Martedì, 13 Novembre 2018 12:27

La nuova cometa C / 2018 V1 (Machholz-Fujikawa-Iwamoto)

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Le circolari CBET 4569 (pubblicata l’08 novembre scorso) e MPEC 2018-V151 (11 novembre), annunciano la scoperta di una cometa, stimata intorno alla magnitudine 10, da parte di Donald E. Machholz (Colfax, CA, USA) e in modo indipendente da Shigehisa Fujikawa (Kan 'onji, Kagawa, Giappone) e Masayuki Iwamoto (Awa, Tokushima, Giappone).

La nuova cometa è stata quindi designata ufficialmente C/ 2018 V1 (Machholz-Fujikawa-Iwamoto).

La notizia della scoperta era già circolata in quanto era apparsa segnalata prima come possibile oggetto transiente nella pagina web del TOCP, seguito a breve da Iwamoto che indicava che l’oggetto poteva essere una cometa. Nel frattempo Machholz aveva comunicato la sua osservazione che era apparsa nella pagina dell’MPC dedicata alle presunte scoperte cometarie.

La segnalazione di Iwamoto è stata vista da Ernesto Guido che si è immediatamente attivato per una osservazione di conferma che ha potuto effettuare utilizzando in remoto l'astrografo T14 nel Nuovo Messico scelto per il suo ampio campo inquadrato (155,8 x 233,7 primi). Un requisito essenziale perché in quel momento era disponibile solo 1 posizione astrometrica e l’osservazione dal New Mexico era programmata 16 ore dopo la presunta scoperta. In caso di una cometa era importante avere il maggior campo possibile essendo ancora molto incerta la posizione. L’osservazione di Ernesto, oltre a confermare la natura cometaria del nuovo oggetto, ha fornito la prima misura astrometrica accurata, importante per la determinazione dell’orbita.

fig 1 - Ernesto Guido C 2018 V1 T14 H06 08 Nov 2018

Fig. 1 l'immagine di conferma ripresa in remoto da Ernesto Guido (dati sull'immagine)

Don Machholz ha scoperto visualmente la cometa il giorno 7,531 novembre (TU) con un riflettore da 0,47 m (113x), riconfermandola il giorno seguente; Shigehisa Fujikawa ha trovato l'oggetto il 7,82 UT novembre su un'immagine CCD ottenuta con un obbiettivo da 120-mm di focale  f / 3,5. La sua scoperta è stata segnalata alla pagina web del TOCP dell'Ufficio centrale, che ha prodotto la designazione di fornitura TCP J12192806-0211143.  Masayuki Iwamoto ha scoperto il nuovo oggetto su immagini ottenute il 7,741 novembre con un teleobiettivo Pentax SDUF II da 10 cm f / 4.0 e una fotocamera Canon EOS 6D; Iwamoto lo ha definito una possibile cometa di mag 10 con posizione approssimativa R.A. = 12h19m30s, Decl. = -2°11' (2000.0) e le sue osservazioni sono state riportate sulla pagina Web TCP J12192806-0211143 TOCP.

Per Don Machholz si tratta della dodicesima scoperta, effettuata visualmente in un’epoca ormai dominata dal digitale e dalle grandi survey professionali. Assume quindi un significato particolare e ci regala il fascino che ci hanno trasmesso i grandi cacciatori visuali del passato.  Ma anche gli altri due scopritori hanno già legato il loro nome ad altri astri chiomati: per Iawamoto è la seconda scoperta (la prima è la C/2013 E2) e per Fujikawa la settima scoperta di una fortunata serie avvenuta tra il 1969 e il 2002. Il nome della cometa è quindi composto da un fantastico trio di scopritori!

La cometa sarà al perielio il 3.51 dicembre con una distanza perielica di 0.38 UA, si trova ora ad una elongazione di circa 40 gradi, valore che sarà però in diminuzione, rendendo purtroppo molto difficile l’osservazione nel suo periodo di massima luminosità. (https://www.minorplanetcenter.net/mpec/K18/K18VF1.html)

C2018 V1--

La mappa per individuare la cometa 


Giannantonio Milani (Sezione Comete UAI)
https://remanzacco.blogspot.com/

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