Giovedì, 11 Aprile 2019 21:55

Report del VI Meeting dei Corpi Minori del Sistema Solare - 6 e 7 aprile 2019

Scritto da  Carmen Perrella
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Si è appena concluso il VI meeting nazionale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) sui Corpi Minori del Sistema Solare che quest’anno si è svolto presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte in Napoli (OACN) dal 6 al 7 aprile 2019.
L’evento è stato particolarmente interessante dal punto di vista professionale in quanto, oltre alle relazioni dei responsabili delle Sezioni UAI e dei relativi progetti riguardanti lo studio dei Corpi Minori del Sistema Solare, ci sono stati degli interventi da parte di specialisti del settore che hanno ulteriormente arricchito un programma già di per sé importante.

In particolare, si cita la partecipazione di Albino Carbognani (Ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico della Val d’Aosta e Associato INAF Torino) e di Marco Fulle (INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste).

L’organizzazione logistica della struttura ospitante è stata gestita dall’OACN e dall’Unione Astrofili Napoletani (UAN).
La splendida cornice dell’OACN e della città di Napoli ha reso ancora più gradevole il soggiorno dei relatori e degli appassionati della materia, provenienti da più parti di Italia.
In totale, nell’arco delle due giornate di meeting, hanno partecipato ben 68 persone che hanno seguito gli interventi in auditorium e che, inoltre, hanno avuto la possibilità di confrontarsi e di scambiarsi idee e progetti per il futuro.

Il meeting si è aperto la mattina del 6 aprile con l’accoglienza in auditorium dell’OACN e la registrazione dei partecipanti. A tutti è stata consegnata una cartellina dedicata per l’occasione contenente il programma dell’evento, compresi gli abstract dei singoli interventi, e il materiale inerente l’UAN e la descrizione delle principali attività associative.
La cerimonia di apertura, per dare il saluto ed il benvenuto ai partecipanti, è stata presieduta da Marcella Marconi (Direttrice OACN) e da Edgardo Filippone (Presidente UAN).

Dopodichè si sono succeduti gli interventi previsti da programma da parte del Responsabile della Sezione Corpi Minori e delle singole Sezioni: Asteroidi, Comete e Meteore dell’UAI. Da sottolineare, nell’ambito del meeting, anche due interventi da parte di Soci UAN che hanno suscitato molto interesse: Paolo Palma ci ha allietato con la storia della scoperta dei 10 asteroidi osservati da Annibale de Gasparis proprio dall’OACN nella seconda metà dell’800 e Andrea Tomacelli che ci ha fatto rivivere l’avventura, condivisa anche con altri soci tra cui Valeria Starace, di ripercorrere l’osservazione dei 10 asteroidi scoperti da de Gasparis e di completare una maratona osservativa raggiungendo la quota 100 asteroidi, sia osservati sia fotografati (le relative foto si trovano all’interno della galleria fotografica del sito web UAN).

Particolarmente degna di nota è stata la visita guidata da parte di Mauro Gargano (Astronomo INAF-OACN) presso il Museo degli Strumenti Astronomici dell’INAF-OACN. L’esperienza, la professionalità e la disponibilità di Gargano hanno reso ancora più interessante e piacevole la visita. Il gruppo dei relatori ha potuto ammirare i veri e propri “tesori” custoditi nel Museo, solo per citarne alcuni: strumenti osservativi tecnicamente avanzati per l’epoca e di notevole fattura estetica, libri e manoscritti di elevato valore, oggetti appartenenti alle più importanti collezioni di opere d’arte (globi celesti, orologi astronomici).

Ad intervallare i vari interventi dei relatori ci sono state le pause caffè e la pausa pranzo, curate dall’UAN in tutti i dettagli. A tal proposito, un ringraziamento particolare va ad Antonietta Scarpato, Annamaria Saccà e ad Antonio Marino per aver contribuito, in modo impeccabile, all’organizzazione dell’aspetto conviviale, che è stato particolarmente gradito dagli ospiti. Specialità tipiche della cucina napoletana, sia dolci che salate, e l’immancabile e proverbiale caffè hanno letteralmente “rapito” i partecipanti al meeting. Un pizzico di fortuna ha voluto anche che il tempo fosse soleggiato e mite in modo da poter gustare le pietanze all’aperto e con lo sfondo del Golfo di Napoli, cornice anche di alcune foto di gruppo.

Dopo la pausa pranzo, anche se non specificatamente previsto in programma, si è improvvisata una bellissima visita dell’edificio monumentale dell’OACN. Il gruppo, guidato sempre da Gargano e dai soci UAN, si è diretto sulla scalinata principale portandosi così sul piazzale antistante l’ingresso dell’OACN. Qui Gargano ha ripercorso, brevemente, la storia della fondazione dell’OACN intrecciata con gli eventi storici dell’epoca. Dai Borbone a Gioacchino Murat e poi ancora ai Borbone, fino ad arrivare ai giorni nostri. E’ stata così raccontata la nascita del primo osservatorio astronomico italiano, progettato per essere effettivamente un osservatorio e non un adattamento di altro edificio preesistente.
È stato illustrato agli ospiti il vestibolo interno dell’OACN, la sala delle colonne e descritta la storia raffigurata nell’altorilievo in stucco presente nella lunetta.

