Martedì, 27 Novembre 2018 22:35

InSight è atterrata su Marte

La sonda InSight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) di NASA/JPL, con a bordo anche due strumenti europei (il sismometro ed il sensore termico), è atterrata con successo nella Elysium Planitia su Marte.

Il touchdown è stato confermato alle 20:54 CET, prima fase dell'operazione in una missione scientifica stanziale, concentrata a studiare il calore emesso dal pianeta. Per la prima volta due nanosatelliti, MarCO 1 e 2, hanno seguito la sonda fungendo da ripetitori di telemetria durante il tuffo di InSight nell'atmosfera marziana.

Lo star tracker integrato nel controllo d'assetto di InSight è stato realizzato dalla italiana Leonardo (ex Finmeccanica), mentre a seguire le trasmissioni della sonda vi era pure il Sardinia Radio Telescope, da poco tempo parte del Deep Space Network.

NASA

Immagini dal Centro di controllo missione al NASA's Jet Propulsion Laboratory. (NASA TV)

prima foto marte


Prima immagine (NASA/JPL-Caltech) ripresa da InSight poco dopo l'atterraggio su Marte, con la Instrument context camera (ICC), montata sotto il lander.

Il copriobiettivo trasparente era ancora in posizione per proteggere la lente dalla polvere sollevata durante l'atterraggio. (NASA TV)





Links: https://mars.nasa.gov/insight/ - https://mars.nasa.gov/resources/22159/insights-first-image-from-mars/?site=insight

NEWSLETTER TELEMATICA APERIODICA DELL’A.A.S. Associazione Astrofili Segusini

 

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 PIU2018 Depliant L2

  • Si inizia venerdì 5 ottobre  con una serata di osservazione pubblica presso l'Osservatorio Astronomico di Libbiano (21.15-23.30), nel corso della quale sarà presentato il libro "L'albero spaziale" a cura dall'autore, Andrea Scardigli.

  • Altra osservazione aperta al pubblico nella serata di VENERDI' 12 OTTOBRE dalla terrazza sovrastante il Centro Polivalente di Peccioli (21.15 - 23.45) con contemporanea apertura della nostra mostra di Fotografia Astronomica ed Astrofilatelia.

  • Nella prima fase della manifestazione l'evento più significativo è sicuramente rappresentato dalla conferenza che terrà SABATO 13 OTTOBRE alle ore 21.15 presso il Centro Polivalente di Peccioli, dal titolo "IL VIAGGIO VERSO MARTE CONTINUA: IL PROGRAMMA EXOMARS E ... OLTRE!". Relatore della conferenza ed OSPITE D'ECCEZIONE IL DR. WALTER CUGNO, Direttore dal 2013 proprio del Programma EXOMARS!

Il Dr. Cugno è Responsabile del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space Italia, di cui è vicepresidente.
Dal 2013 al 2017 è stato Program Manager, in particolare per New NASA Initiative, Nodo 2 e 3, Cupola, MPLM Sustaining Engineering e Cygnus Pressurized Cargo Module.

Nell'immagine allegata, la sonda EXO MARS in viaggio verso Marte.

ExoMars verso Marte

Il Dr. Walter Cugno ci presenta così il suo intervento:

Il viaggio alla scoperta del pianeta Marte e della presenza di vita nel suo passato da parte dell’Europa, è entrato nella sua fase
culminante, sotto la guida italiana di Thales Alenia Space, con la missione ExoMars 2016 e avrà il suo compimento con la missione
ExoMars 2020. Per Thales Alenia Space e l’Italia questo rappresenta uno dei passi fondamentali per acquisire le conoscenze e
le competenze necessarie per procedere con la colonizzazione dello spazio avendo come meta la presenza permanente dell’uomo sul pianeta rosso.

In questo incontro si parlerà della missione ExoMars e del cammino verso la colonizzazione dello spazio vicino alla Terra e del Pianeta Marte.
Si parlerà del cammino intrapreso dalla Thales Alenia Space al fine di recitare un ruolo da protagonista in questa straordinaria impresa dell’umanità.

Partecipazione libera e gratuita: non perdetevi questo eccezionale evento!

PIU2018 Depliant L1



Alberto Villa
Presidente AAAV - Ass.ne Astrofili Alta Valdera

www.astrofilialtavaldera.it

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Martedì, 24 Luglio 2018 21:24

La notte della Luna Rossa in Campania

Il 27 luglio 2018, si verificherà un evento astronomico assolutamente eccezionale: l'eclissi di luna più lunga del secolo!

