Lunedì, 18 Febbraio 2019 21:14

VI Meeting Corpi Minori UAI

 

Con il termine CORPI MINORI si definiscono tutti i corpi del Sistema Solare con la sola esclusione dei Pianeti e del Sole.

 

Le Sezioni di Ricerca Comete, Asteroidi, Meteore della UAI

 
 
 
in collaborazione con Unione Astrofili Napoletani
organizzano il
 
VI MEETING CORPI MINORI UAI
6 e 7 aprile
Osservatorio Astronomico di Capodimonte - Napoli
 
 
I corpi minori del sistema solare costituiscono importanti punti di collegamento tra il presente ed il passato
 
Il meeting CORPI MINORI UAI è il più atteso incontro annuale su Comete, Asteroidi, e Meteore e quest'anno giunge alla sua sesta edizione; un fine settimana all'insegna della ricerca amatoriale che prevede interventi di astronomi ed astrofili provenienti da tutta Italia volti ad esporre e condividere nuove conoscenze e tecnologie.
 
L’evento è organizzato dai responsabili delle sezioni Comete, Asteroidi e Meteore dell’Unione Astrofili Italiani: Giannantonio Milani, Paolo Bacci ed Enrico Stomeo, dal responsabile delle sezioni di ricerca UAI Salvo Pluchino e da Carmen Perrella in collaborazione dell'Unione Astrofili Napoletani 
 
 La partecipazione è libera ed aperta a tutti gli astrofili che desiderino avvicinarsi a questo campo di ricerca o che già vi operano attivamente e a tutti gli appassionati di astronomia che intendono approfondire le loro conoscenze.
 
Il programma è in fase di definizione, l'inizio del lavori è previsto per le 9:30 del sabato con l‘accreditamento dei partecipanti ed il saluto delle autorità; il termine del meeting è fissato per domenica alle ore 13:15
 
Non mancherà  il tradizionale PIC-NIC in osservatorio anche chiamato ognuno porta qualcosa, meraviglioso momento conviviale in cui davvero le sezioni si fondono ed i partecipanti possono perdersi nelle tipicità culinarie regionali, saldare amicizie e, come accade sempre, inondarsi nella goliardica rivalità delle sezioni di ricerca.
 
 
Nel corso del meeting saranno assegnati i
 
Premi del Meeting Corpi Minori UAI
due riconoscimenti agli astrofili che nel corso del tempo hanno reso preziosa la loro permanenza nelle sezioni di ricerca con la loro conoscenza, disponibilità e passione istituiti in memoria di:
 
Giovanni Sostero e Martino Nicolini
 
 
   
 
 
 
Il momento più atteso è di sicuro la conferenza pubblica per appassionati del settore ma anche curiosi del cielo
Accadimenti e Decadimenti
prof. Marco Fulle 
Osservatorio Astronomico di Trieste – INAF
 
 
 

 

 
Programma VI Meeting Corpi Minori UAI   
6 e 7 aprile 2019
Osservatorio Astronomico di Capodimonte - Napoli
 
SABATO
      

09:30

  

Ritrovo dei partecipanti  e accreditamento
 
10:00
 
 
Saluto ai partecipanti ed apertura dei lavori
Edgardo Filippone 
Presidente Unione Astrofili Napoletani
 

10:15

 

Benvenuti all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte
dott.ssa Marcella Marconi
Direttrice INAF – OAC Napoli
 

10:30

 

Gli astrofili negli osservatori professionali
Andrea Tomacelli
Unione Astrofili Napoletani
 

10:45

 

I Corpi Minori dell’Unione Astrofili Italiani
Salvo Pluchino 
Coordinatore Sezioni di Ricerca UAI
 

11:15

Coffee Break

11:30

 

Il Museo degli Strumenti Astronomici 
visita guidata a cura di Mauro Gargano
INAF – OAC Napoli 
 

12:30

 

La Sezione di ricerca Asteroidi UAI 
Paolo Bacci 
Responsabile di Sezione 
 

12:50

 

La Sezione di ricerca Comete UAI e il C.A.R.A. Project
Giannantonio Milani 
Responsabile di Sezione
 

13:10

 

La Sezione di ricerca Meteore UAI
Enrico Stomeo 
Responsabile di Sezione
 

13:30

PicNic del Meeting Corpi Minori 
Pausa pranzo in osservatorio 
Tradizionalmente ognuno porta qualcosa da condividere con gli altri
 

14:15

 

L'apparizione della 46P/ Wirtanen
Giannantonio Milani 
Responsabile  Sezione Comete UAI e CARA Project
 

14:40

 

Osservazione e studio di asteroidi peculiari
Martina Maestripieri
GAMP Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese
 

15:05

 

Pietre Lunari ?
Paolo Bacci
Responsabile Sezione Asteroidi UAI Unione Astrofili Italiani
 

15:60

 

Le comete del 2018: caratteristiche morfologiche e fotometriche
Giannantonio Milani 
Responsabile  Sezione Comete UAI e CARA Project
 

15:55

 

Progetto PRISMA: MuFiS - Multipourpose Fireball Software
Albino Carbognani
Ricercatore OAVdA. - Associato all' INAF- Osservatorio Astronomico di Torino
 

16:20

 

Annibale de Gasparis e una Partenope nel cielo
Paolo Palma
Unione Astrofili Napoletani
 

16:45

Foto di gruppo

16:50

Coffee Break

17:00

 

Cataloghi Fotometrici
Lorenzo Franco
Balzaretto Observatory Roma
 

17:25

 

Vent'anni di NEODyS: eredità del prof. Milani e prospettive future
Fabrizio Bernardi
Project Manager Space Dynamics Services S.r.l.
 

17:50

 

Synthetic Tracking: The Future of (Amateur) Asteroid Survey
Ernesto Guido
Gruppo Astrofili Beneventani e CARA Project
 
18:15
 
 
 
I premi del Meeting Corpi Minori UAI
In memoria di Giovanni Sostero e Martino Nicolini
Carmen Perrella 
Moderatore mailing list Asteroidi, Comete UAI e CARA Project
 

18:30

 

  

Conferenza pubblica
Accadimenti e Decadimenti
Marco Fulle 
Osservatorio Astronomico di Trieste – INAF
 
 

20:00

CENA SOCIALE c/o Ristorante Hotel VILLA CAPODIMONTE
 
 
 
DOMENICA
 

09:30

Ritrovo partecipanti

09:45

 

La cometa 29P risultati preliminari di un'indagine in più colori
Giannantonio Milani 
Responsabile Sezione Comete UAI e CARA Project
 

10:05

 

6478 Gault, l'asteroide con la coda spezzata
Adriano Valvasori 
Associazione Astrofili Bolognesi e CARA Project
 

10:30

 

