Pasqua Gandolfi

Pasqua Gandolfi

Lunedì, 18 Gennaio 2016 20:36

Astroturismo

       Logo astroturismo UAI Testata astroturismo

 

     134px-Eclissetobruk




eclisse cile 2019
CILE
ECLISSE TOTALE di SOLE, 2 luglio 2019
 
fotografa il DESERTO di Atacama più bello:
San Pedro, i Geyser del Tatio, i Salar , la Valle della Luna,
le Lagune colorate ,rimani sulla center-line!
Segui la ROTTA delle STELLE a Valle del Elqui,
bevi ilpisco, visita gli osservatori.


TUTTE LE INFORMAZIONI QUI


Contatti: astroturismo@uai.it

Lorenzo Franco, della sezione Stelle Variabili UAI, ha scoperto e caratterizzato due nuove stelle variabili ad eclisse, utilizzando la propria strumentazione da Roma (telescopio LX200 da 8 pollici e CCD Sbig ST7-XME).

La variabilità di queste due stelle è stata individuata nel corso di sessioni osservative dedicate alla fotometria degli asteroidi. Successive osservazioni mirate sommate ai dati fotometrici sparsi del Catalina Sky Survey, scaricabili da questo indirizzo http://nesssi.cacr.caltech.edu/DataRelease, hanno permesso di caratterizzarle con maggiore precisione.

GSC 01275-01031

Si tratta di una variabile ad eclisse di tipo EW (a contatto) nella costellazione Toro, caratterizzata da un periodo di 0.3419 giorni ed epoca iniziale del minimo principale 2457369.4543 HJD (12 dicembre 2015) con ampiezza della curva di luce di soli 0.07 mag (magnitudine compresa tra 14.50 e 14.57 V mag).

LF GSC 01275-01031 LC

 Curva di luce della variabile ad eclisse GSC 01275-01031 di tipo EW.

 

Il modello preliminare 3D, ottenuto con Binary Maker 3, mostra le due stelle a contatto viste con una inclinazione di circa 38° ed il fit dei dati osservati comparati con la curva di luce ottenuta dal modello.



LF GSC 01275-01031 model
Modello 3D preliminare della variabile GSC 01275-01031 ed il fit con i dati osservati.



Link alla scheda di censimento sul sito VSX dell'AAVSO: https://www.aavso.org/vsx/index.php?view=detail.top&oid=418003

UCAC4 457-001970

Si tratta di una variabile ad eclisse di tipo EA nella costellazione della Balena, caratterizzata da un periodo di 2.46796 giorni ed epoca iniziale del minimo principale 2457319.44652 HJD (23 ottobre 2015) con ampiezza della curva di luce di 0.14 mag (magnitudine compresa tra 15.26 e 15.40 V mag). Il minimo principale copre solo il 3% dell'intera curva di luce ed è stato quindi un evento davvero fortuito l'averlo ripreso nel corso della sessione di scoperta.

LF UCAC4 457-001970 LC

 Curva di luce della variabili ad eclisse UCAC4 457-001970 di tipo EA. Il minimo principale copre solo il 3% dell'intero ciclo di variazione.



Il modello preliminare 3D, ottenuto con Binary Maker 3, mostra le due stelle viste con una inclinazione di circa 85° ed il fit dei dati osservati comparati con la curva di luce ottenuta dal modello.

 

LF UCAC4 457-001970 model

Modello 3D preliminare della variabile UCAC4 457-001970 ed il fit con i dati osservati.

 

Link alla scheda di censimento sul sito VSX dell'AAVSO: https://www.aavso.org/vsx/index.php?view=detail.top&oid=418010

Balzaretto Observatory (A81): http://digilander.libero.it/A81_Observatory

gamp logoSi è concluso l'anno 2015; è tempo di bilanci per l'osservatorio astronomico di San Marcello Pistoiese (code MPC 104).
L'attività prevalente nel campo della c.d. "ricerca" è improntata alla studio dei corpi minori del sistema solare : asteroidi e comete.

 

gamp panorama

Dal Minor Planet Center si estrapolano i dati relativamente alle osservazioni effettuate dall'osservatorio montano: sono state inviate al MPC 1111 misure di posizioni di cui 588 relative a 211 pianetini Numerati, 488 misure 164 pianetini con designazione provvisoria, e 65 misure relative a 19 comete.

