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Astro-Lògos IAU

Da una collaborazione in tempi di pandemia, ideato dell’astronoma Arianna Cortesi, è nato il sito interattivo didattico-divulgativo “Astro-Lògos”.
Lo consigliamo anche per eventuali spunti didattici!

Racconti tratti dal libro “Cosmicomiche” del celebre scrittore Italo Calvino, ispirati ad aspetti della natura e dell’Universo, interpretati da Claudio CASADIO e accompagnati da musiche originali, illustrazioni e dal commento di astronomi e astronome. Progetto realizzato grazie al supporto dell’Office of Astronomy for Development (OAD) dell’Unione Astronomica Internazionale per progetti legati al COVID-19 .

Per visitare il sito ed ascoltare i racconti, cliccate QUI!

Scuola estiva residenziale a Lucoli presso il rifugio Alantino

IMG_2887 (2)Quest’anno la Scuola estiva residenziale di astronomia si svolge presso il rifugio Alantino situato nel comune di Lucoli a 35 km da l’Aquila. Si svolgerà in 4 giorni completi dal 20 al 23 luglio. Ogni giornata tratta un tema specifico scelto tra quelli più interessanti dal punto di vista scolastico. La scuola si compone di lezioni frontali ed attività pratiche che possono essere fatte in classe. la Scuola è accreditata sulla piattaforma SOFIA (ID 43121) del MIUR quale aggiornamento professionale.

Programma scuola estiva

Scuola estiva residenziale a Pieve del Grappa

crespano001-2La scuola estiva residenziale di astronomia è organizzata dalla UAI ormai da più di un decennio ed è finalizzata alla “formazione dei formatori” sia nel settore della didattica che della divulgazione e degli operatori di Osservatorio e planetario, la Scuola è accreditata sulla piattaforma SOFIA (ID 44623) del MIUR quale aggiornamento professionale. Per la prima volta verrà organizzata presso il centro Don Chiavacci a Crespano del Grappa (TV) dal 13 al 16 luglio, ci si può iscrivere sulla piattaforma SOFIA dal 25 maggio al 6 luglio.

Per informazioni tel 0423 934111 o email didattica@uai.it

programma scuola estiva Pieve del Grappa 2020

 

Il cielo visto con gli occhi dei bambini

Un bellissimo contributo ci arriva dall’Istituto comprensivo di Castelnuovo Magra,

cliccate sulle stelle e vedrete i disegni dei bambini.ComprensivoMagra

 

Il Cielo in una Scuola, con l’UAI: una esperienza entusiasmante, per insegnanti, studenti e genitori

unnamed-1La diffusione della cultura astronomica e scientifica in generale tra i ragazzi è tra gli obiettivi principali della Unione Astrofili Italiani, e in particolare della Commissione Didattica. Fin dal 1998 la UAI propone e realizza in stretta collaborazione con gli istituti scolastici, le Delegazioni e le Associazioni sul territorio, iniziative autorizzate dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Nell’anno scolastico 2015/2016 appena concluso l’UAI è riuscita anche ad ottenere dal MIUR, nell’ambito della legge 6/2000 (strumento meritorio che finanzia, anche se purtroppo con risorse sempre decrescenti, la diffusione della cultura scientifica) uno specifico contributo per la realizzazione del progetto “Il Cielo in una Scuola”.

L’iniziativa vede come protagoniste le associazioni astrofile Delegazioni territoriali della UAI, a cui è stato affidato il ruolo di coinvolgere le scuole nel progetto e di effettuare le attività programmate. La prima fase del progetto è stata focalizzata nella definizione dei contenuti e delle attività da proporre nelle scuole, con coinvolgimento e formazione degli operatori delle delegazioni territoriali che hanno aderito. La seconda fase ha visto l’effettivo svolgimento delle attività con le scuole che hanno aderito.

unnamed-2I ragazzi e gli insegnanti hanno seguito un percorso articolato in lezioni in aula, lezioni pratiche presso gli osservatori delle associazioni, e infine la partecipazione ad uno “Star Party” presso gli Osservatori Astronomici di Cà del Monte (PD) e Campo Catino (FR). In questa occasione due gruppi di ragazzi (complessivamente una cinquantina) selezionati tra tutte le scuole tramite test di astronomia, hanno svolto attività didattiche pratiche ed osservative in località a basso inquinamento luminoso, in modalità residenziale durante un fine settimana a Maggio 2016, che ha concluso di fatto il progetto.

