Pasqua Gandolfi

Pasqua Gandolfi

Mercoledì, 02 Gennaio 2019 21:33

Nuovo Orione n° 320 - Gennaio 2019 è in edicola

2018-12-27 09-13-47 uscita

 

Osservazioni. I fenomeni celesti del 2019
Astronautica. Spazio 2019: l’Anno della Luna
Osservazioni. L’eclisse totale di Luna del 21 gennaio
Osservazioni. L’Albero delle stelle d’inverno
Radioastronomia amatoriale
Cielo del mese
Stelle e profondo cielo
UAI informa
Spazio Aperto

Coelum229-cover

Cosa ci porterà il 2019? Potrete trovare quindi una coppia di articoli in cui vengono presentati i principali fenomeni celesti del nuovo anno e le missioni spaziali in partenza nel corso del 2019. Ci aspettano delle belle eclissi di Luna (la prima già a gennaio!) e, davvero speciale, un nuovo transito di Mercurio sul Sole!

Per vedere tutti gli articoli di Coelum Astronomia 229 di gennaio 2019, consulta il sommario completo a questo link: http://www.coelum.com/coelum/archivio/indici/coelum-n-229-2019

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Auguri uai

 

Cari soci e simpatizzanti dell’UAI,

Il 2018 volge al termine e con piacere stendo queste poche righe di auguri per le Feste natalizie per l’ultima volta visto che nel 2019, con il rinnovo del CD ci sarà un altro Presidente.

Già all’inizio di questo terzo mandato avevo annunciato che alla fine dello stesso non mi sarei ricandidato per lasciare spazio a nuove generazioni e nuove idee.

E’stato un onore e un privilegio essere il Presidente dell’UAI per 9 anni, dopo 6 anni di Vice-Presidenza, e di questo ringrazio l’amico e past President Emilio Sassone Corsi che mi propose, con la determinazione che tutti conosciamo, di entrare nell’Unione alla fine degli anni’90.

Quella dell’UAI, benchè astrofilo dall’infanzia e fondatore di un’importante struttura come l’Osservatori di Campo Catino, è una realtà che ho ben compreso solo vivendola quasi quotidianamente.

La premessa è doverosa poiché, ancora oggi, molti astrofili non vedono, o non vedono più, nell’Unione un’opportunità di crescita culturale e d’immagine ma quasi come un soggetto che s’ intromette nei loro affari interni, specie nel caso di gruppi astrofili.

Un’UAI forte e rappresentativa va nella direzione di rendere più apprezzate, prestigiose e visibili le attività di singoli o associazioni che vi aderiscono.

Il calendario UAI ne è un esempio concreto, per quanto concerne la programmazione annuale cui tutti possono partecipare.

Anche con riferimento ai grandi eventi astronomici non rari sono gli interventi sui media nazionali da parte dell’UAI e dei suoi membri e non solo del CD.

In questo senso mi piace ricordare l’intervista che ho rilasciato negli studi di Sky tg 24 nei giorni prossimi alla caduta della Tiangong 1. Ma ci sono tanti altri esempi da cui si evince che UAI è ormai, da anni, un punto di riferimento, certo ed affidabile, per una corretta divulgazione scientifica.

Per questo voglio lanciare un invito ed un appello a tutti Voi affinchè, nei territori di riferimento, possiate svolgere un compito analogo. Il Paese ne ha tanto bisogno in questo periodo di “nuovi oscurantismi”.

Un ringraziamento agli amici del CD che, in questi anni, si sono impegnati per la crescita dell’Unione e della cultura astronomica in Italia.

Auguri di Buon Natale e di un felice 2019 anche da parte di tutti i Consiglieri.

Mario Di Sora

Presidente UAI

Mercoledì, 12 Dicembre 2018 21:10

Osserviamo le Geminidi

Lo sciame delle Geminidi (radiante: RA 07h 33m, Dec + 32°, appena a nord della luminosa Castore)

quest’anno si presta particolarmente all’osservazione.

La notte dal 13 al 14 dicembre e la successiva dal 14 al 15 dicembre saranno i due giorni clou per seguire il fenomeno (le 24 ore intorno alla mattina del 14 dicembre). Le prime ore del mattino sono le favorite per avere cadute meteoritiche particolarmente dense e brillanti ma già prima della mezzanotte il radiante sarà molto alto dall’orizzonte e, in effetti, lo sciame è molto disperso e sono del tutto possibili cadute interessanti in qualunque ora della notte.

