizio del mese.

LUNA : Luna Nuova il 6 gennaio

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Piccolomini  

 

LE MAREE Igrafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio: nei primi giorni dell’anno c’è qualche possibilità di individuare il pianeta al mattino presto
Venere:il 6 gennaio Venere raggiunge la massima elongazione dal Sole
Marte: lo possiamo osservare a Sud-Ovest al calare dell’oscurità
Giove: lo possiamo osservare a Sud-Est prima del sorgere del Sole
Saturno:  il 2 gennaio il pianeta è in congiunzione con il Sole, e rimane pertanto inosservabile per alcune settimane.
Urano:  nel corso delle prime ore della sera il pianeta culmina a Sud
Nettuno: è ancora osservabile per breve tempo sull’orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole
Plutone: Plutone è inosservabile: l’11 gennaio si trova infatti in congiunzione con il Sole

CONGIUNZIONI

Luna – Venere: di ritorno dai festeggiamenti di Capodanno, poco prima dell’alba 
Luna – Giove: poco prima del sorgere del Sole del 3 gennaio
Luna – Mercurio: il 4 gennaio una esilissima falce lunare sorge poco prima di Mercurio, molto basso sull’orizzonte a Sud-Est
Luna – Marte: prima del sorgere del Sole, il 12 gennaio 
Mercurio – Saturno: la mattina del 13 gennaio
Giove - Venere: la mattina del 22 gennaio, prima dell’alba
Luna - Giove - Venere: la mattina del 31 la Luna calante, Giove e Venere sorgono allineati sull’orizzonte orientale 

 

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIODelta Orionis


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI
 a cura di Paolo Bacci

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI GENNAIO 2019

Pubblicato in UAI NEWS

VISIBILE IN STREAMING SUL SITO DEL GAMP

E SU YOUTUBE AL LINK

 

Gad 2018

 

l'Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche (IRAS - La Spezia) - il Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese (GAMP)

e l'Unione Astrofili Italiani (U.A.I.)

organizzano in data 12-13-14 ottobre 2018

all' Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese

  

San Marcello Piteglio – Loc. Gavinana (PT)

Lat.44 03 47 Nord -  Long. 10 48 15 Est

Altitudine 1000 m s.l.m.

GAD cupole 2018

 

PROGRAMMA

VENERDI' 12 OTTOBRE 2018

Arrivo dei partecipanti, preparazione sala (18:30), iscrizione e prenotazione cena sociale

sera: cena di gruppo 
 

SABATO 13 OTTOBRE 2018


9,00  -  Apertura  della segreteria del convegno e iscrizione dei partecipanti e prenotazione cena sociale

9,30 -  Apertura del XXV Convegno GAD e saluto delle autorità ai partecipanti e presentazione del programma 

segue: - Relazioni di Fotometria e Astronomia Digitale e

Meeting Nazionale Pianeti Extrasolari - Stelle Variabili - Asteroidi (Sezioni di Ricerca UAI)

13,00  buffet - pausa pranzo

14,45 - 19,00 - prosegue Meeting Nazionale Pianeti Extrasolari - Stelle Variabili - Asteroidi (Sezioni di Ricerca UAI)

   

DOMENICA 14 OTTOBRE 2018

9,00 - 13,00 - prosegue Convegno GAD e Meeting

13,00  pranzo

 

Fra i partecipanti ci saranno:

  • Luciano Tesi (presidente GAMP)

  • Lorenzo Franco (UAI - GAD)

  • Nello Ruocco (SSV-UAI)

  • Massimiliano Mannucci e Nico Montigiani (AAF)

  • Fabio Salvaggio (SSV-UAI)

  • Marco Bagaglia (AAU-GAD)

  • Paolo Bacci (GAMP - Sez. Asteroidi UAI)

  • Mauro Bachini (OAT - AAIM)

  • Alessandro Marchini (Università di Siena - SPE-SSV UAI)

  • Claudio Lopresti (IRAS-GAD-spe-ssv UAI)   