Nella classifica mondiale ci troviamo alla 164° posizione, mentre al livello nazionale siamo al 5° posto per numero di osservazioni.

Siamo al 43° posto nella tra gli osservatori di tutto il mondo per l'osservazione di asteroidi con designazione provvisoria. Tra gli osservatori italiani siamo al 2° posto dopo l'osservatorio 204 Schiapparelli di Varese.

Per quanto risulta l'osservazione di comete abbiamo raggiunto il 70° posto nella classifica mondiale, e il 5° tra gli osservatori Italiani.

Abbiamo ottenuto ~135 pubblicazioni sulle Minor Planet Electronic Circulars (vedasi elenco )

Complessivamente nel 2015 sono state acquisite 1 079 ore effettive di riprese con una media di 28 secondi per immagine, per un totale di ~ 22 548 immagini.

Il telescopio da 0.60-m F/4 ha osservato il cielo come indicato nella seguente immagine dove i quadrativi Verdi indicano la zona di cielo osservata da San Marcello.

gamp mondo

Zone di cielo osservate da San Marcello

 

Nel 2015 è stata scoperta una nuova stella variabile nella costellazione di Andromeda di tipo EW, con la designazione 2MASS J00211826+4233, individuata alle coordinate RA 0:21:18.1 e Dec +42:33:30.9, ha una luminosità di 16.30 V al massimo, 16.71 al minimo.

Abbiamo attenuto le curve di luce dell'asteroide 7481 San Marcello (i cui dati sono ancora in fase di elaborazione), del NEA PHA binario 1994 AW1, del particolare asteroide NEA 2011 UW158, dell'asteroide MBA 9801, del NEA 2006 KM103, e del famoso NEA 2004 BL86.

Pubblicato sul Minor Planet Bulletin n. 43-1 Jan-Mar 2016 la curva di luce dell'asteroide 2011 UW158, in collaborazione con Albino Carbognani Astronomical Observatory of the Aosta Valley Autonomous Region (OAVdA); Bruce L. Gary Hereford Arizona Observatory Hereford, Arizona, USA; Julian Oey Blue Mountains Observatory Leura, AUSTRALIA; Giorgio Baj Astronomical Station of Monteviasco Varese, ITALY ;

Pubblicato sul Minor Planet Bulletin n. 43-1 Jan-Mar 2016 la curva di luce dell'asteroide 9801, in collaborazione con Alessandro Marchini, Sara Marullo Astronomical Observatory DFFTA – University of Siena (K54); Lorenzo Franco Balzaretto Observatory (A81), Rome, ITALY; Riccardo Papini Carpione Observatory (K49) Spedaletto, Florence, ITALY; Fabio Salvaggio Saronno ITALY

Pubblicata sul Minor Planet Bulletin n.42-1Jan-Maz 2015 grafico inviato a Brian Warner dell'asteroide 333578.

Pubblicato articolo sulla collaborazione tra il GAMP e l'Istituto omnicomprensivo di San Marcello - ASTRONOMIA -UAI Luglio-Agosto 2015.

Occultazioni asteroidali, i cui risultati sono in attesa di essere pubblicati sul sito della IOTA

Su invito abbiamo presentato una relazione dal tema Misure dei Corpi Minori del sistema solare, presso Astronomical Science & Technology EXPO Saint Barthélemy Valle D'Aosta.

E' stato organizzato presso l'osservatorio di San Marcello l'evento a carattere mondiale denominato l'ASTERIOD DAY (vedi video), con la partecipazione di professionisti ed astrofili.

Abbiamo presentato al convegno CAAT ( Coordinamento delle associazione astrofile Toscane) l'attività di fotometria asteroidale svolasti presso l'osservatorio di San Marcello.

gamp lc

LC ottenute da San Marcello

 

Una nostra immagine di Plutone ripresa poche ore prima dell'arrivo della sonda

New Horizons sul pianeta nano è stata pubblicata sul portale dell' ANSA.

