Da qualche anno il Centro di Spiritualità e Cultura "Don Paolo Chiavacci" ha acquisito l'omonima "Specola Don Chiavacci" mantenendone la funzionalità e sostenendone lo sviluppo. Già nel 1975 era presente un telescopio Marcon di 300 mm di diametro che permetteva l'osservazione sotto un cielo buio alle pendici del Monte Grappa della volta celeste, assieme ad un osservatorio solare e una "terrazza delle stelle", sede dell'installazione di diverse meridiane. Con il passare degli anni l'attività di divulgazione si è estesa in contenuti abbracciando tutte le branche delle scienze naturali e diventando il Centro stesso il fulcro di un'intensa attività di divulgazione naturalistica rivolta alle scuole di ogni grado. Negli anni si è cresciuti con la costruzione di un edificio adibito a planetario e con l’acquisto di un telescopio di ben 500mm di diametro.
Lo svolgimento dell'attività è diventato punto di riferimento per molti poli didattici ed ora si annoverano migliaia di visite annuali. Tutto questo interesse ha portato alla necessità di un ampliamento sia edilizio che strumentale, per permettere l'ospitalità anche residenziale di vari gruppi contemporaneamente. Sotto la guida e la passione degli associati che curano la gestione delle attività e il sostegno economico della Diocesi di Treviso, si è intrapresa la costruzione di un nuovo edificio con due sale didattiche e una terrazza di generose dimensioni che ospita ben tre telescopi. Il nuovo osservatorio è protetto da un tetto scorrevole a scomparsa, possiede: un rifrattore acromatico di 236 mm di diametro f/14 il cui disegno ottico ripiegato permette di contenere le dimensioni del tubo ottico; il primo telescopio Newton di 300 mm f/5 di diametro riportato all’antico splendore, un telescopio Cassegrain di 300 mm di diametro f/8, tutti dotati di sistema di puntamento automatico FS2.
In questo modo è possibile sia diversificare l'osservazione che ridurre i tempi di attesa.
Si è inoltre sostituito il planetario esistente con un modello più moderno e controllato da computer della Columbia Optics e si è ampliato l'osservatorio solare un piccolo edificio più capiente del precedente.
Il 23 ottobre si svolgerà l'inaugurazione di questo nuovo osservatorio, che completa l'ampliamento generale della Specola, sviluppatosi negli ultimi cinque anni. Questo ampliamento è stato finanziato al 50% da fondi specifici della Regione Veneto e l'osservatorio è tra quelli protetti dalla Legge Regionale del Veneto contro l'inquinamento luminoso.
Nella stessa giornata si coglie di aderire alla “GIORNATA NAZIONALE SULL’INQUINAMENTO LUMINOSO”, quest’anno il 22 ottobre, durante il quale si svolgono in tutto il territorio iniziative locali di sensibilizzazione contro l’inquinamento luminoso e a favore del risparmio energetico. Si ringraziano le municipalità di Crespano del Grappa, Castelcucco, Fonte, Possagno e Paderno per lo spegnimento contestuale dell’illuminazione pubblica e per il patrocinio all’evento.
Da parte di chi desidera intervenire è gradito un cenno di partecipazione semplicemente iscrivendosi sul sito web www.specolachiavacci.it
Gabriele Umbriaco
Centro di Spiritualità e Cultura“don Paolo Chiavacci”
31017 Crespano del Grappa (TV)via S. Lucia, 45
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