Crateri lunari: debate e investigazione


Questo progetto è stato selezionato per il festival europeo che si è tenuto a Turku, in Finlandia nei giorni 12-15 agosto 2024.

Video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=E896MPiUgWM

Tema guida: STEM for the Youngest.
Titolo ed eventuale sottotitolo del progetto: Crateri lunari: debate e investigazione
Referente del progetto: Barbara Avella
Contatti: barbara.avella@posta.istruzione.it
Scuola: IC Via Casal Bianco sede “A. Nuzzo” – Roma
Disciplina/e di riferimento del progetto: Scienze, Matematica, Tecnologia, Lingua Inglese, Educazione Civica.

Obiettivi didattici e culturali: leggere e comprendere testi e documenti di vario genere; identificare un problema; avanzare ipotesi; pianificare e realizzare una indagine valutando il ruolo delle variabili; individuare collegamenti e relazioni; sviluppare abilità per organizzare il proprio apprendimento; documentare i risultati di un’indagine e riflettere su di essi; lavorare efficacemente in un piccolo gruppo (partecipare, collaborare, comunicare le proprie esperienze, usare strumenti digitali sia per documentarsi sia per realizzare elaborati…); innalzare i livelli di competenze di base propri dell’asse culturale scientifico-tecnologico; allenare il pensiero critico; promuovere la cultura scientifica in un quadro interdisciplinare; favorire esperienze di innovazione didattica, superare gli ostacoli che alimentano il gap di genere nelle materie scientifiche, sia nell’ambito del percorso di studi sia in quello delle scelte di orientamento e professionali.
Contenuti innovativi: la proposta si basa su metodologie attive quali il debate e l’IBSE. Queste pongono gli studenti al centro del proprio processo di apprendimento nel rispetto delle proprie peculiarità, sia coinvolgendoli direttamente nel lavoro di gruppo sia utilizzando strumenti digitali in modalità collaborativa, nell’ottica della transizione digitale. Gli studenti si assumono la responsabilità nei confronti del gruppo, del completamento del lavoro, della valutazione e dell’autovalutazione. Il ruolo del docente è quello di facilitatore e guida che fornisce indicazioni sul percorso (tempi, modalità di lavoro, documentazione, materiali), sollecita l’individuazione degli aspetti interdisciplinari e aiuta la riflessione sul processo di apprendimento di ciascun alunno. “I crateri lunari” sono l’argomento utilizzato come matrice trasversale che coniuga i vari contenuti disciplinari, coinvolge l’Educazione Civica e sviluppa processi di interconnessione tra saperi disciplinari ed extra disciplinari per sviluppare risposte consapevoli e razionali a comportamenti altrimenti guidati dall’emotività o da paure indotte.
Destinatari del progetto: alunni di classe V di Scuola Primaria.
Descrizione del progetto: il progetto, che proficuamente unisce le metodologie del debate e l’IBSE, è stato realizzato con una classe quinta di Scuola Primaria che mostrava demotivazione generalizzata e dinamiche conflittuali. È stato svolto nel periodo immediatamente precedente il lockdown della primavera 2020 e ha previsto una fase di engage attraverso libri (anche in inglese) e video di natura diversa: film, cartoni animati, immagini raccolte dal Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO).
Testo utilizzato per l’engage: https://www.youtube.com/watch?v=ywps6R6B4vY
Raccolta di frammenti video per l’engage: https://vimeo.com/843509935?share=copy
Raccolta di materiali per il debate (PDF): https://drive.google.com/file/d/1sDFfe_jqX4uHlqz89cJR4QMlinbXOYl-/view

