Progetto eTwinning “Under the Same Sky”


Nel corso dell’anno scolastico appena concluso, la socia della Delegazione Unione Astrofili Napoletani (UAN) Maria Sica, docente dell’I.C. Don Milani Dorso di San Giorgio a Cremano (NA) e collaboratrice della Commissione Didattica ha partecipato al progetto eTwinning “Under the Same Sky”.

Il progetto ha avuto come tema centrale l’inquinamento luminoso, un fenomeno sempre più diffuso che compromette l’osservazione del cielo notturno e produce effetti significativi sugli ecosistemi, sulla salute umana e sul consumo energetico. Attraverso la partecipazione all’iniziativa internazionale di citizen science “Globe at Night, gli studenti hanno contribuito alla raccolta e all’analisi di dati reali sulla luminosità del cielo notturno e li hanno confrontati con quelli provenienti da altri Paesi europei partner del progetto. Successivamente hanno elaborato i risultati utilizzando banche dati aperte e strumenti digitali e raccolto i risultati in infografiche per comunicare le proprie scoperte . E’ stato infine creato un dizionario multilingue tematico.

Un ruolo importante nello sviluppo delle competenze di base necessarie per approcciarsi a questa attività è stato fornito dal collega ed astrofilo Ugo Ghione che ha tenuto per i ragazzi un seminario on line . La passione e la competenza all’uso di strumenti scientifici e didattici che accomuna i docenti astrofili ha rappresentato sicuramente un valore aggiunto per lo sviluppo dell’attività.

La dimensione internazionale del progetto ha permesso agli studenti di confrontare dati e risultati con i partner europei, comprendendo come problematiche ambientali apparentemente locali siano in realtà sfide comuni che richiedono consapevolezza e cooperazione tra i cittadini di diversi Paesi. L’esperienza ha contribuito allo sviluppo di competenze scientifiche, digitali, linguistiche e sociali, promuovendo al tempo stesso i valori della cittadinanza europea e della sostenibilità.

Il percorso si è concluso con la presentazione dei lavori realizzati e con momenti di disseminazione rivolti alle famiglie e alla comunità scolastica, durante i quali gli studenti hanno condiviso quanto appreso e riflettuto sull’importanza di proteggere il cielo notturno come patrimonio comune.

“Under the Same Sky” ha rappresentato un’occasione preziosa per imparare attraverso la ricerca, la collaborazione e il confronto internazionale, ricordandoci che, nonostante le distanze geografiche, viviamo tutti sotto lo stesso cielo e condividiamo la responsabilità di custodirlo per le generazioni future.

Under the Same Sky Project