Le prime riprese a livello amatoriale dello spettro della SN sono state effettuate il 30 agosto scorso, e quindi 6 giorni dopo la scoperta, dal Responsabile della Sezione spettroscopia UAI Fulvio Mete a Roma e dagli astrofili Paolo Berardi e Giuseppe Di Carlo all’Aquila.

Lo spettro amatoriale della SN 2011 fe in M101

Un’estate questa, affollata di eventi di supernova, e quindi da ricordare.  L’ultimo, ancora in corso, è quello della SN 2011 fe in M 101, scoperta dai ricercatori di Monte Palomar, in California, il 24 dello scorso mese di agosto. Originariamente di mag 17, è scesa alla 11,5 circa il 30 agosto, giorno dell’osservazione. La SN è di tipo 1a, da quanto risulta dai primi spettri ripresi, con evidenti righe di assorbimento del Si II.

 

Tali spettri, a bassa e media risoluzione, confermano la classificazione della SN come tipo 1a, data la predominanza delle righe di assorbimento del Silicio e del Calcio ionizzato. Qui di seguito sono riportate le schede delle osservazioni, i cui risultati sono in linea di massima concordanti, tenendo conto della diversità della strumentazione usata. La ripresa di Mete è stata effettuata, da Roma, con un C14 , una camera CCD Sbig ST8 XME ed un reticolo a trasmissione “Star Analyser 100”. Quella di Berardi e Di Carlo dall’Aquila, con un C9 e ¼ , una camera Starlight SXV H9 ed uno spettroscopio Shelyak LHires III munito di un reticolo da 150 l/mm.