Giovedì, 19 Ottobre 2017 20:19

Un Museo e un Osservatorio in provincia di Ragusa dedicati a G.B. Hodierna

Scritto da  Marcella Giulia Pace
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Importante svolta per la realizzazione di un Museo e di un Osservatorio in provincia di Ragusa dedicato a G.B. Hodierna grazie al Centro Ibleo Studi Astronomici che con la collaborazione di Storici e altre associazioni culturali, prende vigore per sensibilizzare l’opinione pubblica circa questa importante figura. 

In una suggestiva cornice che si trova a poche centinaia di metri dal luogo ove nacque nel 13 aprile 1597 l’illustre Scienziato e astronomo si è tenuto infatti nella serata di venerdì 13 ottobre presso la Chiesa di San Rocco a Ragusa Ibla il Convegno “A Riveder le Stelle” dedicato a Giovan Battista Hodierna ed organizzato dal C.I.S.A. (Centro Ibleo Studi Astronomici “Pleiades”) per festeggiare il riconoscimento ricevuto a Greenwich dalla ragusana e socia CISA Nunzia Magnano per la sua foto che ritrae un’aurora boreale ripresa in Norvegia. Per l’occasione il Cisa ha donato all’osservatorio reale, un testo di Mario Pavone su G.B. Hodierna che adesso è riposto nella prestigiosa biblioteca dell’Osservatorio.

Il Convegno – patrocinato dal Centro Commerciale Naturale Antica Ibla e dall’Associazione Nazionale Case della Memoria – ha registrato un’ottima ed interessata partecipazione da parte del pubblico che ha ascoltato gli interventi dei tre relatori: la stessa Nunzia Magnano ha raccontato la sua esperienza di appassionata di fotografia astronomica, l’emozione per il riconoscimento e l’importanza che esso riveste per promuovere l’astrofilia, di cui il C.I.S.A  si fa portavoce in provincia di Ragusa; poi è stata la volta di Daniele Pavone che nel suo lungo intervento ha ricordato lo zio Mario Pavone – le cui ricerche e pubblicazioni hanno segnato la svolta decisiva negli studi dedicati al celebre scienziato secentesco ragusano – e delineato il profilo dello stesso Hodierna, soffermandosi sulle sue riflessioni sul concetto di “secolo cristallino”, sulla luce e sul colore, e sottolineando l’importanza storica della sua figura e più in generale dei dotti secenteschi iblei, al fine di ricostruire il paesaggio architettonico e culturale della società precendente il terremoto del 1693; infine, Giuseppe Nuccio Iacono,  consulente onorario e coordinatore per la Sicilia della rete Nazionale case museo, ha rilanciato la proposta – che fu di Mario Pavone ed oggi accolta dall’Associazione Nazionale Case delle Memoria – per l’istituzione di un Museo ed Istituto di ricerca, gestito dal CISA, dedicato a G.B. Hodierna.

Si tratta della più importante iniziativa dedicata a Hodierna che purtroppo Mario Pavone non è riuscito a realizzare; egli aveva individuato nel Palazzo Sortino Trono a Ragusa Ibla la sede ideale, istituire il Museo ed Istituto di ricerca in quella sede rendendola così fruibile sarebbe importante anche per il mantenimento del riconoscimento U.N.E.S.C.O. di cui la Città di Ragusa beneficia”. 

Il Progetto vede anche aprirsi delle prospettive con rapporti di scambi culturali con Palma di Montechiaro (la seconda città dello scienziato) ed altri siti legati a GB Hodierna e agli studi astronomici. 

Ampio il sostegno da parte di varie esponenti del mondo della cultura iblea e non solo. 

Al termine del Convegno – che si è proposto come prima tappa dell’iter che porterà alla creazione del Museo ed Istituto – è stata annunciata la formazione di un comitato promotore aperto all’adesione degli interessati alle ricerche su G.B. Hodierna ed all’astronomia.

Una pagina dedicata a G.B. Hodierna sul sito ASTROCULTURA UAI

 

ALCUNI MOMENTI SIGNIFICATIVI DELLA CERIMONIA

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