Sono 50 anni che lo sciame sta aumentando di intensità, lo scorso anno raggiunse uno ZHR di 60-70 meteore/ora e quest’anno ci sono promesse per 100-120 meteore/ora. Inoltre, la Luna, al primo quarto, non disturberà in maniera eccessiva. La natura rocciosa dei componenti dello sciame assicurano fenomeni molto vistosi e brillanti.

Dove guardare: per osservare visualmente o con pose con macchina fotografica e obbiettivo a largo campo su cavalletto orientarsi nella regione compresa tra 50 gradi ad Est e 50 gradi ad Ovest dal punto di radiante.

La Sezione meteore UAI invita a osservare e registrare il numero di cadute ora dopo ora nelle due notti particolarmente interessanti e inviare i report osservativi a meteore@uai.it , seguendo le istruzioni: http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm.

Sempre interessante la lettura: http://divulgazione.uai.it/images/Norme_osservazione_meteore_Denza.pdf:

 

Geminidi

 

Individuazione in prossimità della stella alfa dei Gemelli dell'area radiante delle Geminidi da tracce video riportate
su proiezione centrografica. © Dati video dell'IMG-UAIsm (Italian Meteor Group / IMO Video Meteor Network)
 .


Vai su:
meteore.uai.it, http://meteore.uai.it/sciami/2018/dic2018.htm .

Comunicazione UAI

Le circolari CBET 4569 (pubblicata l’08 novembre scorso) e MPEC 2018-V151 (11 novembre), annunciano la scoperta di una cometa, stimata intorno alla magnitudine 10, da parte di Donald E. Machholz (Colfax, CA, USA) e in modo indipendente da Shigehisa Fujikawa (Kan 'onji, Kagawa, Giappone) e Masayuki Iwamoto (Awa, Tokushima, Giappone).

La nuova cometa è stata quindi designata ufficialmente C/ 2018 V1 (Machholz-Fujikawa-Iwamoto).

La notizia della scoperta era già circolata in quanto era apparsa segnalata prima come possibile oggetto transiente nella pagina web del TOCP, seguito a breve da Iwamoto che indicava che l’oggetto poteva essere una cometa. Nel frattempo Machholz aveva comunicato la sua osservazione che era apparsa nella pagina dell’MPC dedicata alle presunte scoperte cometarie.

La segnalazione di Iwamoto è stata vista da Ernesto Guido che si è immediatamente attivato per una osservazione di conferma che ha potuto effettuare utilizzando in remoto l'astrografo T14 nel Nuovo Messico scelto per il suo ampio campo inquadrato (155,8 x 233,7 primi). Un requisito essenziale perché in quel momento era disponibile solo 1 posizione astrometrica e l’osservazione dal New Mexico era programmata 16 ore dopo la presunta scoperta. In caso di una cometa era importante avere il maggior campo possibile essendo ancora molto incerta la posizione. L’osservazione di Ernesto, oltre a confermare la natura cometaria del nuovo oggetto, ha fornito la prima misura astrometrica accurata, importante per la determinazione dell’orbita.

fig 1 - Ernesto Guido C 2018 V1 T14 H06 08 Nov 2018

Fig. 1 l'immagine di conferma ripresa in remoto da Ernesto Guido (dati sull'immagine)

Don Machholz ha scoperto visualmente la cometa il giorno 7,531 novembre (TU) con un riflettore da 0,47 m (113x), riconfermandola il giorno seguente; Shigehisa Fujikawa ha trovato l'oggetto il 7,82 UT novembre su un'immagine CCD ottenuta con un obbiettivo da 120-mm di focale  f / 3,5. La sua scoperta è stata segnalata alla pagina web del TOCP dell'Ufficio centrale, che ha prodotto la designazione di fornitura TCP J12192806-0211143.  Masayuki Iwamoto ha scoperto il nuovo oggetto su immagini ottenute il 7,741 novembre con un teleobiettivo Pentax SDUF II da 10 cm f / 4.0 e una fotocamera Canon EOS 6D; Iwamoto lo ha definito una possibile cometa di mag 10 con posizione approssimativa R.A. = 12h19m30s, Decl. = -2°11' (2000.0) e le sue osservazioni sono state riportate sulla pagina Web TCP J12192806-0211143 TOCP.