Non poteva mancare, a questo punto, una visita presso il terrazzo soprastante l’edificio monumentale e presso le cupole. Così il pubblico, diviso in gruppi più piccoli, ha potuto ammirare, grazie ad Andrea Tomacelli (UAN) e ad Edgardo Filippone (Presidente UAN): la cupola est, l’eliofanografo e la cupola dove risiede il telescopio RC da 40 cm (il più grande dell’OACN).
A completamento dei lavori, previsti nel pomeriggio del 6 aprile, c’è stato il momento dedicato alla consegna dei premi Sostero e Nicolini, a cura della moderatrice Carmen Perrella, e la conferenza pubblica di Marco Fulle intitolata “Accadimenti e decadimenti” che ha chiuso le attività del meeting della prima giornata. A Marco Fulle, al termine del suo intervento, è stato consegnato un presente, a ricordo dell’evento e dell’UAN, da parte del Presidente Edgardo Filippone.

Come UAN è doveroso citare i due momenti in cui c’è stato il ringraziamento pubblico mostrato nei confronti della Direttrice dell’OACN dott.ssa Marconi e dell’Astronomo dott. Gargano per la loro disponibilità, con la consegna di due presenti. Alla Direttrice è stata anche consegnata la tessera di socio UAN. E, inoltre, si segnala anche che, con estremo piacere, si è avuta la possibilità di avere gli autografi di Albino Carbognani sui suoi libri presenti nella biblioteca UAN e di scattare qualche foto ricordo con lo stesso Ricercatore, noto all’UAN anche per i suoi articoli sulla Luna.

La serata non poteva certamente concludersi così con dei semplici saluti. L’UAN, infatti, ha organizzato una cena a buffet presso il vicino ristorante dell’Hotel Villa Capodimonte. Alla cena hanno partecipato quasi 40 persone che hanno potuto gustare alcune tra le più importanti ed appetitose specialità della cucina partenopea. Si è partiti con un antipasto di fritti misti ed uno sformato di parmigiana di melanzane per poi procedere con due abbondanti primi piatti (pasta patate e provola e casaracce al ragù e ricotta). Come secondi, tipici della cucina napoletana: salsicce e friarielli ed una treccia di mozzarella di bufala. Per finire,  frutta di stagione e il classico babà.
I commensali sono rimasti ampiamente soddisfatti e hanno gradito l’affettuosa accoglienza rivoltagli.
Dalla terrazza situata al quinto piano dell’hotel, si è potuto dare l’ultimo saluto della giornata al Vesuvio ed al golfo di Napoli prima di riposarsi per affrontare il prosieguo del meeting nella mattina successiva.

Domenica 7 aprile si sono svolte le ultime due sessioni dei lavori previsti in programma, intervallate dalla pausa caffè di mezza mattinata.
A conclusione del meeting c’è stato il dibattito finale, curato da Salvo Pluchino e da Carmen Perrella, e poi la presentazione della location del prossimo meeting sui Corpi Minori.
Al termine di questi eventi così importanti quello che conta principalmente è che ciascun partecipante torni a casa arricchito di qualcosa di nuovo, nato dall’ascoltare una conferenza o anche solo dal confronto con gli altri amici/colleghi.
Ma certamente tutto ciò è facilitato quando la location, l’accoglienza e l’organizzazione sono all’altezza. E, in questo caso, i livelli sono stati altissimi.
E’ giusto quindi ringraziare e citare nuovamente: l’OACN, in particolare nelle persone della Direttrice dott.ssa Marconi e dell’Astronomo dott. Gargano, per aver “aperto le porte” dell’Osservatorio ed aver concesso la loro piena disponibilità e la loro calorosa accoglienza; Carmen Perrella per il suo spirito organizzativo, per il suo coinvolgente ed instancabile entusiasmo e per la sua “tenuta dei tempi”!; il Comitato Organizzatore dell’UAN che si è occupato di curare tutti gli aspetti logistici e di supporto, nelle persone di, in ordine sparso: Annamaria Saccà, Antonietta Scarpato, Antonio Marino, Edgardo Filippone, Elio Pentonieri, Fabio Filippi, il sottoscritto e, infine, anche i Soci UAN Gaetano D’Anna, Ida De Rosa e Piera Salvati (per l’ottimo contributo fotografico).


GALLERIA FOTOGRAFICA

Report e foto di Armando Lencioni (Unione Astrofili Napoletani)

meeting 2019 gruppo

Foto di gruppo 2019

 

meeting 2019 tombelli

Maura Tombelli, presidente del Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino, dona all’Unione Astrofili Napoletani lo spumante che porta un nome noto, lo stesso dell’asteroide del celebre romanzo Arthur Charles Clarke "2001: Odissea nello spazio" ossia 7794 e che, scoperto da lei lo ha dedicato alla tenuta che ospita l’Osservatorio Astronomico Beppe Forti: 7794 Sanvito

 

meeting 2019 capodimonte

Visita guidata al museo degli strumenti astronomici a cura del Dr. Mauro Gargano

 

meeting 2019 gastrofili

 Foto di gruppo dei (g)astrofili

meeting 2019 INAF OACN

Visita all’edificio monumentale dell’INAF-OACN




meeting 2019-eliofanografo

L’eliofanografo

 

meeting 2019 fulle

Dono dell’Unione Astrofili Napoletani a Marco Fulle

 

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