Giovedì, 01 Novembre 2018 19:12

Missione BepiColombo in parole e immagini

Ecco alcune immagini provenienti dalla navicella BepiColombo partita il 20 ottobre 2018 per il lungo viaggio verso Mercurio. Quando lo raggiungerà, alla fine del 2025, resisterà a temperature superiori a 350°C e raccoglierà dati durante la sua missione nominale di un anno, con una possibile proroga di un altro anno. La missione comprende due veicoli spaziali: il Mercury Planetary Orbiter (MPO) e il Mercury Magnetospheric Orbiter (MMO). BepiColombo è una missione congiunta tra l'ESA e la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), eseguita sotto la guida dell'ESA.

Bepicolombo1
A sinistra, la prima foto della missione BepiColombo: il selfie è stato scattato il 20 ottobre 2018, il giorno dopo il lancio, con la telecamera di monitoraggio M-CAM1, la cui posizione sul Mercury Transfer Module (MTM) della sonda è indicata sul disegno. Le telecamere di monitoraggio saranno utilizzate in varie occasioni durante il viaggio (7 anni), in particolare durante i flyby di Terra, Venere e Mercurio. Crediti: ESA/BepiColombo/MTM

Alla realizzazione della strumentazione ha partecipato Alain Corso, ricercatore del Cnr - Istituto di Fotonica e nanotecnologie di Padova. Attualmente è Co-Investigator dello strumento e quando partirà la missione il suo compito sarà raccogliere e studiare i dati che verranno prodotti.

Bisogna dire che tra gli undici strumenti scientifici a bordo di Mpo, ben quattro sono stati interamente realizzati in Italia, tramite il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Bepicolombo 1di4    Bepicolombo 2di4

A sinistra, l’antenna a medio guadagno dispiegata il 21 ottobre 2018 a bordo del Mercury Planetary Orbiter
(MPO). A destra, l’antenna ad alto guadagno dispiegata lo stesso giorno a bordo del MPO. Il lato posteriore
dell’antenna è chiaramente visibile nella parte superiore dell’immagine. In basso, in entrambe le immagini, si
intravede parte di un pannello solare del MTM insieme a una staffa di fissaggio. Crediti: ESA / BepiColombo /
MTM

Bepicolombo 3d4    Bepicolombo 4di4

Il 25 ottobre 2018 è stato dispiegato con successo il braccio lungo 2.5 metri che trasporta i sensori
del magnetometro a bordo del Mercury Planetary Orbiter (MPO). I sensori sono ora pronti per misurare il campo
magnetico nel viaggio verso Mercurio. L’operazione ha richiesto circa un minuto per essere completata ed è stata
catturata in una serie di immagini scattate da una delle telecamere di monitoraggio a bordo del Mercury Transfer
Module (MTM). Qui ne riportiamo due; in basso si vede l’antenna a medio gudagno già dispiegata e una piccola
parte di un pannello solare. Crediti: ESA / BepiColombo / MTM

 

Bepicolombo2    Bepicolombo3

A sinistra, una fase dell’allestimento della BepiColombo allo Spazioporto europeo di Kourou. È ben visibile l’antenna ad alto
guadagno e il braccio ripiegato col magnetometro. Crediti: ESA / CNES / Arianespace / Optique video du CSG - P.Baudon
(v. anche https://www.youtube.com/watch?v=K689gkbQQns).
A destra, il momento del lancio il 20 ottobre 2018. Crediti: ESA - S. Corvaja

 

Bepicolombo4

 Il viaggio della BepiColombo: occorreranno un flyby con la Terra, due con Venere e sei con Mercurio per rallentare la velocità
della navicella spaziale fino all’ingresso in orbita intorno a Mercurio nel dicembre 2025. Crediti: ESA

 

aas logo








* NOVA *
N. 1401 - 28 OTTOBRE 2018
ASSOCIAZIONE ASTROFILI SEGUSINI

 Crediti: ESA/BepiColombo/MTM

http://sci.esa.int/bepicolombo/60863-bepicolombo-first-image-from-space/

Aggiornamenti sulla missione:

http://sci.esa.int/bepicolombo/
http://global.jaxa.jp/projects/sat/bepi/
http://www.stp.isas.jaxa.jp/mercury/

 

 

 

Pubblicato in ASTRO NEWS
TOP