UAI - Unione Astrofili Italiani - UAI - Unione Astrofili Italiani - Astro News https://www.uai.it Sun, 17 Dec 2017 04:59:11 +0100 Joomla! - Open Source Content Management it-it Coelum n°217 - Dicembre 2017 è online https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9091-coelum-n-216-dicembre-2017-e-online.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9091-coelum-n-216-dicembre-2017-e-online.html Coelum n°217 - Dicembre 2017 è online

Coelum217-Cover-Titoli

 

Articoli in copertina 

  • Viaggio verso l'eternità - Speciale 40 anni di missione Voyager 

  • Ripercorrendo il 2017. Gli eventi e le scoperte notevoli dell’anno.

  • Haumea: il Pianeta Nano con l'Anello

  • L'occultazione di una stella da parte di Tritone, satellite di Nettuno, permette di studiarne l'atmosfera.

  • È arrivato ESASky 2.0!

  • Astrofotografia: La Luna illumina la notte

  • LUNA: crateri Langrenus, Vendelinus, Petavius, Furnerius

  • Cielo del Mese: tutti i fenomeni celesti di DICEMBRE

  • COSTELLAZIONI: Rafting celeste lungo l'Eridano

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  • coelum dicembre
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    ASTRO NEWS Thu, 07 Dec 2017 21:36:20 +0100
    Concorso fotografico internazionale "Wiki Science Competition 2017" https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9088-concorso-fotografico-internazionale-wiki-science-competition-2017.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9088-concorso-fotografico-internazionale-wiki-science-competition-2017.html Concorso fotografico internazionale
     Logo for Wiki Science Competition.svg

    A partire dal 15 novembre è iniziato in Italia il caricamento delle foto nell'ambito del concorso fotografico http://www.wikisciencecompetition.org/ 
    L'iniziativa terminerà il 15 dicembre p.v. Ci sentiremmo onorati se poteste dare massima diffusione sui vostri canali.

    Si tratterà con ogni probabilità del più grande concorso fotografico scientifico mai organizzato. La visibilità per i finalisti dovrebbe essere molto alta, considerando che si svolge in molti altri paesi quali p.e. USA, Russia, Polonia, Cile, Brasile, Spagna e Australia.

    Qui la giuria internazionale:
    http://www.wikisciencecompetition.org/people

    Un buon motivo più, oltre alla visibilità per partecipare dall'Italia - soprattutto per i ricercatori più giovani -  è che si potranno vincere premi sia a livello nazionale che internazionale. Per l'Italia i premi per i vincitori e i secondi arrivati in ogni categoria saranno dell'ordine delle centinaia di euro.

    l'Italia avrà una giuria nazionale composta di wikimediani, giovani ricercatori, la divulgatrice Annalisa Plaitano e i fotografi Alberto Magliozzi e Alberto Terrile.
    https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Wiki_Science_Competition_2017_in_Italy

    Per chi non avesse intenzione di partecipare, ma pensa che per la sua competenza professionale in ambito scientifico o comunicativo o didattico possa essere idoneo come giurato, è possibile contattarci a questa mai per dare disponibilità per l'edizione successiva.

    In bocca al lupo a chi vorrà e potrà partecipare!

    Alessandro Marchetti
    Mascha Stroobant

    Maggiori dettagli:
    http://vis.sns.it/vis-sponsor-italiano-del-concorso-mondiale-wiki-science-competition/

    Hashtag
    #WSC2017
    #WikiScience

    #WikiScience2017

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    • wiki science competition 2017
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      ASTRO NEWS Wed, 06 Dec 2017 19:51:43 +0100
      Circolo Astrofili Veronesi & II festa dell'Astronomia https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9086-circolo-astrofili-veronesi-ii-festa-dell-astronomia.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9086-circolo-astrofili-veronesi-ii-festa-dell-astronomia.html Circolo Astrofili Veronesi & II festa dell'Astronomia

      Siamo giunti alla fine di quest’anno 2017, ricco di eventi, soprattutto per quanto riguarda l’astronomia a Verona. Scoperte, anniversari, mostre, manifestazioni e osservazioni hanno caratterizzato lo scorrere di quest’anno in occasione del 40° anniversario della fondazione del Circolo Astrofili Veronesi “Antonio Cagnoli”.

