Lunedì, 10 Dicembre 2018 09:54

La cometa 46P/Wirtanen al telescopioremoto UAI

Scritto da  UAI - Unione Astrofili italiani
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La cometa 46P/Wirtanen quest’ anno sta dando spettacolo. La cometa, scoperta da Carl Wirtanen il 17 gennaio 1948 appartenente alla “famiglia di Giove” con un’orbita molto eccentrica di 5,44 anni di periodo, in questo dicembre 2018 giungerà particolarmente vicina alla Terra e sarà anche negli stessi giorni del suo perielio, la massima vicinanza al Sole. Il 16 dicembre giungerà così a 11,5 milioni di Km, molto alta nel nostro cielo, a “due passi” (prospettici!) dalle Pleiadi.

Iniziarono le danze il 27 novembre per il nostro emisfero, cioè quando riuscì a giungere a 10-20 gradi sopra l’orizzonte.

Ed ecco che al telescopio remoto UAI (telescopio remoto ASTRA #2, https://www.uai.it/risorse/telescopio-remoto-new.html ), il Socio UAI, Gianluca Galloni, approfittando dei 6 mesi gratuiti dell’uso del telescopio remoto che la UAI dà a tutti i propri soci (poi, 60 euro/anno), ha ottenuto il 28 novembre questa bella immagine della cometa in avvicinamento al nostro pianeta. Si nota il suo bellissimo colore verde (dovuto alla predominanza delle bande in emissione del radicale C2 presente nell’atmosfera cometaria, le “bande di Swan”, una serie di picchi tra i 470 e i 563,5 nm).

teleremoto-wirtanen


La cometa 46P/Wirtanen ripresa la notte del 28 novembre con il telescopio remoto UAI (ASTRA #2, 20 cm/4, Newton su montatura Avalon M-uno). Si nota lo splendido colore verde dovuto all’emissione da parte del radicale C
2 presente nella chioma cometaria, si accenna una coda. Al confine tra la Fornace e i piedi della Balena, declinazione D = -22°, il cielo terso e lontano da fonti luminose del Parco del Lago Trasimeno (presso cui è posto il telescopio remoto UAI) ha permesso di riprendere la cometa che si staglia nitida dal fondo cielo nonostante la minima altezza sull’orizzonte. Gianluca Galloni, socio UAI.

La cometa si sta sempre più innalzando dall’orizzonte e avvicinando al nostro pianeta, ed ecco ieri, 8 dicembre, un’immagine, sempre al telescopio remoto UAI, dell’astro chiomato proiettato tra le stelle della costellazione dell’Eridano.

teleremoto wirtanen


La cometa 46P/Wirtanen l’8 dicembre. La verde chioma dell’astro e la luminosissima condensazione centrale si impongono sempre più tra le stelle (la coda si proietta verso l’esterno del sistema solare e risulta quindi nascosta). Telescopio remoto UAI (ASTRA #2, 20 cm/4, Newton su montatura Avalon M-uno). I soci UAI, Susy Ghia con Giorgio Bianciardi.

Nei prossimi giorni la cometa giungerà alla costellazione del Toro, visibile ad occhio nudo, per poi salire allo zenit nella costellazione dell’Auriga. Preparate i vostri binocoli (o richiedete la password gratuita per accedere al telescopio remoto UAI tramite il vostro computer: vicepresidente@uai.it ), è uno spettacolo da non perdere. Per le cartine e le coordinate: http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Dicembre_2018#COMETE

Giorgio Bianciardi

Vicepresidente UAI

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