Il nostro satellite scivolerà nel cono d’ombra della terra per ben 103 minuti restituendoci la spettacolare Luna rossa.

Questa serata è particolarmente preziosa poiché, in una sola notte, il Cielo mostra le sue perle più preziose, sarà possibile osservare infatti i pianeti Venere, Giove, Saturno e soprattutto l’astro rosso per eccellenza: Marte!

Per consentire alle persone la miglior visione di questo fenomeno naturale tanto atteso da appassionati di astronomia e curiosi del cielo, le Associazioni di Astronomia Unite della Campania: Associazione Astrofili Aurunca, AstroCampania, Gruppo Astrofili Beneventani, Unione Astrofili Napoletani e Unione Maddalonese Amici del Cielo, hanno organizzato numerosi eventi su tutto il territorio invitando la popolazione ad osservare l'evento celeste più bramato dell'anno e portarci, in questa magica notte, tra le stelle con i loro telescopi e divulgatori esperti.

campania eclisse 

LA NOTTE DELLA LUNA ROSSA

Selene e il dio della guerra insieme per una notte.

la sera del 27 luglio 2018 la nostra Luna ci regalerà uno spettacolo unico quando si immergerà nel cono d’ombra terrestre, assumendo la caratteristica colorazione rosso cupo .

 L’eclisse più lunga di questo secolo:  la  durata record sarà di ben 103 minuti per due motivi:

1  la Luna attraverserà il cono d’ombra terrestre, passando esattamente per il suo centro geometrico, rimanendoci più a lungo rispetto alla maggior parte delle eclissi;

2  la Luna si troverà  nel punto più lontano dalla Terra (apogeo) e quindi apparirà più piccola del normale

campania marte

Nella stessa serata si verificherà contemporaneamente anche l’opposizione di Marte, quindi il perfetto allineamento Sole, Terra e Luna  sarà contemporaneo a quello di Sole, Terra e  pianeta rosso  visibile accanto alla Luna in eclisse totale. I due astri disteranno circa 6° tra loro. Anche per questo motivo sarà un’eclisse davvero rarissima, infatti un evento simile si verificherà tra 470 anni !

 Lo spettacolo dell’eclisse e della congiunzione Luna-Marte, sarà possibile seguirlo anche ad ad occhio nudo.

Ma con un binocolo o un piccolo telescopio, sarà suggestivo osservare la Luna Rossa e Marte nei dettagli.

Campania lune

 

Gli orari per osservare il fenomeno celeste:

  • 20:24  la Luna inizia ad immergersi nel cono d’ombra terrestre, fase di parzialità
  • 21:30  inizia la fase di Eclisse Totale, la luna sarà completamente immersa nell’ombra terrestre e acquisisce la caratteristica colorazione rosso cupo
  • 22:22  Massimo dell’eclisse, la Luna si trova al centro del cono d’ombra terrestre
  • 23:13  termina la fase di ombra, dopo ben 103 minuti, la luna inizierà ad uscire dal cono d’ombra terrestre
  • 00:19 la Luna sarà completamente fuori  dal cono d’ombra della terra,  termina  anche la fase di parzialità dell’eclisse.

Promossa da:

Associazione Astrofili Sessa Aurunca, Astrocampania, Gruppo Astrofili Beneventani, UMAC. Unione Astrofili Napoletani, Sez Monti Picentini AC

Patrocinio di:

Comune di Agerola 

Comune di Benevento

Comune di Napoli

Comune di Petina

Comune di Sessa Aurunca

Pro Loco di Torella dei Lombardi

Evento inserito in:

La notte della Luna e del Pianeta rosso UNIONE ASTROFILI ITALIANI

Festival dell’Alta Costiera Amalfitana

Benevento Città in fiore

103 minuti INAF-OAC Napoli

Scegli il tuo evento promosso dalle Associazione di Astronomia Unite della Campania

  •  Agerola (NA) organizzato da Astrocampania

Serata pubblica gratuita aperta a tutti  dalle ore 20:30  presso il piazzale del Parco della Colonia Montana di S.Lazzaro in Agerola (Na).

Osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico; Conferenza “dalla Terra alla Luna ( e oltre…)” del dr. Luca Izzo;

videoproiezioni a tema;  attività per i bambini.

