Premio Lara Albanese – PlanIt

L’associazione dei planetari italiani (PlanIt) svolgerà il meeting nazionale presso il Planetario della Fondazione Scienze e Tecnica di Firenze, dal 29 aprile al 1° maggio 2022.
E’ ancora possibile iscriversi all’evento o partecipare ai concorsi proposti (in scadenza al 31 marzo!). Vi segnaliamo in particolare il Premio Lara Albanese, dedicato alle attività di didattica/divulgazione. Vi invitiamo a visitare il sito di PlanIt per tutte le info (http://www.planetari.org/it/):

Scuole Estive UAI 2022

Tornano le Scuole Estive di didattica dell’astronomia della Unione Astrofili Italiani. Un’occasione unica per docenti di ogni ordine e grado, educatori, astrofili e formatori. Le scuole estive UAI sono accreditate sulla piattaforma SOFIA del MIUR e sono quindi riconosciute come corsi di formazione per personale docente. Tante le attività di divulgazione, laboratori pratici e spunti didattici su temi scientifici d’interesse, atti a sviluppare le conoscenze e le competenze previste nelle Indicazioni Nazionali delle scuole Primarie, secondarie di primo grado (http://www.indicazioninazionali.it/wp-content/uploads/2018/08/Indicazioni_Annali_Definitivo.pdf) e Secondarie di secondo grado (https://www.miur.gov.it/scuola-secondaria-di-secondo-grado).

Le scuole estive UAI sono organizzate “in presenza”, dislocate su tutto il territorio nazionale e, per questo, facilmente accessibili a tanti. Quest’anno sono attualmente in programma:
SCUOLA ESTIVA RESIDENZIALE DI CAMPO FELICE (Lucoli-Rocca di Cambio, AQ), a cura dall’Associazione Tuscolana di Astronomia – Info QUI *;
SCUOLA ESTIVA RESIDENZIALE A PIEVE DEL GRAPPA (TV), a cura del Centro di Spiritualità e Cultura don Chiavacci – info QUI;
SCUOLA ESTIVA RESIDENZIALE DI AMELIA (TR), a cura del Planetario di Amelia – Info QUI.

L’UAI, tramite la Sezione Nazionale di Archeoastronomia, organizza inoltre la VI SCUOLA ESTIVA DI ARCHEOASTRONOMIA, con il patrocinio della Società Italiana di Archeoastronomia – Info QUI.

Consulta i ricchi programmi e scegli la tua Scuola Estiva 2022!
La Sezione Nazionale Didattica, Commissione Outreach

* La Scuola Estiva residenziale di Campo Felice è stata annullata per problemi tecnico-logistici. Ci scusiamo per l’inconveniente.

Il cielo come maestro – Scuola Estiva di didattica dell’Astronomia ad Amelia

Dal 12 al 15 luglio 2022 il Planetario di Amelia (TR)in collaborazione con UAI (Unione Italiana Astrofili) e UAI – sez. Umbria (Associazione Astrofili Paolo Maffei), organizza:

“Il cielo come maestro, scuola estiva di didattica dell’astronomia 2022”

La scuola è riconosciuta ufficialmente come corso di aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado, solvibile col bonus docenti ed è pubblicata sulla piattaforma Sofia del MIUR con i seguenti identificativi:
 Iniziativa Formativa Identificativo: 70835
“Il cielo come maestro” scuola estiva di didattica dell’astronomia 2022
Edizione Identificativo: 104178 
Termine Iscrizioni: 03/07/2022

Scarica il programma PDF!

Scuola estiva residenziale a Lucoli presso il rifugio Alantino

IMG_2887 (2)Quest’anno la Scuola estiva residenziale di astronomia si svolge presso il rifugio Alantino situato nel comune di Lucoli a 35 km da l’Aquila. Si svolgerà in 4 giorni completi dal 20 al 23 luglio. Ogni giornata tratta un tema specifico scelto tra quelli più interessanti dal punto di vista scolastico. La scuola si compone di lezioni frontali ed attività pratiche che possono essere fatte in classe. la Scuola è accreditata sulla piattaforma SOFIA (ID 43121) del MIUR quale aggiornamento professionale.