  • Riccardo Papini (SPE-SSV UAI)

  • Ulisse Quadri (Osservatorio di Bassano Bresciano - SSV-UAI)

  • Luca Strabla (Osservatorio di Bassano Bresciano)

  • Giorgio Bianciardi (vicepresidente UAI)   

  • Ing. Stelio Montebugnoli (Radioastronomo)

  • Mauro Graziani (ARAR-GAD)   

  • Cristina Cellini (Osservatorio Mazzotti)

  • Mauro Facchini (AAGM -  Sez. Comete UAI)

  • Giacomo Succi (GAIN)

  • Prof. Costantino Sigismondi (ICRA-Univ. Sapienza)

____________________________________________________

 

maggiori informazioni sul sito web GAD: 

http://www.astronomiadigitale.com       

informazioni e contatti per il XXV Convegno Nazionale GAD:

programma generalehttp://www.astronomiadigitale.com/gad26/conv26.html 

relazioni: http://www.astronomiadigitale.com/gad26/relazioni_2018.html   

Pubblicato in UAI NEWS
Martedì, 31 Luglio 2018 21:42

Cielo del mese di Agosto 2018

 

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

Osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza !

 

IN EVIDENZA

 

"LE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2018" (10 - 12 agosto)

Come ogni anno, la UAI promuove su tutto il territorio nazionale l'iniziativa "NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2018" , il tradizionale appuntamento con le serate osservative abbinate in molte località con la nota manifestazione enogastronomica ideata dal MOVIMENTO TURISMO del VINO e promossa in collaborazione con l’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DEL VINO

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti per una località alla latitudine media italiana. 

LUNA : Luna Nuova l'11 agosto

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Vendelinus


LE MAREE:
i grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio:  nel corso della prima metà del mese di agosto Mercurio è inosservabile.
Venere: il pianeta più luminoso è ancora visibile ad occidente
Marte: è ancora molto luminoso e osservabile per gran parte della notte
Giove: possiamo osservarlo limitatamente alle prime ore della notte
Saturno:  nelle prime ore di oscurità lo possiamo vedere culminare a Sud
Urano: prosegue il trend che porta il pianeta ad anticipare l’orario del proprio sorgere
Nettuno: il pianeta è osservabile per quasi l’intera durata della notte
Plutone: rimane ancora osservabile per quasi tutta la notte

CONGIUNZIONI

Luna - Venere : anche questo mese la Luna ci offre un “tour” tra i pianeti con una nuova sequenza delle 4 congiunzioni con i pianeti che hanno caratterizzato questi mesi estivi. Si inizia la sera del 14 agosto
Luna - Giove : Il 17 agosto la Luna, prossima al Primo Quarto, raggiunge la costellazione della Bilancia, dove si verifica la congiunzione con Giove. 
Luna - Saturno: il terzo incontro tra la Luna e un pianeta avviene il 21 agosto
Luna - Marte : la sera del giorno 23 

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIOEpsilon Lyrae


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI AGOSTO 2018

 

 

 

Pubblicato in UAI NEWS

Il primo importante risultato del bimestre Maggio-Giugno 2018 è stato indubbiamente l'articolo pubblicato sul Minor Planet Bulletin Volume 45, Numero 3, A.D. 2018 Luglio-Settembre, relativo alle curve di luce degli asteroidi Nerina, Brabantia, Midas e Zichichi promosse dalla campagna osservativa della Sezione Asteroidi dell'UAI e che ha visto la partecipazione di ben 9 osservatori italiani, a dimostrazione che il lavoro di gruppo permette di ottenere importanti risultati scientifici.

asteroidi maggio-giugno 2018-plot

Figura 1. Una delle curve di luce pubblicate sul Minor Planet Bulletin

Nei giorni 23 e 24 giugno si è svolto presso l'Osservatorio "Beppe Forti" di Montelupo Fiorentino, il 5° Meeting Corpi Minori - Asteroidi, Comete, Meteore - che ha visto la partecipazione di numerosi astrofili provenienti da tutta Italia con interventi di qualità e spessore, tra i quali quelli degli astronomi Marco Fulle ed Albino Carbognani.