 Alcuni dei nostri lavori e/o osservazioni sono stati pubblicati sul sito dell' UAI - Unione Astrofili Italiani -

 

GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese -

Paolo Bacci  



gamp visite

Ospiti graditi

gamp asteroid day

Asteroid Day- 30 giugno 2015

Lunedì, 21 Dicembre 2015 21:54

Calendario eventi 2016

(cliccare sull'immagine per una miglior leggibilità) 

calendario 2016

 Banner luna rossa

Nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre si verificherà un'eclissi totale di Luna, che sarà visibile in Italia e nel resto d’Europa. Inoltre potrà essere osservata in Asia, Africa, nell’Oceano Atlantico e in America. La magnitudine dell’eclissi è 1.2764. 

Il fenomeno avrà luogo prima dell'alba del 28 settembre. La totalità avrà inizio alle 04:11 del mattino.

Osservare la Luna al binocolo specie durante le eclissi di Luna, regala visioni di grande fascino e bellezza.

Informazioni sulle osservazioni pubbliche organizzate dalle associazioni locali saranno disponibili sul sito RETEASTROFILI.

 

Le Fasi dell'eclisse totale di Luna (Orario in ora legale estiva *) 

La Luna entra nella penombra - 02:11:47

La Luna entra nell'ombra - 03:07:11

Inizio della totalità - 04:11:10 

Massimo dell'eclisse - 04:47:07,5 

Fine della totalità - 05:23:05

La Luna esce dall'ombra - 06:27:03

La Luna esce dalla penombra - 07:22:27


( * ) Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile, corrispondente, in questo periodo, all'ora legale estiva = TMEC (Tempo Medio Europa Centrale) + 1 ora (ovvero: TU (Tempo Universale) + 2 ore).

TUTTE LE INFORMAZIONI SU ORARI, SIMULAZIONI MAPPE, MATERIALE DIVULGATIVO E SPIEGAZIONI ALLA PAGINA DEDICATA SUL SITO DIVULGAZIONE UAI

Dopo il successo delle scorse edizioni, torna in Italia FameLab (www.famelab-italy.it), il talent show scientifico internazionale per giovani scienziati, ricercatori, studenti universitari e docenti di materie scientifiche che si sfidano nel comunicare al pubblico, in tre minuti e a suon di parole, un argomento scientifico che li appassiona.

FameLab è una competizione internazionale promossa dal British Council, l’ente culturale britannico e ideata dal Festival della Scienza di Cheltenham.
In Italia la competizione è promossa dal British Council Italia, coordinata da Psiquadro e realizzata in collaborazione con: Associazione Festival della Scienza di Genova, INAF - IASF Bologna, Fosforo e Università Politecnica delle Marche di Ancona, Immaginario Scientifico di Trieste, Gruppo Pleiadi di Padova e Perugia Science Fest di Perugia.

Dal 20 febbraio al 19 marzo si svolgeranno le competizioni locali ad Ancona, Bologna, Genova, Napoli, Padova, Perugia, Trieste secondo il seguente calendario:

TRIESTE - 20 febbraio ore 9 - Teatro Miela - trieste@famelab-italy.it
PADOVA - 20 febbraio ore 9 - Centro Culturale San Gaetano - padova@famelab-italy.it
BOLOGNA - 11 marzo ore 10 - Sala Ulisse, Accademia delle Scienze (preselezione) e ore 19 La Scuderia (finale) - bologna@famelab-italy.it
NAPOLI - 13 marzo ore 20 - Galileo 104, Città della Scienza - napoli@famelab-italy.it
PERUGIA - 14 marzo ore 9 - Cinema PostModernissimo - perugia@famelab-italy.it
GENOVA - 14 marzo ore 15 - Talent Garden Genova (preselezione) e ore 21 Altrove, Teatro della Maddalena (finale) - genova@famelab-italy.it
ANCONA - 19 marzo ore 9 - Facoltà di Economia, Villarey - ancona@famelab-italy.it


La partecipazione alla competizione è gratuita.

I primi tre classificati di ogni selezione locale parteciperanno ad una masterclass gratuita in comunicazione della scienza a Perugia dal 10 al 12 aprile 2015, solo il primo e secondo classificato di ciascuna competizione locale invece accederanno alla finale nazionale che si terrà a Milano presso Expo 2015 il 9 maggio.
Il vincitore nazionale volerà a Cheltenham (UK) per concorrere alla finale internazionale ad inizio giugno.

