Domenica, 05 Ottobre 2014 20:35

UAI SSV - Undici nuove variabili scoperte all’Osservatorio di Bassano Bresciano

Scritto da  Osservatorio di Bassano Bresciano
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Sale a 22 il numero delle variabili scoperte nei primi 7 mesi del progetto VeSPA, presso l’Osservatorio di Bassano Bresciano e riconosciute da VSX dell'AAVSO.

Di seguito le curve di luce delle ultime 11 variabili scoperte in agosto e settembre. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell' Osservatorio al seguente link: www.osservatoriobassano.org

ssv1
22h 02 42.26 +27° 56 11.9 _ Pegaso_ EW (con contributo del telescopio remoto UAI, v. legenda)


 

 

ssv2
20h 29 59.18 +16° 13 24.8_Delfino_EW (con contributo del telescopio remoto UAI, v. legenda)


 

 

ssv3
20h 30 57.66 +16° 20 18.2_Delfino_RRC


 

 

ssv4
20h 33 27.57 +16° 33 49.3_Delfino_EW


 

 

ssv5
20h 33 52.03 +16° 37 16.2_Delfino_EW


 

ssv6 
20h 33 31.01 +16° 45 30.7_Delfino_EW


 

 

ssv7
20h 28 10.70 +15° 57 48.4_Delfino_EB


 

 

ssv8
20h 29 04.95 +16° 20 54.9_Delfino_EW


 

 

ssv9
22h 14 34.94 +41° 10 29.2_Lacerta_RRAB


 

 

ssv10
22h 15 01.379 +40° 55 41.59_Lacerta_EW


 

 

ssv11
22h 15 32.470 +42° 02 21.39_Lacerta_EW

Con la prima scoperta, il 9 marzo 2014, l'Osservatorio ha dato inizio ad una campagna osservativa finalizzata alla ricerca di nuove stelle variabili a corto periodo in un ambito compreso tra le magnitudini 13.5 e 15.5.
Questo progetto osservativo denominato "Variable star Search Project for Automated telescope " (VeSPA): è una survey fotometrica CCD dell'emisfero Nord che ha lo scopo di scoprire stelle variabili non ancora conosciute.
Le osservazioni del progetto VeSPA sono ottenute utilizzando un telescopio Newton (250 mm F/5.4) equipaggiato con una camera CCD Starlight Xpress Trius SX9
Una tipica sessione osservativa consiste nel riprendere 6 campi adiacenti in successione per tutta la durata della notte, in modo da avere una copertura di quasi un grado quadrato per ciascuna sessione osservativa, con un tempo di posa tipico di 2 minuti. In questo modo il mosaico di 6 immagini richiede 12 minuti di tempo prima che il ciclo riprenda. Il tempo di posa è stato scelto in modo da poter misurare fotometricamente stelle tra le magnitudini 13.5 e 15.5. Ci si aspetta di rilevare, mediamente, una nuova stella variabile per ogni grado quadrato di cielo osservato.
La gestione del telescopio è affidata ad un software self made:"Polypus" che governa le sessioni osservative per tutta la durata della notte, in completo automatismo.
La ricerca di nuove variabili sui frame CCD è condotta mediante un'utility presente nel pacchetto MPO Canopus. Le curve di luce e la determinazione dei parametri delle nuove stelle si ottengono con Mpo Canopus e Peranso.
Dopo la scoperta, vengono eseguite successive sessioni fotometriche allo scopo di migliorare i parametri necessari alla registrazione presso il VSX dell' AAVSO.

Ulisse Quadri – Luca Strabla – Roberto Girelli

www.osservatoriobassano.org

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