Successivamente sono state realizzate le esperienze del debate e dell’investigazione.
Stabilito il tema: “La natura dei crateri lunari prima della Missione Apollo”, sono state illustrate le regole fondamentali del dibattito: i tempi, le modalità di intervento, ecc. Tra gli alunni sono stati individuati il “pubblico” e due gruppi di contendenti. Questi ultimi dovevano sostenere una delle due tesi, operando nel rispetto dei ruoli specifici loro assegnati, per favorire la partecipazione di tutti. È stato individuato anche un moderatore per far rispettare le regole del dibattito.
Per prepararsi all’attività e sostenere le argomentazioni con fatti e prove, gli alunni (giovani ed inesperti) hanno utilizzato la documentazione messa a disposizione dall’insegnante e che ripercorre le osservazioni del passato (https://gat.to/xs79v o QR code “Raccolta materiali per il debate, sopra). Al termine del debate, durante il quale gli alunni e le alunne hanno messo alla prova le loro capacità di analisi, sintesi e argomentazione, si è passati alla fase esplorativa vera e propria. È stata formulata la domanda investigabile per la realizzazione dell’indagine secondo la metodologia IBSE: «Quali sono i fattori che influenzano la forma dei crateri da impatto?». Data l’inesperienza degli alunni nelle attività laboratoriali a carattere scientifico, ad ognuno e ad ogni gruppo sono stati forniti strumenti per procedere attraverso l’indagine con particolare attenzione ai processi cognitivi, anche tramite fogli-guida condivisi nella classe digitale. Con la tabella KELWS hanno documentato il loro processo di apprendimento. Lo stesso documento è stato utilizzato come base per la valutazione e l’autovalutazione.
Fogli guida: https://docs.google.com/document/d/1dWSbYha_N5gtngpfccL2aoolbw0tSZL-/copy
Tabella KELWS: https://docs.google.com/document/d/1zVbHVKetla-bX5Edn226I4hXeP19j2rr/copy
Tabelle per la raccolta dati: https://drive.google.com/file/d/14Zr8zcmbzZCQlFKMe80rwWaLKO92wly9/view
Suggerimenti di metodo per gli studenti: https://docs.google.com/document/d/1TipjGzO15q2bYGCrBOL__ysEsrDJjgnj/copy

Al termine della sperimentazione ciascun gruppo ha condiviso con gli altri la propria esperienza. Aprendo una discussione non solo sui risultati ma, anche, sui metodi. Il lavoro è stato poi presentato dagli alunni e dalle alunne in forma cartacea o digitale.

Presentazione alunne: https://docs.google.com/presentation/d/1pzQQ5H0DIrwKHetegjFdtpyxZQAYv9YX/edit#slide=id.p1
Presentazione dell’attività: https://drive.google.com/file/d/1UCkV0cphQHa_c4XSWM1noKXDdBE5oXgr/view

Alcune foto dell’esperienza:


Incontro periodico SN Didattica UAI

Incontro periodico della Sezione Nazionale di didattica dell’astronomia. Sono invitati tutti gli operatori delle delegazioni, delle associazioni interessate e tutti i docenti di ogni ordine e grado che volessero collaborare con la squadra.
Odg:
– Ri-costituzione della Commissione Didattica dell’Astronomia UAI;
– Esperienza di Eratostene al Solstizio d’estate;
– Esito sondaggio per Convegno annuale Didattica UAI 2026;
– Aggiornamenti sulle Scuole Estive UAI 2025;
– Varie ed eventuali.
Vi aspettiamo numerosi!

L’appuntamento si svolgerà al seguente link LUNEDI’ 23 giugno 2025, dalle ore 21:00 alle ore 22:30.

Riunione SN Didattica
Lunedì, 21 giugno · 21:00 – 22:30
Informazioni per partecipare di Google Meet
Link alla videochiamata: https://meet.google.com/nxf-dwpz-ece
Oppure digita: ‪(IT) +39 02 8734 8723‬ PIN: ‪775 476 799 8333‬#
Altri numeri di telefono: https://tel.meet/nxf-dwpz-ece?pin=7754767998333

5° Barcis Meteorite Festival


Locandina della manifestazione.