Se vuoi saperne di più consulta www.famelab-italy.it, seguici su facebook facebook.com/groups/famelabitaly/ o scrivi a segreteria@famelab-italy.it

Psiquadro
Coordinatore FameLab Italia

Via Sandro Penna 22
06132 Perugia
T. 0754659547 - M. 3403705147

 

maffei1

 

Sono ormai sei anni che Paolo Maffei, astronomo di fama internazionale e grande divulgatore, ci ha lasciato.
La sua figura sarà ricordata il prossimo 28 febbraio nella sua città di origine.
Maffei ha sempre sostenuto con forza l’unitarietà della cultura, che pur articolandosi, ovviamente, in campi specialistici, non può
perdere la sua funzione di guida complessiva dell’uomo, aiutandolo a definire il proprio posto nel mondo, la visione che ogni essere
umano si forma dell’universo che lo circonda. In coerenza con questo principio ha sempre coltivato, accanto alla propria attività di
ricerca, una conoscenza profonda di storia, arte, musica, ed ha dedicato tempo ed energie alla diffusione della cultura scientifica presso
il grande pubblico e in particolare tra i giovani.
Accanto ai lavori scientifici, come la scoperta delle galassie che portano il suo nome o la realizzazione del primo telescopio robotico
in Italia, ci ha dunque offerto un modello di divulgazione astronomica e scientifica che ha lasciato tracce profonde tra i colleghi ed i
lettori.


PROGRAMMA


Apertura:

  • Pierluigi Mingarelli Direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali
  • Rita Barbetti Assessora politiche scolastiche del Comune di Foligno
  • Interventi: 

  • Rita Marini Consulta di Coordinamento Associazioni culturali
  • Piero Bianucci Giornalista scientifico
  • Gino Tosti Università degli Studi di Perugia
  • Fabio Bettoni Accademia Fulginea
  • Emilio Sassone Corsi Unione Astrofili Italiani

Coordina: Maurizio Renzini Presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali


Sarà l’astrofisico Massimo Della Valle, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte - Inaf Napoli, ad aprire nel 2015 la II edizione di PUGLIA INCONTRA L’UNIVERSO – la Scienza si racconta ai giovani, evento promosso dall’Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti, dalle associazioni The Lunar Society e Società Astronomica Pugliese e dal Cea Solinio di Cassano delle Murge.

Massimo Della Valle incontrerà il pubblico ad Acquaviva delle Fonti, nella Sala Colafemmina di Palazzo De Mari, venerdì 30 gennaio alle ore 19,00.
"Terra! Da Cristoforo Colombo a Giordano Bruno", sarà il titolo della sua conferenza. Questo grido colmo di speranza per gli antichi navigatori è tornato di attualità: un viaggio iniziato negli oceani e ora nello spazio alla ricerca di nuovi Mondi. Nel 1995, infatti, viene scoperto un pianeta orbitante intorno ad una stella simile al nostro Sole, a conferma di secoli di speculazioni sull'esistenza di altri mondi. 51 Pegasi b, il primo di una lunga lista di pianeti extrasolari in continua crescita, ha costretto gli scienziati a rivedere con occhio critico le teorie di formazione ed evoluzione del nostro sistema solare. La ricerca di pianeti extrasolari è diventata la nuova frontiera dell'astronomia. Come vengono individuati? Qual è la loro composizione? Quali strumenti e missioni spaziali sono in programma per i prossimi decenni? E, infine, sarà possibile trovare altri mondi abitabili?