La “mappa di progetto”, le esperienze effettuate, i resoconti fotografici e tutta la documentazione è cius_4stata pubblicata e resa disponibile sul portale web di progetto: https://www.uai.it/didattica/

Qualche numero del progetto: 14 le Delegazioni UAI impegnate per 26 scuole coinvolte, quasi 110 classi e complessivi 2.200 studenti che hanno usufruito dell’attività.

Tutti ne hanno tratto, in qualche modo, valore. Le associazioni astrofile hanno avuto una occasione ulteriore per c
ollaborare e confrontarsi in maniera costruttiva, nonché di rafforzare il rapporto con le scuole del territorio. Gli insegnanti hanno avuto accesso a risorse e attività che hanno stimolato la curiosità scientifica dei ragazzi, i quali a loro volta hanno vissuto una esperienza che sarà significativa nella loro formazione, come testimoniato dai riscontri avuti a fine progetto dai ragazzi e dagli insegnanti stessi. Infine la UAI ha realizzato una iniziativa pienamente in linea con i suoi valori fondanti, rafforzando la rete dell’associazionismo astrofilo in Italia e magari, perché no, avvicinando alla scienza un ragazzo che in futuro darà un contributo rilevante al suo progresso.

unnamedL’auspicio, e l’impegno, della UAI è che questo bel progetto che mette insieme le Associazioni di astrofili, gli Osservatori pubblici e i Planetari con le Scuole del territorio, collegandoli in una rete nazionale, possa proseguire, ampliarsi, migliorare gli aspetti che inevitabilmente hanno funzionato meno in questa prima edizione e diventare uno strumento di supporto permanente dell’UAI verso le proprie Delegazioni.

Una conferma che un’associazione nazionale più forte e autorevole, di recente tra l’altro riformata (al Congresso UAI di Maggio) per coinvolgere sempre meglio le Associazioni locali, fa bene a tutti gli astrofili !

Luca Orrù (Responsabile del progetto)

Titti Guerrieri (Referente didattica)


>>> Chi volesse approfondire, può consultare la relazione consuntiva dettagliata del progetto, scaricabile al seguente link: progetto_cius_it_relazione_consuntiva

 

Una meridiana a Scuola, con il progetto “Cielo in una Scuola”

Durante l’esecuzione del progetto ‘ il cielo in una scuola’ presso l’istituto comprensivo ‘Venezia Giulia plesso Torre Annunziata’ sito a Roma in via di Torre Annunziata 12, i soci dell’Associazione Romana Astrofili, in considerazione dell’interesse che le lezioni stavano suscitando tra gli alunni ed in accordo con i Professori, hanno proposto la realizzazione di una meridiana a postazione fissa, così da restare come strumento didattico utilizzabile anche negli anni futuri. L’idea si è concretizzata grazie ai soci

Carlo Ferrante, progettista della meridiana, e Carlo Orsillo che ha curato la realizzazione e la posa in opera del manufatto.

La meridiana, di tipo “orizzontale ad ore vere locali”, è stata realizzata su un disco di travertino romano stuccato e levigato, con diametro di cm. 60 e spessore cm. 3. Questo è posato su un pilastrino di cemento armato delle dimensioni di cm 40×30 h cm. 100. Sul disco sono inoltre riportate delle “campanelle” ad indicare l’ora di inizio e termine delle lezioni.

