Mercoledì, 27 Dicembre 2017 20:02

E' disponibile online l'Almanacco astronomico 2018

E' disponibile l'Almanacco astronomico per il 2018.  Sono pagine dense di informazioni fondamentali per tutti gli Astrofili, il compagno di tutto un anno di serate osservative. Il più preciso ed accurato Almanacco Astronomico italiano, giunto alla trentunesima edizione. 

Realizzato da Giuseppe De Donà, con il contributo di tutte le Sezioni di Ricerca UAI e di tanti altri collaboratori, è uno strumento indispensabile ad ogni Astrofilo.


I  soci UAI potranno scaricarlo in formato pdf dal sito autenticandosi con la propria password -->QUI<-- e coloro che hanno scelto l'Opzione Rivista lo riceveranno anche  in formato cartaceo.

Allo stesso link l'Almanacco è acquistabile con il sistema Paypal sia in formato digitale che cartaceo. 

In copertina:

 Almanacco 2018             

Almanacco 2018 quarta

In copertina

Sedico (BL), 28/04/2017. Foto di Davide De Col.

L’imponente crinale del Monte Pizzocco (2186 m) fa da cornice alla splendida congiunzione tra la Luna e Aldebaran.
Nell’immagine scattata durante il crepuscolo serale pochi attimi dopo l’uscita dall’occultazione,

Alfa  Tau è come un diamante incastonato sul sottile falcetto lunare.
Anche nel 2018 la stella più luminosa della costellazione del Toro, sarà occultata dal nostro satellite.
In particolare la sera del 23 febbraio il fenomeno sarà totale in Italia settentrionale e radente in Italia centrale.
La linea di radenza e altri particolari su questa e altre occultazioni sono riferiti da pagina 71 a pagina 81 di questo almanacco e sono curate da  Claudio Costa.

  In IV di copertina

Sospirolo (BL), 18/10/2017. Foto di Giuseppe De Donà.

L’immagine, scattata nel crepuscolo del mattino, ritrae il falcetto lunare di 38 ore d’età prossimo alla Luna Nuova.
A soli 2.5° di separazione angolare c’è il luminoso Venere (mag. -4) con a fianco Eta Vir Zaniaj (mag. 3.9).
Più in alto, col caratteristico colore rosso, c’è Marte (mag. 1.8) affiancato da Beta Vir Zavijava (mag. 3.6).

Si noti la posizione “a barchetta” della esigua falce che, con ZC di 169.3° è stata, nel 2017, la più vicina alla posizione orizzontale di 180°.

Informazioni sulla luna giovane (mattutina e serale) e sulle congiunzioni della Luna con pianeti e stelle sono riportate in questo almanacco nelle tabelle di pagina 38, 39 e 40.

 
Contenuti dell'Almanacco

L’almanacco dell’Unione Astrofili Italiani dell’anno 2018, giunto alla sua trentanovesima edizione, è nuovamente proposto col formato cartaceo con la tradizionale suddivisione riguardo alle sezioni Sole, Luna, pianeti, occultazioni, meteore, asteroidi, comete e stelle variabili. Aspetti dettagliati sulle congiunzioni riguardanti la Luna ed i pianeti sono trattati nelle rispettive sezioni. Le pagine introduttive 4 e 5 sono come sempre riservate alla Cronologia e gli eventi più spettacolari del cielo in Italia sono riassunti alle pag. 6 e 7. Nelle pagine della Luna è riproposta la tabella per l’osservazione della falce lunare vicina alla Luna Nuova.

Le fonti dei dati: 

