Lunedì 1 febbraio collegatevi con Internet , e potrete collegarvi per un fantastico viaggio in diretta, nello spazio e nel tempo. Andremo a esplorare la Costellazione .di Andromeda con le immagini eseguite al telescopio remoto UAI – #2 ASTRA (un SC da 25 cm/6.3 su montatura Avalon M-uno, http://telescopioremoto.uai.it) e agli altri telecopi remoti ASTRA. Dalle 21:30 alle 22:30, con la voce del Vicepresidente UAI, Giorgio Bianciardi. La serata fa parte del Calendario UAI 2016

Iniziando dalla mitologia della costellazione, per poi partire dalle stelle a noi piu’ vicine, a poche decine di anni luce dalla Terra, e quindi proiettarsi attraverso la Galassia a scoprire panorami di stelle giganti, di stelle doppie e di ammassi stellari, per poi giungere alle numerosissime galassie della costellazione… fino a 250 milioni di anni luce. Le immagini che vedremo, in diretta in caso di bel tempo, altrimenti con immagini di repertorio fatte con i tele remoti ASTRA, saranno commentate in audio, costruendo il viaggio attraverso gli oggetti deep-sky della costellazione.

Il collegamento è, come sempre gratuito. Con il POTENTE PORTALE DIVULGATIVO DI ASTRONOMIAMO di Stefano Capretti: (www.astronomiamo.it). Iscrizione gratuita: http://www.astronomiamo.it/RegistrazioneUtente.aspx

FATE PARTE della comunità di ASTRA: https://www.facebook.com/groups/127716650039/?fref=nf


Cassiopeia 2

Il “cuore” di M31 nel cielo di Andromeda. Telescopio remoto UAI, n. 2 ASTRA. Massimo Orgiazzi.

Ricordiamo come ASTRA ospiti telescopi remoti in tutta Italia. Il collegamento e il download delle immagini è completamente gratuito per tutti gli astrofili che richiedano la password personale. Un piccolo abbonamento (70 euro/6 mesi o 120 euro/anno), abilita l’utente al controllo completo, in piena autonomia e senza limite di orario, in modo condiviso, di tutti i telescopi. Viaggio gratuito per i soci UAI con il teleremoto UAI.

Di gran lunga il sistema più economico del mondo per fotografare in remoto. Forti sconti per il tempo riservato ai soci UAI e per i docenti delle Scuole.

Giorgio Bianciardi

Pubblicato in UAI NEWS

All'Osservatorio di San Marcello Pistoiese (code MPC 104) è stata scoperta una nuova stella variabile  di tipo EW (*), con la designazione 2MASS J00211826+4233, utilizzando il telescopi da 0.60-m con FOV di ~35'x35' e una risoluzione di 2"/pixel.



VAR 01ds9


La nuova stella variabile

La nuova stella variabile è stata individuata nel corso di una sessione fotometrica di un asteroide nella notte del 14/08/2015, durata circa 3 ore, con pose da 180 secondi. Le immagini sono state successivamente rielaborate da Fabio Salvaggio, il quale ne ha ricavato con precisione il periodo particolarmente veloce per questo tipo di variabili in 0.2358 d ( è una sorta di limite inferiore di stabilità per questo tipo di sistemi).

La variabile 2MASS J00211826+4233 EW individuata alle coordinate RA 0:21:18.1 e Dec +42:33:30.9, ha una luminosità di 16.30 V al massimo, 16.71 al minimo.

Di seguito il grafico elaborato da Fabio Salvaggio.

 

VAR 01 2015 phase plot


La stella è stata inserita nel database del The International Variable Star Index

alla pagina web https://www.aavso.org/vsx/index.php?view=detail.top&oid=409680

Grazie alla collaborazione è stato possibile ottenere questo bel risultato.

2MASS J00211826+4233308 EW

Variability type EW

Mag. range 16.30 - 16.71 CV

Discoverer P. Bacci, F. Salvaggio

Period 0.235728


P. Bacci

GAMP - Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese - www.gamp-pt.net





VAR AOSTA 002
L'Osservatorio di San Marcello Pistoiese


(*)Type EW:
EW W Ursae Majoris-type eclipsing variables. These are eclipsers with periods usually shorter than 1 day, consisting of ellipsoidal components almost in contact and having light curves for which it is impossible to specify the exact times of onset and end of eclipses. The depths of the primary and secondary minima are almost equal or differ insignificantly. Light amplitudes are usually <0.8 mag. in V. The components generally belong to spectral types F-G and later.

Pubblicato in ASTRO NEWS
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