L’inaugurazione ha avuto luogo il 21 aprile scorso, in occasione del 2769º Natale di Roma (data evidenziata sul tracciato) alla presenza della preside, dott.ssa Fabiola Conte, della vicepreside, dott.ssa Manuela Maurizi, di alcuni professori, degli alunni delle classi 3°A, 3°C e 3°D partecipanti al progetto, dei soci A.R.A. Carlo Ferrante, Marco Solarino, Carlo Orsillo e del presidente dell’ARA Massimo Calabresi.

Il successo del progetto è stato tale che sono in corso accordi per ripetere l’iniziativa anche per il prossimo anno.

Massimo Calabresi

Presidente ARA

 

 

 

Alla Spezia, con L’IRAS, il corso di astronomia per gli studenti “Il cielo in una scuola”

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Alla Spezia, con L’IRAS, il corso di astronomia per gli studenti “Il cielo in una scuola”.
L’IRAS – Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche, in qualità di Delegazione Territoriale della UAI (Unione Astrofili Italiani) ha organizzato alla Spezia i corsi “Il Cielo in una scuola”, per gli allievi della Scuola Superiore Capellini-Sauro (Istituto Nautico) e della Scuola Media Piaget.
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Istituto Tecnico Nautico Statale “Nazario Sauro”, La Spezia
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Scuola Media “Jean Piaget”, La Spezia
il progetto “Il Cielo in una scuola, con ROSAD” è realizzato con il contributo Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (ex legge 6/2000), promosso dall’Unione Astrofili Italiani (UAI) e realizzatto alla Spezia dall’IRAS – Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche, Delegazione Territoriale UAI per la provincia della Spezia.
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L’obiettivo è, attraverso la rete reale di associazioni di astrofili, osservatori e planetari, sviluppare un articolato programma di diffusione della cultura scientifico/astronomica tra i giovani, coinvolgere una selezione di istituti scolastici presenti nei territori, con l’ausilio degli Osservatori astronomici e dei Planetari allo scopo di realizzare un programma didattico orientato a osservazione e sperimentazione, presso le scuole e gli osservatori, con stage didattici collegati a star party astrofili.
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L’Osservatorio Astronomico IRAS della Spezia
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Il Planetario dell’Istituto Nautico della Spezia
Gli stage didattici: al termine del programma invernale-primaverile verrà effettuata una selezione degli studenti fruitori al fine della partecipazione ad uno dei 3 stage nazionali organizzati tipicamente in location di alta montagna e a basso tasso di inquinamento luminoso.
I corsi sono iniziati in entrambe le scuole. I temi trattati inizialmente sono stati:
Il Sole – il sistema planetario – formazione del sole (evoluzione stellare) e dei sistemi planetari – Il sistema solare – Il cielo virtuale (astronomia al computer) – L’astronomia digitale
Sono previste, oltre a questi argomenti, numerose altre attività, come:
I movimenti apparenti del cielo – Come osservare e come orientarci nel cielo – l’inquinamento luminoso – Osservazioni al telescopio su 0ggetti del profondo cielo – gli strumenti astronomici e tecniche di osservazione – La ricerca di pianeti di tipo terrestre – esercitazioni ed osservazioni con i telescopi dedicate a oggetti del sistema solare (Sole, Luna, Giove) e costellazioni invernali
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corso “Il cielo in una scuola” alla Scuola Media Piaget
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Il corso “Il cielo in una scuola” alla Scuola Media Piaget

 

Il Cielo “entra” nelle Scuole di tutta Italia, con l’UAI

cielo_scuola_rosadLa diffusione della cultura scientifica parte anzitutto dai più giovani e quindi, in modo particolare, dalle Scuole: di questo l’Unione Astrofili Italiani, che dal 2008 è anche Ente accreditato alla formazione ed aggiornamento professionale del personale della Scuola, è particolarmente convinta.

