archeo

In occasione del primo incontro del XVII Corso per Investigatori del mistero del CICAP, una conferenza sull'archeoastronomia per presentarne metodi e successi, tenuta da Paolo Colona, astrofisico e archeoastronomo, divulgatore e direttore di Accademia Delle Stelle - Astronomia, responsabile della Sezione di Ricerca Archeoastronomia e Storia dell'Astronomia della UAI

La conferenza si terrà all'Hotel Villa Rosa · Roma

Oltre ai grandi misteri risolti daell'archeoastronomia, ci occuperemo più in dettaglio degli errori che si possono commettere durante la ricerca e di come evitarli.
A questo scopo sarà utilissima la lunga lista di bufale, imbrogli e "scoperte" inverosimili che sono state presentate alla stampa e diffuse dai mass media con grande clamore negli ultimi anni.
Si tratta spesso di errori di metodo e di valutazione, capaci di costituire, una volta che li si abbia riconosciuti e compresi, un promemoria utile per qualsiasi tipo di indagine razionale e di verifica scientifica di fatti e di teorie.

Note:
• La partecipazione alla conferenza è gratuita
• I posti sono limitati: la prenotazione è valida solo inviando un'email dal titolo CICAPXVII a archeoastronomia@uai.it e indicando il numero di partecipanti.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO 

http://www.uai.it/archeoastronomia/conferenza-di-archeoastronomia-dal-mistero-alla-scoperta/?

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Che cos'è l'Archeoastronomia? Come riesce a risolvere enigmi antichissimi? Perché suscita così tanto interesse? E soprattutto, si può distinguere una tesi archeoastronomica vera da una fasulla?

Paolo Colona, astrofisico e archeoastronomo, divulgatore scientifico e responsabile della Sezione di Ricerca Archeoastronomia e Storia dell'Astronomia della UAI, giovedì 12 luglio 2018 alle ore 21 ci mostrerà l'essenza dell'Archeoastronomia e ci farà scoprire alcuni dei suoi clamorosi successi. Vedremo anche per quali motivi esistono tante bufale nel campo e quali sono i metodi per smascherarle.

Durante la conferenza saranno illustrate anche alcune scoperte scientifiche originali dell'autore e sarà dato spazio alle domande del pubblico.

L'evento è ospitato dall'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese (GAMP), sito in località Pian dei Termini, 51028 San Marcello Pistoiese PT, qui:
https://goo.gl/maps/XbLSkuyfgG12

Per ulteriori informazioni si rimanda a questi indirizzi:

Facebook https://www.facebook.com/events/514131525670308/

Sezione Archeoastronomia dell'Unione Astrofili Italiani http://www.uai.it/archeoastronomia/conferenza-di-archeoastronomia-dal-mistero-alla-scoperta-2/

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L’archeoastronomia è una scienza che desta grandissimo interesse: i mass media riportano spesso con grande clamore le scoperte degli archeoastronomi, e moltissime persone, appassionate di astronomia e di archeologia, tentano le loro interpretazioni archeoastronomiche.

La Scuola di Archeoastronomia, tenuta dal Responsabile della Sezione di Ricerca Archeoastronomia UAI dott. Paolo Colona, si inserisce bene in questo contesto con i suoi due moduli: uno per insegnare cos’è l’archeoastronomia, con quali metodi e tecniche agisce, e quali successi ha avuto nella storia. L’altro per mettere in guardia chi intraprende, anche solo per hobby, la carriera dell’archeoastronomo: questo campo è infatti pieno di insidie! Lo vedremo anche grazie ad una carrellata di errori clamorosi che, nonostante tutto, hanno avuto grande risalto nei mass media e talvolta persino nelle riviste specializzate.

La Scuola di Archeoastronomia costituisce la seconda delle quattro giornate della storica Scuola Estiva di Didattica dell’Astronomia promossa dalla Commissione Didattica della UAI, rivolta a docenti e appassionati.

Le lezioni in aula si terranno all’Hotel Eden di Campo Catino (FR) la mattina di martedì, mentre nel pomeriggio visiteremo Alatri, con la meridiana di Secchi, e le imponenti mura megalitiche, che sono state a più riprese oggetto di interpretazioni archeoastronomiche.