Programma scuola estiva

Scuola estiva residenziale a Pieve del Grappa

crespano001-2La scuola estiva residenziale di astronomia è organizzata dalla UAI ormai da più di un decennio ed è finalizzata alla “formazione dei formatori” sia nel settore della didattica che della divulgazione e degli operatori di Osservatorio e planetario, la Scuola è accreditata sulla piattaforma SOFIA (ID 44623) del MIUR quale aggiornamento professionale. Per la prima volta verrà organizzata presso il centro Don Chiavacci a Crespano del Grappa (TV) dal 13 al 16 luglio, ci si può iscrivere sulla piattaforma SOFIA dal 25 maggio al 6 luglio.

Per informazioni tel 0423 934111 o email didattica@uai.it

programma scuola estiva Pieve del Grappa 2020

 

Il cielo visto con gli occhi dei bambini

Un bellissimo contributo ci arriva dall’Istituto comprensivo di Castelnuovo Magra,

cliccate sulle stelle e vedrete i disegni dei bambini.ComprensivoMagra

 

Il Cielo in una Scuola, con l’UAI: una esperienza entusiasmante, per insegnanti, studenti e genitori

unnamed-1La diffusione della cultura astronomica e scientifica in generale tra i ragazzi è tra gli obiettivi principali della Unione Astrofili Italiani, e in particolare della Commissione Didattica. Fin dal 1998 la UAI propone e realizza in stretta collaborazione con gli istituti scolastici, le Delegazioni e le Associazioni sul territorio, iniziative autorizzate dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Nell’anno scolastico 2015/2016 appena concluso l’UAI è riuscita anche ad ottenere dal MIUR, nell’ambito della legge 6/2000 (strumento meritorio che finanzia, anche se purtroppo con risorse sempre decrescenti, la diffusione della cultura scientifica) uno specifico contributo per la realizzazione del progetto “Il Cielo in una Scuola”.

L’iniziativa vede come protagoniste le associazioni astrofile Delegazioni territoriali della UAI, a cui è stato affidato il ruolo di coinvolgere le scuole nel progetto e di effettuare le attività programmate. La prima fase del progetto è stata focalizzata nella definizione dei contenuti e delle attività da proporre nelle scuole, con coinvolgimento e formazione degli operatori delle delegazioni territoriali che hanno aderito. La seconda fase ha visto l’effettivo svolgimento delle attività con le scuole che hanno aderito.

unnamed-2I ragazzi e gli insegnanti hanno seguito un percorso articolato in lezioni in aula, lezioni pratiche presso gli osservatori delle associazioni, e infine la partecipazione ad uno “Star Party” presso gli Osservatori Astronomici di Cà del Monte (PD) e Campo Catino (FR). In questa occasione due gruppi di ragazzi (complessivamente una cinquantina) selezionati tra tutte le scuole tramite test di astronomia, hanno svolto attività didattiche pratiche ed osservative in località a basso inquinamento luminoso, in modalità residenziale durante un fine settimana a Maggio 2016, che ha concluso di fatto il progetto.

La “mappa di progetto”, le esperienze effettuate, i resoconti fotografici e tutta la documentazione è cius_4stata pubblicata e resa disponibile sul portale web di progetto: https://www.uai.it/didattica/

Qualche numero del progetto: 14 le Delegazioni UAI impegnate per 26 scuole coinvolte, quasi 110 classi e complessivi 2.200 studenti che hanno usufruito dell’attività.

