Venerdì, 02 Giugno 2017 13:44

Scoperta all'Osservatorio di Montarrenti la supernova SN 2017 eji

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Nuova supernova scoperta all'Osservatorio Astronomico di Montarrenti (Siena) da Simone Leonini, Luz Marina Tinjaca Ramirez, Massimo Conti e Paolo Rosi nell'ambito dell'Italian Supernovae Search Project.

All'alba del 29 maggio scorso il telescopio automatico Ritchey - Chretien (D = 0,53 m; f/ 8,7) dell'osservatorio, gestito dall'Unione Astrofili Senesi, era impegnato in attività di sorveglianza del cielo alla ricerca di nuovi oggetti transienti extragalattici.

I parametri adottati per la selezione di galassie candidate a nuovi eventi esplosivi hanno permesso di condurre la sessione in prossimità del crepuscolo civile. Pochi minuti prima che il telescopio interrompesse in modo autonomo le attività per il sorgere del Sole è stata ripresa la galassia a spirale barrata IC 1399 (nota anche come ESO 598-008), visibile nel Capricorno, la più piccola costellazione dello Zodiaco.

Collocata nell'emisfero australe, a -18 gradi di declinazione, brilla di magnitudine 14,1 alla distanza di circa 390 milioni di anni luce dalla Terra. Attraverso il sensore retroilluminato U 47 con cui è equipaggiato il telescopio, è stata ripresa la nuova sorgente luminosa, collocata in un braccio esterno della galassia e misurata di mag. 16,5+/-0,06 (catalogo UCAC-4). L'oggetto è stato individuato da FiSNe (Find SuperNovae), programma di ricerca automatica sviluppato dia membri del gruppo di ricerca.

La routine confronta le immagini della survey con quelle di riferimento e segnala all'operatore i candidati per una successiva analisi. Terminata positivamente l'attenta fase di verifica, la segnalazione di scoperta è stata inserita nel Transient Name Server, il sistema dell'International Astronomical Union per la segnalazione di nuovi oggetti astronomici transienti.

A sole 24 ore dall'annuncio, l'oggetto è stato caratterizzato dagli astronomi dell'University of California Santa Cruz attraverso il telescopio Keck I. Operante con il suo gemello Keck II dalla sommità del vulcano Mauna Kea nelle Isole Hawaii, è uno dei telescopi ottici più grandi al mondo con il suo specchio deal diametro di circa 10 m.

L'oggetto è stato classificato come supernova di tipo Ia, individuata al suo picco di luminosità. L'analisi spettroscopica ha evidenziato inusuali righe del C II tipicamente visibili soolo prima del masismo e la velocità di espansione dei materiali espulsi dall'esplosione della stella di circa 10.600 km/sec. Dopo la sua classificazione e la pubblicazione su The Astronomer's Telegram n. 10443 l'oggetto è stato ufficialmente designato SN 2017 eji. Un bel regalo per ricordare degnamente il quarantesimo anno di attività del sodalizio senese.


   

Simone Leonini

Letto 319 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti
TOP