  • Benevento organizzato da Gruppo Astrofili Beneventani

Serata pubblica gratuita aperta a tutti, osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico, dalle ore 20:00  presso i Giardini Piccinato detti “i Giardinetti”, viale Atlantici, Benevento

  • CastelVolturno (NA) organizzato da Astrocampania

Serata pubblica gratuita aperta a tutti, osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico, dalle ore 20:30  presso Lido Stella Maris a Baia Verde, CastelVolturno 

  • Maddaloni (CE) organizzato da Unione Maddalonesi Amici del Cielo

Serata pubblica gratuita aperta a tutti, osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico, dalle ore 19:00  presso l'Osservatorio UMAC 

  • Napoli in collaborazione di Unione Astrofili Napoletani

Serata pubblica con prenotazione obbligatoria dalle ore 20:00 presso INAF,Osservatorio Astronomico Capodimonte, vico Moiariello, Napoli

In auditorium: conversazione scientifica sull'universo violento e sui raggi cosmici dal titolo: “Un universo di particelle” della d.ssa Roberta Colalillo, ricercatrice dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare — Sezione di Napoli; 

a seguire “I segreti dell'eclisse di Luna in un cielo che mostrerà tre brillanti «big»: Marte, Giove e Saturno” di Edgardo Filippone 

Sul piazzale osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico a cura dall'Unione Astrofili Napoletani

  • Napoli organizzato da Unione Astrofili Napoletani

Serata pubblica gratuita aperta a tutti, osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico, dalle ore 19:00  presso Castel Sant'Elmo sulla Piazza d'Arme serata organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con l'Unione Astrofili Napoletani

  • Petina (SA), organizzato da Astrocampania

Serata pubblica gratuita aperta a tutti, osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico, dalle ore 20:30  presso l'Osservatorio astronomico Casone Aresta

  • Sessa Aurunca (CE) organizzato da Associazione Astrofili Aurunca

Serata pubblica gratuita aperta a tutti, osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico, dalle ore 20:30 presso villa Roma e piazza Tiberio. In collaborazione con la Proloco di Sessa Aurunca

  • Torella dei Lombardi (AV) organizzato da Sez Monti Picentini AC

Serata pubblica gratuita aperta a tutti, osservazioni astronomiche ai telescopi con spiegazione dell'evento astronomico, dalle ore 20:30  presso il Castello di Torella dei Lombardi 

 

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Marte si sta avviando verso la Grande Opposizione. Già da qualche mese il pianeta sta mostrando dettagli insperati, come abbiamo mostrato nell’immagine realizzata a maggio e che abbiamo posto nella copertina dell’ultimo numero di Astronomia, realizzata dal nostro Tiziano Olivetti, Sezione Pianeti UAI.

Ogni circa 15/17 anni (15,8 anni in media) si completa un ciclo che vede Marte e la Terra raggiungere un'opposizione particolarmente profonda, ossia quando Marte si trova al perielio (il punto della sua orbita più vicino al Sole), in cui anche la minima distanza con la Terra è molto ridotta. Tali opposizioni prendono nome di "Grandi Opposizioni" o opposizioni perieliche. L'ultima grande opposizione si è verificata il 28 agosto 2003 e la prossima capiterà proprio quest'anno, il 27 luglio 2018 (alle ore 05:07 TU, 07:07 locali)!
Già la sua luminosità, a Est dopo il tramonto del Sole, è inconsueta. Superando la magnitudine -2 e facendoci pregustare da settimane meravigliosi tour sulla superficie del pianeta anche con telescopi di modeste dimensioni… ma da qualche giorno profondi veli di sabbia stanno ricoprendo il pianeta rendendo il riconoscimento dei suoi dettagli superficiali difficilissimo.
Le immagini dei nostri Soci della Sezione Pianeti UAI sono davvero parlanti.
Ecco un’immagine del 14 luglio di Luigi Morrone, di Agerola:

Ed una immagine del 18 luglio, fresca, fresca, appena prodotta, da parte di Vincenzo della Vecchia

Bello, bellissimo, ma temiamo che questa Grande Opposizione non ci rivelerà più gli agognati dettagli superficiali. Comunque, non è un destino cinico e baro, doveva succedere come ci ha raccontato Albino Carbognani che i nostri Soci ben conoscono: Marte ha in queste settimane l’emisfero Sud in piena primavera, quindi ben esposto al sole. Questo si somma alla vicinanza al perielio: l’atmosfera si riscalda, i venti si rafforzano, sollevano sabbia.. e nasce la tempesta globale. Il tutto rafforzato dalla calotta polare Sud che sta sublimando velocemente per la grande insolazione, rafforzando i venti.
 