La fotometria di asteroidi in AstroCampania
A. Noschese - M. Mollica  
AstroCampania Associazione – Osservatorio Salvatore Di Giacomo - Agerola
 

10:55

 Coffee Break

11:10

 

Nuovi Modelli di Asteroidi
Lorenzo Franco
Balzaretto Observatory
 

11:35

 

La posterizzazione delle immagini e la fotometria Afrho
Mauro Facchini
Osservatorio “Geminiano Montanari” Cavezzo (MO) – CARA Project 
 

11:50

 

Il corso UAI teorico e pratico per la ricerca cometaria
Luca Orrù
Segretario UAI e Presidente Associazione Tuscolana di Astronomia
 

12:15

 

I cento sassolini dall'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
Andrea Tomacelli
Unione Astrofili Napoletani
 

12:40

 

Il prossimo meeting Corpi Minori: dove come e quando!
Dibattito
Diretto da Salvo Pluchino e Carmen Perrella
 

12:50

 

Presentazione location VII Meeting Corpi Minori UAI 2020
Luca Buzzi
Ricerca e monitoraggio Asteroidi Osservatorio G.V. Schiaparelli
 

13:00

Saluti e Fine Meeting

  
 
 
 
 
Dove siamo
 
L'Osservatorio Astronomico di Napoli si erge sulla collina di Miradois, un'altura vicina alla reggia borbonica di Capodimonte, che prende il nome dalla villa cinquecentesca del marchese di Miradois. L'edificio, ideato da Federico Zuccari e progettato da Stefano Gasse, è in una posizione invidiabile a circa 150m sul livello del mare, dominando lo splendido panorama della città e del golfo di Napoli.
 
 
Dall’aereoporto
15-20 minuti di taxi oppure prendere lo shuttlebus, Alibus, fino a piazza Garibaldi, qui prendere la metropolitana, linea 1, fino alla stazione Dante. Sulla piazza prendere l'autobus c63 che conduce fino all'ingresso del Museo di Capodimonte. La prima traversa a destra è salita Moiariello, una passeggiata di 100 m conduce all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte.
Con il treno
15-20 minuti di taxi oppure prendere la metropolitana, linea 1, fino alla stazione Dante. Sulla piazza prendere l'autobus c63 che conduce fino all'ingresso del Museo di Capodimonte. La prima traversa a destra è salita Moiariello, una passeggiata di 100 m conduce all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte.
Con l'auto
Tangenziale, uscita 6 "Capodimonte", proseguire sino alla rotonda alberata (tondo di Capodimonte) e percorrerla interamente tenendosi a sinistra risalendo, così, sulla corsia opposta della stessa strada. Giunti al semaforo girare a destra. Dopo 500 m la prima traversa a destra è salita Moiariello, alla biforcazione tenersi a sinistra, ancora 100 m e si raggiunge l'ingresso dell'Osservatorio.
 
 
Dove dormire nelle vicinanze
 
B&B La Torre di Ro’
Salita Moiariello, 53
80131 Napoli
e-mail: info@latorrediro.com
phone: +39 081.457.711
 
B&B La Veduta
Salita Moiariello, 130,
80131 Napoli NA
e-mail: info@beblaveduta.com
phone: +39 081 033 5976
 
B&B Il Portocino
Via Bosco di Capodimonte, 83
 80131 Napoli 
e-mail: info@ilportoncino.com
phone: +39 081 741 4006
 
Culture Hotel Villa Capodimonte
Via Moiariello, 66
80131 Napoli
e-mail: info@villacapodimonte.it
phone: +39 081.459.000
 
Grand Hotel Capodimonte
Via Capodimonte, 3
80136 Napoli
e-mail: info@grandhotelcapodimonte.it
phone: +39 081.365.3494
 
 
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
L'edificio della Specola, ancora oggi e malgrado l'aggiunta di due ali che hanno alterato le proporzioni del progetto originale, conserva quasi intatto il suo fascino: da uno scalone monumentale, di gusto ottocentesco, si accede ad un'ampia terrazza su cui si erge la facciata principale, dal prospetto sobrio ed elegante. La superficie è scandita dall'apertura di sette archi e dalla campitura in due livelli con, al di sopra della cornice, un rialzo sul quale spiccano alle estremità due cupole. In corrispondenza dell'ingresso principale si notano un rivestimento squadrato aggettante che cela la sottostante volta a botte ed un terzo cupolino.
 
 
 
INAF-OAC cenni storici
L'Osservatorio Astronomico di Napoli fu istituito da Giuseppe Bonaparte con un decreto del 29 gennaio 1807 presso l'antico monastero di san Gaudioso a Caponapoli. L'astronomo Giuseppe Cassella fu il primo direttore della specola partenopea. Con l'arrivo sul trono di Napoli di Gioacchino Murat, l'astronomo Federigo Zuccari ottenne dal re francese l'ordine che si costruisse un nuovo edificio dalle forme monumentali. Murat approvò l'impresa l'8 marzo del 1812 e il 4 novembre fu posta la prima pietra del nuovo osservatorio con una solenne cerimonia presieduta dal ministro Giuseppe Zurlo.
Per la edificazione dell'osservatorio astronomico si scelse la collina di Miradois, un'altura vicina alla reggia di Capodimonte a Napoli che prendeva il nome dalla villa cinquecentesca del marchese di Miradois, reggente della Gran Corte della Vicaria, da dove si può ammirare lo splendido panorama della città e del golfo di Napoli. Il progetto fu affidato all'architetto Stefano Gasse che realizzò un grandioso e monumentale edificio in stile neoclassico, il primo che si progettasse nel capitale del Regno di Napoli. I lavori terminarono nel 1819, quando sul trono di Napoli era ritornato Ferdinando I di Borbone, sotto la supervisione dell'astronomo Giuseppe Piazzi e dell'architetto Pietro Bianchi. La sera del 17 dicembre 1819 l'astronomo Carlo Brioschi compì la prima osservazione dal nuovo osservatorio osservando la stella α Cassiopea.
 