Tutti ne hanno tratto, in qualche modo, valore. Le associazioni astrofile hanno avuto una occasione ulteriore per c
ollaborare e confrontarsi in maniera costruttiva, nonché di rafforzare il rapporto con le scuole del territorio. Gli insegnanti hanno avuto accesso a risorse e attività che hanno stimolato la curiosità scientifica dei ragazzi, i quali a loro volta hanno vissuto una esperienza che sarà significativa nella loro formazione, come testimoniato dai riscontri avuti a fine progetto dai ragazzi e dagli insegnanti stessi. Infine la UAI ha realizzato una iniziativa pienamente in linea con i suoi valori fondanti, rafforzando la rete dell’associazionismo astrofilo in Italia e magari, perché no, avvicinando alla scienza un ragazzo che in futuro darà un contributo rilevante al suo progresso.

unnamedL’auspicio, e l’impegno, della UAI è che questo bel progetto che mette insieme le Associazioni di astrofili, gli Osservatori pubblici e i Planetari con le Scuole del territorio, collegandoli in una rete nazionale, possa proseguire, ampliarsi, migliorare gli aspetti che inevitabilmente hanno funzionato meno in questa prima edizione e diventare uno strumento di supporto permanente dell’UAI verso le proprie Delegazioni.

Una conferma che un’associazione nazionale più forte e autorevole, di recente tra l’altro riformata (al Congresso UAI di Maggio) per coinvolgere sempre meglio le Associazioni locali, fa bene a tutti gli astrofili !

Luca Orrù (Responsabile del progetto)

Titti Guerrieri (Referente didattica)


>>> Chi volesse approfondire, può consultare la relazione consuntiva dettagliata del progetto, scaricabile al seguente link: progetto_cius_it_relazione_consuntiva

 

Una meridiana a Scuola, con il progetto “Cielo in una Scuola”

Durante l’esecuzione del progetto ‘ il cielo in una scuola’ presso l’istituto comprensivo ‘Venezia Giulia plesso Torre Annunziata’ sito a Roma in via di Torre Annunziata 12, i soci dell’Associazione Romana Astrofili, in considerazione dell’interesse che le lezioni stavano suscitando tra gli alunni ed in accordo con i Professori, hanno proposto la realizzazione di una meridiana a postazione fissa, così da restare come strumento didattico utilizzabile anche negli anni futuri. L’idea si è concretizzata grazie ai soci

Carlo Ferrante, progettista della meridiana, e Carlo Orsillo che ha curato la realizzazione e la posa in opera del manufatto.

La meridiana, di tipo “orizzontale ad ore vere locali”, è stata realizzata su un disco di travertino romano stuccato e levigato, con diametro di cm. 60 e spessore cm. 3. Questo è posato su un pilastrino di cemento armato delle dimensioni di cm 40×30 h cm. 100. Sul disco sono inoltre riportate delle “campanelle” ad indicare l’ora di inizio e termine delle lezioni.

L’inaugurazione ha avuto luogo il 21 aprile scorso, in occasione del 2769º Natale di Roma (data evidenziata sul tracciato) alla presenza della preside, dott.ssa Fabiola Conte, della vicepreside, dott.ssa Manuela Maurizi, di alcuni professori, degli alunni delle classi 3°A, 3°C e 3°D partecipanti al progetto, dei soci A.R.A. Carlo Ferrante, Marco Solarino, Carlo Orsillo e del presidente dell’ARA Massimo Calabresi.

Il successo del progetto è stato tale che sono in corso accordi per ripetere l’iniziativa anche per il prossimo anno.

Massimo Calabresi

Presidente ARA

 

 

 

Alla Spezia, con L’IRAS, il corso di astronomia per gli studenti “Il cielo in una scuola”