      A rendere interessante ed importante quest’anniversario, la scoperta di un totale di cinque nove extragalattiche, dall’equipe di ricercatori Raffaele Belligoli, Flavio Castellani, Fernando Marziali e Claudio Marangoni: tre nove in sette giorni nello scorso febbraio, due nella galassia BodeM81 e una in M31; con una nova in aprile sempre in M81 e la prima avvenuta nel dicembre 2016 in M31 portanno a cinque le scoperte totali.

      Grazie alla collaborazione della Biblioteca Civica e al centro audiovisivi, è stata organizzata una mostra nei mesi di luglio e agosto “Il cielo negli occhi, le stelle nel cuore”, coronata da una rassegna cinematografica a carattere astronomico e fantascientifico da giugno a settembre coinvolgendo parecchi cittadini veronesi.

      Il cielo negli occhi... da oltre quarant‘anni legati alla storia dell‘astronomia amatoriale di Verona, abbiamo aiutato le persone a contemplare, ad emozionarsi davanti allo spettacolo del cielo stellato. ...le stelle nel cuore.

      Queste emozioni guidano gli appassionati a capire i segreti, scoprire la bellezza e l‘armonia dell‘Universo, fino ad innamorarsene e nello stesso tempo, comprendere nel profondo del cuore che anche noi siamo parte di questo creato.

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      La mostra è stata allestita all’interno della Biblioteca Ragazzi, ancora visitabile on line al link http://www.astrofiliveronesi.it/Exhibit/anniversario.html, con 21 pannelli raffiguranti immagini rapite dal cielo, dai nostri astrofotografi, che raccontano il nostro passato, ma soprattutto la bellezza degli oggetti che popolano il cielo.

      Dalle stelle alle nebulose, dai pianeti alle galassie si passa, dall’Osservatorio Astronomico Monte Baldo “A.Gelodi”, che con la ricerca scientifica e le sue scoperte, sta scrivendo pagine importanti per la storia dell’astronomia veronese. La vetrina è stata pensata come un volume, le cui pagine raccontano la storia dell’astronomia e dell’osservazioni.

      Oggetti dell’astronomia antica, meridiane, riproduzione del soffitto del Salone Atlante di Villa Turco, Via Lattea, telescopi di varie generazioni, libri e immagini mozzafiato, hanno descritto passato e presente e iniziato a scrivere il futuro della bellezza e dell’armonia dell’Universo.

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      La manifestazione mensile della “Luna in piazza Bra” ha scandito il passaggio dei mesi così carichi di osservazioni e emozioni, nel contemplare il nostro satellite e i pianeti Saturno e Giove, portandoci all’appuntamento più importante dell’anno: Seconda Festa dell’Astronomia“Il cielo non è mai stato così vicino”, svoltasi al Palazzo della Gran Guardia alla fine di ottobre.

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      L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, il Circolo Astrofili Veronesi e l’Osservatorio Astronomico Monte Baldo “A. Gelodi”, hanno organizzano una due giorni dedicata al firmamento.

      Con l’aiuto di altre associazioni della provincia di Verona e limitrofe, tutti i visitatori, dai più grandi ai più piccoli, sono stati coinvolti in un’esposizione che si è trasformata in un’esperienza indimenticabile. Durante l’evento si è potuto visitare mostre fotografiche e gigantografie dello spazio (http://www.astrofiliveronesi.it/Exhibit/index.html), partecipare ad esperimenti e laboratori, quali il pendolo di Foucault (alto 6 metri), il piano inclinato di Galileo, e un missile di 4 metri usato per i lanci nello spazio per testare schede elettroniche delle missioni spaziali.

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      Si è potuto ammirare i modelli di robotica applicata all’astronomia, per determinare le zone abitabili e osservare esopianeti.

      Attraverso i laboratori i visitatori hanno potuto apprendere alcune leggi fisiche, calcolare il proprio peso sui vari pianeti del Sistema Solare o conoscere l’alimentazione degli astronauti nello spazio.