Guardando inoltre alla realtà delle oltre 200 Associazioni di astrofili e dei quasi 100 tra Osservatori e Planetari pubblici da queste gestiti (censiti e coordinati dalla stessa UAI), nasce l’idea di realizzare un articolato programma didattico “in rete” (intesa stavolta come rete fisica), individuando come target preferenziale la fascia di età 11-13 anni, particolarmente “critica” ma fondamentale per attivare e consolidare curiosità ed interessi specifici.

Il MIUR (Ministero Università e Ricerca) ci ha dato fiducia, ed ha deciso di sostenere, nell’ambito della legge 113/91, il progetto “Il Cielo in una Scuola: obiettivo giovani” che si propone, grazie all’azione congiunta e coordinata delle Delegazioni territoriali UAI e dei relativi Osservatori/Planetari gestiti, di realizzare in un insieme selezionato di istituti scolastici sparsi su tutto il territorio italiano, un programma di attività sia presso le sedi scolastiche che presso gli Osservatori astronomici e i Planetari, che privilegerà l’approccio pratico e sperimentale.
Il programma didattico di osservazione e sperimentazione è stato elaborato dall’apposita commissione didattica UAI e, pur concedendo una certa autonomia alle associazioni, è sostanzialmente identico per tutti: si parlerà di fisica solare, osservando le macchie solari e il Sole stesso in varie lunghezze d’onda, ma si costruiranno anche dei semplici orologi solari, per non far dimenticare le nozioni fondamentali sui moti della Terra e degli altri Pianeti del sistema solare.

Si misurerà la distanza Terra-Luna con il metodo di Aristarco e l’altezza delle montagne della Luna con Galileo, ma si affronteranno anche temi quali l’inquinamento luminoso o di più stretta attualità scientifica, quali la ricerca dei pianeti extrasolari di tipo terrestre.
L’aspetto che consideriamo caratteristico della didattica dell’UAI è quello legato alle attività pratiche che chiamiamo anche “laboratori didattici”, infatti sappiamo che i concetti solo ascoltati spesso vengono dimenticati, invece sviluppando attività pratiche legate alle conoscenze le stesse rimangono impresse e diventano parte della propria vita: questo vale in modo particolare per i più giovani.
Tutte le attività pratiche sono state scelte ed elaborate tenendo conto dell’età degli alunni coinvolti nel progetto; per ognuna di loro è stata messa a punto, dal referente didattico del progetto, una scheda pratica che supporti e uniformi lo svolgimento delle attività stesse.
Alla conclusione del programma didattico, verranno organizzati presso dei veri e propri “star party didattici”, rivolti agli studenti più motivati che avranno la possibilità di portare a termine un programma osservativo utilizzando dei “veri” telescopi.

 

La struttura organizzativa del progetto, infine, è stata eIMG_2948laborata prevedendo una sinergia tra UAI e Delegazioni Territoriali: è, infatti, composta da un Referente del Progetto, da un Referente Didattico, da un Referente Amministrativo, che fanno parte dell’amministrazione centrale UAI, e da un Referente Locale e da un Team di Formatori ed Operatori, che realizzano i moduli didattici sul territorio, che fanno parte dell’Associazione che aderisce al progetto.

Il tutto si concretizzerà nel corso dell’anno scolastico 2015/2016, mentre dal 13 al 16 Luglio 2015 si è già svolta con successo presso l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino (FR) la Scuola Estiva di Astronomia, centrata sulle metodologie didattiche, che ha svolto anche una importante funzione preparatoria per i formatori che saranno coinvolti nel progetto.