Per Don Machholz si tratta della dodicesima scoperta, effettuata visualmente in un’epoca ormai dominata dal digitale e dalle grandi survey professionali. Assume quindi un significato particolare e ci regala il fascino che ci hanno trasmesso i grandi cacciatori visuali del passato.  Ma anche gli altri due scopritori hanno già legato il loro nome ad altri astri chiomati: per Iawamoto è la seconda scoperta (la prima è la C/2013 E2) e per Fujikawa la settima scoperta di una fortunata serie avvenuta tra il 1969 e il 2002. Il nome della cometa è quindi composto da un fantastico trio di scopritori!

La cometa sarà al perielio il 3.51 dicembre con una distanza perielica di 0.38 UA, si trova ora ad una elongazione di circa 40 gradi, valore che sarà però in diminuzione, rendendo purtroppo molto difficile l’osservazione nel suo periodo di massima luminosità. (https://www.minorplanetcenter.net/mpec/K18/K18VF1.html)

C2018 V1--

La mappa per individuare la cometa 


Giannantonio Milani (Sezione Comete UAI)
https://remanzacco.blogspot.com/

Coelum 226 - Cover

 

Per vedere tutti gli articoli di Coelum Astronomia n. 226 di ottobre 2018, consulta il sommario completo a questo link: http://www.coelum.com/coelum/archivio/indici/coelum-n-226-2018

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NO ottobre 2018

Osservazioni. Trenta nane brune per Sette Sorelle
Curiosità astronomiche. Delta Cephei, la capostipite delle Cefeidi
Sistema Solare. Le condizioni di Marte per la vita
Astronautica. Due sonde verso il Sole, questo sconosciuto
Astrofili. Professionisti e amatori insieme per l'astronomia
Radioastronomia amatoriale
Cielo del mese
Colloquio coi lettori
UAI informa
Associazioni Informano

Sole-Luna-Pianeti-UAI locandina

 

Seguendo il successo ottenuto dal 1° Meeting sul Sistema Solare UAI svoltosi nel mese di Ottobre 2017 a Bologna, anche quest’anno si terrà nella città di Acqui Terme, provincia di Alessandria, il 2° Meeting sul Sistema Solare dell’Unione Astrofili Italiani.

L’evento è organizzato dalla locale Associazione Studi Astronomici (ASA) con il patrocinio dell’Unione Astrofili Italiani, e del Comune di Acqui Terme, e si terrà presso la “Sala Kaimano” situata nel centro città e quindi facilmente raggiungibile sia in auto che dalla stazione ferroviaria per chi giungerà in treno.

Come da programma dello scorso anno, il Meeting coinvolgerà le Sezioni di Ricerca Sole, Luna e Pianeti, e nelle due giornate dei lavori gli argomenti trattati saranno molti e spazieranno dallo studio della nostra stella madre, il Sole, per poi passare allo studio dei Pianeti ed alle tematiche più importanti di tipo tecnico per la ripresa ad alta risoluzione necessarie per la ripresa dei dettagli delle superfici planetarie, e poi ai vari Progetti attualmente in corso di studio e di ricerca sul nostro satellite naturale, la Luna.

Anche quest’anno saranno presenti ai lavori due importanti professionisti del settore come Cesare Guaita all’interno della Sessione Pianeti, e poi Walter Ferreri all’interno della Sessione Luna, che terranno rispettivamente due interessanti conferenze sul pianeta Marte, e sullo studio dei Fenomeni Transienti Lunari.