 
Il patrimonio della biblioteca
La biblioteca dell'INAF-OAC, voluta da Federigo Zuccari negli anni 1812-1815 contestualmente alla costruzione dell'osservatorio, è dotata di un considerevole patrimonio librario antico e moderno: oltre 36.000 volumi tra monografie e periodici di carattere specialistico e divulgativo.
La sezione antica rappresenta nel suo genere uno dei fondi più prestigiosi esistenti nel Sud Italia perché accoglie testi astronomici di indiscutibile valore storico-scientifico, quali ad esempio la prima edizione del De revolutionibus orbium coelestium di Niccolò Copernico. Incrementatasi nel corso degli anni per effetto di importanti donazioni, quale ad esempio quella cospicua effettuata nel 1964 dall'ing. Giuseppe Cenzato, la sua consistenza ammonta a 2659 volumi. Completano ed arricchiscono tale collezione 48 testate di periodici antichi, ossia testate di cui si possiedono annate anteriori al 1831 e circa 300 edite tra il 1831 e gli inizi del Novecento.
Nei circa due secoli di vita della biblioteca, nessun volume è stato mai sottoposto ad intervento di recupero e restauro. Pertanto negli ultimi anni l'INAF-OAC sta svolgendo progetti di conservazione, tutela e pubblico uso del patrimonio bibliografico. Inoltre, la dotazione bibliografica dell'INAF-OAC è in buona parte archiviata con procedure informatiche che ne consentono una consultazione anche via web, per garantire l'accesso al pubblico.
 
 
 
 
Il Museo degli strumenti astronomici
Il Museo degli strumenti astronomici - MuSA - dell'Osservatorio conta circa cento oggetti ed è una testimonianza, unica in tutto il Mezzogiorno continentale, di quello che fu la strumentazione astronomica utilizzata in tutto l'Ottocento e nei primi decenni del Novecento: teodoliti, cerchi meridiani, fotometri, spettrografi, cannocchiali altazimutali, strumenti di calcolo, etc.
La maggior parte della collezione è custodita in una sala adiacente all'auditorium dove fanno bella mostra due pezzi cinquecenteschi provenienti dalla collezione Farnese e il cerchio meridiano di Reichenbach, tra i primi e importanti strumenti dell'osservatorio. Appartengono, inoltre, al museo il rifrattore di Merz, il grande cerchio meridiano di Repsold e lo strumento dei passaggi di Bamberg alloggiati, rispettivamente, nella cupola centrale dell'edificio monumentale e in due padiglioni del parco della specola. Questi strumenti costituiscono esempi autentici e originali degli ambienti di lavoro del periodo storico cui si riferisce il museo e forniscono, perciò, un'esatta e completa informazione su luoghi, strumenti, accessori e atmosfera in cui si faceva astronomia nel periodo che va dalla fondazione dell'osservatorio napoletano, il 1819, alla metà del XX secolo. Inoltre troviamo esposti, insieme a molti altri interessanti cimeli, la prima edizione del De Reveolutionibus Orbium Coelestium di Copernico, del 1543, lo specchio costruito nel 1798 dall'astronomo che scoprì il pianeta Urano, William Herschel ed il telescopio di Fraunhofer degli inizi dell'Ottocento.
 
 
 
Unione Astrofili Napoletani
Nella suggestiva struttura dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte (NA) ha sede legale e osservativa l’UAN.
L’Unione Astrofili Napoletani è un’associazione culturale privata senza fini di lucro costituita a Napoli nel 1974 per riunire gli appassionati delle materie astronomiche al fine di promuovere la conoscenza, lo studio e la diffusione dell’Astronomia attraverso attività osservative, sperimentali e di ricerca.
La strumentazione astronomica è sita nelle cupole dell’edificio monumentale.
 
 
Abstract degli interventi 
 
Marco Fulle
Osservatorio Astronomico di Trieste - INAF
Conferenza pubblica
Titolo: Accadimenti e Decadimenti
Abstract: Con "Accadimenti" mi riferisco ai fenomeni fortuiti che hanno creato l'atmosfera e l'acqua del nostro pianeta, e Rosetta comincia a chiarire parecchie cose al riguardo. Per arrivarci, il metodo più potente è quello dei "Decadimenti" radioattivi. Quindi la conferenza comincia dando le dritte minime di fisica atomica, dei più importanti decadimenti radioattivi (ovviamente il carbonio 14, e il pubblico sicuramente non si immagina a che sottigliezze sia arrivata oggi questa tecnica) e quindi sulle abbondanze isotopiche dello xenon, che sono la chiave per investigare la storia della nostra atmosfera 4.5 miliardi di anni fa.
 
Albino Carbognani
Ricercatore  OAVdA. - Associato all' INAF- Osservatorio Astronomico di Torino
Titolo: Progetto PRISMA: MuFiS - Multipourpose Fireball Software
Abstract:  The fall of a fireball is a complex phenomenon which, in order to be properly analyzed, requires specific software. In this talk we present MuFiS (Multipourpose Fireball Software), the software used to analyze the fireballs observed by the PRISMA network. MuFiS was developed under Matlab and consists of several modules: trajectory, atmospheric dynamics, dark flight and orbit able to provide a complete picture of the event.
 
Fabrizio Bernardi
Project Manager Space Dynamics Services S.r.l.
Titolo: Vent'anni di NEODyS: eredità del prof. Milani e prospettive future
Abstract: NEODyS (Near Earth Objects Dynamics Site) è un servizio, nato nel 1999 da un’idea del compianto prof. Andrea Milani, che si occupa giornalmente del calcolo della probabilità di impatto di corpi minori con la terra. Esso è stato ed è tuttora un’eccellenza tutta italiana: primo al mondo e unico in Europa.
Da alcuni anni è iniziato un processo di migrazione del servizio NEODyS dall'Università di Pisa all'Agenzia Spaziale Europea (ESA), presso il NEO Coordination Centre di ESRIN, Frascati.
Questa presentazione illustrerà ciò che è stato fatto negli ultimi anni e ciò che si farà nei prossimi. Si parlerà dei miglioramenti e delle integrazioni con nuovi servizi per la comunità scientifica e amatoriale. In particolare, si ricorderà l'eredità culturale di Andrea Milani, scomparso recentemente e prematuramente. 
 
Lorenzo Franco
Balzaretto Observatory
Titolo: Cataloghi Fotometrici
Abstract: I cataloghi fotometrici svolgono un'importante ruolo nella fotometria dei corpi minori. Vedremo quanto sono aderenti al sistema fotometrico standard e quali sono le trasformazioni da utilizzare per ottenere i migliori risultati.
 
Lorenzo Franco
Balzaretto Observatory
Titolo: Nuovi Modelli di Asteroidi
Abstract:Dai dati fotometrici degli asteroidi possiamo dedurre orientamento del polo e modello tridimensionale. Vedremo gli ultimi modelli ottenuti e di prossima pubblicazione ed i modelli in corso di preparazione grazie alle osservazioni effettuate dalla sezione asteroidi UAI nel corso del 2018
 
 
Giannantonio Milani 
Responsabile  Sezione Comete UAI
Titolo: Le comete del 2018: caratteristiche morfologiche e fotometriche
Abstract: Il 2018 è stato un anno ricco di oggetti sia nuovi che periodici alla portata anche di strumenti amatoriali di modeste dimensioni. Tra queste la celebri periodiche 21P/Giacobini-Zinner, la 46P/Wirtanen, la 38P/Stephan-Oterma. Pur mancando comete spettacolari le osservazioni raccolte offrono una ampia rassegna sulla varietà degli oggetti cometari, ciascuno con le sue particolarità.
 