Giorgio Bianciardi
Vicepresidente UAI

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Banner luna rossa


Nella sera del 27 luglio 2018 si verificherà un'eclisse totale di Luna, che sarà visibile in Italia e nel resto d’Europa.

Quella del 27 luglio sarà la notte più ricca di eventi astronomici dell’anno: poco dopo il tramonto del Sole potremo osservare l’eclisse totale di Luna, con il nostro satellite naturale in congiunzione con il pianeta Marte all’opposizione.
La Luna Rossa incontra il Pianeta Rosso!
Un evento imperdibile che mobiliterà le associazioni di astrofili su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo, visto anche il favorevole periodo estivo, un pubblico potenzialmente vastissimo.

Come avviene di consueto, in occasione dei maggiori fenomeni astronomici, l’Unione Astrofili Italiani promuove un evento nazionale e diffonde un appello a tutte le associazioni che sono invitate ad aderire alla “Notte della Luna & del Pianeta Rosso “.

L’intento è quello di riunire il grande numero di iniziative locali in un grande appuntamento che vedrà centinaia di migliaia di persone in tutta Italia con lo sguardo rivolto al cielo estivo. Sarà una notte di grande impatto mediatico con una enorme visibilità in rete e sui media tradizionali (stampa, TV).

Il già notevole spettacolo della “Luna Rossa” è rafforzato dalla concomitante opposizione di Marte. La Luna e Marte saranno in congiunzione e questa Luna Piena sarà anche una “miniluna” (Luna all’apogeo). Non dimentichiamo infine la possibilità di osservare Venere, Giove e Saturno.
Una serie di circostanze favorevoli che renderanno memorabile questa serata astronomica !

La pagina dedicata all’evento - http://divulgazione.uai.it/index.php/Eclissi_totale_di_Luna_27_07_2018 - illustra i principali dati relativi ai fenomeni osservabili la sera del 27 , riguardanti sia la Luna che Marte : carte del cielo, tabelle con gli orari, ecc. Quella del 27 luglio 2018 è la più lunga eclissi del XXI secolo ! La totalità dura ben 103 minuti !
L’ultima eclissi totale di Luna interamente osservabile dall’Italia si è verificata il 28 settembre 2015.

In occasione di questi ed altri importanti eventi l’UAI conferma il proprio impegno a darne massima diffusione attraverso comunicati stampa, newsletter, segnalazioni sui social networks e attraverso le UAInews pubblicate sulla homepage www.uai.it.

In particolare si invitano le associazioni ad usufruire dei servizi offerti dal portale “La Rete degli Astrofili Italiani” : nei paragrafi successivi sono riportate istruzioni e indicazioni per creare le schede delle associazioni e degli eventi sul sito www.reteastrofili.it.

I responsabili delle Associazioni sono inoltre invitati a comunicare la propria adesione via mail all’indirizzo divulgazione@uai.it.

Come sempre auspichiamo un'ampia partecipazione da parte degli astrofili italiani e ci auguriamo di replicare il successo delle edizioni precedenti.

Cieli sereni !

Commissione Divugazione UAI

Per informazioni :
divulgazione@uai.it

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Due articoli sulla prestigiosa rivista scientifica Science e una diretta streaming della NASA per annunciare la sintesi di una serie di studi effettuati da Curiosity sulla superficie di Marte in 3 anni di presenza del Rover sulla superficie di Marte. Dimostrato il ritmo stagionale del metano presente nell’atmosfera del pianeta, con dei massimi a fine estate e minimi in inverno/inizio primavera. Già dati dall’Orbiter del Mars Express Europeo ci portavano verso questi risultati.