Giuseppe De Donà ha ricavato le effemeridi di Sole, Luna, pianeti e comete, i dati relativi alle congiunzioni della Luna con pianeti e con le stelle, le congiunzioni dei pianeti tra di loro e con le stelle, i dati riguardanti le fasi lunari, gli istanti del perigeo e dell’apogeo, i fenomeni eliocentrici e geocentrici dei pianeti e le pagine riguardanti la Cronologia, usando una sua procedura compilata su foglio di calcolo elettronico.
Ha utilizzato algoritmi tratti da Astronomical Algorithms di Jean Meeus, Willmann-Bell, Inc. 1991.
Per il Sole ed i pianeti ha usato le serie dei termini periodici della teoria VSOP87 (Variations Séculaires des Orbites Planétaires) di P.Bretagnon e G.Francou del Bureau des Longitudes di Parigi. Per la Luna ha usato la teoria ELP-2002/82 di M.Chapront-Touzé e J.Chapront.
Claudio Costa ha ricavato le occultazioni lunari totali e radenti con il programma “OCCULT 4” di Dave Herald.
Sergio Foglia ha ricavato le date di opposizione degli asteroidi dal suo programma MP YEAR. Gli elementi orbitali sono stati tratti da: Minor Planet Center Orbit Database (8 novembre 2017), Minor Planet Center.
Enrico Stomeo, con l’aiuto di Stefano Crivello, ha aggiornato le effemeridi delle meteore usando per ogni sciame la fonte ritenuta più attendibile tra IMO, Jenniskens, Molau, SonotaCo, BAA, DMS, McCrosky, Posen, Iacchia, BMS, Cook, IMO Video Network, Meteorobs e UAI-Sezione Meteore.
Gli elementi orbitali dei pianeti di pag. 63, la tabella delle stelle variabili di pag. 70, le costanti astronomiche e fisiche di pag. 95 e le effemeridi delle cento stelle più luminose del cielo di pagina 96 sono ricavati dall’Astronomical Almanac 2015.
I dati delle eclissi sono stati ricavati dal sito di Fred Espenak.
Per le introduzioni alle sezioni hanno contribuito G. De Donà (Sole, Comete e Luna), P. Tanga (pianeti), E. Stomeo (meteore), S. Foglia (asteroidi), C. Costa (occultazioni), G. Ranotto (comete). La mappa di Marte di pagina 47 è stata disegnata da M. Frassati e P. Tanga.
L’immagine in copertina è di Davide De Col. L’immagine in IV di copertina e le didascalie di entrambe le foto sono
di Giuseppe De Donà.
Si ringrazia Giancarlo Favero per il lavoro di referee.

 

Le fonti dei dati 
I tempi usati 
Cronologia 
Lettera Cicli, Numero d’Oro 
Epatta 
Lettera Domenicale 
Ciclo solare 
Indizione Romana 
Feste Religiose 
Le date della Pasqua 
Il cielo 
Fenomeni e grafici 
Il Sole
Entrata nelle costellazioni
Entrata nei segni
Equinozi e solstizi
Perielio ed afelio
Effemeridi mensili 
La Luna 
Le fasi lunari 
Perigeo ed Apogeo 
La Mappa di Guido Ruggeri 
Effemeridi mensili 
Eclissi 
La giovane Falce di Luna 
Congiunzioni in AR 
I Pianeti 
Fenomeni geocentrici 
Fenomeni eliocentrici 
Congiunzioni 
Pianeti interni 
Pianeti superiori 
Grafico declinazione 
Grafico transito
Osservazione dei pianeti 
Bande di Giove e Saturno 
Effemeridi di Mercurio 
Effemeridi di Venere 
Effemeridi di Marte 
Effemeridi di Giove 
Effemeridi di Saturno 
Effemeridi di Urano 
Effemeridi di Nettuno
Posizione eliocentrica 
Elementi orbitali 
Fenomeni satelliti di Giove 
Grafici saltelliti di Giove 
Le Stelle variabili  
Occultazioni 
Occultazioni radenti 
Totali da Milano 
Da Roma 
Da Palermo 
Occultazioni asteroidali 
Elenco asteroidali 
Gli Asteroidi 
Opposizioni 
Effemeridi 
Le Meteore 
Sciami 
Le Comete 
Elementi orbitali 
Effemeridi 
Prontuario
Costanti astronomiche
Le 100 stelle più brillanti 
Lettere greche

 

 

 

 

Pubblicato in UAI NEWS
Mercoledì, 27 Dicembre 2017 13:52

Almanacco 2018

 

Almanacco 2018Pagine dense di informazioni fondamentali per tutti gli Astrofili. 

Il compagno di tutto un anno di serate osservative, da tenere a fianco del telescopio.
Il più preciso ed accurato Almanacco Astronomico italiano, giunto alla trentaduesima edizione.

Realizzato da Giuseppe De Donà, con il contributo di tutte le Sezioni di Ricerca UAI e di tanti altri collaboratori, è uno strumento indispensabile ad ogni Astrofilo. 

 

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Pubblicato in Pubblicazioni

Venerdì 15 dicembre 2017, all’Auditorium Celestino Piva di Valdobbiadene, sono stati presentati gli Atti del XXI Seminario Nazionale di Gnomonica tenutosi nella cittadina trevigiana il 24-25-26 marzo 2017. Gli Atti, un ricco volume di 232 pagine, contengono le 34 memorie che 30 relatori avevano esposto nei tre giorni della manifestazione.

