Giovedì, 02 Novembre 2017 21:15

Comunicato stampa: Corso asteroidi 2017 In evidenza

Scritto da  Paolo Bacci - Sezione Asteroidi UAI
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Il 28 e 29 Ottobre 2017 presso l'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, struttura del comune di San Marcello Piteglio, si è tenuto un corso di astronomia specifico sugli asteroidi organizzato da Luciano Tesi presidente del GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese – e dall'Unione Astrofili Italiani di cui Paolo Bacci è Responsabile della Sezione di Ricerca Asteroidi dell'UAI.

Per la prima volta, il corso ha avuto come relatori due importanti astronomi di fama mondiale in questo campo: Fabrizio Bernardi, Amministratore Delegato della società SpaceDys di Navacchio, che tra le proprie attività è la prima al mondo per il calcolo orbitale degli asteroidi tanto da collaborare con l'ESA – European Space Agency , ed Albino Carbognani, astronomo dell'Osservatorio della Regione Autonoma della Valle d'Aosta specializzato nello studio degli asteroidi ed in particolar modo nella fotometria (studio della luce proveniente dai corpi minori) .

Inoltre sono intervenuti anche due dei più importanti astrofili italiani: Paolo Bacci dell'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese e Luca Buzzi dell'Osservatorio Schiaparelli di Varese.

Il corso ha avuto un grande successo e riscontro tra i 40 partecipanti, numero che è andato ben oltre le aspettative trattandosi di una corso molto specifico e tecnico.

Nella prima giornata, i lavori sono stati aperti dall'amministrazione comunale, con i saluti portati dall'Assessore Alice Sobrero che ha sottolineato l'importanza della struttura astronomica sul territorio. A seguire Luciano Tesi che ha ripercorso i risultati ottenuti dall'osservatorio spiegando le difficoltà incontrate agli inizi di questa attività, quando ancora le operazioni venivano effettuate manualmente. Inoltre ha sottolineato che l'osservatorio di Gavinana è il primo in Italia tra gli amatori come numero di scoperte di asteroidi: 309 ed evidenziando infine le ultime recenti scoperte tra cui l'anello di Haumea con la pubblicazione sulla prestigiosa rivista Nature e la conferma della scoperta del primo asteroide interstellare, un corpo celeste proveniente dalla costellazione della Lira; mai prima d'ora, infatti, se pur ipotizzata la loro presenza, era stato scoperto un oggetto così peculiare.

A seguire, è stata la volta di Paolo Bacci che ha ribadito il fondamentale ruolo degli astrofili italiani in questa ricerca, protagonisti a livello mondiale e ha fatto una introduzione generale sugli asteroidi. Fabrizio Bernardi, esperto e famoso astronomo, scopritore del famoso asteroide Apophis e di una cometa che porta il suo nome, ha incantato i presenti poichè con semplicità è riuscito a spiegare nozioni che altrimenti sarebbero state di difficile comprensione: ha infatti approfondito le conoscenze sull'astrometria ossia sulla misurazione degli asteroidi, sul calcolo dell'orbita e sul pericolo di impatto.

La mattina successiva è stata la volta di Luca Buzzi che ha mostrato in modo pratico come avviene la ricerca e lo studio dei corpi minori. L'ultimo intervento è stato dell'astronomo Albino Carbognani che ha coinvolto i corsisti con una spiegazione sulle tecniche di fotometria, ossia quel ramo della ricerca astronomica che si occupa di determinare il periodo di rotazione, la forma e la composizione degli asteroidi attraverso l'elaborazione di curve di luce.

Grande soddisfazione per i partecipanti al corso, che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con astronomi professionisti di così alto prestigio e di soddisfare le proprie curiosità, con risposte sempre semplici e comprensibili a tutti.

 

ALCUNE IMMAGINI DEI PARTECIPANTI AL CORSO

 

Corso asteroidi gruppo

 

Foto di gruppo

 

Corso asteroidi intervento

Intervento di Albino Carbognani

 

Corso asteroidi platea

Pubblico in sala



 

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