Ci si proponeva di studiare ad alta risoluzione i flussi di materia ed energia nell'atmosfera gioviana, attraverso una serie di immagini nel vicino infrarosso (tramite la camera NICS: alcune bande fra 1 e 2.2 µm, relative a diverse molecole atmosferiche), da acquisire attorno all'opposizione 2008. Test preliminari, con l'impiego di una stabilizzazione adattiva dell'ottica (AdOpt@TNG) avevano mostrato la possibilità di raggiungere, nonostante la scarsa altezza sull'orizzonte, una risoluzione dell'ordine di 0.3-0.5". La proposta era di acquisire immagini a ore diverse nel corso di 3 notti consecutive, in modo da coprire tutto il pianeta.
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La mappa di Giove all'1-2 agosto 2008 - cliccare per un ingrandimento
L'esigenza di avere un satellite ad almeno 30" dal pianeta, per guidare il dispositivo di AO, costringeva a scegliere fra tre periodi nella parte iniziale di luglio. Le immagini amatoriali, raccolte dalla Sezione Pianeti UAI, avrebbero costituito una controparte ottica di controllo. ....
( leggere l'articolo completo sul sito della Sezione Pianeti UAI)