      Si è “toccata la Luna con un dito” grazie ad un’esposizione di meteoriti, tra cui un frammento di meteorite lunare; meridiane e molto altro ancora…

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      A sostegno delle esposizioni, la sala conferenze al secondo piano ha ospitato gli astrofotografi che hanno proiettato le loro immagini, mentre nella sala polifunzionale al primo piano è stato adibito un planetario gonfiabile, con proiezioni gratuite ogni ora, dove grandi e piccini hanno osservato il cielo stellato a 360°.

      All’auditorium hanno animato prestigiose e importanti interventi e conferenzedi giovani ricercatori e astronomi veronesi che lavorano all’estero. Si sono uniti a celebri astronomi italiani e stranieri, per dare vita ad una giornata veramente interessante per tutti coloro che volevano approfondire i concetti di astronomia.

      Un Galà Astro-musicale, dei musici di “Santa Cecilia”ha concluso armoniosamente queste due giornate. Alcuni interventi di astronomi si sono intervallati con la musica di un pianoforte e della corale, per farci meditare e conquistare dall’infinito universo.

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      20171115Articolo html 145c6272Ma l’attività che ha riscosso parecchia emozione ed interesse è stata sicuramente “Vedere il cielo con le mani”: cinque attività studiate appositamente per cercare di spiegare alle persone non vedenti le meraviglie del cielo.

       

      Da un incontro fortuito con una persona non vedente, Giovanni, l’idea nasce da una sua richiesta che mi fu fatta: “Come potresti spiegare il cielo a un non vedente?” Non nascondo la sorpresa della richiesta, perché non mi ero mai posto un quesito del genere. Infatti nel quotidiano troppo spesso ci dimentichiamo di chi è più sfortunato di noi. Presi come impegno la sua richiesta! Per giorni con l’aiuto di mia moglie Cristina si è cercato di studiare come fare.

      Dalla sua creatività ne sono uscite cinque attività che hanno potuto spiegare le costellazioni, le stelle, il sistema solare, le galassie. Con l’aiuto di Riccardo, inoltre sono state create con la stampante 3D i modelli della Luna, Marte e Terra per permettere a loro di capire la morfologia dei Pianeti e della Luna. Tutti noi siamo stati coinvolti in una esperienza speciale. Commovente osservare nei loro visi e nelle loro parole lo stupore e la gioia che hanno provato nelle attività proposte. La stessa nostra gioia, quando con lo sguardo ci immergiamo con gli occhi nell’infinità maestà del cielo. http://www.astrofiliveronesi.it/blog/?id=q43xktph

       

      Per chi vuole rivivere questo evento, può visitare il sito del Circolo Astrofili Veronesi al seguente indirizzo: http://www.astrofiliveronesi.it/festa-astronomia.html

       

       

      Per rendere possibile un evento di tale portata hanno collaborato con le loro peculiarità molte associazioni di astrofili della provincia di Verona e province limitrofe. Sotto il patrocinio della SAIT (Società Astronomica Italiana), INAF (Istituto Nazionale Astro Fisica) e UAI (Unione Astrofili Italiani) si sono riuniti: Associazione Astrofili Legnago “G.Silva”, Gruppo Astrofili Polesani, Gruppo Gastrofili Val d’Alpone, Astrofili VaIdillasi, Gruppo Astrofili Vicentini “G.Abetti”, Associazione Astrofili Mantovani, Unione Astrofili Bresciani, Associazione Astrofili Valle di Cembra, Osservatorio Monte Baldo “Angelo Gelodi”, Osservatorio Lumezzane Serafino Zaini, Osservatorio Bassano Bresciano, ANS Collaboration, ISSP Italian Supernova Search Program, Veneto Stellato, ARPAV, Reinventore, Meridiane Paolo Moratello, Massimo Bubani Sciences, IC Caldiero-Scuola Media Belfiore, Cooperativa Centro di Lavoro S. Giovanni Calabria, Biblioteca Civica di Verona, Parco Naturalistico di Novezzina e Astrottica. Sponsor della manifestazione: Comune di Ferrara di Monte Baldo, AGSM, Vetreria De Guidi e Astrottica.