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Alla Spezia, con L’IRAS, il corso di astronomia per gli studenti “Il cielo in una scuola”.
L’IRAS – Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche, in qualità di Delegazione Territoriale della UAI (Unione Astrofili Italiani) ha organizzato alla Spezia i corsi “Il Cielo in una scuola”, per gli allievi della Scuola Superiore Capellini-Sauro (Istituto Nautico) e della Scuola Media Piaget.
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Istituto Tecnico Nautico Statale “Nazario Sauro”, La Spezia
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Scuola Media “Jean Piaget”, La Spezia
il progetto “Il Cielo in una scuola, con ROSAD” è realizzato con il contributo Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (ex legge 6/2000), promosso dall’Unione Astrofili Italiani (UAI) e realizzatto alla Spezia dall’IRAS – Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche, Delegazione Territoriale UAI per la provincia della Spezia.
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L’obiettivo è, attraverso la rete reale di associazioni di astrofili, osservatori e planetari, sviluppare un articolato programma di diffusione della cultura scientifico/astronomica tra i giovani, coinvolgere una selezione di istituti scolastici presenti nei territori, con l’ausilio degli Osservatori astronomici e dei Planetari allo scopo di realizzare un programma didattico orientato a osservazione e sperimentazione, presso le scuole e gli osservatori, con stage didattici collegati a star party astrofili.
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L’Osservatorio Astronomico IRAS della Spezia
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Il Planetario dell’Istituto Nautico della Spezia
Gli stage didattici: al termine del programma invernale-primaverile verrà effettuata una selezione degli studenti fruitori al fine della partecipazione ad uno dei 3 stage nazionali organizzati tipicamente in location di alta montagna e a basso tasso di inquinamento luminoso.
I corsi sono iniziati in entrambe le scuole. I temi trattati inizialmente sono stati:
Il Sole – il sistema planetario – formazione del sole (evoluzione stellare) e dei sistemi planetari – Il sistema solare – Il cielo virtuale (astronomia al computer) – L’astronomia digitale
Sono previste, oltre a questi argomenti, numerose altre attività, come:
I movimenti apparenti del cielo – Come osservare e come orientarci nel cielo – l’inquinamento luminoso – Osservazioni al telescopio su 0ggetti del profondo cielo – gli strumenti astronomici e tecniche di osservazione – La ricerca di pianeti di tipo terrestre – esercitazioni ed osservazioni con i telescopi dedicate a oggetti del sistema solare (Sole, Luna, Giove) e costellazioni invernali
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corso “Il cielo in una scuola” alla Scuola Media Piaget
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Il corso “Il cielo in una scuola” alla Scuola Media Piaget

 

Il Cielo “entra” nelle Scuole di tutta Italia, con l’UAI

cielo_scuola_rosadLa diffusione della cultura scientifica parte anzitutto dai più giovani e quindi, in modo particolare, dalle Scuole: di questo l’Unione Astrofili Italiani, che dal 2008 è anche Ente accreditato alla formazione ed aggiornamento professionale del personale della Scuola, è particolarmente convinta.

Guardando inoltre alla realtà delle oltre 200 Associazioni di astrofili e dei quasi 100 tra Osservatori e Planetari pubblici da queste gestiti (censiti e coordinati dalla stessa UAI), nasce l’idea di realizzare un articolato programma didattico “in rete” (intesa stavolta come rete fisica), individuando come target preferenziale la fascia di età 11-13 anni, particolarmente “critica” ma fondamentale per attivare e consolidare curiosità ed interessi specifici.

Il MIUR (Ministero Università e Ricerca) ci ha dato fiducia, ed ha deciso di sostenere, nell’ambito della legge 113/91, il progetto “Il Cielo in una Scuola: obiettivo giovani” che si propone, grazie all’azione congiunta e coordinata delle Delegazioni territoriali UAI e dei relativi Osservatori/Planetari gestiti, di realizzare in un insieme selezionato di istituti scolastici sparsi su tutto il territorio italiano, un programma di attività sia presso le sedi scolastiche che presso gli Osservatori astronomici e i Planetari, che privilegerà l’approccio pratico e sperimentale.
Il programma didattico di osservazione e sperimentazione è stato elaborato dall’apposita commissione didattica UAI e, pur concedendo una certa autonomia alle associazioni, è sostanzialmente identico per tutti: si parlerà di fisica solare, osservando le macchie solari e il Sole stesso in varie lunghezze d’onda, ma si costruiranno anche dei semplici orologi solari, per non far dimenticare le nozioni fondamentali sui moti della Terra e degli altri Pianeti del sistema solare.

