Arianespace e l'ESA (Agenzia spaziale Europea), confermano che il lancio della prima astronave automatica, battezzata Jules Verne, avverrà domani 9 marzo 2008, poco prima dell'alba in Europa, dalla base spaziale nella Guyana francese ai bordi della foresta amazzonica.
Il lancio è stato rimandato di 24 ore per consentire una verifica tecnica.
Il cargo, delle dimensioni di un autobus a due piani, porterà i rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale che ruota intorno alla Terra a 400 chilometri d'altezza.
L'ATV Jules Verne (Foto ESA)
A bordo si trova anche una pagina autografa dello scrittore francese.
Dopo il lancio il veicolo si autoguiderà con il GPS e si avvicinerà, volando alla velocità di 27 mila chilometri orari, per poi agganciarsi con precisione alla ISS in orbita.
Rimarrà agganciato all Stazione spaziale per 6 mesi e gli astronauti a bordo scaricheranno i rifornimenti: 8 tonnellate tra propellenti, ossigeno, acqua, cibo e strumentazione scientifica.
Durante la permanenza Verne dovrà compiere un'operazione importante per la sopravvivenza della stessa Stazione. Questa, infatti, rallenta progressivamente per l'attrito causato dalle rare molecole presenti anche a quella quota e quindi si abbassa. Finirebbe per cadere nell'atmosfera. Verne, accenderà i suoi quattro motori e la riporterà nella posizione voluta.
Un volta svuotato, verrà riempito con i rifiuti accumulati sulla Stazione e poi si sgancerà andando a disintegrarsi nell'atmosfera sopra l'Oceano Pacifico.
Una trentina di società guidate da Eads-Astrium tra cui Thales Alenia Space sono impegnate a costruire altri sei veicoli che garantiranno i collegamenti fino al 2014.
Dal 2010, quando lo shuttle della Nasa smetterà di volare sara l'ATV a garantire i rifornimenti, mentre gli astronauti avranno a disposizione solo le russe Soyuz e la Progress, piccola astronave in costruzione.
I tecnici dell'Esa stanno già studiando delle versioni con capsula recuperabile.
La partenza sara' visibile in diretta sul sul sito dell'ESA
Le precedenti notizie sull'ATV