Ora il ritmo è completamente definito e chiaro. Di molecole organiche ritrovate già ne avevamo notizia dallo stesso Rover, quando più di due anni fa furono rese pubbliche le risultanze delle prime analisi positive per la presenza di molecole organiche sul Pianeta Rosso, addirittura con molecole organiche di peso molecolare non indifferente, da 10 atomi di carbonio. Ancora precedentemente, nei primi mesi di presenza sul pianeta, la presenza degli stessi composti organici clorurati trovati 40 anni prima dalle sonde Viking e che vollero essere interpretate per contaminazione terrestre, nonostante la positività del test biologico Labeled Release a bordo delle stesse sonde. Ora perlomeno, con Curiosity appariva chiaro che questi composti clorurati erano autoctoni del pianeta, ovvero risultati della decomposizione con il calore, provocato dal sistema di analisi, degli originali composti organici, ancora ignoti nella loro completezza e struttura, presenti su Marte. I nuovi risultati ci parlano ora di molecole quali tiofene, 2- e 3- metiltiofene, metantiolo, solfuro di metile, presumibilmente frammenti di molecole organiche ben più complesse, ma frammentate dal tempo trascorso su Marte sotto gli UV solari non protetti da un’ozonosfera e anche prodotti dagli stessi sistemi di analisi utilizzati dal Rover. E nulla ci dicono se queste e il metano siano di origine geologica, meteoritica o biologica.

 

Nasa mars metano

 

Bene, le conferme sono sempre utili nel processo scientifico. Ma lasciamo stare le scoperte epocali in quanto, non solo i Viking negli anni ’70 dello scorso secolo, ma anche i risultati dell’analisi del meteorite marzianoALH84001 pubblicati sempre su Science più di 20 anni fa avevano dimostrato senza ombra di dubbio la presenza di composti organici complessi, almeno nel Marte di 3 miliardi di anni fa, i tempi a cui risaliva la roccia marziana. Nonostante lo scalpore che vediamo correre in rete assistiamo solo a conferme di cose già sapute: esistono molecole organiche su Marte, la domanda a cui rispondere sarebbe un’altra: di derivazione biologica o no?

Sarebbe bastato ripetere l’esperimento Labeled Release di Levin a bordo dei Viking, in un qualunque altro Rover americano atterrato negli ultimi 15 anni, questa volta con aminoacidi delle due diverse tipologie spaziali, levogira e destrogira, per avere la prova definitiva (se positivo con uno solo dei due “enantiomeri”) dell’esistenza di vita sul pianeta (oggi!). Ovvero, da quando più di 10 anni fa il Mars Express trovò la presenza di metano (gas riducente in un pianeta grandemente ossidato, ovvero senz’altro di produzione – o comunque rilascio – recente), perché non portare a bordo delle sonde della NASA un analizzatore degli isotopi del metano? Curiosity avrebbe potuto constatare, ad esempio, la maggiore ricchezza dell’isotopo più leggero, ed in quel caso darci finalmente la prova che il metano di Marte ha origine biologica (ovvero escluderla).

Meno male che gli Europei sono di altro avviso. Quando la sonda Schiaparelli fece il grande tonfo nella superficie marziana, lasciò in orbita il Trace Gas Orbiter.
In questi mesi il suo grande “naso” dovrebbe darci in mano dati assai più interessanti del grande scoop (che non è) di questi giorni: la presenza di altri gas riducenti, non solo Metano, che, se presenti, ci potrebbero dare finalmente la prova di un’origine biologica del metano stesso. O, ancor di più, il Rover dell’ESA, ExoMars 2020, che, se atterrerà incolume, compirà una vera analisi biologica della superficie (e sottosuolo) marziano e senz’altro analizzare la composizione isotopica del metano.

E finalmente un passo avanti per la comprensione dell’ambiente marziano, invece delle ennesime conferme (OK servono) di cose già sapute ma che avrebbero dovuto invece già portarci ad un approfondimento del risultato e non la ripetizione di compiti già svolti. Meno male che c’è l’ESA.

Giorgio Bianciardi

Vicepresidente UAI

Astrobiologo – Università di Siena

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Venerdì, 25 Maggio 2018 14:12

23 giugno - Occhi su Saturno 2018.

Occhi su Saturno 2018

Manca un mese all’iniziativa nazionale!

23 giugno – Occhi su Saturnoe su Giove, Venere e Marte!

All’inizio di un' estate favorevole alle osservazioni planetarie, una serata con tanti eventi in tutta Italia dedicati al pianeta Saturno, il signore degli anelli, e agli altri pianeti osservabili in orario serale.
 
L’evento è promosso dall’Associazione Stellaria in collaborazione con l’UAI.
 
INVITIAMO LE ASSOCIAZIONI ASTROFILI LOCALI AD ADERIRE ALL'INIZIATIVA SEGNALANDO LA PROPRIA PARTECIPAZIONE.
 