In 4 intense giornate di attività, un corposo gruppo di oltre trenta tra insegnanti e operatori delle Delegazioni UAI si è potuto confrontare sui temi principali del progetto, condividere buone pratiche, apprendere nuovi metodi e tecniche per rendere sempre più affascinante ed attraente una materia già di per sé ricca di spunti e di opportunità culturali.
Ripeteremo senz’altro questa esperienza anche nei prossimi anni, ricordando a tal riguardo anche l’opportunità del bonus formazione docenti che può essere spesa anche per corsi di formazione quali la Scuola Estiva, purchè svolti da Enti accreditati presso il MIUR.
IMG_7464Il progetto sta ora entrando nella sua fase centrale con il coinvolgimento degli Istituti Scolastici individuati dalle 15 Delegazioni UAI che hanno aderito al progetto, equamente distribuite tra nord, centro e sud Italia. Ognuna di loro ha individuato, nel territorio nel quale opera, almeno due istituti scolastici per un totale di circa 120 classi.

L’UAI intende così contribuire a consolidare la connessione tra il “sapere scientifico” ed il “saper fare scienza” con l’intento di indirizzare i giovani verso una formazione e ad una professione nei settori della scienza e tecnologia – di cui il nostro Paese ha un enorme bisogno – e più in generale contrastare il diffondersi delle pseudo-scienze e degli atteggiamenti acritici, da considerarsi sempre più tra i fattori di declino culturale e materiale della società.

 

Luca Orrù (Segretario UAI e Responsabile del progetto)
Titti Guerrieri (Coordinatore Commissione Didattica UAI e Referente didattica del progetto)

Iniziano le adesioni delle Scuole per il progetto “Il Cielo in una Scuola”

IMG_7527_1Il progetto nazionale UAI “Il Cielo in una Scuola” comincia ad entrare nel vivo della fase operativa !

 

Nei tre mesi scorsi abbiamo:

a) raccolto le adesioni del team operativo che dovrà realizzare le lezioni nelle Scuole nel corso dei prossimi mesi

b) organizzato e realizzato la Scuola Estiva di Astronomia UAI, che debbo dire quest’anno ha registrato un bel salto di qualità

c) iniziato a discutere le problematiche didattiche specifiche ed elaborare i materiali didattici, a cura di Titti Guerrieri, Referente didattica del Progetto

 

Il prossimo mese di Settembre sarà interamente dedicato alla individuazione delle SCUOLE che aderiranno al progetto e nelle quali, a partire da ottobre/novembre p.v., verranno svolte le attività. A tal riguardo, ciascuna Delegazione della rete di progetto segnalerà i nominativi e gli indirizzi di riferimento dei DUE ISTITUTI SCOLASTICI (prioritariamente scuole secondarie di primo grado) che verranno coinvolte nel progetto.

Naturalmente saranno le Delegazioni a prendere contatti preliminari con le Scuole, mentre la Segreteria UAI invierà alle scuole stesse una nota ufficiale, unitamente al modulo allegato, per informarle che faranno parte della rete di progetto.

In relazione al programma didattico, si è deciso di rendere il più possibile personalizzato il programma stesso, pur nel rispetto dei contenuti di massima e del numero e tipologia di lezioni previste (tre lezioni teoriche e tre laboratori, dei quali almeno uno come visita ad un osservatorio/planetario), e quindi forniremo nei prossimi giorni alcune schede didattiche, lasciando tuttavia a ciascuna Delegazione la libertà di organizzare come meglio crede le attività. Il tutto dovrà comunque essere condiviso con i referenti didattici.

Ai prossimo aggiornamenti, nel frattempo: Cieli Sereni a tutti !

Luca Orrù

Segretario UAI

Responsabile del Progetto

Aperte le iscrizioni per la Scuola Estiva di Astronomia a Campo Catino

IMG_3009 copiaL’Unione Astrofili Italiani (UAI), Ente accreditato alla formazione ed aggiornamento professionale del personale della Scuola, propone a tutti gli Insegnanti di ogni grado e livello – con il patrocinio ed il sostegno del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nell’ambito della legge 6/2000 e con il supporto dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino e la Regione Lazio – la Scuola Estiva di Astronomia UAI per il perfezionamento delle metodologie didattiche della scienza, che si svolgerà presso l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino (FR) dal 13 al 16 Luglio 2015 e di cui si riporta di seguito il programma e le informazioni logistiche per la partecipazione.

