Domenica, 04 Dicembre 2016 22:51

Pubblicato Coelum Astronomia n.206

 coe206-cover-big-titoli

Con Pietro Capuozzo ripercorriamo insieme l'anno appena trascorso ricordando le 10 scoperte astronomiche più interessanti 

E per approfondire, protagonista della copertina del mese è Plutone.

Interessanti approfondimenti e guide all'osservazione per tutti! Il cielo invernale, con le sue lunghe notti infatti, è un vero scrigno di preziosi gioielli cosmici che potrete scoprire e ammirare con la guida della UAI e le nostre classiche rubriche su Luna, pianeti, supernovae, comete e asteroidi, e questo mese una speciale guida alla scoperta dei principali oggetti del cielo invernale di Giuseppe Petricca. 

Per l'astrofotografia invece, con Giorgia Hofer ci concentriamo sul pianeta Venere, l’astro più brillante di queste notti invernali. Tecniche e spunti di ripresa non senza... effetti speciali e tanta emozione!

 

Un caloroso augurio di buone feste da parte di tutto lo staff di Coelum Astronomia e buona lettura!

Per leggere il numero online: https://goo.gl/OsWA8b

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di astronomia e astronautica: www.coelum.com

La nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/coelumastronomia

Pubblicato in ASTRO NEWS

L’UAI partecipa con entusiasmo e vivo interesse al successo della sonda New Horizons che ha raggiunto, dopo oltre 9 anni e quasi 5 miliardi di km di viaggio, il lontano Plutone.

Come noto Plutone, fino al 2006 considerato il pianeta più lontano del Sistema Solare, è stato declassato a pianeta nano a seguito della scoperta di altri corpi simili (tra cui Eris, Quaoar e Sedna) nella fascia di Kuiper.

La sua scoperta risale al 1930 da parte di un giovane contadino dell’Illinois appassionato di astronomia, Clyde Tombaugh, che utilizzò il rifrattore fotografico da 33 cm dell’Osservatorio di Flagstaff in Arizona.

Le prime immagini trasmesse danno conto di un oggetto roccioso ma non del tutto congelato come pure era lecito attendere vista la distanza dal Sole.

La distanza minima raggiunta dalla sonda è di 12.500 km mentre già la prima immagine pubblicata, ripresa da oltre 700.000 km, risultava altamente spettacolare.

Con le ultime foto ad alta risoluzione si vedono catene montuose stimate in circa 3.500 m di altezza e probabilmente risalenti a non più di 100 milioni di anni.

Anche su Caronte, il principale satellite, si è snoda un canyon profondo circa 9.000 metri

Per l’occasione il Presidente UAI Mario Di Sora, venerdi 17 alle 19, terrà una interessante relazione scientifica dove si parlerà delle esplorazioni spaziali del nostro Sistema Solare, con particolare riferimento alla missione New Horizons.

L’incontro è organizzato dal Centro Ricerca Formazione di Frosinone, nell’ambito del format Wide Science – Pillole di Scienza -, al Bar No Privacy in Via Landolfi di Frosinone

 

20150714 pluto-nh-ehealth1.630x360

Plutone



nh-plutosurface

La superficie di Plutone

 nh-charon

Caronte

Pubblicato in UAI NEWS

La sonda spaziale New Horizons lanciata il 19/01/2006 sta per raggiungere Plutone. Le prime immagini mozzafiato inviate dalla sonda sono già state pubblicate dalla NASA, mostrando interessanti ed inattesi particolari del pianeta nano.
Raggiungerà la sua minima distanza (circa 12.500 km dalla superficie) alle 13:49:59 del 14 luglio, ora italiana, mentre il sorvolo di Caronte avverrà ad una distanza di circa 28.800 km.

Plutone, oggi, si trova a 32.9 UA ( 6.402.340.000 km dalla Terra)

In attesa di ricevere ulteriori immagini del piccolo pianeta, adesso conosciuto come (134340) Pluto, la notte del 08/082015 è stato ripreso dall'osservatorio di San Marcello, dove i soci del GAMP hanno effettuato misure astrometriche del "pianetino" che al momento aveva una luminosità di 14.3 mag.
E' stato particolarmente coinvolgente riprendere il pianetino pensando che li vicino un oggetto terrestre si sta avvinando.

Paolo Bacci - GAMP - Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese
www.gamp-pt.net

Plutone ani 01

 

Plutone ani 01

Pubblicato in ASTRO NEWS
TOP