Sabato, 13 Maggio 2017 09:59

Grande successo per il 50° Congresso UAI di Frosinone

Scritto da  Giorgio Bianciardi
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Il 50° Congresso UAI si è svolto a Frosinone, ospite dell’ Associazione Astronomia Frusinate – Osservatorio Astronomico di Campo Catino, presso l’Auditorium Diocesano della città.

Venerdì 5 maggio l’incontro è iniziato con la sessione dedicata al mondo della Scuola, una conferenza rivolta ai ragazzi delle scuole medie (pianeti extra-solari), e l’altra rivolta agli studenti delle scuole superiori (onde gravitazionali), che hanno visto la partecipazione di 500 studenti che hanno anche potuto avere un contatto diretto: l’osservazione dal vivo delle macchie solari in luce visibile e delle protuberanze del Sole in H-alfa.

Alle 15:30 apertura della segreteria del Congresso e proiezione di “Contatto Cosmico”, l’ultimo documentario realizzato dall’Osservatorio di Campo Catino durante la spedizione scientifica USA 2008.

Alle 18:00 il Direttore del Gran Sasso Science Institute, Prof. Eugenio Coccia, ha tenuto una conferenza su “La nuova Astronomia delle Onde Gravitazionali”.

Sabato 6 maggio è iniziato il Congresso vero e proprio, con una tavola rotonda dedicata alla storia dell’Unione Astrofili Italiani raccontataci dagli ex Presidenti della UAI, Luigi Baldinelli, Giancarlo Favero, Emilio Sassone Corsi e l’attuale Presidente Mario Di Sora, moderati dal giornalista Franco Foresta Martin. Nell’occasione consegna del Premio Lacchini 50° Edition” a Luigi Baldinelli fondatore e primo Segretario/Presidente della UAI (1967).


I lavori sono proseguiti con la presentazione delle relazioni scientifiche delle varie Commissioni UAI, Divulgazione, Didattica, Tecnologia, Inquinamento Luminoso (con la presentazione da parte del Comando della Polizia Locale del capoluogo per illustrare le attività di contrasto all’inquinamento luminoso che si svolgono nel Frusinate). Alle 11:50, ospite d’onore, il giovanissimo Mattia Barbarossa, socio UAI, vincitore con il suo Team Space4Life del contest internazionale (3000 partecipanti) indetto dal Team Indus per il Lab2Moon di Google Lunar X Prize: implementazione di una tecnologia che utilizzi i cianobatteri per proteggere l'equipaggio di una missione verso lo spazio profondo dalle radiazioni ionizzanti, il punto più critico per l’esplorazione umana nello spazio (a gennaio 2018 il test che si svolgerà con un viaggio verso la Luna con un razzo vettore dell’Agenzia Spaziale Indiana).

Dopo la pausa pranzo, l’Assemblea dei Soci UAI, con la ratifica finale del nuovo regolamento della Unione Astrofili Italiani. A seguire, la consegna del Premio Ruggieri per la divulgazione a Riccardo Balestrieri e il Premio Stella al Merito UAI a Paolo Colona, quindi la conferenza del Prof. Cesare Barbieri, astrofisico dell’Università di Padova, cui è stato assegnato quest’anno il Premio Lacchini UAI.

Il tema della conferenza riguardava “La Cometa 67P vista con la camera Osiris della sonda Rosetta”.  

Premio Lacchini Barbieri


A seguire la cena sociale presso l’elegante Ristorante ASTOR con tanto di torta celebrativa dei 50 anni UAI.

 

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Domenica 7 maggio, con inizio alle 9.30, si sono susseguite le relazioni delle Sezioni di Ricerca UAI (archeoastronomia, astronautica, pianeti, asteroidi, comete, pianeti-extra solari, Sole, Luna, radioastronomia, Cielo Profondo, telescopio remoto UAI). Conclusione alle 13 30 con l’augurio per i nuovi 50 anni di vita associativa.

Giorgio Bianciardi

Vicepresidente UAI

ALCUNE IMMAGINI DEI PARTECIPANTI E DEI RELATORI AL CONGRESSO

 

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Foto di gruppo


Premio Lacchini50 Baldinelli copia

 Premio Lacchini speciale per i 50 anni di UAI: il primo Presidente fondatore

 

Premio Ruggieri Balestrieri

Premio Ruggieri 2017



Paolo Colona Stella

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