Per quanto riguarda la Sezione Asteroidi, l'intervento di Paolo Bacci, Responsabile della Sezione, è stato incentrato sui principali risultati ottenuti e sulle future attività del gruppo; in particolare è stato richiesto se continuare o meno con la pubblicazione del Report Bimestrale che a suo dire è, di fatto, un archivio storico delle attività svolte.

È stato presentato il nuovo sito della Sezione Asteroidi http://asteroidi.uai.it/it che adesso vede operativo il programma FUAP e viene aggiornato costantemente con le pubblicazioni segnalate dagli astrofili italiani. Inoltre, sono presenti tutti gli osservatori sul territorio nazionale con il relativo link. È stato proposto di valutare un nuovo metodo per la condivisione sia dei dati ottenuti nel corso delle campagne fotometriche sia di file utili ai lavori da svolgere.

Per quanto riguarda invece l'astrometria, è stata richiesta una maggiore collaborazione da parte dei componenti della Sezione, al fine di segnalare in modo celere (in particolare sulla mailing list) asteroidi con una magnitudine inferiore a 19.5 e che necessitano di nuove misure di posizione, per coinvolgere coloro che hanno strumenti e/o condizioni di cielo che non permettono di osservare oggetti meno luminosi.

asteroidi maggio-giugno 2018-meeting

Figura 2. Foto di gruppo del 5° Meeting Corpi Minori (cliccare sull'immagine per un ingrandimento)

In base al regolamento dell'UAI è stata proposta l'idea di effettuare un corso di base on line, diviso in 5/6 lezioni della durata di circa 30-40 minuti l'una. Le lezioni saranno comunque reperibili sul sito; al termine del corso, per coloro che saranno interessati, verrà svolto un piccolo esame tramite un test a risposte multiple. Chi risponderà in modo corretto al maggior numero di domande, potrà mettere in pratica quanto appreso presso uno degli osservatori che ha aderito a tale iniziativa.

È stata suggerita una maggiore attenzione e coinvolgimento nei confronti delle scuole, al fine di appassionare nuove leve a questo settore dell'astronomia.

A tal proposito, ne è stato un esempio l'Asteroid Day svoltosi presso l'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, durante il quale 4 discenti hanno brillantemente relazionato sull'attività da loro svolta e che ha permesso di determinare il periodo di rotazione di due asteroidi.

https://www.youtube.com/watch?v=uKjj3CXDGGM&t=11120s

Nonostante la frequente presenza di nubi, gli osservatori amatoriali hanno comunque ottenuto brillanti risultati, in modo particolare per quanto riguarda l'astrometria, ottenendo un gran numero di misure astrometriche e di circolari MPEC, tanto da essere al 2° posto dopo gli americani in questa attività.

Di seguito si riportano i risultati inviati dagli osservatori:

104 - San Marcello Pistoiese

Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri

Stumentazione: Newton 0,60-m F/4 FOV 29'x15'

27 MPEC: 2018-J63, 2018-J68, 2018-J69, 2018-J72, 2018-J73, 2018-J74,

2018-K47, 2018-K52, 2018-K53, 2018-K59, 2018-K64, 2018-K92,

2018-K93, 2018-K94, 2018-K96, 2018-K102, 2018-K103, 2018-K106,

2018-L35, 2018-M05, 2018-M13, 2018-M21, 2018-M26, 2018-M32, 2018-M34,

2018-M35, 2018-M57

  • Altri asteroidi osservati: 2018 KJ3, 2 asteroidi non NEA dalla NEOCP

  • Occultazione Asteroidale: 2002 MS4 (negativa)

  • Curve di Luce: 3800 Karaysuf (2 sessioni)