       

      Cieli Sereni

      • circolo astrofili veronesi “antonio cagnoli”
      • ii festa dell'astronomia
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        ASTRO NEWS Fri, 01 Dec 2017 19:47:32 +0100
        Nuovo Orione di dicembre 2017 è in edicola https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9083-nuovo-orione-di-dicembre-2017-e-in-edicola.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9083-nuovo-orione-di-dicembre-2017-e-in-edicola.html Nuovo Orione di dicembre 2017 è in edicola

        NO nov 2017

        Alcuni articoli:

        Dicembre, mese di occultazioni
        Quara anni di Star Wars
        In prova: telescopio Tecnosky 80 APO

        • nuovo orione
        • ASTRONOMIA
        • astrofilia
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          astrocultura@uai.it (Pasqua Gandolfi) ASTRO NEWS Wed, 29 Nov 2017 20:23:47 +0100
          III edizione del concorso d Astrofotografia SKYTRAILS - 2017 https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9081-iii-edizione-del-concorso-d-astrofotografia-skytrails-2017.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9081-iii-edizione-del-concorso-d-astrofotografia-skytrails-2017.html III edizione del concorso d Astrofotografia SKYTRAILS - 2017

          locandina Skytrails sm

          SKYTRAILS è un concorso astrofotografico nazionale giunto quest'anno alla terza edizione ed organizzato dal CISA, Centro Ibleo Studi Astronomici Delegazione Territoriale UAI.

          Al concorso potranno partecipare astrofili e fotografi da ogni parte d'Italia le cui foto in concorso potranno spaziare all'interno di tre principali categorie: foto planetarie in alta risoluzione, foto di oggetti del profondo cielo e foto panoramiche che includono oggetti astronomici e costellazioni.

          SKYTRAILS nasce con l'obiettivo di promuovere ed avvicinare l'astronomia al pubblico mediante la fotografia degli oggetti celesti. L'astronomia è una delle più antiche scienze ed oggi grazie alle nuove tecnologie disponibili ormai a tutti, può regalare immagini mozzafiato di galassie, ammassi stellari, pianeti e costellazioni.

          Fotografare il cielo è anche trasmettere e condividere la cultura astronomica, a più livelli.
          Il concorso SKYTRAILS infatti è aperto a studenti, astrofili e semplici appassionati del cielo.
          Il concorso premierà i primi posti delle 3 categorie in concorso grazie al lavoro di selezione di un'ottima giuria quest'anno presieduta da Corrado Lamberti, noto divulgatore scientifico e direttore per molti anni di importanti riviste di astronomia.

          Fanno parte della giuria astrofili ed astrofotografi esperti di fama internazionale come Giuseppe Donatiello e Marco Guidi, ed ancora il gruppo Pictores Caeli di cui fanno parte Marcella Pace, Dario Giannobile, Marco Meniero e Giorgia Hofer.

          I tre premi offerti da PrimaLuceLab, Teleskop Service Italia e Ottica Spoto Ragusa, verranno assegnati ad altrettanti vincitori durante una serata dedicata durante il mese di dicembre, in cui oltre ai premiati verrà data visibilità a tutte le foto ed ai partecipanti in concorso.

          Le foto inoltre verranno pubblicate sui siti del CISA e dell’UAI oltre ad essere condivise sui profili social dei gruppi organizzatori.

          Partecipare non implica alcun costo. La partecipazione è gratuita con un massimo di 3 foto in concorso.

          Sul sito internet http://www.centroibleostudiastronomici.it/skytrails/ troverete il bando di partecipazione e le modalità con cui iscriversi ed inviare le foto. Tutte le foto dovranno essere inviate entro e non oltre il 15 dicembre 2017.

          • cisa
          • skytrails
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            ASTRO NEWS Mon, 13 Nov 2017 21:19:17 +0100
            Coelum n°216 - Novembre 2017 è online https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9078-coelum-n-216-novembre-2017-e-online.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9078-coelum-n-216-novembre-2017-e-online.html Coelum n°216 - Novembre 2017 è online

            Coelum216 nov 2017

             

            • Premio Nobel per la Fisica alla rivelazione delle onde gravitazionali. Il primo passo per una nuova era.
            • La Costante di Hubble. E’ davvero “così” costante?
            • Missione VITA. Cosa combina Paolo Nespoli a bordo della ISS? 
            • Un giorno con Damian Peach.
            • Tutti gli appuntamenti con il cielo di Novembre!
            • ISS da non perdere! 