Il 24 agosto 2024 dalle 12:00 alle19:00,  e il 25 agosto 2024 dalle 09:00 alle 18:00, sulla terrazza della biblioteca e sulla Piazzetta di Palazzo Centi si terrà la quinta edizione del Barcis Meteorite Festival, a cura dell’Associazione Pro Barcis, di Meteoriti Italia e del Comune di Barcis. 
Vi troverete una vastissima selezione di meteoriti, materiali correlati e relative attrezzature per lo studio e la ricerca. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati.
L’ingresso è libero
Per informazioni: Umberto Repetti  tel. 346 2347319    meteoriti.italia@gmail.com

Il Cielo in una Scuola a Perugia

La Delegazione “StarLight, un planetario tra le dita” APS ha aderito alla campagna nazionale UAI “Il Cielo in una scuola”. Per l’occasione ha svolto un’esperienza osservativa del Sole presso il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Perugia, nelle mattine di giovedì 12 e venerdì 13 aprile. Sotto la guida della responsabile del progetto, prof.ssa Simonetta Ercoli, è stata programmata in seguito anche una osservazione guidata del cielo.
Hanno partecipato alle attività otto classi; l’osservazione del Sole, condotta in modo indiretto e diretto, si è articolata utilizzando in successione occhialini da eclisse, solarscope e telescopio.

Pubblichiamo qui alcune foto, a compendio dell’articolo di didattica, in uscita con il n. 4/2024 della rivista UAI “Astronomia”.


Osservazione del Sole con occhialini con apposito filtro in astrosolar


Osservazione del Sole in sicurezza, attraverso il SolarScope o “proiettore solare”

Il Cielo in una Scuola nella Città Metropolitana di Napoli

La Delegazione Unione Astrofili Napoletani (UAN), nella settimana dall’8 al 15 aprile 2024, ha aderito alla campagna nazionale UAI “Il Cielo in una Scuola”, presenziando in diversi istituti scolastici, di diverso ordine e grado, tramite il coinvolgimento di alcune docenti e socie UAN.
Il tema prevalente, “le Costellazioni e l’inquinamento luminoso”, è stato declinato con attività durante le ore di lezione e serali che hanno visto la partecipazione degli stessi studenti.

Pubblichiamo qui di seguito alcune foto delle attività svolte, a compendio dell’articolo di didattica, in uscita con il n. 4/2024 della rivista UAI “Astronomia”.

Il 12 aprile l’IIS Carlo Levi di Portici-Napoli, sotto il coordinamento della prof.ssa Biancamaria Fiorentino, ha visto il coinvolgimento di una classe prima con attività di osservazione del passaggio del Sole al Mezzogiorno vero locale, con strumenti gnomonici.



















Il 15 aprile, sotto la supervisione della prof.ssa Claudia La Rovere, è stata organizzata invece, presso l’ISS Bernini-De Santis di Napoli, una serata astronomica dedicata alle costellazioni, attraverso l’uso di Stellarium.















Il 17 aprile è stato il turno invece di otto classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado, IC Pergolesi-Pozzuoli di Napoli, che sotto la supervisione della prof.ssa Silvana Bellitti hanno approfondito Costellazioni e Miti.















Il 20 maggio le docenti Maria Sica e Claudia Traversa hanno coinvolto alcune classi dell’IC Ercolano 2 Giampaglia Iaccarino di Ercolano (Na), con una serata astronomica dedicata alle Lune del nostro sistema solare, visitate grazie all’uso di Stellarium, e all’inquinamento luminoso.

























Infine, la medesima attività è stata proposta il 19 aprile ad alcune classi del Liceo Classico Diaz di Ottaviano-Napoli, sotto la supervisione della prof.ssa Mena Ottaiano.



Il Cielo in una Scuola a Peccioli (PI)

L’Associazione Astrofili Alta Valdera (AAAV) di Peccioli, in provincia di Pisa, ha aderito alla campagna nazionale UAI “Il Cielo in una Scuola”. Con il coinvolgimento dello stesso Comune di Peccioli, nello scorso mese di Aprile 2024 ha ospitato, la Scuola Primaria di Chianni (PI), la Scuola Primaria Sandro Pertini di Capannoli (PI) e la Scuola Primaria S. Corsi di Calcinaia (PI).