Giannantonio Milani 
Responsabile  Sezione Comete UAI
Titolo: L'apparizione della 46P/ Wirtanen
Abstract: La cometa 46P/Wirtanen è stata la più attesa del 2018 per il passaggio ravvicinato al nostro pianeta e le condizioni osservative molto favorevoli. L’intenso monitoraggio da parte di molti osservatori ha permesso di avere un quadro molto dettagliato dell’apparizione.
 
Giannantonio Milani 
Responsabile  Sezione Comete UAI
TitoloLa cometa 29P risultati preliminari di un’indagine in più colori
Abstract: La cometa 29P/Schwassmann-Wachmann è un oggetto enigmatico per le sue caratteristiche e comportamento. Si presentano i risultati preliminari di una campagna specifica focalizzata sull’ultimo outburst osservato nel 2018 con osservazioni effettuate in più bande fotometriche.
 
Paolo Bacci 
Responsabile Sezione Asteroidi UAI Unione Astrofili Italiani
Titolo: Pietre Lunari ?
Abstract: Il nostro satellite naturale presenta segni inequivocabili di un passato turbolento, cicatrici scolpite sulla superficie lunare dovute principalmente al LHB in un periodo che va da  4,1 a 3,8 miliardi di anni fa. Impatti asteroidali si sono verificati anche successivamente creando una nuvola di piccoli oggetti in orbita eliocentrica e geocentrica, alcuni dei quali sono ricaduti sulla Terra, mentre altri potrebbero aver alimentato una nuova popolazione di oggetti.   
 
Martina Maestripieri 
GAMP Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese
Titolo: Osservazione e studio di asteroidi peculiari
Abstract: Gli astrofili, nel corso delle sessioni osservative, si possono imbattere in oggetti con caratteristiche insolite. In questa attività di ricerca si possono superare le criticità utilizzando vari tipi di tecniche e metodologie per effettuare misure astrometriche e fotometriche di asteroidi peculiari, al fine di analizzarne i preliminari elementi orbitali morfologici.
 
A. Noschese - M. Mollica  
AstroCampania Associazione 
Titolo: La fotometria di Asteroidi in AstroCampania
Abstract: In questa relazione saranno presentate le attività degli ultimi due anni degli astrofili di AstroCampania nel campo della fotometria di asteroidi. Verranno mostrate curve di luce di diversi asteroidi ottenute sia con il telescopio in dotazione presso l’Osservatorio Astronomico ‘Salvatore Di Giacomo’ di Agerola sia con i telescopi dei soci dell’Associazione. In particolare, saranno riportate misure fotometriche di 16 asteroidi appartenenti alla fascia principale e 3 di asteroidi near-Earth (di tipo Amor e Apollo) non osservati in precedenza (ad eccezione di 3122 Florence). La maggior parte dei dati evidenziano curve di luce ben definite con ampiezze maggiori di 0.1 magnitudini e con periodi di rotazione che spaziano dalle 2 alle 200 ore. Sono stati determinati i periodi di 7230 Lutz, 5321 Jagras, 19911 Rigaux, 4262 Devorkin, (28281) 1999 CT29, (11650) 1997 CN, 1229 Tilia, 3394 Banno, 6838 Okuda, (140158) 2001 SX169, 1581 Abanderada, (138925) 2001 AU43, 1322 Coppernicus, 9148 Boriszaitsev, 703 Noemi. Per gli asteroidi 1475 Yalta e 1599 Giomus i periodi trovati risultano ancora incerti.  Inoltre, sono state misurate le curve di luce di 3122 Florence e (69315) 1992 UR2 nell'ambito di una collaborazione con la Sezione di Ricerca Asteroidi dell'Unione Astrofili Italiani. 
 
Mauro Facchini
Osservatorio “Geminiano Montanari”- Cavezzo (MO) – CARA Project 
Titolo:  La posterizzazione delle immagini e la fotometria Afrho
Abstract: Nel tentativo di migliorare il rapporto segnale rumore nelle immagini astronomiche da sottoporre alla fotometria Afrho si può incorrere nel fenomeno della posterizzazione. Per fare una buona fotometria Afrho si deve mediare un certo numero di immagini per ottenerne una con un basso rumore. Paradossalmente essendo le immagini composte da numeri interi mediare molte immagini può portare alla posterizzazione e cioè ad una riduzione e/o eliminazione dell'informazione utile. Nella relazione verranno descritte alcune procedure di pretrattamento atte ad eliminare e/o ridurre questo fenomeno
 
Adriano Valvasori 
Associazione Astrofili Bolognesi e CARA Project
Titolo:  6478 Gault, l'asteroide con la coda spezzata
Abstract: Nei decenni scorsi si è visto la fascia principale degli asteroidi contiene un numero di asteroidi che presentano caratteristiche cometarie. Poiché solo circa 20 di questi corpi sono stati rilevati finora, molti aspetti fisici della loro origine e della loro evoluzione rimangono incerti. Il 5 gennaio 2019 è stata rilevata una coda di polvere associata all'asteroide della cintura principale di 5-10 km (6478) Gault in immagini ottenute dal progetto ATLAS; questa è solo la terza scoperta di una chioma di polvere attorno ad un noto asteroide della cintura principale. I dati di archivio di ATLAS e Pan-STARRS mostrano la coda Gault già agli inizi di dicembre 2018, ma non nelle immagini scattate tra il 2010 e il gennaio 2018. La coda è cambiata significativamente nell'arco di un mese; non è chiaro se ciò sia dovuto alla pura evoluzione dinamica e ai cambiamenti nell'osservazione della geometria o a causa di una collisione. Vengono pertanto analizzate le immagini riprese sia dalla sezione Comete che dalla sezione Asteroidi, per cercare di analizzare e verificare i cambiamenti della morfologia.
 
Paolo Palma
Unione Astrofili Napoletani
Titolo: Annibale de Gasparis e una Partenope nel cielo
Abstract: Quando Annibale de Gasparis riuscì a scoprire dall'Osservatorio Astronomico di Capodimonte i suoi 10 pianeti, il cielo di Napoli sembrava il giardino prediletto degli asteroidi! Come suggeritogli da John Herschel, decise di chiamare uno di questi sassi "Partenope", così da legare indissolubilmente questa città al cielo! 
 
Andrea Tomacelli
Unione Astrofili Napoletani
Titolo: I 100 sassolini dall'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
coautrice Valeria Starace
Abstract: Un avventura fotografica, iniziata per ripercorrere le orme di De Gasparis e poi finita per diventare una corsa ad ostacoli per raggiungere la quota 100.  Saltellando da un sassolino all'altro, combattendo contro le nuvole e le lunghe distanze.
 
