Venerdì, 18 Novembre 2016 21:54

4° meeting dei Corpi Minori dell UAI – asteroidi comete e meteore

Scritto da  Paolo Bacci
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Si è concluso con un successo di partecipanti il 4° meeting dei Corpi Minori dell UAI – asteroidi comete e meteore – svoltosi nei giorni del 12-13 novembre 2016, presso l'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese. La struttura del comune di San Marcello è gestita dal GAMP – Gruppo astrofili Montagna Pistoiese – dotata di due cupole che ospitano i telescopi da 40 e 60 centimetrici.

Astrofili da tutta Italia sono intervenuti per assistere alle numerose relazione presentate nella due giorni.

Il meeting si è aperto con i saluti dell'assessore alla cultura Alice Sobrero, e l'intervento del presidente del GAMP Luciano Tesi astrofilo che, da oltre 25 anni, si occupa di asteroidi.

I responsabili delle sezione di ricerca hanno esposto brevemente i risultati ottenuti dagli astrofili: Gianni GALLI della sezione Asteroidi ha evidenziato l'attività svolta dagli osservatori italiani nel campo dell'astrometria ed in particolar per quanto riguarda le circolate MPEC del Minor Planet Center inerenti la scoperta di nuovi NEA, dove in media ogni tre circolari vi è un osservatorio italiano. Giannantonio MILANI della sezione comete ha evidenziato che nonostante l'assenza di comete particolarmente luminose l'attività della sezione è comunque vivace suggerendo nei prossimi mesi di seguire alcune comete periodiche che potrebbero rilevare delle sorprese. Enrico STOMEO responsabile della sezione meteore ha illustrato la notevole attività svolta da questa sezione dove sono stati ottenuti importanti risultati, in alcuni casi è stato possibile grazie alla rete di telecamere installate di determinare l'orbita della meteoroide.

L'intervento del responsabile delle Sezioni di Ricerca UAI Salvo PLUCHINO si è incentrato principalmente sulla riorganizzazione delle Sezioni a seguito della nuova riforma allo Statuto UAI, ed al fine di dare un maggiore impulso in questo settore.

Riccardo PAPINI ha illustrato i risultati ottenuti dall'Osservatorio di Siena ottenuti tramite la fotometria asteroidale che ha permesso di scoprire asteroidi binari.

Pietro BARUFFETTI dell'associazione Astrofili Massese ha esposto i risultati ottenuti nell'osservazione delle occultazioni asteroidali grazie alle quale è stato possibile determinare caratteriste morfologiche di alcuni asteroidi.

A chiudere la prima giornata del meeting è stato l'astronomo Albino CARBOGNANI ricercatore dell'OAVdA osservatorio della regione autonoma Valle d'Aosta, che ha tenuto un talk sul perché sia importante fare la fotometria degli asteroidi, mostrando i risultati ottenuti negli ultimi anni.

A tarda sera i partecipanti al convegno sono tornati in osservatorio per osservare con i telescopi dell'osservatorio montano, purtroppo il cielo velato non ha permesso di effettuare il previsto programma osservativo, comunque è stato misurato l'asteroide (9904) Mauratombelli ed il NEA 2016 VA1.

La domenica mattina è il turno di Lorenzo FRANCO con intervento sull' inversione curve di luce e spettroscopia di asteroidi, facendo toccare con mano i risultati ottenuti tramite dei modelli in miniatura stampati in 3d.

A seguire Luca BUZZI che ha illustrato le performance delle principali survey dedicate alla ricerca di asteroidi, con la presentazione di alcuni progetti futuri in questo campo.

Arriva il turno delle comete con l'intervento di Giannantonio MILANI principalmente improntato sui risultati ottenuti tramite le misure Afhro su alcune comete.

Con l'intervento di Rolando LIGUSTRI abbiamo avuto la possibilità di imparare alcune tecniche per fotografare le comete, dove è stato evidenziato l'importanza di avere nel campo inquadrato oggetti accattivanti tanto da rendere l'immagine ancora più spettacolare.

Marco Fulle, dell'INAF-Trieste, ha esposto i risultati ottenuti dalla missione Rosetta dell'ESA sulla costituzione fisica del nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko che mostra un rapporto polvere/ghiaccio molto più alto di quanto ci si potesse aspettare. Il suo intervento ha sorpreso il pubblico per l'importanza e le conseguenze delle novità emerse dalla missione spaziale.

A chiusura del meeting Paolo BACCI che ha illustrato le tecniche per la recovery degli asteroidi TNOs.

In una cornice particolarmente bella gli otre 70 intervenuti si sono dati appuntamento al prossimo meeting dei corpi minori nella primavera del 2018.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

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