Massimo Della Valle si occupa di esplosioni stellari, come le Supernovae e i Lampi Gamma, che utilizza per misurare le dimensioni dell’Universo.  Nel 1998 inizia a collaborare con Saul Perlmutter, Adam Riess and Brian Schmidt vincitori del Nobel per la Fisica nel 2011.  In particolare, è co-autore con Saul Perlmutter del primo lavoro (pubblicato nel Gennaio del 1998) che ha suggerito l’esistenza dell’espansione accelerata dell’Universo. Ha lavorato in Cile presso l’Osservatorio Europeo Australe (ESO), il maggior osservatorio astronomico operante da Terra e dopo esser stato ricercatore presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova è diventato Astronomo Associato presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Dal 2007 è “Dirigente di Ricerca” dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e professore presso Il Centro Internazionale di Astrofisica Relativistica (ICRANet).  Nel 2008 e 2009 ha lavorato presso la “Divisione Strumenti” dell’ESO di Monaco di Baviera, sul progetto E-ELT (European Extremely Large Telescope), un telescopio di 40 m che inizierà ad operare nel 2023. Dal I Aprile 2010 è Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, INAF-Napoli.   E’ rappresentante italiano in seno al Consiglio Scientifico dell’International Center for Relativistic Astrophysics. Nel 2013 il Presidente Napolitano lo ha nominato Cavaliere all’Ordine del Merito della Repubblica.
Massimo Della Valle, il successivo sabato 31 gennaio alle ore 11.00, incontrerà gli studenti dell’IISS Leonardo da Vinci-Einstein di Molfetta presso l’Auditorium del Seminario Regionale Pio XI.

PUGLIA INCONTRA L’UNIVERSO 2015 è una rassegna di seminari scientifici, si terranno da gennaio a maggio, rivolta ai giovani e agli studenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la loro aspirazione alla ricerca scientifica. Sono, infatti, una decina i licei che ospiteranno la rassegna con il coinvolgimento di oltre 10.000 studenti. Gli ospiti, personalità ed eccellenze nel campo della ricerca scientifica italiana, astrofisica in particolare, illustreranno le loro esperienze professionali e i risultati delle loro ricerche. La Rassegna, promossa dalle associazioni The Lunar Society e Societa Astronomica Pugliese, impegnati in Puglia nella divulgazione scientifica e astronomica, e dal Cea Solinio di Cassano delle Murge, è un’attività dell’Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti (è stata appena siglata la convenzione tra il Comune e queste associazioni). L’Osservatorio dopo alcuni lavori di ripristino sarà riaperto al pubblico la prossima primavera, in contemporanea con CassanoScienza 2015, che si svolgerà dal 13 al 19 aprile a Cassano delle Murge.

PUGLIA INCONTRA L’UNIVERSO 2015 è un’iniziativa che ha ricevuto il patrocinio dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), dell’Istituto Nazionale di AstroFisica (INAF), dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), del Comune di Acquaviva delle Fonti, dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), della rivista Coelum Astronomia, del Virtual Telescope Project, di Astronomers Without Borders (AWB).

Dopo Massimo Della Valle, è prevista la presenza nel mese di febbraio di Marco Circella (Infn Bari), nel mese di marzo di Vito Francesco Polcaro (Iaps Inaf Roma), ad aprile, durante CassanoScienza 2015, di Walter Ferreri (Inaf Torino), Antonio Lo Campo (giornalista scientifico), Gianluca Masi (Virtual Telescope) e Mario Di Sora (presidente Uai).
A maggio è prevista la presenza di un importante ospite.

lucestelle

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2015 "Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla Luce" (IYL 2015). Enti di ricerca, appassionati di astronomia, insieme a Pro-Natura e con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte, si preparano affinché il 2015 sia anche l’anno del buio.
Non è un paradosso: semplicemente vorrebbero che il 2015 fosse l’anno della buona illuminazione, proprio in sintonia con la proposta Unesco, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La luce si diffonde nel cielo notturno, creando il fenomeno dell’inquinamento luminoso, che rende impossibile l’osservazione del cielo stellato dai centri urbani e da buona parte del territorio circostante.
Obiettivo del convegno Meno luce, più stelle è offrire un momento di riflessione tra gli specialisti, gli amministratori locali e la cittadinanza per far nascere in Piemonte il "Parco del cielo", cioè individuare e quindi proteggere dall’inquinamento luminoso alcune aree dove il cielo è ancora abbastanza buio da permettere ricerche astronomiche e poter organizzare serate dedicate all’osservazione astronomica e alla divulgazione, con vantaggi per l’economia e il turismo naturalistico. Se si abbinano a questa tutela minimale, ma essenziale, anche alcuni interventi normativi, saremo ancora in tempo per ridurre l’inquinamento luminoso che è sinonimo di spreco.
Il periodo che stiamo attraversando è decisivo per la difesa del cielo notturno, almeno di ciò che ne resta. Chiusa nel 2012 con le nuove norme europee l’era delle sorgenti di luce a incandescenza, le meno efficienti, si avvicina la fine anche delle lampade a fluorescenza. Il futuro è dei Led, diodi a emissione luminosa, che stanno rinnovando l’illuminazione domestica e quella pubblica con forti risparmi di energia e nelle spese di manutenzione.
Oggi in Italia il consumo annuo per l’illuminazione pubblica è di 107 kWh per abitante. Con il passaggio ai Led potrebbe ridursi di un terzo. Ma ci sono anche dei rischi. I soldi risparmiati potrebbero trasformarsi in una illuminazione ancora più aggressiva e dispersa per via dei contratti a lungo termine con i fornitori di elettricità e manutenzione.
Per questa ragione nasce il progetto Meno luce, più stelle, che prevede