Per sapere come, è sufficiente seguire le indicazioni al link : 
http://divulgazione.uai.it/index.php/Occhi_su_Saturno_2018
 
 Commissione Divulgazione UAI
 
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amadee


Mentre le nostre sonde raggiungono i pianeti più lontani le organizzazioni scientifiche sulla terra sono già al lavoro per quando l'uomo camminerà realmente su un pianeta alieno, Marte.

 

AMADEE15 - MARS ANALOG MISSION
L'Austrian Space Forum

​ è un'associazione scientifica composta da professionisti dello spazio e astrofili appassionati. In collaborazione con istituti di ricerca nazionali e internazionali sta lavorando ad una missione scientifica che avrà luogo dal 3 al 14 agosto al confine tra Austria e Italia, sul ghiacciaio Kaunertal. Amadee15 è la simulazione di una missione su Marte, Analog Astronauts in tuta spaziale emuleranno l'esplorazione di una regione ghiacciata su Marte, interangendo con veicoli robotici e con il supporto di un centro di controllo internazionale.

Mission Trailer: https://www.youtube.com/user/OEWF

 

IL CONTRIBUTO ITALIANO ALLA MISSIONE
Luca Foresta, laurea in Fisica presso l'Università di Milano-Bicocca e specializzazione in Geofisica presso l'Università di Copenhagen, collabora con l'Austrian Space Forum dal 2012 e ha già partecipato alla missione condotta nel deserto del Sahara nel febbraio 2013

​ (MARS2013)​

. E' un Analog Astronaut di prima generazione,

​ ha partecipato al training della nuova squadra selezionata in primavera e in agosto, oltre ad effettuare test sul campo, farà parte anche del Remote Science Support Team.


ERAS, European Mars Analog Station, è un programma della Italian Mars Society, il cui obiettivo principale è creare sulla Terra una stazione spaziale adatta all'ambiente di Marte, all'interno della quale effettuare test per le future missioni. V-ERAS è l'interfaccia virtuale con la quale gli Analog Astronauts dell'Austrian Space Forum hanno condotto alcune sessioni di addestramento e con cui effettueranno ulteriori test durante la missione, contribuendo alla realizzazione della realtà virtuale con cui i futuri equipaggi potranno interagire prima che la stazione sia effettivamente costruita.

 

L'uomo si sta preparando a camminare su Marte e l'Italia è protagonista di questo progetto. Tutti i dettagli della missione sono disponibili sul sito: http://www.oewf.org/en/

Silvia Foresta

​Italian Media Contact for AMADEE15​


Phone +39 333 6096789
Skype silvia_foresta
E-Mail silvia.foresta@gmail.com


Contacts Austrian Space Forum:

Project Leader: Dr. Gernot Grömer
ÖWF Innsbruck, Univ. Innsbruck
Sillufer 3a, A-6020 Innsbruck, Austria
Tel. +43 (0)676 6168336; gernot.groemer@oewf.org

Media Contact: Mag. Monika Fischer
ÖWF Vienna, Vienna, Austria
Tel. +43 (0)699 1213 4610, monika.fischer@oewf.org

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Nei prossimi giorni, rispettivamente il 4 e l'11 Marzo, congiunzione tra Venere e Urano e tra Marte e Urano.

 Urano Venere Marte

Attenzione, nella mappa Venere e Urano sono sovrapposti a causa della vicinanza. 

Non è facile osservare questo remoto mondo nel periodo attuale. Siamo ben lontani dalla sua opposizione che sarà il 12 Ottobre alle 05:36 italiane per quest'anno, quindi le sue dimensioni apparenti dal nostro punto di vista sono davvero esigue. Potrete tutti fare un confronto se riuscirete, meteo permettendo, ad osservarlo insieme agli altri pianeti. 

I due saranno notevolmente diversi nell'aspetto e nella loro luminosità. Urano purtroppo non sarà visibile ad occhio nudo, in quanto la sua magnitudine si aggira a poco oltre quella massima possibile per i nostri occhi sotto cieli bui; avrete bisogno quindi di un binocolo, o meglio, di un telescopio, per poter osservare il distante mondo. Per avere un piccolo termine di paragone Venere è ad una distanza di circa 205 milioni di km, Marte a circa 335 milioni di km, mentre Urano è a 3 miliardi e 100 milioni di km di distanza da noi!