Ernesto Guido 
Gruppo Astrofili Beneventani e C.A.R.A. Progect
Titolo: Synthetic Tracking: The Future of (Amateur) Asteroid Survey
Abstract: Synthetic Tracking is a process that involves stacking dozens of images in thousands of different ways. Tycho software takes advantage of the thousands of cores on the GPU video card to accelerate the process.  Most datasets can be solved in under 10 minutes.
 
 
 
 
Elenco dei relatori: 
Marcella Marconi  Direttrice INAF - OAC Napoli
Marco Fulle  Osservatorio Astronomico di Trieste - INAF
Paolo Bacci  Responsabile Sezione Asteroidi UAI
Fabrizio Bernardi    Project ManagerSpace Dynamics Services S.r.l
Luca Buzzi Ricerca e monitoraggio Asteroidi Osservatorio G.V. Schiaparelli
Albino Carbognani Ricercatore presso l'Osservatorio astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta
Mauro Facchini  Osservatorio Geminiano Montanari - Cavezzo (MO) - CARA Project
Edgardo Filippone Presidente Unione Astrofili Napoletani
Lorenzo Franco  Balzaretto Observatory - Roma
Ernesto Giudo Gruppo Astrofili Beneventani e e C.A.R.A Project
Martina Maestripieri GAMP Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese
Giannantonio Milani  Responsabile Sezione Comete UAI e C.A.R.A Project
A. Moschese - M. Mollica AstroCampania Associazione - Osservatorio Salvatore Di Giacomo - Agerola
Luca Orrù Segretario UAI e Presidente Associazione Tuscolana di Astronomia
Paolo Palma Unione Astrofili Napoletani
Carmen Perrella Moderatore mailing list Asteroidi, Comete UAI e C.A.R.A. Project
Salvo Pluchino  Coordinatore Sezioni di Ricerca UAI
Enrico Stomeo   Responsabile Sezione Meteore
Andrea Tomacelli - Valeria Starace Unione Astrofili Napoletani
Adriano Valvasori Associazione Astrofili Bolognesi e CARA Project

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                      
                                        

Meeting corpi minori dei precedenti anni

 

 

 

 

                                   
                                        
 


 

Coffee Break

 

Pubblicato in Corpi Minori
Lunedì, 02 Luglio 2018 22:40

I PREMI del Meeting Corpi Minori UAI

testata premi

 

La passione per l’astronomia spesso porta ad intrecciare strettissimi rapporti di amicizia sinceri tra le persone e sentirle vicine ogni giorno anche se abitano a considerevole distanza.

Le sezioni Asteroidi, Comete, Meteore della UAI, con il loro approccio al mondo scientifico, sempre rigoroso, mai serioso, consente alle persone di esprimere la loro natura di scienziato ed uomo ed è così che conosciamo persone meravigliose, apprendiamo, scambiamo opinioni, cresciamo insieme.
Tra gli astrofili che abbiamo imparato a conoscere, mail dopo mail, nel susseguirsi di meeting, convegni, incontri di astronomia ma anche in chat e al telefono, due persone, cuore della sezione comete e fari dell’astrofilia internazionale, non potranno più partecipare:

sostero nicolini

Giovanni Sostero e Martino Nicolini

Ecco perché non c’è meeting, incontro, ripresa o VERIFICA DATI che facciamo, non c’è giorno che trascorra senza un pensiero ai nostri amici che per noi sono stati più che compagni di osservazione o analisi dati, sono stati una guida, un esempio, uno sprone a fare meglio e ad impegnarci sempre.

Come raccontare GIOVANNI SOSTERO in qualche riga?

sostero2 sostero3


Per il mondo era un astrometrista, un appassionato di comete, sempre pronto alla caccia al Sasso o alla Chioma, doveva essere ininterrottamente in prima linea!

Un guerriero in piena regola e strategia, intuizione, studio erano le sue armi come anche le collaborazioni, il confronto e soprattutto la condivisione di conoscenze.
Per gli amici era una persona brillante dalla battuta sempre pronta e pungente, conoscitore di funghi e ed erbe aromatiche con cui preparava deliziosi conviviali e preziosissime grappe che amava consumare in compagnia o nelle fredde notti con il telescopio in montagna.
Per me era il fratello maggiore, il migliore amico, il socio con cui gestire la lista comete, aprire campagne d’acquisto di nuove leve, puntare su delle persone per farle crescere e tenere d'occhio altre per la loro, diciamo, esuberanza cercando d’incanalarli alla ricerca.
Rambo, per tenacia, per la forza di volontà nel perseguire i risultati ma anche per la suo atteggiamento, non sempre ortodosso, spesso ombroso ma con un cuore immenso.
Ha lasciato un grande vuoto non solo nei nostri cuori ma anche nella gestione della lista, dei programmi osservativi e in molte collaborazioni anche internazionali che hanno portato vitalità alla sezione comete.


Parlare di MARTINO NICOLINI è semplice, al solo nominarlo, immediatamente affiora un sorriso sul viso di tutte le persone che hanno avuto la possibilità di conoscerlo!

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La prima cosa che colpisce di Martino quando lo si incontra è la sua eleganza, quella classe che lo distingueva dal saluto alla battuta, dal discorso serio e complesso a quisquiglie e goliardiche banalità, la delicatezza con cui prendeva per mano un neofita e gli apriva il meraviglioso mondo della fotometria, i modi garbati ma risoluti.
Sempre pronto ad ascoltare, a mettersi in discussione se scientificamente plausibile, mai un diniego senza una ragionevole dimostrazione.
Un uomo forte il nostro Vikingo, con mille sfaccettature ed una mente brillante che ha saputo fondere due passioni come l’informatica e l’astronomia cavalcando, fin da subito, l’espansione dell’astronomia digitale.
Per noi è stato una guida, un punto di riferimento, a volte una provocazione ed uno stimolo a migliorare il nostro modo di vedere sempre con occhi scientifici non solo le comete. Proverbiale la sua disponibilità e la capacità di far comprendere anche argomenti più complessi, per me l’uomo che mi ha regalato la fotometria ed un nuovo modo di vedere le immagini.
La sua eredità è immensa!
Il sito internet, i programma astroart di cui è co-produttore, il suo libro “Il CCD in astronomia – la luce discreta del Cielo” e, prezioso come un gioiello raro, il suo blog ASTRONOMIA DIGITALE una guida in italiano per tutti coloro che si dilettano di astronomia e desiderano conoscere le più moderne tecniche di elaborazione digitale delle immagini e dei dati astronomici.

gruppo firenze

Giovanni Sostero e Martino Nicolini si sono dedicati all'astronomia e con la loro passione hanno coinvolto, travolto, appassionato altre persone e hanno lasciato un segno indelebile nella nostra vita!
Ci sono persone, astrofili e ci saranno ancora un domani astrofili, persone nelle nostre mailing list, nei nostri whatsapp, nei nostri gruppi di ricerca che quotidianamente incidono un segno sempre più profondo sulla nostra vita astronomica e a cui vogliamo dire ora GRAZIE per il tuo contributo, per il tuo esempio, per il tuo supporto, per il tuo contributo alla mia crescita.