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            • ASTRONOMIA
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              ASTRO NEWS Thu, 09 Nov 2017 22:26:20 +0100
              Non solo Schiaparelli... all’Abbazia Mirasole https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9072-non-solo-schiaparelli-all-abbazia-mirasole.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9072-non-solo-schiaparelli-all-abbazia-mirasole.html Non solo Schiaparelli... all’Abbazia Mirasole

              Mirasole zeiss

              La mostra "Dalla Terra al Cielo", ospitata presso l’Abbazia di Mirasole di Opera(MI), espone lo storico telescopio San Giorgio - Zeiss dell’astronomo De Mottoni.

              Dal 29 settembre 2017 il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo daVinci di Milano espone il leggendario telescopio Merz-Repsold, mediante il quale Giovanni Virginio Schiaparelli (1835-1910) condusse dall’Osservatorio di Brera le sue fondamentali ricerche su Marte, il pianeta rosso, così simile alla Terra per via della composizione rocciosa, che da sempre affascina l’umanità.

              Gli studi di Schiaparelli fecero il giro del mondo, dando lustro alla scuola astronomica italiana presso l’intera comunità scientifica internazionale, specie per quanto concerne le ipotesi relative alla presenza di forme di vita senziente e organizzata sul pianeta, recepite addirittura in America, nientemeno che dal grande astronomo Percival Lowell, direttore dell’Osservatorio di Flagstaff,in Arizona.

              La storia delle ricerche marziane nel nostro Paese non si limita, però, al solo Schiaparelli e al suo rifrattore, al tempo il più grande d’Italia grazie a una focale di 7 metri e a una lente obiettiva del diametro di 49 cm, per un peso totale dello strumento, compresa la colonna di supporto alta 5metri, di circa 7 tonnellate.

              Nel ‘900 questa tradizione venne portata avanti in particolare dall’astronomo Glauco De Mottoni Y Palacios (1901-1988), laureatosi all’Università di Milano: per comprenderne l’importanza, basti pensare che dai suoi dettagliati disegni di Marte venne tratta la mappa globale adottata nel 1957 dall’International Astronomical Union, utilizzata anche dalla missione Mariner 4 della NASA,nel 1964.

              Lo splendido telescopio rifrattore San Giorgio – Zeiss di De Mottoni, dotato di obiettivo dal diametro di 190 mm e la focale di 2850 mm, recentemente restaurato e di proprietà dell’astronomo Marco Scardia, è in mostra permanente presso l’Abbazia di Mirasole, nel contesto della mostra “Dalla Terra al Cielo”, organizzata dall’Associazione Astronomica Mirasole (Astromirasole).

              Il visitatore potrà apprezzare l’elegante tubo ottico in legno costruito secondo lo stile degli strumenti del 1800, sorretto da un’imponente colonna con montatura equatoriale Zeiss, contenente l’obiettivo San Giorgio progettato dall’ingegnere Cesare Morais.

              Un’altra fondamentale pagina dell’astronomia milanese, nell’antica cornice dell’Abbazia di Mirasole.L’obiettivo San Giorgio-Morais del telescopio, non è solo in mostra permanentemente ma è anche disponibile al pubblico per le osservazioni astronomiche nel complesso abbaziale di Mirasole.

              ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA MIRASOLE

              ASTROMIRASOLE

              • La mostra “Dalla Terra al Cielo” è aperta tutti i week end. Ingresso libero.
              • info@abbaziamirasole.org - Telefono 02 5760 6461 - Strada Mirasole, 20090 Opera (MI).
              • schiaparelli
              • associazione astronomica mirasole
              • glauco de mottoni y palacios
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                ASTRO NEWS Sun, 29 Oct 2017 15:31:28 +0100
                Mostra "NASA. A Human Adventure", Milano, 27 settembre 2017 - 4 marzo 2018 https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9016-mostra-nasa-a-human-adventure-milano-27-settembre-2017-4-marzo-2018.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9016-mostra-nasa-a-human-adventure-milano-27-settembre-2017-4-marzo-2018.html Mostra