  • il 12 Febbraio, alle ore 21, presso INFINI.TO, Planetario di Torino (via Osservatorio 30 – Pino torinese) un incontro riservato agli amministratori locali, ai tecnici e in generale a tutti i soggetti che possono nell’immediato intervenire sul problema.

  • il 13 Febbraio, dalle 9:30 a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, (via Alfieri 15 – Torino) un convegno gratuito, aperto non solo agli specialisti del settore, ma anche agli appassionati e a tutta la cittadinanza.

Per registrarsi alla giornata del 13 febbraio:
http://menolucepiustelle.oato.inaf.it

Per informazioni:
Annalisa Deliperi – Inaf – Istituto nazionale di astrofisica
tel: 011 8101916, e-mail: annalisa.deliperi@inaf.it
Elena Correggia – Ufficio stampa Consiglio regionale del Piemonte
tel. 011 5757738, e-mail: elena.correggia@cr.piemonte.it

Nuovo evento esplosivo extragalattico scoperto presso l’Osservatorio Astronomico di Montarrenti (Siena) da Simone Leonini, Massimo Conti, Giacomo Guerrini, Paolo Rosi e Luz Marina Tinjaca Ramirez.

La notte del 5 gennaio scorso, nonostante la fase di Luna Piena, il telescopio automatico Ritchey-Chretien (D = 0.53m, f/8.7) dell’osservatorio parte dell’Italian Supernovae Search Project, era stato programmato per attivarsi in autonomia per condurre sessioni di follow-up fotometrico e ricerca di nuovi eventi transienti.

Tra i vari oggetti inseriti nell’elenco target della serata, è stata ripresa anche la coppia di galassie ellittiche interagenti NGC4782 e NGC4783. Associate alla sorgente radio denominata 3C 278 e collocate nella piccola costellazione meridionale del Corvo, si collocano ad una distanza di circa 190 milioni di anni luce di distanza dalla Terra.

I successivi controlli delle immagini hanno evidenziato, ad una declinazione negativa di oltre 12°, la presenza di un luminoso oggetto (Mag. +14.99CR +/-0.12 – USNO B1) in prossimità del nucleo di NGC4782, non presente nelle immagini del Palomar Sky Survey né tantomeno in quelle del nostro archivio.
Al termine di tutte le necessarie verifiche atte a confermare la natura dell’oggetto, abbiamo deciso di inserire la comunicazione di possibile scoperta nelle Transient Objects Confirmation Page del Central Bureau for Astronomical Telegrams, richiedendo contemporaneamente agli astronomi del Padova-Asiago Supernova Group una rapida classificazione dell’evento.

Pochi giorni dopo, il transiente veniva caratterizzato attraverso lo spettrografo applicato al telescopio Copernico (D=1.82m) di Asiago. Rivelata una velocità di espansione delle righe del Si II di circa 10.800 Km./sec., attraverso la pubblicazione n. 6899 de The Astronomer's Telegram, l’evento veniva catalogato come supernova di tipo Ia scoperta al suo picco di luminosità.
Dopo la sua classificazione, con il telegramma elettronico CBET n. 4046 dell’International Astronomical Union, l’astro veniva designato ufficialmente SN2015B.

Quest’anno la Befana ci ha fatto trovare in dono nella calza una splendida stella super-nova!

 

SN Montarrenti

Discovery image SN 2015B in NGC4782 

 

 

SN Montarrenti grafico

 

Spettro (Cortesia Padova-Asiago Supernova Group)

Pagina 7 di 30
TOP