Per questa motivazione, a partire dall’edizione 2018, abbiamo sentito la necessità di istituire due premi, indipendenti l’uno dall’altro, che verranno assegnati durante il periodico MEETING CORPI MINORI UAI

Il PREMIO GIOVANNI SOSTERO ricordando l’uomo determinato ed impetuoso e l’astrofilo indiscutibile, disinvolto, generoso
e
Il PREMIO MARTINO NICOLINI celebrando la dedizione per la ricerca, la passione per la comprensione e l’ingegnosità nell’astronomia.

Questi premi non si vincono per il numero di circolari, per la quantità di comete fotografate o per il numero di fotoni contati! Non è un concorso!
Sono scaturiti essenzialmente dal bisogno dei componenti delle liste di assegnarli!
Sono premi da astrofili per astrofili!
Rappresentano l’espressione di rispetto ed affetto nei confronti di persone che stimiamo e con cui condividiamo la nostra passione ogni giorno e possono essere assegnati anche ad astrofili non appartenenti alle liste dedicate allo studio dei corpi minori ma che si occupano di astronomia in altri ambiti.
I premi sono annuali e comunque esclusivamente in concomitanza del Meeting dei Corpi Minori UAI, che però non ne fa obbligo di conferimento ad ogni edizione e possono essere conferiti entrambi, uno, oppure nessuno nell’ambito dello stesso evento!

 

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La commissione premi è formata da:
Responsabile della sezione comete: Giannantonio Milani
Responsabile della sezione asteroidi: Paolo Bacci
Responsabile delle sezioni di ricerca uai: Salvo Pluchino
Collaboratore di Giovanni Sostero: Ernesto Guido
Collaboratore di Martino Nicolini: Mauro Facchini
Moderatore delle liste comete ed asteroidi: Carmen Perrella
La commissione premi si occupa di scegliere il premio, individuare e proporre eventuali candidati, raccogliere suggerimenti da terzi per la candidatura magari con una breve presentazione perché, data l’importanza di questi premi, se qualcuno ha bisogno di spendere tante parole per una persona forse dovrebbe ripensarci!
I membri della commissione possono a loro volta ricevere il premio se nominati dagli altri.
La commissione valuta le candidature e dà il proprio parere scegliendo, qualora ci siano, i premiati, almeno 20 giorni prima del meeting. I nomi saranno comunicati solo durante il Meeting Corpi Minori UAI!
In caso di disaccordo su una nomina si procede a votazione, si ritiene accettato come meritevole del premio se si raggiungono 5 voti favorevoli su 6 votanti; ma, anche qui, se si arriva ad una votazione vuol dire che abbiamo sbagliato persona!
Nella sua prima edizione il PREMIO MARTINO NICOLINI è stato assegnato a Roberto Trabatti per il suo lavoro paziente e meticoloso sul software, winafrho, che ci consente di essere competitivi e all’avanguardia nella ricerca cometaria.

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L’appena istituito PREMIO GIOVANNI SOSTERO viene assegnato a Maura Tombelli per la dedizione, la costanza e la determinazione nel perseguire gli obiettivi, per essere un punto di riferimento dell’astronomia amatoriale italiana

 

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Questi riconoscimenti, del tutto inaspettati e dedicato a persone così importanti per le sezioni, hanno suscitato stupore e commozione, anche chi non ha avuto il privilegio di conoscere Giovanni e Martino ha sentito il calore, la stima infinita e l’affetto della triade di sezioni e si è lasciato trasportare dalle emozioni.
Alla commissione l’arduo compito di scegliere sempre con il cuore e serenità.

Carmen Perrella

Foto della premiazione di Mario Bombardini

Pubblicato in UAI NEWS

Purtroppo le condizioni meteo, anche in questo periodo, non hanno permesso di avere una continuità osservativa costante; nonostante tutto però sono stati ottenuti importanti risultati.

L'osservazione dell'occultazione asteroidale di (130) Elektra è stato l'evento astronomico più importante al quale hanno partecipato 18 osservatori amatoriali italiani. Pietro Baruffetti ha presentato un breve resoconto sulle News-UAI riportando i risultati preliminari.

La campagna osservativa fotometrica, promossa dalla Sezione, ha ottenuto molte adesioni permettendo così di individuare il periodo di rotazione vari asteroidi: (235) Carolina, (1117) Reginita, (444193) NEA, 3800 (Karayusuf), 2016 JP PHA.

curva luce asteroide 69315

Curva di luce dell'asteroide (69315) ottenuta anche con la collaborazione degli osservatori della Sezione Asteroidi, periodo di rotazione 106,25 h, pubblicata sul Minor Planet Bulleting Volume 45-2 Apr-Giu 2018.

 

Per quanto riguarda l'attività astrometrica, gli osservatori italiani hanno dato un ottimo contributo.

Gianni Galli ha effettuato una statistica aggiornata al 30/04/2018: su 613 circolari MPEC relative alla scoperta di nuovi NEA, 167 hanno avuto il contributo di astrofili italiani per un totale del 27%. Risultato notevole in considerazione delle avverse condizioni meteorologiche sul nostro territorio in tale periodo. Luca Buzzi segnala 10 nuove designazioni che si vanno a sommare alle 25 nel primo bimestre di quest’anno; sta raccogliendo i frutti del nuovo telescopio da 0,84-m decisamente molto performante. Ma anche con strumenti più modesti Andrea Mantero, utilizzando il telescopio da 0,25 m, ha ottenuto 11 MPEC, come Vito Tinella e Roberto Bacci.