                Dal 27 settembre arriva per la prima volta in Italia, a Milano, presso Ventura XV, Via privata Giovanni Ventura, 15, Milano: NASA. A Human Adventure. La grande mostra, prodotta da John Nurminen Events e organizzata in collaborazione con Avatar, ha già raccolto nel suo tour mondiale più di 3 milioni di visitatori. Concepita per adulti e bambini - un viaggio di conquista e scoperta che si estende per 2500 metri quadrati, tra razzi, Shuttle, Rover spaziali, simulatori di antigravità, in un percorso didattico ed emozionante, scientifico e immersivo,  va dai primi lanci spaziali ai giorni nostri, con la presentazione di circa 300 manufatti originali provenienti dai programmi spaziali USA e URSS, la maggior parte di essi in prestito dal Kansas Cosmosphere & Space Center e dallo Space & Rocket Center, molti dei quali sono stati nello Spazio.

                Attraverso 5 sezioni - Sognatori, La corsa allo Spazio, Pionieri, Resistenza e Innovazione, i visitatori verranno catapultati in una delle storie più affascinanti e ambiziose dell’uomo, la scoperta dello spazio in un’esperienza immersiva che inizia fin dall’ingresso, quando dovranno attraversare una passerella, la stessa che gli astronauti della NASA percorrono prima di salire a bordo degli shuttle e la stessa sulla quale, nella notte del 7 dicembre 1972, camminarono tre astronauti dell’Apollo 17 per atterrare sulla Luna.
                Prima ancora, appena entrati in mostra, si vedrà una gru di metallo, replica di quella che collegava, a circa 100 metri di altezza, il razzo lunare Saturn V con la mitica rampa di lancio a Cape Canaveral, il famosissimo centro della NASA in Florida, e che era utilizzata anche per rifornire la navicella spaziale del carburante e di tutto il necessario alla vita in orbita.

                L’esposizione racconta la fantastica storia della National Aeronautics and Space Administration, per tutti la NASA, e le sue incredibili conquiste ottenute nei voli e nelle esplorazioni spaziali.
                I visitatori potranno ammirare le splendide astronavi costruite dalla NASA e scoprire le storie delle persone che vi sono state a bordo o che le hanno progettate e costruite come per esempio un enorme modello in scala del gigantesco razzo lunare Saturn V o la replica fedele a grandeza naturale della pioneristica navicella Mercury e una della missione Gemini, costruita per viaggi di lunga durata. E ancora un modulo dell’Apollo che portò il primo essere umano sulla Luna e il rover lunare che servì agli astronauti per esplorarla. Non poteva mancare l’ormai iconico Space Shuttle, prima navicella riutilizzabile,  con una sezione che consentirà ai visitatori di vedere il ponte di volo - dove gli astronauti si trovano quando sono in orbita - e il ponte di mezzo dove invece mangiano, dormono e lavorano sugli esperimenti.  

                Una mostra affascinante e ricca di oggetti di ogni tipo che faranno immaginare l’esperienza spaziale in ogni suo aspetto.

                Da mesi, in tutto il mondo:

                http://ahumanadventure.com

                • nasa
                • esplorazione spaziale
                • space shuttle
                • razzi
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                  giovannaran@gmail.com (RANOTTO GIOVANNA) ASTRO NEWS Thu, 19 Oct 2017 00:00:00 +0200
                  Un Museo e un Osservatorio in provincia di Ragusa dedicati a G.B. Hodierna https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9067-un-museo-e-un-osservatorio-in-provincia-di-ragusa-dedicati-a-g-b-hodierna.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9067-un-museo-e-un-osservatorio-in-provincia-di-ragusa-dedicati-a-g-b-hodierna.html Un Museo e un Osservatorio in provincia di Ragusa dedicati a G.B. Hodierna

                  Importante svolta per la realizzazione di un Museo e di un Osservatorio in provincia di Ragusa dedicato a G.B. Hodierna grazie al Centro Ibleo Studi Astronomici che con la collaborazione di Storici e altre associazioni culturali, prende vigore per sensibilizzare l’opinione pubblica circa questa importante figura. 

