Giovedì, 19 Luglio 2018 15:51

Sezione Pianeti UAI - Tempesta di polvere su Marte

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Marte si sta avviando verso la Grande Opposizione. Già da qualche mese il pianeta sta mostrando dettagli insperati, come abbiamo mostrato nell’immagine realizzata a maggio e che abbiamo posto nella copertina dell’ultimo numero di Astronomia, realizzata dal nostro Tiziano Olivetti, Sezione Pianeti UAI.

Ogni circa 15/17 anni (15,8 anni in media) si completa un ciclo che vede Marte e la Terra raggiungere un'opposizione particolarmente profonda, ossia quando Marte si trova al perielio (il punto della sua orbita più vicino al Sole), in cui anche la minima distanza con la Terra è molto ridotta. Tali opposizioni prendono nome di "Grandi Opposizioni" o opposizioni perieliche. L'ultima grande opposizione si è verificata il 28 agosto 2003 e la prossima capiterà proprio quest'anno, il 27 luglio 2018 (alle ore 05:07 TU, 07:07 locali)!
Già la sua luminosità, a Est dopo il tramonto del Sole, è inconsueta. Superando la magnitudine -2 e facendoci pregustare da settimane meravigliosi tour sulla superficie del pianeta anche con telescopi di modeste dimensioni… ma da qualche giorno profondi veli di sabbia stanno ricoprendo il pianeta rendendo il riconoscimento dei suoi dettagli superficiali difficilissimo.
Le immagini dei nostri Soci della Sezione Pianeti UAI sono davvero parlanti.
Ecco un’immagine del 14 luglio di Luigi Morrone, di Agerola:

Ed una immagine del 18 luglio, fresca, fresca, appena prodotta, da parte di Vincenzo della Vecchia

Bello, bellissimo, ma temiamo che questa Grande Opposizione non ci rivelerà più gli agognati dettagli superficiali. Comunque, non è un destino cinico e baro, doveva succedere come ci ha raccontato Albino Carbognani che i nostri Soci ben conoscono: Marte ha in queste settimane l’emisfero Sud in piena primavera, quindi ben esposto al sole. Questo si somma alla vicinanza al perielio: l’atmosfera si riscalda, i venti si rafforzano, sollevano sabbia.. e nasce la tempesta globale. Il tutto rafforzato dalla calotta polare Sud che sta sublimando velocemente per la grande insolazione, rafforzando i venti.
 
Giorgio Bianciardi
Vicepresidente UAI

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