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da Giovanni Sostero ed Ernesto Guido (entrambi afferenti alla Sezione Comete UAI ed all'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia di Remanzacco-Udine) in collaborazione con Nick Howes ed Alison Tripp (Faulkes Telescope).

Riavvistata la cometa P/2005 JY126 (CATALINA)

Una collaborazione tra astrofili italiani della Sezione Comete UAI ed un osservatorio astronomico professionale inglese, ha portato nei giorni scorsi al riavvistamento (in termine tecnico "recovery") della cometa periodica P/2005 JY126 (CATALINA). Lo annuncia la Minor Planet Electronic Circular 2012-F54, pubblicato dall'Unione Astronomica Internazionale la sera del 22 marzo scorso.
La cometa P/2005 JY126 venne scoperta il 7 Giugno 2005 da un team di astronomi presso l'Osservatorio astronomico Catalina (USA). Essa venne osservata per diversi mesi, e poi persa di vista nel gennaio 2007, mentre si allontanava dal Sole lungo la sua orbita ellittica, che percorre con un periodo di sette anni circa.
Ora è stata "riacciuffata" da Giovanni Sostero ed Ernesto Guido (entrambi afferenti alla Sezione Comete UAI ed all'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorilogia di Remanzacco-Udine) in collaborazione con Nick Howes ed Alison Tripp (Faulkes Telescope). La cometa, che si sta riavvicinando alla parte interna del Sistema Solare dopo aver doppiato il suo afelio (punto più distante dal Sole della sua orbita), si spostava lentamente tra le stelle nella costellazione della Bilancia, ad una distanza dalla Terra di 2,8 Unità Astronomiche (circa 420 milioni di Km).
Le riprese fatte il 21 Marzo scorso tramite un potente telescopio da 2-m di diametro dislocato presso l'Osservatorio di Siding-Spring (Australia) la mostravano come un debole batuffolino di 20.ma magnitudine circa. Osservazioni di conferma fatte dagli stessi autori il giorno successivo, con un riflettore amatoriale da 0,25-m dislocato nel New Mexico (USA) confermavano definitivamente il ritorno della cometa. La collaborazione avviata da tempo tra gli astrofili della Sezione Comete UAI ed il mondo astronomico professionale, ha quindi portato ad un ulteriore, tangibile, contributo scientifico. Altri programmi divulgativi e di ricerca scientifica sono in corso di definizione dalla Sezione Comete dell'UAI, dedicati in particolare all'arrivo di una nuova interessante cometa (la C/2011 L4, che promette di diventare assai brillante il prossimo anno) ed allo studio della cometa 67P/Churyiumov-Gerasimenko, in collaborazione tra gli altri, con la missione "Rosetta" dell'Agenzia Spaziale Europea.

Sezione Comete UAI
Link:
Circolare del Minor Planet Center che annuncia la recovery:
http://www.minorplanetcenter.net/mpec/K12/K12F54.html
Sito dei telescopi Faulkes: http://www.faulkes-telescope.com/
Sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it/
Blog dell'AFAm di Remanzacco: http://remanzacco.blogspot.it/

la foto che testimonia il ritorno della cometa P/2005 JY126 (CATALINA), frutto di una collaborazione internazionale che vede protagonisti anche alcuni astrofili italiani della Sezione Comete UAI. (cliccare sull'immagine per un ingrandimento)