Programma del Meeting

Sabato 22/9/2018

h.09:30 Apertura segreteria

h.10:00 Saluto di benvenuto delle Autorità Locali

h.10:15 inizio dei lavori del Meeting, intervento di Salvo Pluchino Coordinatore SdR UAI

Sessione Sole - modera Luciano Piovan Responsabile SdR Sole UAI

h.10:30 - Luciano Piovan "Il nuovo ciclo XXV è veramente iniziato?"

h.11:00 - Rocco Scarnecchia "Anche il Sole ha le sue macchie"

h.11:30 - Coffee Break

h.11:45 - Locatelli "Programma osservativo in H-Alpha"

h.12:15 – Tavola rotonda

Pausa pranzo

Sessione Pianeti - modera Marco Vedovato Responsabile SdR Pianeti UAI

h.15:00 - Cesare Guaita "LA RICERCA DELLA VITA SU MARTE, dai Vikings a Curiosity"

h.16:30 - Marco Guidi "Le previsioni del seeing"

h.17:00 - Marco Guidi "Testiamo le nostre ottiche - il test di Roddier"

h.17:30 - Marco Vedovato "Giove 2017-18 e il progetto Jupos"

h.18:00 - Coffee Break

h.18:15 - Vincenzo della Vecchia "Il difficile 2018 per l’imaging planetario"

h.18:45 - Paolo Campaner "HiRes experiences"

h.19:15 - Marco Vedovato "Raccomandazioni sui dati di ripresa"

Cena Sociale

Domenica 23/9/2018

h.9:15 Apertura segreteria

Sessione Luna - modera Antonio Mercatali Responsabile SdR Luna UAI

h.9:30 - Walter Ferreri "TLP: illusioni e realtà"

h.10:15 - Bruno Cantarella: "Progetto Librazioni"

h.10:45 - Antonio Mercatali "Il 4° Candidato Impatto Lunare convalidato dal MSFC NASA"

h.11:15 - Coffee Break

h.11:30 - Aldo Tonon "Identificazione delle formazioni sul bordo lunare tramite il programma LTVT"

h.12:00 - Luigi Zanatta: "L’uomo è davvero andato sulla Luna?"

h.12:30 - Tavola rotonda

h.13:00 - Chiusura dei lavori del Meeting.

LOGISTICA

La location

Il meeting si terrà presso la Sala dell’Ex lamificio Kaimano, ad Acqui Terme in via Maggiorino Ferraris n° 5.

Di seguito è pubblicata la cartina di Acqui Terme che può essere di aiuto per raggiungere la sede congressuale:

Dove alloggiare

Di seguito sono disponibili i riferimenti di contatto della recettività alberghiera delle strutture convenzionate per chi parteciperà al Meeting:

Hotel Rondò: http://www.albergorondo.it/

Hotel San Marco: http://www.hotelsanmarcoacqui.it/

Hotel Ariston: http://hotel-ariston-acqui-terme.hotelmix.it/

Grand Hotel Nuove Terme: https://www.grandhotelnuoveterme.com/

Come raggiungere Acqui Terme in auto

Per coloro che provengono da Genova, uscita dal casello autostradale della A26 di Ovada. Seguire la direzione Molare-Cremolino-Prasco-Visone sulla SP 456 del Turchino. Giunti ad Acqui Terme (zona Bagni) - luogo con presenza di alberghi e Terme, percorrere il ponte Carlo Alberto (sul Fiume Bormida) alla rotonda svolta a destra in Via Rosselli, Via Romita, Via Chiabrera; svolta a destra in Via Alessandria, si passa davanti alla stazione FS sino alla rotonda. Svolta a sinistra in Via De Gasperi, Piazza San Guido, Corso Roma. Alla rotonda a destra Via Amendola subito a sinistra si trova la Sala Ex Kaimano - Piazza Maggiorino Ferraris n° 5.

Per coloro che provengono da Alessandria, percorrere la SP 30 della Valle Bormida raggiungendo Acqui Terme arrivando dalla Stradale Alessandria. Alla rotonda (vedrete un distributore di carburante) imboccare davanti a voi Via De Gasperi, Piazza San Guido, Corso Roma. Alla rotonda a destra Via Amendola subito a sinistra si trova la Sala Ex Kaimano - Piazza Maggiorino Ferraris n° 5.

Per coloro che provengono da Torino, uscire al casello autostradale Asti Est della A21 seguire in direzione Nizza Monferrato e percorrere la SP 456 del Turchino). Prendere la direzione di Castel Rocchero, Alice Stazione, Via Vallerana entrerete in Acqui Terme da Via Nizza svoltare alla rotonda a destra, Corso Roma. Alla rotonda a destra Via Amendola subito a sinistra si trova la Sala Ex Kaimano - Piazza Maggiorino Ferraris n° 5.

