La rivista UAI, come tutti i veterani Soci UAI sanno, è sostanzialmente rimasta invariata come formato, impaginazione e contenuti da circa dieci anni. Nei primi anni del nuovo millennio era a cura di Paolo Tanga, responsabile allora come ora della Sezione Pianeti. Poi il testimone è passato a Giancarlo Favero, già presidente UAI negli anni ’90. Poi infine, negli ultimi anni, la rivista è curata da Giorgio Bianciardi, socio storico UAI e membro del Consiglio Direttivo da diversi anni.
Come abbiamo deciso nell’ultima riunione del Consiglio Direttivo UAI tenutasi a Frascati lo scorso 22 Novembre, vi comunico che dal primo numero del 2010, la rivista subirà alcuni cambiamenti grafici e di impaginazione, seppur nella continuità di struttura e contenuti. Riteniamo che, dopo dieci anni di onorato servizio, sia giunto il momento di rinnovare l’impostazione grafica e l’impaginazione che ha la nostra rivista per adeguarla ai nuovi criteri di gestione dell’immagine che nel frattempo si sono andati consolidando nella società dell’informazione e gradualmente integrare nuovi contenuti e rubriche.
L’impostazione generale della rivista deve rimanere quella che sostanzialmente è oggi: una rivista per astrofili addetti ai lavori e quindi già esperti, una rivista dai contenuti originali provenienti prevalentemente dagli astrofili stessi, referata da professionisti, recensita da Astronomy & Astrophysics e da NASA ADS e che non faccia concorrenza alle riviste commerciali che troviamo in edicola i cui contenuti, spesso, sono malamente copiati da Internet e troppo generici.
La graduale modifica dei contenuti deve necessariamente essere più lenta ed è più delicata da gestire. A questa rivista, già sperabilmente dal primo numero, darà un contributo più diretto il nostro Direttore Responsabile Franco Foresta Martin, già Socio Fondatore UAI nel 1967 e, a partire dal 2010, in pensione come giornalista scientifico del Corriere della Sera. Sui contenuti vorremmo che tutti i Soci e simpatizzanti UAI esprimessero una loro opinione e dessero i loro spassionati consigli, proponendo nuove rubriche e nuovi argomenti. Accoglieremo, nei limiti del possibile, le proposte cercando di far evolvere ASTRONOMIA in maniera democratica e nel rispetto delle opinioni di tutti.
A causa di questi cambiamenti in atto spero che i Soci UAI ci scuseranno se il primo numero del 2010 uscirà con qualche settimana di ritardo rispetto al solito”
Presidente UAI