Il referente Alberto Villa riferisce che nel corso delle visite, della durata di circa due ore, gli ospiti sono stati intrattenuti nell’Osservatorio Astronomico “Galileo Galilei”. Il meteo favorevole ha consentito di mostrare ai giovani ospiti il Sole sia con filtro tradizionale che con Coronado PST.

Pubblichiamo qui alcune foto, a compendio dell’articolo di didattica, in uscita con il n. 4/2024 della rivista UAI “Astronomia”.


Breve presentazione dell’AAAV

La strumentazione dell’Osservatorio Astronomico Galileo Galilei

Informazioni tecniche sulla strumentazione

L’Osservatorio Astronomico Galileo Galilei innevato

L’Osservatorio Astronomico Galileo Galilei

L’Osservatorio Astronomico Galileo Galilei alle luci del tramonto

Le ottiche dell’Osservatorio

Scuola Estiva ONSCI – IV Edizione


Volantino della Scuola

Il Dipartimento di Fisica e Astronomia “A. Righi” dell’Università di Bologna organizza la quarta edizione della scuola estiva “ONSCI – Officina di Narrazione della Scienza”. ONSCI è dedicata a studenti universitari, giovani ricercatori e insegnanti che vogliano acquisire conoscenze e competenze di storytelling e narrazione da impiegare con efficacia nel lavoro di ricercatore ed insegnante oltre che di comunicatore scientifico.

La scuola si svolgerà dal 18 al 24 luglio 2024 e sarà articolata in lezioni teoriche accompagnate da attività laboratoriali mirate alla creazione di un prodotto narrativo, testimonianze, spettacoli ed eventi a latere legati ai temi della scuola.

Per info più dettagliate CLICCA QUI !
Per iscriversi CLICCA QUI !

CANCELLATA!! Scuola Estiva del CISA a Donnalucata (RG)


A malincuore comunichiamo che la Scuola Estiva del CISA NON ha raggiunto il numero minimo di partecipanti ed è stata annullata!
Continuate a seguirci!

Pronta anche la quarta Scuola Estiva UAI del 2024, organizzata dal CISA (Centro Iblei Studi Astronomici) a Donnalucata, Scicli (RG) dal 12 al 14 luglio, presso il Palazzo del Mormino.

A differenza delle altre tre scuole estive, questa sarà dedicata alla Luna, il nostro satellite naturale.

La scuola è riconosciuta ufficialmente come corso di aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado, solvibile col bonus docenti ed è pubblicata sulla piattaforma Sofia del MIUR con i seguenti identificativi:
 Iniziativa Formativa Identificativo: 93122 – “La Luna” scuola estiva del CISA 2023
Edizione Identificativo: 138123 
Termine Iscrizioni: 20 giugno

Scarica il programma QUI!

Per info contattare il CISA inviando una mail al cisa.pleiades@gmail.com o al responsabile della Scuola, Salvo Pluchino, salvo.pluchino@gmail.com.


Volantino della Scuola Estiva del CISA

Stage PRISMA per recuperanti di meteoriti


Locandina del progetto INAF

L’Istituto Nazionale di AstroFisica (INAF) propone alcuni stage per “cacciatori di meteoriti”, organizzati nell’ambito del progetto «Sentinelle del cielo» finanziato con il contributo di Fondazione CRTOpens in a new window, che da sempre sostiene la rete PRISMA.

Il progetto prevede una parte teorica, dove verranno illustrate le caratteristiche principali delle meteoriti appena cadute, oltre a elementi utili per i recuperanti, e una simulazione pratica di ricerca sul campo. Le persone che parteciperanno allo stage diverranno delle Sentinelle del cielo certificate dalla rete PRISMA.

Per info consultare la pagina dedicata: https://www.prisma.inaf.it/index.php/2024/05/27/prisma-organizza-stage-per-recuperanti-di-meteoriti/

Impariamo con il cielo…