Questo il programma della giornata (martedì 18 luglio 2017):
 
In Aula:
• 9:30 – Archeoastronomia, definizione, metodi e successi
– 11:00 Coffee-break
• 11:30 – Le insidie dell’archeoastronomia; errori clamorosi, notizie false diffuse dai media e il problema della validazione delle teorie.
– 13:00 Pranzo con il docente

Visita ad Alatri:
• 15:00 – La meridiana di Secchi e la storia degli allineamenti astronomici delle mura ciclopiche
– 20:00 Cena
• 21:30 – Laboratorio: guida al cielo e osservazioni con i telescopi
 
Il docente sarà Paolo Colona, astrofisico, responsabile della Sezione di Ricerca Archeoastronomia della UAI e direttore dell’Accademia delle Stelle, autore di studi di archeoastronomia pubblicati anche su riviste scientifiche internazionali.

 

Logistica, prezzi e contatti:

Le lezioni in aula si tengono presso l’Hotel Eden a Campo Catino, FR. Per vedere sito e mappa dell'albergo cliccare su http://www.edencampocatino.it/

Costo (deducibile dal bonus scuola): una giornata € 50, tutto il corso € 180.
• Sito web:
http://didattica.uai.it/
• Programma completo della scuola e modulo di iscrizione: http://bit.ly/Programma-e-Modulo-Iscrizione

Per ulteriori informazioni si può contattare la direttrice della scuola, professoressa Titti Guerrieri: tittiguerrieri@yahoo.it; 3478935032.


Nota per i docenti che desiderino frequentare la Scuola

L’UAI è Ente Accreditato presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e può erogare corsi di formazione per i docenti.
La Scuola Estiva di Didattica dell’Astronomia, di cui fa parte la Scuola di Archeoastronomia, è stata inserita nella piattaforma S.O.F.I.A. (Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento).

Per i docenti, il costo del corso è deducibile dal bonus scuola; il corso vale come aggiornamento di 38 ore.

Per ottenere ulteriori informazioni, accedere alla pagina della SdR Archeoastronomia UAI oppure contattare la prof.sa Guerrieri.

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Il responsabile delle SdR Archeoastronomia, il dott. Paolo Colona, ha fatto una interessante scoperta a proposito della possibile relazione tra l'alone solare e il mito di Issione, che recentemente è stata ripresa anche dall'ANSA:

http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2017/05/02/lalone-del-sole-dietro-al-mito-greco-di-issione-_4ba4857d-655b-487e-9da2-09156d3ecc1b.html

La natura del mito non è mai stata compresa fino in fondo. Nell’Ottocento (e ancora oggi per molti è così!) la mitologia antica era un cumulo di storie senza senso, prova dell’indole selvatica e fantasiosa dei popoli “primitivi”. (In effetti tuttora qualche scarso divulgatore spiega l’imponente lascito di costellazioni antiche e preistoriche con il fatto che all’epoca “non avevano la televisione”).
In realtà già nel Medio Evo e nella tarda antichità c’è stato chi ha colto nel mito qualcosa di più di un semplice “passatempo” fatto di racconti ingenui e fantasmagorici, spiegando come alcune storie contenessero in realtà raffinate cognizioni scientifiche.

Per approfondire consigliamo di leggere l'articolo sulla possibile relazione tra l'alone solare e il mito di Issione pubblicato sempre dal dott. Colona alla pagina della SdR Archeoastronomia:

http://www.uai.it/archeoastronomia/issione-e-lalone-solare-mito-e-scienza/

 

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http://www.uai.it/archeoastronomia/wp-content/uploads/2017/03/Genova1.jpg

La SdR Archeoastronomia e Storia dell'Astronomia UAI (il cui responsabile è l'astrofisico Paolo Colona) parteciperà al 19° Seminario di Archeoastronomia a Genova nei giorni 1 e 2 aprile organizzato dall'Associazione Ligure per lo Svilupppo degli Studi Archeoastronomici (ALSSA).