Si misurerà la distanza Terra-Luna con il metodo di Aristarco e l’altezza delle montagne della Luna con Galileo, ma si affronteranno anche temi quali l’inquinamento luminoso o di più stretta attualità scientifica, quali la ricerca dei pianeti extrasolari di tipo terrestre.
L’aspetto che consideriamo caratteristico della didattica dell’UAI è quello legato alle attività pratiche che chiamiamo anche “laboratori didattici”, infatti sappiamo che i concetti solo ascoltati spesso vengono dimenticati, invece sviluppando attività pratiche legate alle conoscenze le stesse rimangono impresse e diventano parte della propria vita: questo vale in modo particolare per i più giovani.
Tutte le attività pratiche sono state scelte ed elaborate tenendo conto dell’età degli alunni coinvolti nel progetto; per ognuna di loro è stata messa a punto, dal referente didattico del progetto, una scheda pratica che supporti e uniformi lo svolgimento delle attività stesse.
Alla conclusione del programma didattico, verranno organizzati presso dei veri e propri “star party didattici”, rivolti agli studenti più motivati che avranno la possibilità di portare a termine un programma osservativo utilizzando dei “veri” telescopi.

 

La struttura organizzativa del progetto, infine, è stata eIMG_2948laborata prevedendo una sinergia tra UAI e Delegazioni Territoriali: è, infatti, composta da un Referente del Progetto, da un Referente Didattico, da un Referente Amministrativo, che fanno parte dell’amministrazione centrale UAI, e da un Referente Locale e da un Team di Formatori ed Operatori, che realizzano i moduli didattici sul territorio, che fanno parte dell’Associazione che aderisce al progetto.

Il tutto si concretizzerà nel corso dell’anno scolastico 2015/2016, mentre dal 13 al 16 Luglio 2015 si è già svolta con successo presso l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino (FR) la Scuola Estiva di Astronomia, centrata sulle metodologie didattiche, che ha svolto anche una importante funzione preparatoria per i formatori che saranno coinvolti nel progetto.

In 4 intense giornate di attività, un corposo gruppo di oltre trenta tra insegnanti e operatori delle Delegazioni UAI si è potuto confrontare sui temi principali del progetto, condividere buone pratiche, apprendere nuovi metodi e tecniche per rendere sempre più affascinante ed attraente una materia già di per sé ricca di spunti e di opportunità culturali.
Ripeteremo senz’altro questa esperienza anche nei prossimi anni, ricordando a tal riguardo anche l’opportunità del bonus formazione docenti che può essere spesa anche per corsi di formazione quali la Scuola Estiva, purchè svolti da Enti accreditati presso il MIUR.
IMG_7464Il progetto sta ora entrando nella sua fase centrale con il coinvolgimento degli Istituti Scolastici individuati dalle 15 Delegazioni UAI che hanno aderito al progetto, equamente distribuite tra nord, centro e sud Italia. Ognuna di loro ha individuato, nel territorio nel quale opera, almeno due istituti scolastici per un totale di circa 120 classi.

L’UAI intende così contribuire a consolidare la connessione tra il “sapere scientifico” ed il “saper fare scienza” con l’intento di indirizzare i giovani verso una formazione e ad una professione nei settori della scienza e tecnologia – di cui il nostro Paese ha un enorme bisogno – e più in generale contrastare il diffondersi delle pseudo-scienze e degli atteggiamenti acritici, da considerarsi sempre più tra i fattori di declino culturale e materiale della società.

 

Luca Orrù (Segretario UAI e Responsabile del progetto)
Titti Guerrieri (Coordinatore Commissione Didattica UAI e Referente didattica del progetto)

Impariamo con il cielo…