                  In una suggestiva cornice che si trova a poche centinaia di metri dal luogo ove nacque nel 13 aprile 1597 l’illustre Scienziato e astronomo si è tenuto infatti nella serata di venerdì 13 ottobre presso la Chiesa di San Rocco a Ragusa Ibla il Convegno “A Riveder le Stelle” dedicato a Giovan Battista Hodierna ed organizzato dal C.I.S.A. (Centro Ibleo Studi Astronomici “Pleiades”) per festeggiare il riconoscimento ricevuto a Greenwich dalla ragusana e socia CISA Nunzia Magnano per la sua foto che ritrae un’aurora boreale ripresa in Norvegia. Per l’occasione il Cisa ha donato all’osservatorio reale, un testo di Mario Pavone su G.B. Hodierna che adesso è riposto nella prestigiosa biblioteca dell’Osservatorio.

                  Il Convegno – patrocinato dal Centro Commerciale Naturale Antica Ibla e dall’Associazione Nazionale Case della Memoria – ha registrato un’ottima ed interessata partecipazione da parte del pubblico che ha ascoltato gli interventi dei tre relatori: la stessa Nunzia Magnano ha raccontato la sua esperienza di appassionata di fotografia astronomica, l’emozione per il riconoscimento e l’importanza che esso riveste per promuovere l’astrofilia, di cui il C.I.S.A  si fa portavoce in provincia di Ragusa; poi è stata la volta di Daniele Pavone che nel suo lungo intervento ha ricordato lo zio Mario Pavone – le cui ricerche e pubblicazioni hanno segnato la svolta decisiva negli studi dedicati al celebre scienziato secentesco ragusano – e delineato il profilo dello stesso Hodierna, soffermandosi sulle sue riflessioni sul concetto di “secolo cristallino”, sulla luce e sul colore, e sottolineando l’importanza storica della sua figura e più in generale dei dotti secenteschi iblei, al fine di ricostruire il paesaggio architettonico e culturale della società precendente il terremoto del 1693; infine, Giuseppe Nuccio Iacono,  consulente onorario e coordinatore per la Sicilia della rete Nazionale case museo, ha rilanciato la proposta – che fu di Mario Pavone ed oggi accolta dall’Associazione Nazionale Case delle Memoria – per l’istituzione di un Museo ed Istituto di ricerca, gestito dal CISA, dedicato a G.B. Hodierna.

                  Si tratta della più importante iniziativa dedicata a Hodierna che purtroppo Mario Pavone non è riuscito a realizzare; egli aveva individuato nel Palazzo Sortino Trono a Ragusa Ibla la sede ideale, istituire il Museo ed Istituto di ricerca in quella sede rendendola così fruibile sarebbe importante anche per il mantenimento del riconoscimento U.N.E.S.C.O. di cui la Città di Ragusa beneficia”. 

                  Il Progetto vede anche aprirsi delle prospettive con rapporti di scambi culturali con Palma di Montechiaro (la seconda città dello scienziato) ed altri siti legati a GB Hodierna e agli studi astronomici. 

                  Ampio il sostegno da parte di varie esponenti del mondo della cultura iblea e non solo. 

                  Al termine del Convegno – che si è proposto come prima tappa dell’iter che porterà alla creazione del Museo ed Istituto – è stata annunciata la formazione di un comitato promotore aperto all’adesione degli interessati alle ricerche su G.B. Hodierna ed all’astronomia.

                  Una pagina dedicata a G.B. Hodierna sul sito ASTROCULTURA UAI

                   

                  ALCUNI MOMENTI SIGNIFICATIVI DELLA CERIMONIA

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                  • giovan battista hodierna
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                    ASTRO NEWS Thu, 19 Oct 2017 20:19:20 +0200
                    E' in edicola Nuovo orione n° 306 - Novembre 2017 https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9066-e-in-edicola-nuovo-orione-n-306-novembre-2017.html https://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/9066-e-in-edicola-nuovo-orione-n-306-novembre-2017.html E' in edicola Nuovo orione n° 306 - Novembre 2017

                    NO Novembre 2017

                     

                    Alcuni degli articoli pù importanti su Nuovo Orione di Novembre 2017. 

                    "Le porte del cielo"
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                      astrocultura@uai.it (Pasqua Gandolfi) ASTRO NEWS Wed, 18 Oct 2017 21:50:24 +0200