Mercoledì, 12 Dicembre 2018 21:10

Osserviamo le Geminidi

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Lo sciame delle Geminidi (radiante: RA 07h 33m, Dec + 32°, appena a nord della luminosa Castore)

quest’anno si presta particolarmente all’osservazione.

La notte dal 13 al 14 dicembre e la successiva dal 14 al 15 dicembre saranno i due giorni clou per seguire il fenomeno (le 24 ore intorno alla mattina del 14 dicembre). Le prime ore del mattino sono le favorite per avere cadute meteoritiche particolarmente dense e brillanti ma già prima della mezzanotte il radiante sarà molto alto dall’orizzonte e, in effetti, lo sciame è molto disperso e sono del tutto possibili cadute interessanti in qualunque ora della notte.

Sono 50 anni che lo sciame sta aumentando di intensità, lo scorso anno raggiunse uno ZHR di 60-70 meteore/ora e quest’anno ci sono promesse per 100-120 meteore/ora. Inoltre, la Luna, al primo quarto, non disturberà in maniera eccessiva. La natura rocciosa dei componenti dello sciame assicurano fenomeni molto vistosi e brillanti.

Dove guardare: per osservare visualmente o con pose con macchina fotografica e obbiettivo a largo campo su cavalletto orientarsi nella regione compresa tra 50 gradi ad Est e 50 gradi ad Ovest dal punto di radiante.

La Sezione meteore UAI invita a osservare e registrare il numero di cadute ora dopo ora nelle due notti particolarmente interessanti e inviare i report osservativi a meteore@uai.it , seguendo le istruzioni: http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm.

Sempre interessante la lettura: http://divulgazione.uai.it/images/Norme_osservazione_meteore_Denza.pdf:

 

Geminidi

 

Individuazione in prossimità della stella alfa dei Gemelli dell'area radiante delle Geminidi da tracce video riportate
su proiezione centrografica. © Dati video dell'IMG-UAIsm (Italian Meteor Group / IMO Video Meteor Network)
 .


Vai su:
meteore.uai.it, http://meteore.uai.it/sciami/2018/dic2018.htm .

Comunicazione UAI

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