Il programma è il seguente:

Sabato 01 aprile 2017 – sessione mattutina

9,15 Apertura del Seminario

9,20 Prolusione – Resoconto delle attività A.L.S.S.A. Relatore: Giuseppe Veneziano − Osservatorio Astronomico di Genova

9,30 Verifiche archeoastronomiche sull’allineamento della struttura sommitale di Monte Caggio (Imperia) e nuovi dati emersi da ricognizioni effettuate sul crinale dei Termini di Perinaldo/Bajardo. Relatori: Henry De Santis − Archeoastronomia Ligustica, Giulio Montinari – Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria

10,05 Variazioni climatiche e previsioni dell’attività solare Relatore: Stefano Zottele − Osservatorio Astronomico di Genova

10,45 Palermo città orientata. Il simbolismo astronomico della strada del Cassaro dalle origini fenicie alla rifondazione cinquecentesca. Relatore: Alessandro Di Bennardo – Università di Palermo

11,25 Luni romana: ipotesi su un tempio dedicato alla Luna, divenuto poi basilica paleo-cristiana. Relatore: Enrico Calzolari – Associazione Ligure per lo Sviluppo degli Studi Archeoastronomici

12,05 Presentazione del libro: Le pietre perdute. Viaggio mito-archeologico alla ricerca del megalitismo in Piemonte. Relatore: Piero Barale – Società Astronomica Italiana

12,25 Pausa per il pranzo

Sabato 01 aprile 2017 - Sessione pomeridiana

15,20 Astronomia didattico-laboratoriale: gli strumenti degli antichi. Relatore: Luigi Torlai – Ass. Tages (Pitigliano), Società Italiana di Archeoastronomia

15,55 Un osservatorio astronomico preistorico in Albania. Relatore: Giovanni Nocentini

16,30 Un precursore dell’archeoastronomia: William Stukeley a Stonehenge. Relatore: Alessio Miglietta – Osservatorio Astronomico di Genova

17,05 L’eremo di Sant’Elia a Curinga (Catanzaro). Relatori: Marina De Franceschini – Archeologa, Giuseppe Veneziano – Osservatorio Astronomico di Genova
con il contributo di Salvatore Mongiardo e Cesare Cesareo

17,40 L’orientazione astronomica dei Massi Avelli del territorio comasco: riflessioni intorno a un argomento ancora avvolto nel mistero. Relatore: Marisa Uberti – Duepassinelmistero, Ass. Ligure Sviluppo Studi Archeoastronomici

18,15 Archeoastronomia moderna: ambiti, metodi e obiettivi. Relatore: Paolo Colona

18,50 La Pietra della Berlina a Vinadio (Cuneo). Relatore: Luigi Felolo − Istituto Internazionale di Studi Liguri

19,10 Chiusura della sessione pomeridiana

Domenica 02 aprile 2017

9,15 Apertura del Seminario

9,30 L’uovo cosmico di Hildegarde von Bingen. Relatore: Luciana De Rose – Università della Calabria (Cosenza)

10,05 L’eclisse totale di Sole del 1239 sul bassorilievo della pieve di Cortemilia (Cuneo) – Ulteriori conferme e nuova ipotesi. Relatore: Giuseppe Veneziano − Osservatorio Astronomico di Genova

11,00 La triplice congiunzione Giove-Saturno del 12895 a.C. Relatore: Mario Codebò – Archeoastronomia Ligustica

11,30 Aggiornamenti sull’interpretazione archeoastronomica della Stella di Betlemme. Relatore: Alessandro Veronesi – Associazione astrofili “Polaris”

12,00 Il software VSOP87 (Variations Séculaires des Orbites Planetairès). Relatore: Mario Codebò, Agostino Frosini – Archeoastronomia Ligustica

12,30 Chiusura dei lavori

Attività post-Seminario

Nel pomeriggio di domenica 2 aprile, dopo la conclusione del seminario ALSSA, su richiesta di alcuni ed in presenza di un numero sufficiente di partecipanti, sarà effettuata una visita al menhir di Cian da Munega ai Piani d’Invrea di Varazze (SV) e, condizioni meteo permettendo, sarà eseguita una misurazione archeoastronomica del suo orientamento.
Dopo pranzo al sacco presso l’Università Popolare Sestrese, il viaggio, della durata di circa 30 minuti, sarà effettuato con i mezzi propri di ciascuno dal casello autostradale di Genova-Aeroporto al casello autostradale di Varazze, in prossimità del quale è ubicato il menhir (l’unico della Liguria ad avere restituito materiali, che lo datano aĺl’Età del Ferro).

Per altre informazioni:  http://www.alssa.it/

Comunichiamo che è online al seguente indirizzo il nuovo sito web della SdR Archeoastronomia e Storia dell'Astronomia UAI: http://www.uai.it/archeoastronomia/: vi invitiamo a consultarlo per avere maggiori informazioni, oltre che sul seminario di cui sopra, anche sulle altre attività della SdR.

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