Rapporto dagli osservatori

104 - San Marcello Pistoiese

Osservatori: Paolo Bacci, Martina Maestripieri, Marta Di Grazia, Leonardo Mazzei,Luca Nerli

Stumentazione: Newton 0,60-m F/4, FOV 35x35, risoluzione 2”/pixel

27 MPEC: 2018-E52, 2018-E57, 2018-E58, 2018-F07, 2018-F17, 2018-F123,

2018-F126, 2018-F144, 2018-G28, 2018-G29, 2018-G30, 2018-G32,

2018-G33, 2018-G109, 2018-G114, 2018-G121, 2018-H37, 2018-H48,

2018-H49, 2018-H50, 2018-H59, 2018-H60, 2018-H62, 2018-H66, 2018-H67,

2018-H72, 2018-H76

Altri asteroidi osservati: NEA 2017 VL15

Sessioni curve di luce: (1318) Nerina, 17700, (5129) Groom, 444193, 2016 JP

Occultazione Asteroidale: 130 Elektra (positiva)

107 Cavezzo

Osservatori: Roberto Bonomi, Dario Caiumi, Giulio Corradini, Mauro Facchini, Daniele Losi, Paolo Negrelli.

Newton reflector 40cm f/5.5 + CCD, FOV 41’x 32’, risoluzione 1.67‘’/pixel

Osservati 23 asteroidi di cui 15 NEA, per un totale di 79 misure

160 Castelmartini

Observers E. Prosperi, S. Prosperi, M. Jaeger, W. Vollmann

Strumentazione: 0.35-m f/10 Schmidt-Cassegrain + CCD CAC-4, PPMXL, CMC-15, Gaia-DR1

7 MPEC:

2018 FU4 = ZFB2EC6 (Mar. 24.69 UT) [see MPEC 2018-F123]

2018 HN = ZH03F21 (Apr. 20.64 UT) [see MPEC 2018-H49]

2018 HS = ZH06629 (Apr. 21.81 UT) [see MPEC 2018-H60]

2018 HO1 = ZH8F849 (Apr. 24.91 UT) [see MPEC 2018-H72]

2018 HX1 = ZTF00Mw (Apr. 24.93 UT) [see MPEC 2018-H80]

2018 HY1 = ZH94494 (Apr. 24.91 UT) [see MPEC 2018-H81]

2018 HH2 = ZH0A971 (Apr. 26.64 UT) [see MPEC 2018-H89]

Asteroidi (512 osservazioni, 54 NEA's + Unusual's):

2015 XE352; 2018 AD13; 2018 BY2; 2018 DH1; 2018 DX3; 2018 EB; 2018 EC3; 2018 FB; 2018 FU4; 2018 FQ5; 2018 GY1; 2018 HN; 2018 HS; 2018 HU; 2018 HO1; 2018 HX1; 2018 HY1; 2018 HH2;

(1627); (1981); (3122); (6053); (6569); (7889); (8037); (9856); (12711); (12923); (14402); (15745); (25916); (36183); (36284); (40267); (66251); (85628); (85953); (115052); (136839); (138847); (162998); (163243); (172034); (184990); (194126); (212359); (333888); (337084); (350988); (363599); (374851); (388945); (475967); (498548)

203 GIAGA OBS.

Osservatori Gianni Galli e Sergio Foglia

STRUMENTAZIONE: Schmidt-Cassegrain (C11) 0,28m F/6,86, SBIG ST8XME FOV 24,7' X 16,4' risoluzione 1,93"/pixel (binning 2X2)

OSSERVAZIONE DI NEOCP con misure contenute delle seguenti circolari MPEC (n. 6):

2018 FU4, 2018 GM, 2018 HH2, 2018 HP1, 2018 HO1,2018HN.

OSSERVAZIONI DI ALTRI OGGETTI: N. 6 asteroidi

FOTOMETRIA DI ASTEROIDI: n.n.

OCCULTAZIONI ASTEROIDALI: occultazione di 130 Elektra la notte del 21 aprile 2018

204 - Osservatorio Astronomico Schiaparelli

Osservatore: Luca Buzzi

strumentazione 0.60-m f/4.6 + CCD - FOV 18' x 12'

0.84-m f/3.5 + CCD - FOV 42' x 42'

Numero notti osservative: 14

Misurazioni inviate: 851

Asteroidi misurati: 346

DETTAGLIO:

NEOCP: 34 (ed altrettante circolari)

Altri NEO: 101

MBA: 201

Nuove designazioni: 10

Occultazione: 130 Elektra (positiva)

A29 OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI SANTA MARIA A MONTE (TAVOLAIA OBSERVATORY ) 

Osservatori : MAURO BACHINI, GIACOMO SUCCI, MANCINI FABRIZIO ELIA DAL CANTO,

Strumentazione utilizzata: Newton 400 mm F/5 CMOS Camera Asi 174 momocromatica, sensore  IMX174LLJ / IMX174LQJ Sensore CMOS Mono- Risoluzione 2.3MP - 1936 x 1216 - Dimensione pixel 5.86 micron.

problemi di aggiornamento strumentazione e una serie interminabile di pessime condizioni meteo hanno permesso di effettuare pochissime osservazioni.

Occultazioni asteroidali: (130) Elektra / TYC 0408-00029-1 del 21 APRILE 2018

Stella occultata TYC 0408-00029-1 , occultazione positiva.

C77 Bernazzo Observatory

Osservatore : Mantero Andrea

Strumentazione : Newton 0,25-m f/4 Risoluzione :1,33"/pixel

2018 EE = ZE9B603 (Mar. 8.89 UT) [see MPEC 2018-E30]

2018 EH = P10GKtz (Mar. 8.90 UT) [see MPEC 2018-E33]

2018 EE1 = A106uGz (Mar. 9.90 UT) [see MPEC 2018-E43]

2018 EA4 = ZE244D8 (Mar. 13.94 UT) [see MPEC 2018-E101]

2018 EB4 = ZE24459 (Mar. 13.95 UT) [see MPEC 2018-E98]

2018 FE3 = ZF2EEC9 (Mar. 22.44 UT) [see MPEC 2018-F87]

2018 FF3 = ZF2EF35 (Mar. 22.44 UT) [see MPEC 2018-F86]

K18D01H

2018 GL = ZG32E73 (Apr. 8.48 UT) [see MPEC 2018-G32]

2018 HN = ZH03F21 (Apr. 20.64 UT) [see MPEC 2018-H49]

2018 HS = ZH06629 (Apr. 21.81 UT) [see MPEC 2018-H60]

2018 HX = ZH06DFB (Apr. 22.62 UT)

K38 M57 Observatory

Osservatore: Giorgio Baj

Strumentazione: 0.30-m f/5.5, Ritchey-Chretien, Fov:28.5'x19, campionamento:2.22"/pix.

MPEC ottenute 6: 2018-G32,2018-G28,2018-G33,2018-H45,2018-H53,2018-H89.

Asteroidi misurati: NEO 23, MBA 2, Mars-Cr 1, Hungaria 1.

Curve di luce list LCUAI: 6 - (1318)Nerina,(1981)Midas,(91)Aegina,(5129)Groom,(235)Carolina,(444193)2005 SE71.