Per coloro che provengono da Savona, percorrere la SP 30 della Valle Bormida raggiungendo Acqui Terme arrivando da Bistagno, raggiungerete il centro di Acqui Terme passando da Stradale Savona, C.so Divisione Acqui, Via Marconi. Alla rotonda girare a sinistra, breve tratto di Corso Cavour. Dopo 50 mt. incontrerete una seconda rotonda, all'intersezione di Via Amendola girare subito a sinistra si trova la Sala Ex Kaimano - Piazza Maggiorino Ferraris n° 5.

mappa acqui meeting

 

Dove parcheggiare l’auto

location acqui meeting

 

 

 

 

Nei pressi della struttura, ma non adiacente ad essa sono presenti 2 grosse piazze rispettivamente Piazza Don Dolermo e Piazza Luigi Facelli dove è possibile parcheggiare senza sosta a pagamento o con disco orario. Da lì si raggiunge in 5 minuti la Sala Ex Kaimano

 

 

 

 

QUI POTRETE SCARICARE IL TESTO DELLA NEWS IN FORMATO PDF (USARE IL BROWSER CHROME)

Martedì, 31 Luglio 2018 21:42

Cielo del mese di Agosto 2018

 

Cielo del mese



ll Cielo del Mese UAI e'
 uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati, sia p
er imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, sia come indispensabile guida all'osservazione dell'astrofilo esperto.

Osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza !

 

IN EVIDENZA

 

"LE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2018" (10 - 12 agosto)

Come ogni anno, la UAI promuove su tutto il territorio nazionale l'iniziativa "NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2018" , il tradizionale appuntamento con le serate osservative abbinate in molte località con la nota manifestazione enogastronomica ideata dal MOVIMENTO TURISMO del VINO e promossa in collaborazione con l’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DEL VINO

 

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti per una località alla latitudine media italiana. 

LUNA : Luna Nuova l'11 agosto

Tabella delle fasi lunari e diagramma di librazione 


Passi sulla Luna: Vendelinus


LE MAREE:
i grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

PIANETI

Mercurio:  nel corso della prima metà del mese di agosto Mercurio è inosservabile.
Venere: il pianeta più luminoso è ancora visibile ad occidente
Marte: è ancora molto luminoso e osservabile per gran parte della notte
Giove: possiamo osservarlo limitatamente alle prime ore della notte
Saturno:  nelle prime ore di oscurità lo possiamo vedere culminare a Sud
Urano: prosegue il trend che porta il pianeta ad anticipare l’orario del proprio sorgere
Nettuno: il pianeta è osservabile per quasi l’intera durata della notte
Plutone: rimane ancora osservabile per quasi tutta la notte

CONGIUNZIONI

Luna - Venere : anche questo mese la Luna ci offre un “tour” tra i pianeti con una nuova sequenza delle 4 congiunzioni con i pianeti che hanno caratterizzato questi mesi estivi. Si inizia la sera del 14 agosto
Luna - Giove : Il 17 agosto la Luna, prossima al Primo Quarto, raggiunge la costellazione della Bilancia, dove si verifica la congiunzione con Giove. 
Luna - Saturno: il terzo incontro tra la Luna e un pianeta avviene il 21 agosto
Luna - Marte : la sera del giorno 23 

COSTELLAZIONI


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE :
gli orari dei passaggi dalle varie località italiane


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 2  NB:  La Tiangong 2  il cui lancio è avvenuto il 15 settembre del 2017, ha sostituito la Tiangong 1 ormai dismessa.


UNA NUOVA PAGINA MOLTO INTERESSANTE
Quante sono le costellazioni zodiacali
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIOEpsilon Lyrae


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
:
tutti gli orari per individuarli


METEORE
 
a cura di Enrico Stomeo


COMETE DEL MESE
 
a cura di Adriano Valvasori


ASTEROIDI E PIANETI NANI
 
a cura di Carlo Muccini 

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI AGOSTO 2018

 

 

 

Per la prima volta si è visto un oggetto celeste emettere sia fotoni sia neutrini. Il video dell'intervista a Patrizia Caraveo (Inaf), Premio Lacchini 2018, conferito dall'UAI durante l'ultimo Congresso, che parla della nascita dell'astronomia neutrinica.

 L'articolo sul sito dell'INAF

 

 

 

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