I giapponesi K. Nishiyama e F. Kabashima hanno colpito ancora: il 31 Maggio scorso hanno scoperto un'altra nova in Ofiuco (la seconda di quest'anno) di undicesima magnitudine circa, alle coordinate: A.R. = 17h33m29s.67, Decl. = -27o01'16".4 (Equinozio 2000.0).
Gli scriventi hanno effettuato delle riprese di conferma il 2 Giugno, utilizzando un telescopio a controllo remoto da 25cm di apertura, f/3,4 e camera CCD, situato nel New Mexico, trovando queste magnitudini: B = 13,9, V = 12,8, R= 11,4 (IAUC nr.8950).
Misurazioni successive effettuate da vari amatori, hanno confermato che la nova era in rapido calo di splendore rispetto al momento della scoperta (il 10 Giugno risultava essere di 14.ma magnitudine circa).
Sulle lastre d'archivio Schmidt dell'ESO e dello UK schmidt telescope ottenute nel 1985 e nel 1991, non risulta visibile in quella posizione alcun oggetto piu' brillante della magnitudine 20 circa, mentre fino al 25 Maggio, non era visibile a quelle coordinate alcuna controparte piu' luminosa della 12.ma magnitudine.
Uno spettrogramma ottenuto da alcuni astronomi giapponesi il 6 Giugno scorso tramite un riflettore da 1,5m di diametro del Gunma Astronomical Observatory, conferma che l'oggetto in questione e' una nova osservata dopo il massimo.
Il codice identificativo alfanumerico di questa nova e' V2671 OPHIUCHI.
Ernesto Guido e Giovanni Sostero (AFAM, Osservatorio di Remanzacco)
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