Domenica, 10 Aprile 2016 20:47

UAI SSV - Spettro della variabile simbiotica V694 Mon

Scritto da  Sezione SSV UAI
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La variabile simbiotica V694 Mon è attualmente nella fase di outburst con una magnitudine visuale di circa 9a magnitudine. Si tratta di un oggetto piuttosto interessante poiché mostra dei fenomeni di variabilità di lungo periodo (ordine di anni) abbinati a variabilità di breve periodo (ordine di minuti-ore). La variabile V694 Mon è un sistema binario composto con una gigante rossa (tipo M) ed una nana bianca intorno alla quale si sviluppa un disco di accrescimento costituito dal materiale catturato alla gigante rossa. La variabile rientra nella campagna osservativa dell'AAVSO per quanto riguarda la fotometria e dell'ARAS per quanto riguarda la spettrometria. 

Lo spettro della variabile V694 Mon è stato osservato da Lorenzo Franco (gruppo SSV-UAI) il 30 marzo 2016 da Roma con un telescopio da 20 cm abbinato ad uno spettrografo Aply 600 a media-bassa risoluzione ed una camera CCD. L'obiettivo era quello di acquisire una sequenza di spettri della variabile in fase di outburst con un buon rapporto segnale/rumore. Obiettivo facilitato anche dalla discreta luminosità dell'oggetto. Nel corso della serata sono stati acquisiti 5 spetti della variabile con pose da 600 secondi ciascuna ed altrettanti spettri di una stella di calibrazione di tipo A1V posta nelle vicinanze, oltre naturalmente ai frame di calibrazione (bias, dark e flat) ed agli spettri di calibrazione della lampada Argon-Neon. La riduzione degli spettri è stata effettuata con il software ISIS di Christian Buil, scaricabile gratuitamente dal suo sito.

Lo spettro risultante elaborato e calibrato (Figura 1) mostra delle evidenti righe di emissione della sequenza di Balmer (Hα, Hβ, Hγ,...). Nello spettro si notano anche delle caratteristiche righe di assorbimento che precedono quelle di emissione. Questa particolarità viene interpretata in letteratura (Tomoy et al., 1990; Schmid et al., 2001) come gli effetti dello spostamento verso il blu dovuto alla fuoriuscita di un jet di materia orientato verso la nostra direzione di osservazione. Si tratta di una caratteristica unica che rende unica questa variabile simbiotica. La Figura 2 mostra il modello della variabile elaborato da Schmid et al. e pubblicato sul numero 377 del 2001 di Astronomy & Astrophysics.

Lo spostamento della riga di assorbimento Hα è di circa -30A (Figura 3) che corrisponde ad una velocità radiale di Vr=-30/6563*300.000 ≈ -1400 Km/sec, risultato compatibile con quello misurato dai professionisti per questa stella.

I singoli spettri acquisiti mostrano delle variazioni di ampiezza delle righe di emissione (principalmente Hα e Hβ) nell'intervallo temporale di 50 minuti. Queste variazioni sono particolarmente apprezzabili nell' animazione riportata in Figura 4.

Lo spettro è stato trasmesso e memorizzato nel database degli spettri gestito dall' ARAS (Astronomical Ring for Access to Spectroscopy). Database al quale fanno riferimento anche i professionisti per le loro ricerche.

Lorenzo Franco, Balzaretto Observatory (A81), Rome, Italy (http://digilander.libero.it/A81_Observatory)

V694Mon Figura1

 Spettro della variabile simbiotica V694 Mon acquisito il 30 marzo 2016 (5 pose da 600 secondi). La doppia scala mette in evidenza le piccole variazioni di intensità dello 

 

V694Mon Figura2
Modello della variabile elaborato da Schmid et al. e pubblicato su A&A del 2001. Si vedono la gigante rossa, la nana bianca, il disco di accrescimento ed il jet orientato verso la nostra direzione di osservazione.




V694Mon Figura3

 La riga di assorbimento della riga Hα è spostata verso il blu di circa 30A rispetto a quella di emissione.

 

 

V694mon Figura4

Animazione della sequenza dei 5 spettri acquisiti nell'intervallo di 50 minuti. Sono apprezzabili le variazioni di intensità delle righe di emissione Hα e Hβ.



 



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