K41 Vegaquattro Astronomical Observatory

Osservatore:Valter Luna

Strumentazione: SC 0,3m f/3.36, FOV 23x15, risoluzione 1,84”/pixel.

Fotometria

1318 (Nerina)

TNO - Astrometria

136108 (Haumea)

36628 (Huya)

174567 (Varda)

NEO (Amor)

1998 SE36

Osservati n. 5 asteroidi

K47 STAZIONE ASTRONOMICA BS-CR DI SANTA MARIA A MONTE

STRUMENTAZIONE S.C. DA 250 mm F/5.2 + CCD DTA DISCOVERY PLUS 1600

GUIDA RIFRATTORE 150 mm F/8

Pubblicazione su MPB MINOR PLANET BULLETIN , volume 45 , number 2 a.d. 2018 april-june

Curva di luce dell'asteroide (69315 1992 UR2, NELL'AMBITO DI UNA COLLABORAZIONE CON LA SEZIONE ASTEROIDI UAI

K54 Osservatorio Astronomico Università di Siena

Osservatori: Alessandro Marchini, Riccardo Papini, Fabio Salvaggio

Strumentazione: Telescopio Maksutov-Cassegrain 30cm f/5.6, CCD Sbig STL-6303

10 sessioni di fotometria su 4 asteroidi per determinarne periodo di rotazione

6 sessioni di fotometria su 3 asteroidi per lista UAI

1 occultazione (Elektra)

K63 G. Pascoli Observatory Castelvecchio Pascoli (LU)

Osservatore Roberto Bacci

Strumentazione utilizzata Newton reflector 0.4 m f 3.2 + ccd QHY22

Nr. MPEC 17

MPEC 2018-E101 2018 EA4

MPEC 2018-E108 2018 EF4

MPEC 2018-E33 2018 EH

MPEC 2018-E43 2018 EE1

MPEC 2018-E44 2018 ED1

MPEC 2018-E45 2018 EF1

MPEC 2018-E49 2018 EP1

MPEC 2018-E98 2018 EB4

MPEC 2018-F07 2018 EL4

MPEC 2018-F123 2018 FU4

MPEC 2018-F126 2018 FX4

MPEC 2018-G32 2018 GL

MPEC 2018-G33 2018 GM

MPEC 2018-H45 2018 HH

MPEC 2018-H49 2018 HN

MPEC 2018-H59 2018 HU

MPEC 2018-H60 2018 HS

Nr. 1 Sessione fotometrica asteroide Nerina

Nr. 1 Occultazione asteroidale positiva Elektra 2018-04-21

K65 Osservatorio N.A.R.O. Cesena

Osservatore: Tinella Vito

Strumentazione: Meade 16" f/7 + CCD Sbig ST9 xe Scala: 1.46 pix/"

Numero MPEC : 10 (MPEC 2018-E80 _ 2018 EZ2, MPEC 2018-E44 _ 2018 ED1, MPEC 2018-E43 _ 2018 EE1) (MPEC 2018-G28 _ 2018 GG, MPEC 2018-G30 _ 2000 HO40, MPEC 2018-G32 _ 2018 GL, MPEC 2018-G33 _ 2018 GM, MPEC 2018-H72 _ 2018 HO1,MPEC 2018-H80 _ 2018 HX1, MPEC 2018-H89 _ 2018 HH2)

Misure totali inviate: 35

K73 Gravina in Puglia

Osservatore: Franco Taccogna

Strumentazione: Newton 200/1000 + ASI 120MM-S

numero di misure inviate: 4 (tecnica di stacking per complessive 95 misure)

osservazione di oggetti: (1469) Linzia, (793) Arizona

osservazione di oggetti proposti nella lista -

altre osservazioni ritenute interessanti -

Curve di Luce -

Occultazioni -

Paolo Bacci – Responsabile Sezione Asteroidi

Continua la leadership Enrico Prosperi che, con il suo sistema automatico, è al primo posto tra gli osservatori italiani come numero di misure inviate. Dall'Università di Siena Alessandro Marchini, utilizzando il telescopio automatizzato, ha effettuato molte sessioni fotometriche, seguito a ruota da Giorgio Baj.

Su suggerimento di Lorenzo Franco è stato condiviso un Cloud dove al suo interno vengono inserite le sessioni fotometriche effettuate dai vari osservatori ed un foglio elettronico nel quale sono indicati i target fotometrici così che ogni osservatorio, in tempo reale, lo può aggiornare. Lo scopo è quello di evitare che nella stessa notte più osservatori si dedichino allo stesso oggetto.

Nel corso del 51° Congresso UAI svoltosi presso l’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti nei giorni 4-6 maggio, è stata presentata la nuova veste grafica del sito della Sezione Asteroidi asteroidi.uai.it. Inoltre, sono stati riportati i risultati ottenuti dalla Sezione nell’ultimo anno. E' possibile rivedere l'intervento sul canale YouTube https://youtu.be/WCxmEPhBmOQ

Si ricorda che il 23-24 giugno presso l'osservatorio “Beppe Forti” di Montelupo Fiorentino si svolgerà il Meeting Corpi Minori (Asteroidi, Comete e Meteore), un appuntamento da non perdere, dove professionisti ed astrofili effettueranno una serie di interventi sulle ultime novità in questo ambito di ricerca. (http://gruppoastrofilimontelupo.com/)

La settimana successiva, il 30 Giugno, appuntamento con l'Asteroid-Day, quando vari osservatori italiani saranno aperti al pubblico con una serie di iniziative sul pericolo di impatto di asteroidi e non solo, nell'ambito della giornata mondiale dedicata a questi corpi. Si rimanda al sito ufficiale https://asteroidday.org/ per ulteriori informazioni sull'evento.

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I prossimi 12-13 Novembre, presso l'Osservatorio del “Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese” (www.gamp-pt.net) a San Marcello Pistoiese si terrà il Meeting Corpi Minori dell’Unione Astrofili Italiani, organizzato dalle Sezioni di Ricerca Comete, Meteore ed Asteroidi, un appuntamento ormai giunto alla quarta edizione. 

Il meeting rappresenta un importante momento di incontro e confronto tra gli appassionati dei Corpi Minori del Sistema Solare e di presentazione delle attività e delle ricerche in corso. La partecipazione è libera ed aperta a tutti gli astrofili che desiderino avvicinarsi a questo campo di ricerca o che già vi operano attivamente. Indicativamente il meeting si aprirà nel primo pomeriggio di sabato 12 per poi concludersi la domenica mezzogiorno.

Il programma dettagliato del meeting sarà comunicato al più presto.

Per ulteriori informazioni scrivere una mail agli indirizzi: comete@uai.it , meteore@uai.it e asteroidi@uai.it

Sito web dell’osservatorio del GAMP: www.gamp-pt.net

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