160 Castelmartini
E. Prosperi, Via Bartolini 127, I-51030 Castelmartini (PT), Italy
Observers E. Prosperi, S. Prosperi, M. Jaeger, W. Vollmann
0.35-m f/10 Schmidt-Cassegrain + CCD
UCAC-4, PPMXL, Gaia-DR1

10 MPEC:
2018 JK2 = ZJ9D9E9 (May 12.64 UT) [MPEC 2018-J72]
2018 JF2 = A106N2n (May 12.64 UT) [MPEC 2018-J68]
2018 KK = ZK17266 (May 19.77 UT) [MPEC 2018-K27]
2018 KS = ZKA8EFC (May 19.82 UT) [MPEC 2018-K35]
2018 KW2 = ZKAE02C (May 26.60 UT) [MPEC 2018-K93]
2018 LX5 = P10HPJO (June 17.76 UT) [MPEC 2018-M21]
2018 LT6 = A107hhq (June 18.58 UT) [MPEC 2018-M32]
2018 MX6 = ZM26D52 (June 22.97 UT) [MPEC 2018-M84]
2018 MK8 = P10I7hK (June 26.44 UT) [MPEC 2018-M98]
2018 MM8 = ZMB936E (June 27.02 UT) [MPEC 2018-M101]

Asteroidi (885 osservazioni, 82 NEA's + Unusual's):
1999 FN19; 2011 GA62; 2015 BR514; 2015 KJ19; 2015 XK1; 2016 JP; 2017 YE5; 2018 BY2; 2018 FQ5; 2018 GY1; 2018 JF2; 2018 JK2; 2018 JE5; 2018 KK; 2018 KS; 2018 KF1; 2018 KM1; 2018 KW2; 2018LD3; 2018LF5; 2018 LN4; 2018 LX5; 2018 LT6; 2018MB7; 2018 MK8; 2018 MM8; 2018 MX6;
(433); (719); (1627); (2061); (3122); (6569); (7889); (8037); (9856); (13553); (14402); (15745); (16834); (16960); (25916); (36183); (37336); (65996); (66251); (66391); (68347); (68950); (85628); (85989); (115052); (138847); (139289); (139345); (141484); (152637); (153957); (162168): (163243); (172034); (184990); (194126); (212359); (220839); (283729); (306918); (337084); (374851); (388945); (398188); (415029); (441987); (444193); (450648); (455550); (467309); (469737); (475967); (498548); (518463);

K38 - Osservatorio: M57 Observatory

Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5; Ritchey-Chretien; CCD 1536x1024; Campionamento 2.2"/pixel; Fov 28.5'x 19'

06.30 2018 MG7

06.30 (68347) 2001 KB67

06.29 2018LF5

06.29 2018 MB7

06.26 2018 MM8

06.26 (283729) 2002 UX

06.22 2018 MX6 = ZM26D52 [MPEC 2018-M84]

06.22 2018 MY6

06.22 (139345) 2001 KA67

06.18 (467309) 1996 AW1

06.18 (66391) 1999 KW4

06.18 21P(Giacobini-Zinner)

06.14 2018 LO5 = P10HM79 [MPEC 2018-M13]

06.14 C/2018 C2 (Lemmon)

06.14 2018GA5

06.08 (139345) 2001 KA67

06.08 (68347) 2001 KB67

06.08 (66391) 1999 KW4

06.06 2018 KJ3

06.05 2018 LK = A1075Tq [MPEC 2018-L13]

06.04 2018 LJ = ZL1ECBE [MPEC 2018-L10]

06.04 2018 LN = P20HAV7 [MPEC 2018-L16]

06.01 2018 JE1

05.31 2018 EJ4

05.24 2018 EJ4

05.24 2018 BY2

K41 Vegaquattro Astronomical Observatory

Osservatore: Valter Luna

Strumentazione: SC 0,3m f/3.36, FOV 23x15, risoluzione 1,84”/pixel.