Praticamente, i due pianeti saranno separati solamente da circa 5 primi d'arco (per un paragone la Luna piena si estende per circa 30 primi d'arco), quindi vicinissimi ed osservabili nello stesso campo visivo se non si eccede con gli ingrandimenti.

Stiamo quindi osservando tre oggetti differenti estremamente lontani tra loro. Questo ci fa capire in modo eloquente come Urano, che è un mondo dalle dimensioni (parlando del diametro) 4 volte superiori a quelle di Venere, ci appaia così piccolo e poco luminoso dal nostro punto di osservazione. Anche essendo un enorme pianeta, la sua distanza dalla nostra Terra è di circa 15 volte più grande rispetto a quella che ci separa dal nostro gemello nel Sistema Solare. 

Quindi, per ricapitolare, uno dei due pianeti, Urano, non sarà visibile ad occhio nudo e necessiterà di strumenti ottici, meglio se un telescopio. Iniziate l'osservazione guardando verso occidente, ed utilizzando Venere come 'faro guida' vista la sua luminosità. Come orario di riferimento sempre per iniziare, prendete le 19:00/19:30, per circa 45 minuti di osservazione.

Pochi giorni dopo, ad una settimana di distanza dalla prima, avremo un'altra congiunzione sempre con Urano: questa volta il suo compagno sarà il pianeta rosso, Marte.

Urano Marte 

I due pianeti non saranno vicini come nella prima occasione, ma comunque ad una distanza di circa metà Luna piena l'uno dall'altro (riferimento nell'immagine qui sopra). E questa volta, la differenza cromatica sarà ancora più eclatante, in particolar modo con un telescopio! Si potrà distinguere chiaramente il piccolo e lontano mondo azzurro acquamarina dal pianeta di sabbie e terre rosse nostro vicino, decisamente uno spettacolo celeste affascinante.

Per osservare questa congiunzione valgono gli stessi orari e direzione dati riguardo alla prima. Tuttavia i due pianeti saranno più bassi sull'orizzonte di circa 5 gradi, quindi si avrà meno tempo per apprezzarla.

Potete anche tentarne la fotografia. Vi basterà avere una digitale (anche non reflex) con uno zoom ottico di almeno 10x/15x, impostare l'ISO a 200, e scattare una foto con tempo di esposizione di almeno 6 secondi. In questo modo eviterete l'effetto mosso, dovuto allo spostamento dei pianeti, e riuscirete allo stesso tempo a fotografare anche il debole gigante gassoso Urano.

Tutte le immagini sono state realizzate tramite il software freeware Stellarium.

Buone osservazioni a tutti!

Giuseppe Petricca

 http://astronomiapraticapertutti.blogspot.it/

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Appuntamento imperdibile il 19 ottobre, quando la cometa passerà accanto a Marte e la sua chioma dovrebbe transitare sul disco del pianeta, fenomeno rarissimo, forse unico. A inizio 2013, periodo della sua scoperta, dal calcolo preliminare dell' orbita si appurò immediatamente che molti mesi dopo sarebbe passata vicinissima al Pianeta Rosso con qualche rara probabilità di andarsi a schiantare.

Ad oggi resta invece l'impressionante avvicinamento di poco superiore ai 130.000 km. Ma cosa potremo vedere da Terra? Forse niente, data la scarsa luminosità della cometa, che verrà a trovarsi a meno di 2’ da Marte (magnitudine 0,8), probabilmente perdendosi nel chiarore del pianeta.
Inoltre i due oggetti saranno posizionati molto bassi sull’orizzonte.

Non c'è che dire, la situazione è quasi proibitiva ma l'evento è talmente raro che un tentativo va fatto, usando magari opportuni accorgimenti. E comunque anche le osservazioni un po' meno "estreme" a cavallo del 19 ottobre ci mostreranno un quadretto suggestivo.

 19 ottobre Cometa SidingSpring

Cartina di dettaglio per domenica sera alle 19:00 ci saranno un venti/trenta minuti al massimo prima che Marte si abbassi troppo ,
per poter dare un'occhiata. 
Serve un grande diametro per vedere la cometa e un piccolo diametro per ridurre l'aberrazione e la turbolenza.
Un bel dilemma !


Un'altra mappa a maggior campo

800px-Marte-siding-spring 1

Carlo Muccini e Claudio Prà

Divulgazione UAI

Vai al sito Divulgazione UAI Sezione Comete del Cielo del mese di Ottobre

 

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