Dopo il saluti del Sindaco Luciano Fregonese e dell’Assessore alla Cultura Martina Bertelle, Giancarlo Cunial e i coristi del Teatro Orazero di Vittorio Veneto hanno introdotto la figura di San Venanzio Fortunato, originario di Valdobbiadene, che la Chiesa celebra proprio il 15 dicembre.

Giuseppe De Donà, responsabile della Sezione Quadranti Solari dell’UAI, che ha curato l’impaginazione degli Atti, li ha poi presentati ufficialmente alla platea. In una breve esposizione si è congratulato con gli organizzatori e amministratori per la riuscitissima manifestazione che nella primavera del 2017 aveva portato a Valdobbiadene i 120 iscritti al Seminario e un altro centinaio di accompagnatori.

E’ seguita l’intervista di Alessio Magoga, direttore dell’Azione di Vittorio Veneto, a Piero Benvenuti, illustre ospite della serata. Benvenuti è professore emerito di Astrofisica all’Università di Padova dove ha tenuto corsi di Storia dell’Astronomia e di Astronomia per matematici. E’ stato responsabile scientifico per l'Agenzia Spaziale Europea dei progetti RIE (International Ultraviolet Explorer) e HST (Hubble Space Telescope). E' stato Presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e membro del Consiglio di Amministrazione dell'ASI (Agenzia. Spaziale Italiana).

Nel 2015 è stato nominato Segretario Generale dell'Unione Astronomica Internazionale (IAU), carica che ricopre tuttora. Si interessa attivamente del dialogo tra. Scienza e Teologia. È docente del Corso "Creazione ed evoluzione” presso la Facoltà Teologica del Triveneto di Padova. Nel 2011 è stato nominato da S.S. Benedetto XV!, Consultore del Pontificio Consiglio della Cultura.

Durante l’intervista il professor Benvenuti ha parlato a lungo della gnomonica e della sua importanza didattica e storica anche in questi tempi di dominio del Web. Con una meridiana si possono capire i movimenti della Terra intorno al Sole, le anomalie del suo moto dovuto all’orbita ellittica che comporta una durata del giorno che non è mai uguale a quella del giorno prima e del giorno dopo. Ha poi parlato delle recenti conferme riguardanti le onde gravitazionali previste nella teoria di Albert Einsten. In modo semplice ed elegante ha spiegato quale è la loro origine. Infine, tornando alla gnomonica, ha fatto un importante collegamento con l’inquinamento luminoso: “Le troppe luci ci hanno rubato in modo clamoroso l’osservazione notturna della volta celeste. Di giorno possiamo ancora vedere bene la nostra stella, il Sole. Osserviamo la sua ombra, facciamola vedere ai nostri studenti piantando, se possibile, uno gnomone in ogni edificio scolastico”

Dopo l’intervista Giuseppe De Donà ha consegnato al professor Benvenuti una copia degli Atti del XXI Seminario e, a nome del Presidente Mario Di Sora e di tutto il CD dell’Unione Astrofili Italiani, ha consegnato una copia dell’Almanacco Astronomico 2018 che De Donà con l’aiuto dei suoi collaboratori ha concluso da pochi giorni e che sta per essere spedito a tutti i soci.  

La serata è proseguita con gli interventi di Elsa Stocco e Giuseppe Flora che hanno rievocato la figura dell’Abate Giovanni Follador (1785-1863) illustre matematico e gnomonista di Valdobbiadene .
Follador costruì nel 1862 la grande meridiana a tempo medio locale sulla facciata del campanile della piazza, distrutta durante la Prima Guerra Mondiale, poi ricostruita da Giovanni Flora nel 1998. Il Sindaco ha annunciato che nel 2018 la piazza del Follo in località Santo Stefano sarà intitolata a Giovanni Follador.



PIero Benvenuti, Segretario Generate dell'Unione Astronomica Internazionale (IAU) e Giuseppe De Donà, autore dell'Almanacco UAI

 

 

Piero Benvenuti e Giuseppe De Donà

Piero Benvenuti e Giuseppe De Donà in due momenti durante la  consegna degli Atti e dell'Almanacco UAI 2018


 

FOTOGRAFIA DI GRUPPO DEI PARTECIPANTI AL SEMINARIO DI GNOMONICA DI VALDOBBIADENE

 

Foto di gruppo a Valdobbiadene

 

Pubblicato in UAI NEWS
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