NEO CONFIRM - MPEC

2018 JE5

2018 KK

2018 KJ3

331P/GIBBS

2018 LO5

TNO – Astrometria

28978 (Ixion)

50000 (Quaoar)

90568

307261

K63 G. Pascoli Observatory
Osservatore:Roberto Bacci
Strumentazione: Newton 0,40 m f 3.2 + CCD

9 Nea Misurati
8 Circolari MPEC
2018KN,2018KF1,2018KL1,2018KM1,2018KV,2018LG1,2018EJ4,2018LT6,2018EJ4

K73 Gravina in Puglia,

Osservatore: Franco Taccogna

Strumentazione: Newton 200/1000 + ASI 120MM

Totale misure inviate 95

ASTEROIDI:

2015 DP155 PHA 3 misure, stack di osserv. 30

2018 HV2 NEA 5 misure, stack di osserv. 85

(158) Koronis Main Belt 5 misure, stack di osserv. 50

(1627) Ivar NEA 14 misure, stack di osserv. 140

(3800) Karayusuf Mars-crosser 11 misure, stack di osserv. 130

(25916) NEA 3 misure, stack di osserv. 36

(66391) PHA 13 misure, stack di osserv. 130

(138847) NEA 3 misure, stack di osserv. 40

(164121) PHA 17 misure, stack di osserv. 269

(220839) PHA 19 misure, stack di osserv.e 286

Totale osservazioni 1233

Non sempre il cielo è stato ottimale per un cielo urbano e spesso coperto.

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Giovedì, 26 Luglio 2018 14:05

In memoria di Silvano Casulli

Silvano Casulli Ho conosciuto Silvano Casulli il 27 aprile 1991 quando Andrea Boattini ed io, fummo invitati ad una riunione di astrometristi a Madonna di Dossobuono (VR) da Marco Cavagna che come noi si occupava di stima di stelle variabili.

Boattini ed io volevamo imparare la tecnica di fare foto astronomiche per far ricerca di SN, dicevamo che gli asteroidi a noi non interessavano.

In quei tempi fare astrometria voleva dire fotografare con pellicola il cielo e confrontare con un blink due lastre per evidenziare e, con un misuratore di lastre, ricavare la posizione degli asteroidi riconosciuti.
Un lavoro da certosini.
Eravamo pochi, forse una dozzina di astrofili, dicemmo - la crema dell'astrofilia italiana - .
Inutile dire che alla fine della giornata eravamo anche noi gia' convinti che il campo asteroidale ci avrebbe preso alla grande.
Fotografare il cielo con lastre fotografiche voleva dire anche lunghi tempidi esposizione oltre a trattamento di ipersensibilizzazone delle TP2415 usate e quindi telescopi di guida che presto furono attrezzati con un CCDST4 Sbig.
Tutta questa lunga descrizione per dire che Silvano Casulli e' stato ilprimo in Italia a riprendere con questa CCD un asteroide, questo ha permesso il salto di qualita' notevole per la precisione delle misure astrometriche.

Presto l'ST4 fu sostituita dall'ST6 che ordinammo in molti in quel periodo, la mia arrivo' per prima, Andrea ed io la sballammo a Terni da Tonino e il suo team di cui Silvano faceva parte in maniera massiccia, in modo da anticipare i tempi per produrre un programma che permettesse di elaborare i dati.
Era un vulcano di idee ed era un astronomo non professionista!!!!

Il risultato si e' visto: ha scoperto 192 Asteroidi e 50 stelle variabili a breve periodo in 5 ammassi globulari.
L'osservatorio di Ginevra gli accredita di aver contribuito a determinare tra il 2005 e il 2015 il periodo di rotazione di duecentotre asteroidi,
uno studio svolto con il telescopio spaziale Hubble per verificare l'esistenza di asteroidi che in passato erano comete.

Dico grazie Silvano per l'esempio che ci hai dato, sono orgogliosa di averti conosciuto e aver collaborato con te e tutti del Gia, dove ho capito che la collaborazione e' importante perche' da soli si va poco lontano.

Maura Tombelli

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