La Scuola Estiva si inserisce nel quadro del progetto del più ampio progetto “Rosad 2.0: Il Cielo in una Scuola, obiettivo giovani”, che ha l’obiettivo di sviluppare un articolato programma di diffusione della cultura scientifico/astronomica tra i giovani, individuando come target preferenziale la fascia di età 11-13 anni e di coinvolgere una selezione di istituti scolastici presenti nei territori di riferimento dalle articolazioni territoriali della UAI e degli Osservatori Astronomici che parteciperanno al progetto.

 

Di seguito il programma di dettaglio della Scuola:

 

Data Ora Attività
lunedì 13 luglio 15:00 Benvenuto e registrazione partecipanti
  16:00 Presentazione della Scuola Estiva e del progetto “Il Cielo in una Scuola”
  16:30 In Aula: A quale età si può iniziare di astronomia ? E come farlo ?
  18:00 Coffee-break
  18:30 In Aula: Lotta contro l’inquinamento luminoso: il primo passo per poter osservare
  20:00 Cena
  21:30 Laboratorio: facciamo una mappa sull’inquinamento luminoso
   
martedì 14 luglio 9:00 In aula: Il Sole e le ombre
  10:30 Coffee-break
  11:00 Laboratorio: disegniamo un orologio solare
  12:00 Laboratorio: osserviamo il Sole al telescopio
  13:00 Pranzo
  15:00 In aula: Il Sole osservato nelle varie lunghezze d’onda – la spettroelioscopia
  16:30 Coffee-break
  17:00 In aula: la Meteorologia Spaziale e l’osservazione della Terra dallo Spazio
  19:00 Sessione di discussione ed auto-valutazione
  20:00 Cena
  21:30 Laboratorio: Osservazioni del profondo cielo – Osservatorio di Campo Catino
   
mercoledì 15 luglio 9:30 In Aula: La danza dei pianeti
  11:00 Coffee-break
  11:30 In Aula: il planetario (reale e “virtuale”), un eccezionale strumento didattico
  13:00 Pranzo
  15:00 Laboratorio: preparare una tesina in Astronomia (focus sul sistema solare)
  17:00 Sessione di discussione, presentazione ed auto-valutazione
  20:00 Cena
  21:30 Laboratorio: Osservazioni del sistema solare – Osservatorio di Campo Catino
   
giovedì 16 luglio 9:30 Le distanze in Astronomia: la storia di una incredibile avventura scientifica
  11:00 Coffee-break
  11:30 Laboratorio: misuriamo le distanze di alcuni oggetti con il metodo della parallasse
  13:30 Pranzo
  15:00 Chiusura della Scuola, discussione finale, questionari di valutazione e consegna attestati

 

 

Modalità di partecipazione

La partecipazione alla Scuola sarà gratuita per tutti gli Insegnanti (limite di partecipanti fissato a 40) e COMPRENDE l’iscrizione GRATUITA per un anno alla Unione Astrofili Italiani.

L’iscrizione è obbligatoria: ogni insegnante può prenotarsi entro il 30 Giugno 2015 inviando ad amministrazione@uai.it la scheda di iscrizione disponibile di seguito. Riceverà successivamente una conferma di accettazione della prenotazione.

I partecipanti alla Scuola potranno godere di prezzi convenzionati per i partecipanti con l’Hotel Eden di Campo Catino.

Per la pensione completa (3 notti e 6 pasti):

  • 165 Euro (a persona, in camera doppia)
  • 180 Euro (a persona, in camera singola)

 

A valle della conferma della prenotazione alla Scuola si dovrà procedere a contattare l’Hotel Eden di Campo Catino per la conferma dell’alloggio: