UAI - Unione Astrofili Italiani - UAI - Unione Astrofili Italiani - Astro News http://www.uai.it Mon, 23 Jan 2017 01:13:13 +0100 Joomla! - Open Source Content Management it-it La scomparsa di Eugene Andrew Cernan, ultimo uomo a lasciare la Luna http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8895-la-scomparsa-di-eugene-andrew-cernan-ultimo-uomo-a-lasciare-la-luna.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8895-la-scomparsa-di-eugene-andrew-cernan-ultimo-uomo-a-lasciare-la-luna.html La scomparsa di Eugene Andrew Cernan, ultimo uomo a lasciare la Luna

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Gene Cernan ai tempi della missione Apollo 10



La notizia era nell’aria da diversi mesi; a seguito di un ictus che lo aveva colpito nel mese di aprile dello scorso anno, il 16 gennaio u.s. è deceduto Gene “Geno” Cernan, moonwalker con la missione Apollo 17.

Eugene Andrew “Geno” Cernan, nacque il 4 marzo 1934 a Chicago.

Selezionato al terzo appello nel 1963, incrociò Neil Armstrong quando erano entrambi studenti alla Purdue University.

Pilota della Gemini 9 A con Stafford, effettuerà una passeggiata nello spazio.

Sarà l’ultimo uomo a lasciare la Luna al comando dell’Apollo 17.

Partecipò alla missione Apollo 10, prova generale dello sbarco che avverrà con la missione successiva. Rischiò di non partire con l’Apollo 10, fermato dalla polizia per guida con patente non regolare, due giorni prima. Fu salvato da un tecnico che lo riconobbe durante il controllo della polizia.

Un incidente con un elicottero, durante un volo d’ addestramento, rischiò di escluderlo dall’ultima missione verso la Luna.

Dopo aver lasciato la NASA si dedicò a una serie di collaborazioni con aziende aerospaziali.

Divenne opinionista per un network nazionale, in questo periodo era  testimonial di una nota marca di orologi.

Da menzionare una sua apparizione alle olimpiadi di Pechino del 2008.

L'ultima sua visita in Italia fu nel 2014 per inaugurazione del padiglione Spazio del Museo Nazionale di Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano dove è esposto un frammento del suolo lunare raccolto durante la sua missione.

Lascia un ricordo indelebile in tutti gli astrofili appassionati di Astronautica.



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Gene Cernan con Vincenzo Gallo Responsabile Sezione Astronautica UAI

Seguirà articolo dettagliato sulla rivista sociale.

Vincenzo Gallo

Responsabile Sezione di Ricerca Unione Astrofili Italiani

e mail: astronautica@uai.it

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Sezione di Ricerca Astronautica Unione Astrofili Italiani

 

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    ASTRO NEWS Tue, 17 Jan 2017 18:29:44 +0100
    I vincitori del concorso di astrofotografia SKYTRAILS http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8893-i-vincitori-concorso-di-astrofotografia-skytrails.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8893-i-vincitori-concorso-di-astrofotografia-skytrails.html I vincitori del concorso di astrofotografia SKYTRAILS

    Il 15 Dicembre 2016 si concludeva la seconda edizione del concorso di astrofotografia SKYTRAILS, riscuotendo notevole partecipazione. Domenica 8 Gennaio 2017, dalle ore 18 alle ore 20, a Scicli (RG) presso la Sala "Falcone-Borsellino" del Palazzo Spadaro (via F. M. Penna, 34) si è svolta una serata dedicata all'astronomia, in particolare alla fotografia astronomica, con la premiazione dei vincitori del concorso SKYTRAILS 2016 e ben due conferenze divulgative sull'astrofotografia, tenute da Dario Giannobile e Marcella Giulia Pace, del gruppo Pictores Caeli, nomi di spicco del panorama astrofotografico italiano e d'oltre alpe, insigniti negli ultimi anni da numerosi ed importanti riconoscimenti nell'ambito della fotografia astronomica.

    La serata è stata organizzata dal CISA - Centro Ibleo Studi Astronomici, in collaborazione con il gruppo Pictores Caeli, con il Patrocinio del Comune di Scicli e dell'UAI - Unione Astrofili Italiani e la sponsorizzazione di Teleskop Service Italia e di Ottica Spoto Ragusa.

    I numerosi partecipanti, grazie anche alla diretta streaming effettuata sulla pagina Facebook del CISA, oltre alle 2 conferenze in programma sull'astrofotografia hanno assistito alla proclamazione dei vincitori il cui podio ha visto:

     

    1 Premio

    1° Posto: Salvatore Cerruto, Modica (RG)

    Premi al 1 Posto: Binocolo 15x70 Teleskop Service offerto da TS Italia, 1 anno di Abbonamento all’ UAI - Unione Astrofili Italiani, 3 libri: "Cielo Imperfetto", "Scoperta dei Pianeti" e "Complessità dell'Universo" dalla biblioteca UAI


     

     

    2 Premio

    2° Posto: Riccardo De Benedictis, Cartoceto (PU)

    Premi al 2 Posto: Celestron Power Seeker 70AZ offerto da Ottica Spoto Ragusa, 1 anno di Abbonamento all’ UAI - Unione Astrofili Italiani, Il libro «Calendario & l'Orologio» dalla biblioteca UAI

     


     

    3 Premio

    3° Posto: Stefano Lischi, Pisa

    Premio al 3 Posto: Abbonamento all’Unione Astrofili Italiani per 1 anno, che da diritto a ricevere 6 numeri bimestrali della rivista ASTRONOMIA UAI e molto altro


     

    A breve pubblicheremo le foto premiate e tutte le altre foto in concorso. Il CISA ringrazia tutti per la partecipazione, in particolare il Comune di Scicli e l'UAI - Unione Astrofili Italiani per aver patrocinato l'evento, il gruppo Pictores Caeli per aver collaborato in qualità di giuria del concorso e i nostri sponsor Teleskop Service Italia e Ottica Spoto Ragusa.

    Salvo Pluchino

    Presidente CISA

    Email: cisa.pleiades@gmail.com

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      ASTRO NEWS Thu, 12 Jan 2017 09:54:13 +0100
      Coelum Astronomia 207 - Gennaio 2017 http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8891-coelum-astronomia-207-gennaio-2017.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8891-coelum-astronomia-207-gennaio-2017.html Coelum Astronomia 207 - Gennaio 2017

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      Speciale dedicato al nuovo anno: con Pietro Capuozzo approfondiremo la situazione dell'esplorazione spaziale, mentre con Giovanna Ranotto andremo alla scoperta di tutti i più interessanti eventi astronomici del 2017.

      Con John Robert Brucato, analizziamo nel dettaglio cosa significa cercare la vita oltre la Terra.

      Ecco ESASky, un fantastico tool che ci consente di esplorare lo spazio in prima persona, accedendo alla vasta banca dati dell'Agenzia Spaziale Europea.

      Troverete anche la seconda parte dell'articolo di approfondimento sul remoto e affascinante Plutone,

      Questo mese Giorgia Hofer ci offre degli interessanti spunti per fotografare la "luce cinerea" mentre con Francesco Badalotti impareremo a conoscere i crateri Theophilus, Cyrillus e Catharina.

      Buon anno e buona lettura!

      Leggi gratuitamente Coelum Astronomia 207 online: https://goo.gl/aWaAEF

      Il nostro sito: www.coelum.com

      La nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/coelumastronomia

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        ASTRO NEWS Mon, 09 Jan 2017 22:16:56 +0100
        Nuovo Orione di febbraio 2017 http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8883-nuovo-orione-di-febbraio-2017.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8883-nuovo-orione-di-febbraio-2017.html Nuovo Orione di febbraio 2017

        Anticipazioni sul numero di febbraio 2017:  Febbraio, il mese delle due eclissi - Fotografare il colore delle stelle -Juno alla scoperta del nucleo di Giove

         

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          ASTRO NEWS Thu, 29 Dec 2016 23:28:42 +0100
          Scoperta all'Osservatorio di Montarrenti la Supernova SN 2016iug http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8877-scoperta-allosservatorio-di-montarrenti-la-supernova-sn-2016iug.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8877-scoperta-allosservatorio-di-montarrenti-la-supernova-sn-2016iug.html Scoperta all'Osservatorio di Montarrenti la Supernova SN 2016iug

          In epoca di sempre più numerose ed efficienti survey professionali per la ricerca di transienti extragalattici, condotte sia da Terra che dallo spazio, per gli amatori risulta sempre più difficile essere competitivi e fornire il proprio contributo con nuove scoperte.

          Fortunatamente, l’impegno profuso dal team del Montarrenti Observatory Supernovae Search composto da Simone Leonini, Massimo Conti, Paolo Rosi e Luz Marina Tinjaca Ramirez, parte dell’Italian Supernovae Search Project, è stato nuovamente ripagato.

          All’alba del 9 dicembre scorso, solo pochi minuti prima che il programma d’automazione del telescopio Ritchey-Chretien (D=0.53m, f/8.7) interrompesse la sessione di ricerca per l’approssimarsi del crepuscolo civile, veniva ripresa UGC07230 (PGC039014).

          La galassia, principale oggetto di una coppia interagente, di tipo peculiare e classificata dal catalogo di Arp al numero 260 della famiglia dei “ciuffi irregolari”, è localizzata nella costellazione ricca di raggruppamenti galattici della Chioma di Berenice. Dalle piccole dimensioni apparenti (1.4 x 0.9 arcmin.), brilla di Mag. 14.5 alla distanza di circa 330milioni di anni luce ed ha già ospitato in passato un evento di supernova (SN 2005nb).

          Al termine della nottata, si attivava automaticamente la routine FiSNe (Find SuperNovae) che evidenzia in formato bitmap la riproduzione dell’immagine del campo galattico corredata da specifici indicatori, inserendola in un elenco di target candidati, resi disponibili per ulteriori verifiche ed il controllo “umano”.

          Il programma, infatti, rileva in modo automatico la presenza di nuovi oggetti nell’immagine corrente attraverso il confronto con l’immagine di riferimento conservata negli archivi e ripresa con lo stesso set-up strumentale.

          L’attenta analisi sulla sorgente luminosa rilevata di Mag. 17.56CR +/- 0.15 (USNO B1), ha permesso di avere la certezza che potesse trattarsi di una possibile supernova. E’ stata quindi inserita la segnalazione di scoperta nel Transient Name Server, il sistema ufficiale dell’International Astronomical Union per la segnalazione di nuovi oggetti transienti.

          A meno di 48 ore dalla comunicazione di scoperta, l’astro designato 2016iug è stato caratterizzato spettroscopicamente da D. Milisavljevic (Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics) e da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Università di Torino. Attraverso l’utilizzo del telescopio Mayall di 4m di diametro, il più grande telescopio ottico operante al Kitt Peak National Observatory (Tucson, Arizona), l’evento è stato classificato come supernova di tipo II a collasso nucleare, scoperto 3-4 settimane dopo il suo massimo di luminosità (The Astronomer's Telegram n. 9845).

          Simone Leonini 

           

          Sn-montarrenti

          Immagine di riferimento di UGC07230 

          sn montarrenti

          Bitmap prodotto da FiSNe con nuovo punto 

          Sn-montarrenti1

          SN 2016iug in UGC07230





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            ASTRO NEWS Sat, 17 Dec 2016 21:03:00 +0100
            Premio internazionale Federico II e i poeti tra le stelle - VI edizione 2016 http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8747-premio-internazionale-federico-ii-e-i-poeti-tra-le-stelle-vi-edizione-2016.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8747-premio-internazionale-federico-ii-e-i-poeti-tra-le-stelle-vi-edizione-2016.html Premio internazionale Federico II e i poeti tra le stelle - VI edizione 2016

            2016 logo premioScade il 31 dicembre 2016 il termine per iscriversi al Concorso letterario (opere, in lingua italiana, poetiche e narrative) e artistico (dipinti, disegni e fotografie) contenenti temi, esperienze, ispirazioni e soggetti riferibili  all’astronomia e agli oggetti e meraviglie del cosmo. 

            Il Premio è stato ideato dalla The Lunar Society Italia, associazione nata per la divulgazione scientifica, ed è organizzato in collaborazione con Società Astronomica Pugliese, associazione per la divulgazione astronomica, Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti (provincia di Bari), la più importante struttura astronomica esistente in Puglia (Apulia), l'Unione Astrofili Italiani, il Virtual Telescope Project, una delle piattaforme astronomiche robotiche più evolute ed attive al mondo nella ricerca e nella divulgazione in campo astrofisico e astronomico e la rivista italiana di divulgazione scientifica Coelum Astronomia.

            Il Premio sarà liberamente promosso dagli organismi rappresentanti la cultura e le comunità italiane presenti all’estero, dalle istituzioni scolastiche italiane, dagli organismi e istituzioni di divulgazione e studio della storia e della cultura medievali, dagli organismi culturali di diffusione della arti letterarie e artistiche, dalle istituzioni accademiche, scientifiche, amatoriali e professionali del mondo dell’astronomia italiana e internazionale e da tutte le istituzioni che intenderanno condividere gli obiettivi del Premio.

            Il presente Bando e le opere in concorso saranno pubblicate ufficialmente sul sito web istituzionale del Premio, www.poetitralestelle.com.

             

            OBIETTIVI

            Gli esseri umani contemplano spesso il cielo stellato. Lo considerano uno degli spettacoli più belli e commoventi della natura a cui si possa assistere e lo osservano con meraviglia da migliaia di anni. La meraviglia dinanzi alla bellezza della volta celeste è ciò che generò nell’umanità, sin dalle origini, il desiderio di conoscenza e di porsi interrogativi sempre maggiori.

            Questa meraviglia ispira anche oggi astronomi, poeti e artisti. I primi per ricavarne dati scientifici, i secondi per trasmettere un messaggio di bellezza, ciascuno per dar voce alla Poesia del Cosmo (da Il grande racconto delle stelle di Piero Boitani, Il Mulino).

            Questo è il primario obiettivo del PREMIO INTERNAZIONALE FEDERICO II E I POETI TRA LE STELLE – VI EDIZIONE 2016 ideato per “dar voce alla Poesia del Cosmo” e promuovere la conoscenza e lo studio dell’Astronomia.

            Il Premio altresì intende promuovere in Italia e all’estero la lingua italiana, la storia del medioevo e la Puglia rendendo omaggio alla figura di Federico II di Svevia che a questa regione italiana ha consegnato una inestimabile eredità storica e culturale (da cui l’appellativo Puer Apuliae e, per il suo eclettismo intellettuale e il suo mecenatismo a favore della cultura, delle scienze e delle arti figurative, quello di Stupor Mundi). 

            CHI PUO' PARTECIPARE

            Possono partecipare al Premio autori maggiorenni residenti in Italia e all’estero e studenti frequentanti gli Istituti scolastici di istruzione secondaria di primo e secondo grado situati in Puglia. 

            LE CATEGORIE DEL PREMIO 

            Il Premio è suddiviso in QUATTRO categorie: 

            PREMIO INTERNAZIONALE FEDERICO II E I POETI TRA LE STELLE – VI edizione - al quale concorrono opere poetiche in lingua italiana di autori residenti in Italia e all’estero; 

            PREMIO INTERNAZIONALE FEDERICO II DE ARTE NARRANDI  - IV edizione - al quale concorrono opere narrative in lingua italiana di autori residenti in Italia e all’estero; 

            PREMIO NAZIONALE FEDERICO II STUPOR MUNDI – III edizione - al quale concorrono opere artistiche (dipinti, disegni e fotografie) di autori residenti in Italia;

            PREMIO “FEDERICO II PUER APULIAE” – VI edizione, al quale concorrono studenti delle scuole pugliesi, di istruzione secondaria di primo e secondo grado, autori di opere letterarie (poesie e racconti) e artistiche (dipinti, disegni e fotografie).

            LA  SCADENZA DEL BANDO

            Le opere dovranno pervenire, secondo le modalità indicate al successivo paragrafo, non oltre il 31 dicembre 2016. 

            COME PARTECIPARE AL CONCORSO

            La partecipazione al Premio richiede una donazione libera a favore di una delle organizzazioni italiane umanitarie o per la ricerca scientifica.

            Ogni autore potrà partecipare al Premio con un massimo di TRE opere per ciascuna categoria.

            Tutti gli autori dovranno attribuire obbligatoriamente a ciascuna opera un TITOLO.

            Requisiti opere letterarie 

            Tutte le opere letterarie, poetiche e narrative, dovranno essere in LINGUA ITALIANA e inviate con file informatico word (formato doc).

            Si invitano gli autori ad inviare unitamente alle opere letterarie foto o immagini (formato jpg) che simboleggino la propria opera. In assenza, provvederà la Commissione organizzativa del Premio.

            Unitamente alle opere gli autori maggiorenni dovranno inviare, pena esclusione, una scheda personale e, facoltativamente, una scheda informativa delle opere.

            Gli studenti, invece, dovranno comunicare in occasione dell’invio delle opere, oltre ai propri dati anagrafici, l’Istituto scolastico frequentato e la classe di appartenenza. E’ ammesso l’invio delle opere da parte degli Istituti scolastici per conto degli studenti.

            Saranno ammesse al concorso le opere POETICHE  inequivocabilmente ispirate agli oggetti celesti,  ai fenomeni astronomici e al cosmo.

            Le opere NARRATIVE, il cui testo deve essere costituito da non oltre 7.000 caratteri (spazi inclusi), dovranno riportare esperienze e rapporti (vissuti o immaginari) tra l’Io narrante e ciò che concerne l’ampio mondo dell’astronomia, ovvero gli ambiti scientifici, professionali e amatoriali in cui essa si estrinseca. 

            Requisiti opere artistiche 

            Per opere ARTISTICHE si intendono opere pittoriche e fotografiche e disegni. 

            Le opere PITTORICHE, contenenti soggetti ispirati ai fenomeni astronomici, al cosmo e agli oggetti celesti, devono consistere in dipinti realizzati su tela di dimensione massima di metri due per lato (<= mt 2x2).

            I DISEGNI, illustrazioni realizzate mediante la tecnica del disegno a mano, devono essere ispirate ai fenomeni astronomici, al cosmo e agli oggetti celesti e devono essere realizzati su carta o tela, di dimensioni non inferiori al formato A3 e non superiori al formato A1, mediante strumenti di qualsiasi tipo (penne, matite, pennini, inchiostri, acquerelli e quant’altro).

            Le opere FOTOGRAFICHE devono evidenziare soggetti e fenomeni astronomici con l’obiettivo primario di esaltare la bellezza del cielo stellato, i fenomeni astronomici e gli oggetti celesti quale parte essenziale del paesaggio naturale e di trasmettere sentimenti ed esperienze personali che il soggetto astronomico rappresentato è in grado di evocare. 

            Non SARANNO ammessi fotomontaggi di qualsiasi tipo. 

            Tutte le opere ARTISTICHE, originali dell’autore, dovranno essere inviate, pena esclusione, con foto in formato jpg di peso massimo di 1 mb unitamente ad una scheda tecnico-descrittiva e\o simbolica dell’opera stessa e ad una scheda personale dell’autore. Gli studenti sono tenuti ad inviare solo la scheda descrittiva e a comunicare, oltre ai propri dati anagrafici, l’Istituto scolastico frequentato e la classe di appartenenza.

            E’ ammesso l’invio da parte degli Istituti scolastici per conto degli studenti.

            Presentazione delle opere

            Tutte le opere devono essere esclusivamente inviate all’indirizzo di posta elettronica: premio@poetitralestelle.com, unitamente alla scheda personale dell’autore e a quella informativa delle opere (facoltativa per le opere letterarie) e alla dimostrazione della donazione a favore di una delle organizzazioni italiane umanitarie o per la ricerca scientifica.

            A partire dal momento della loro ammissione al Premio, le opere, suddivise per categoria, saranno pubblicate sul sito web www.poetitralestelle.com e sui siti social perché possano essere fruite dal pubblico.

            Sarà cura degli autori procedere alla verifica di tale pubblicazione.

            Ogni informazione e chiarimento potrà essere richiesto allo stesso indirizzo mail del Premio, o telefono (0805245710 – 339/2929524).

            GIURIA 

            Tutte le opere saranno sottoposte in sede di presentazione alla preventiva valutazione da parte della Commissione organizzativa del Premio in merito alla coerenza di queste al tema e alle modalità di presentazione.

            A ciò seguirà la pubblicazione ufficiale delle opere ammesse su www.poetitralestelle.com

            Le opere non ammesse saranno considerate fuori concorso e pubblicate in una apposita sezione del sito web.

            I risultati della valutazione da parte della Giuria verranno comunicati tramite pubblicazione sul sito ufficiale del Premio www.poetitralestelle.com.

            Alle valutazioni della Giura sarà apportata una maggiorazione, come sopra descritta, per le donazioni a favore della Società Astronomica Pugliese.

            In merito alle opere artistiche in concorso, dopo la scadenza del Bando la Giuria ha facoltà di richiedere agli autori l’invio materiale delle opere stesse  al fine di un diretto e più adeguato giudizio.

            I vincitori saranno contattati telefonicamente per essere invitati alla cerimonia di premiazione. Il vincitore che non sarà presente alla cerimonia s’intende rinunciatario a favore del secondo classificato e così via facendo.

            Le decisioni della Giuria saranno inappellabili. Ad essa spetta la facoltà di non assegnare i premi.

            La composizione della Giuria, suddivisa, per competenza dei giurati, in due gruppi (opere letterarie e artistiche) sarà pubblicata su www.poetitralestelle.com.

            NATURA DEI PREMI

            Tutti i vincitori riceveranno un’opera simbolica del Premio. Tutti i partecipanti potranno richiedere un attestato di partecipazione.

            Il Premio STUPOR MUNDI per le opere artistiche prevede TRE vincitori, uno per le opere pittoriche, uno per i disegni e uno per le opere fotografiche. La Giuria di esperti attribuirà alle opere artistiche il premio della critica.

            Il Premio PUER APULIAE prevede CINQUE vincitori per ciascuna delle tipologie di opere in concorso.

            Sono previsti premi speciali e dedicati attribuiti da enti e soggetti pubblici e privati.

            La cerimonia ufficiale di premiazione si svolgerà in Puglia in data da stabilire.

            Durante la cerimonia è previsto l’allestimento di una mostra delle opere artistiche. 

            AVVERTENZE 

            Ogni autore partecipante sarà responsabile per i contenuti e per l’originalità della propria opera.

            I partecipanti concederanno alla The Lunar Society Italia il diritto a titolo gratuito di pubblicare le opere inviate sul sito web www.poetitralestelle.com e sui siti social senza avere nulla a pretendere come diritto d’autore.

            La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole e indicazioni contenute nel presente Bando. Eventuali inadempienze saranno sanzionate con l’esclusione dal Premio.

            Sul sito del Premio saranno pubblicate norme accessorie e chiarimenti (faq) del presente Bando che dovessero di volta in volta rendersi necessarie.

            I dati trasmessi verranno trattati in conformità alla Legge 196/2003 e utilizzati esclusivamente per le finalità connesse al Premio.

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              ASTRO NEWS Thu, 15 Dec 2016 00:00:00 +0100
              Nuovo Orione nr. 296 - Gennaio 2017 http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8882-nuovo-orione-nr-296-gennaio-2017.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8882-nuovo-orione-nr-296-gennaio-2017.html Nuovo Orione nr. 296 - Gennaio 2017

              E' uscito il n° 296 della rivista: - La grande eclisse d'America - Filtro solareDaystar  - Gli appuntamenti spaziali del 2017 - Gli astri più colorati del cielo invernale.

              NO gennaio

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                ASTRO NEWS Fri, 09 Dec 2016 00:00:00 +0100
                3 Dicembre 2016/19 febbraio 2017 - Viaggio nel cosmo: Mostra a Cecina (LI) http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8873-viaggio-nel-cosmo-mostra-a-cecina-li.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8873-viaggio-nel-cosmo-mostra-a-cecina-li.html 3 Dicembre 2016/19 febbraio 2017 - Viaggio nel cosmo: Mostra a Cecina (LI)

                Viaggio nel cosmo

                Viaggio nel Cosmo è un percorso alla scoperta dell’Universo, inteso come luogo reale e come frontiera del fantastico. La mostra, organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger, percorre la storia dell’astronomia attraverso l’esposizione di strumenti scientifici e antiche mappe celesti e di opere letterarie, cinematografiche e artistiche ispirate dall’immaginario sullo spazio, prima ancora che l’uomo potesse davvero raggiungerlo. Nell’ultima sezione presenta invece la conquista fisica delle frontiere del cosmo, dimostrando che talvolta la realtà raggiunge e supera le aspettative della fantasia.

                La mostra Viaggio nel Cosmo vuole raccontare la vastità della ricerca e la profondità del rapporto tra l’uomo e la volta celeste.

                Un cannocchiale secentesco per le osservazioni degli astri, una vera tuta spaziale, la proiezione del film Le voyage dans la Lune di Georges Méliès, una copia del romanzo De la Terre à la Lune di Jules Verne autografata da diciotto astronauti: Viaggio nel Cosmo segue un filo conduttore che unisce la storia della scienza a quella dell’immaginario, in un cammino suggestivo che porta alle più recenti scoperte astronomiche, esponendo un’attenta selezione di materiale documentario e di oggetti rari e preziosi.

                Con la collaborazione di autorevoli istituzioni nel campo della scienza ‒ dall’Osservatorio EGO dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri ‒ e della fantascienza, tra cui il MUFANT, Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino, o la Maison d’Ailleurs di Yverdon-les-Bains in Svizzera, la Fondazione Geiger ha come sempre curato la progettazione e la realizzazione di questa sua venticinquesima mostra, che sarà corredata da pannelli e video esplicativi, zone cinema e suggestive installazioni.

                Ha inoltre realizzato un catalogo che, oltre a presentare i pezzi esposti con foto e schede dettagliate, dà spazio a importanti contributi scientifici. A margine dell’esposizione, presenterà un ricco calendario di iniziative sul tema, proponendo un ciclo di conferenze e incontri che spazieranno dalle ultime scoperte scientifiche al cinema e una serie di visite guidate presso l'Osservatorio di Punta Falcone a Piombino.

                Viaggio nel Cosmo
                Fondazione Culturale Hermann Geiger
                Piazza Guerrazzi 32, Cecina (LI)
                Tutti i giorni dalle 16 alle 20. Ingresso libero
                Per informazioni: info@fondazionegeiger.org / 0586 635011

                • DATE E PROGRAMMI DEL CICLO DI CONFERENZE

                MARTEDÌ 10 GENNAIO 2017, ore 18:00

                La nuova finestra sull’Universo: le onde gravitazionali

                Relatore: Federico Ferrini


                Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi, Cecina (LI)
                Ingresso libero

                Federico Ferrini si è laureato in Fisica a Pisa. Le sue ricerche spaziano dalla formazione dei sistemi planetari e delle stelle allo studio del mezzo interstellare, l’evoluzione delle galassie e la cosmologia. Dal 2002 al 2010 è stato addetto scientifico presso la Rappresentanza d’Italia alle Nazioni Unite a Ginevra. Nel 2011 è stato nominato direttore dello European Gravitational Observatory, EGO, (Cascina, Pisa) ove è situato l’interferometro Virgo, dedicato alla ricerca delle onde gravitazionali. Sotto la sua direzione è stato costruito il nuovo rivelatore Advanced Virgo.

                 

                SABATO 21 GENNAIO 2017, ore 18:00

                In silenzio attraverso l’impossibile. I viaggi spaziali nel cinema muto

                Relatore: Paolo Bertetti

                Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi, Cecina (LI)
                Ingresso libero

                Durante la conferenza saranno proiettati spezzoni di alcuni film muti del genere fantascientifico, in particolare Il viaggio nella luna di George Méliès (1902).

                Paolo Bertetti è coordinatore scientifico del Mufant – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino. Le sue ricerche più recenti riguardano le narrazioni transmediali (in particolare la costruzione del personaggio) e il cinema muto, con studi sull’immaginario tecnologico nel cinema italiano delle origini. Si occupa di mass media, Popular Culture, semiotica del cinema, semiotica del testo e teoria semiotica. Attualmente cura il Master in Comunicazione d’impresa presso l’Università di Siena.

                MARTEDÌ 31 GENNAIO 2017, ore 18:00

                Il futuro immaginario: avvenire e conquista dello spazio

                Relatore: Piero Gondolo della Riva

                Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi, Cecina (LI)
                Ingresso libero

                Piero Gondolo della Riva è vicepresidente della Société Jules Verne di Parigi dal 1977. La passione per lo scrittore, nata in lui quando aveva tredici anni, lo ha portato a mettere insieme una collezione di libri, manoscritti, oggetti e documenti di e su Verne composta da migliaia di pezzi che, nel 2000, è stata acquistata dalla città di Amiens, dove lo scrittore visse ed è sepolto. Piero Gondolo della Riva è stato ospite del Congresso UAI a La Spezia nel 2005.

                SABATO 11 FEBBRAIO 2017, ore 18:00

                L’esplorazione del Sistema solare e la scoperta dei pianeti che ruotano intorno a stelle lontane

                Relatore: Ruggero Stanga

                Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi, Cecina (LI)
                Ingresso libero


                Ruggero Stanga, laureato a Pisa, dal 1981 ha lavorato presso l’Università di Firenze occupandosi di astrofisica nel campo della realizzazione di strumenti e in quello delle osservazioni. A metà degli anni Novanta ha cominciato a interessarsi alle onde gravitazionali, impegnandosi nella costruzione dell’antenna per onde gravitazionali Virgo e poi nei test al suolo di strumentazione per il satellite LISA Pathfinder, lanciato da ESA nel 2015.

                • VISITE ALL’OSSERVATORIO di PUNTA FALCONE, PIOMBINO


                LUNEDÌ 19 DICEMBRE 2016, ore 21:00

                In caso di maltempo, si prega di telefonare all’Osservatorio al numero 320 4126725 per informarsi se
                l’evento è stato rimandato alla data successiva, martedì 20 dicembre 2016, giorno in cui, se il cielo
                fosse nuovamente coperto, l’osservazione sarà sostituita da un incontro con l’Associazione Astrofili di
                Piombino, con proiezioni di immagini astronomiche riprese con gli strumenti dell’Osservatorio.
                Per prenotazioni (entro giovedì 15 dicembre, fino a esaurimento posti):
                Fondazione Culturale Hermann Geiger, tel. 0586 635011.


                VENERDÌ 13 GENNAIO 2017, ore 21:00

                In caso di maltempo, si prega di telefonare all’Osservatorio al numero 320 4126725 per informarsi se
                l’evento è stato rimandato alla data successiva, venerdì 20 gennaio 2017, giorno in cui, se il cielo fosse
                nuovamente coperto, l’osservazione sarà sostituita da un incontro con l’Associazione Astrofili di
                Piombino, con proiezioni di immagini astronomiche riprese con gli strumenti dell’Osservatorio.
                Per prenotazioni (entro mercoledì 11 gennaio, fino a esaurimento posti):
                Fondazione Culturale Hermann Geiger, tel. 0586 635011.


                VENERDÌ 3 FEBBRAIO 2017, ore 21:00

                In caso di maltempo, si prega di telefonare all’Osservatorio al numero 320 4126725 per informarsi se l’evento è stato rimandato alla data successiva, lunedì 6 febbraio 2017, giorno in cui, se il cielo fosse nuovamente coperto, l’osservazione sarà sostituita da un incontro con l’Associazione Astrofili di Piombino, con proiezioni di immagini astronomiche riprese con gli strumenti dell’Osservatorio.
                Per prenotazioni (entro mercoledì 1° febbraio, fino a esaurimento posti):
                Fondazione Culturale Hermann Geiger, tel. 0586 635011.

                L’ingresso per i partecipanti è gratuito, solo su prenotazione, fino a esaurimento posti.
                La visita all’Osservatorio è offerta dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger.

                L’organizzazione del viaggio per raggiungere l’Osservatorio di Punta Falcone è a carico dei
                partecipanti.
                L’Associazione Astrofili di Piombino guiderà gli appassionati dell’osservazione della volta celeste in un
                viaggio tra le costellazioni del cielo invernale. L’Osservatorio è dotato di un nuovissimo telescopio, il
                Meade LX600 14" ACF F/8 Starlock.

                I membri dell’Associazione Astrofili di Piombino sono volontari che svolgono gratuitamente la loro
                attività di divulgazione dell’astronomia. L’associazione aderisce all’U.A.I. – Unione Astrofili Italiani e al
                C.A.A.T. – Coordinamento delle Associazioni Astrofile della Toscana.

                 

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                  ASTRO NEWS Thu, 08 Dec 2016 19:16:48 +0100
                  Pubblicato Coelum Astronomia n.206 http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8872-pubblicato-coelum-astronomia-n-206.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8872-pubblicato-coelum-astronomia-n-206.html Pubblicato Coelum Astronomia n.206

                   coe206-cover-big-titoli

                  Con Pietro Capuozzo ripercorriamo insieme l'anno appena trascorso ricordando le 10 scoperte astronomiche più interessanti 

                  E per approfondire, protagonista della copertina del mese è Plutone.

                  Interessanti approfondimenti e guide all'osservazione per tutti! Il cielo invernale, con le sue lunghe notti infatti, è un vero scrigno di preziosi gioielli cosmici che potrete scoprire e ammirare con la guida della UAI e le nostre classiche rubriche su Luna, pianeti, supernovae, comete e asteroidi, e questo mese una speciale guida alla scoperta dei principali oggetti del cielo invernale di Giuseppe Petricca. 

                  Per l'astrofotografia invece, con Giorgia Hofer ci concentriamo sul pianeta Venere, l’astro più brillante di queste notti invernali. Tecniche e spunti di ripresa non senza... effetti speciali e tanta emozione!

                   

                  Un caloroso augurio di buone feste da parte di tutto lo staff di Coelum Astronomia e buona lettura!

                  Per leggere il numero online: https://goo.gl/OsWA8b

                  Rimani aggiornato sulle ultime notizie di astronomia e astronautica: www.coelum.com

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                    ASTRO NEWS Sun, 04 Dec 2016 22:51:49 +0100
                    Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese -TNO 2014 US224 recovery http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8868-osservatorio-astronomico-della-montagna-pistoiese-tno-2014-us224-recovery.html http://www.uai.it/pubblicazioni/astronews/4-astro-news/8868-osservatorio-astronomico-della-montagna-pistoiese-tno-2014-us224-recovery.html Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese -TNO 2014 US224 recovery

                    Presso l'osservatorio astronomico della Montagna Pistoiese, struttura pubblica del comune di San Marcello, i soci del GAMP dal 1990, data della sua inaugurazione, si occupano dei corpi minori del sistema solare, con il primato tra gli amatori italiani sul numero di scoperte di asteroidi: 303. L'attività attualmente predominate è il follow-up dei NEOCP e NEA, asteroidi vicino alla Terra.

                    Tra i programmi osservativi del GAMP vi è inclusa l'osservazione dei TNOs (Trans-Nettunian Object), la cui l'orbita è oltre il pianeta Nettuno ad una distanza dal Sole maggiore di 30 UA.

                    Questi oggetti pur avendo un diametro nell'ordine di centinai di chilometri a causa della loro distanza sono particolarmente difficoltosi da osservare da Terra per la bassa luminosità.

                    Nel database della NASA JPL Small-Body Database Search Engine risultano presenti 2 301 oggetti comprendo anche i KBOs (Kupier Belt Object) e gli SDO (Scattered Disc Object).

                    Le poche informazioni che abbiamo indicano che sono ricoperti da ghiaccio, con una densità media poco superiore a quella del ghiaccio, che varia da 0.5 g cm-3 per gli oggetti più piccoli a 2.5 g cm-3 per quelli di maggiori dimensioni, con una porosità stimata >50% (B. Carry, Density of asteroids 2012) . Si presuppone che conservino nella loro struttura i fossili della nube proto-stellare che ha formato il nostro sistema solare.

                    L'orbita è influenzata dalla forza di attrazione gravitazionale di Nettuno, la loro distribuzione spaziale è concentrata intorno alle 38-45 UA, come mostrato in Figura 1, dove si riporta il valore del semiasse “a” ed il numero di asteroidi presenti; sono inoltre evidenziati i pianeti nano: Pluto, Haumea, Makemake e Eris.

                     

                    2016 Recovry TNO 01-3 html m5bfa9cd0

                    Figura 1 – Distribuzione dei TNOs, semiasse “a” in Unita Astronomiche, numero di asteroidi,
                    sono evidenziati in nero i Pianeti Nani.

                    La maggior parte degli asteroidi TNOs ha un valore di magnitudine assoluta H=7 dal quale si determina indicativamente un diametro compreso tra i 110 e 240 km, come mostrato nel grafico in Figura 2, dove viene riportato per il valore di H il numero di asteroidi. A fianco viene riportata la tabella di conversione tra il valore H e il diametro dell'oggetto, in funzione del valore di albedo.


                    2016 Recovry TNO 01-3 html m13ce6c5b

                     

                     

                     





                    Figura 2 – Numero di asteroidi TNOs in funzione della magnitudine assoluta H (H>0).
                    A destra la tabella di conversione tra il valore H e diametro in funzione dell'albedo.

                     

                    Confrontando il valore del semiasse “a”, e l'eccentricità “e”, come indicato nel grafico di Figura 3 , si nota che gli asteroidi Plutini con semiasse 39 < a < 40.5 in risonanza 2:3 con Pluto hanno un' eccentricità < 0,4; i Cubewani (classici KBOs) con 40.5 < a < 47 hanno un valore di e <0,2, mentre gli SDOs hanno un valore di e > 0,3. In colore nero vengono evidenziati i pianeti nano.

                    2016 Recovry TNO 01-3 html 4a30c9fcFigura 3 – Semiasse vs eccentricità, con i punti in nero sono indicati i pianeti nano.

                     

                    La maggior parte di questi oggetti hanno un' orbita provvisoria, con poche osservazioni astrometriche, come indicato in Figura 4 dove si riporta la frequenza delle misure di posizione degli asteroidi TNOs, dal quale si evidenzia che la maggior parte di oggetti hanno meno di 50 misure astrometriche, in particolare oltre 140 oggetti hanno solo 4 misure di posizione.

                     2016 Recovry TNO 01-3 html m428d70ebFigura 4 – frequenza di misure astrometriche degli asteroidi TNOs.

                     

                    Appare evidente che questa tipologia di oggetti necessitano di un'attività astrometrica al fine di caratterizzare meglio i parametri orbitali, contribuendo così a determinare con maggiore precisione l'orbita. Purtroppo per la loro distanza dal Sole la luminosità vista da Terra, in genere, è maggiore della 20.5 magnitudine. A titolo indicativo nel periodo novembre 2016 sulla volta celeste vi erano “solo” 286 oggetti con magnitudine <22.0, la maggior parte risultava avere una luminosità oltre la 23 mag.

                    Nell'ambito dell'attività di ricerca del GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese - il team guidato da Paolo Bacci e composto da Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli, Luca Nerli, Martina Maestripieri e Leonardo Mazzei, dall'osservatorio di San Marcello (codice MPC 104) utilizzando il telescopio da 0,60-m F/4 , CCD 1024x1024, con FOV di 35'x35', risoluzione 2”/pixel, la sera del 29 ottobre 2016 hanno puntato in direzione dell'asteroide 2014 US224 (a,e,i,q = 46.82, 0.14, 11, 40.275).

                    L'oggetto è stato scelto per la sua ottimale posizione sulla volta celeste e anche in considerazione del fatto che risultavano solo 16 misure di posizione, ottenute dal telescopio PAN-STARRS Haleakala (codice MPC F51) da 1.8-m, riprese nel periodo 18/10/2014 al 28/12/2014.

                    Dalle effemeridi del Minor Planet Center l'oggetto aveva una luminosità di 21.4 mag., motion di 0.047”/min. P.A. 252, con un' altezza sull'orizzonte di +66°.

                    Per ogni sessione osservativa sono state effettuate 40 esposizioni con un tempo di posa da 60 secondi ciascuna. Dopo 3.8 ore siamo ritornati sullo stesso campo di cielo per effettuare un' ulteriore osservazione. Dall'analisi delle immagini, calibrate con Dark e Flat, era ben evidente lo spostamento dell'asteroide nonostante il basso moto apparente sulla volta celeste.

                    La sera successiva si è ripetuta la medesima procedura con un intervallo tra le due sessioni di 2.5 ore. Ottenute 4 misure astrometriche e verificata la loro precisione, queste sono state inviate al MPC.

                    In figura 5 si riporta l'animazione con la quale si può apprezzare il movimento 2014 US224

                     

                    2016 Recovry TNO 01-3 html m34448950

                    Figura 4 – Animazione dell'asteroide 2014 US224 ripreso nelle notti del 29-30 ottobre 2016 dall'osservatorio di San Marcello.

                     

                    Il 31/10/2016 esce la circolare M.P.E.C. 2016-U119 del MPC, con la quale viene annunciata la recovery dell'asteroide 2014 US224 ottenuta dal nostro osservatorio, ovvero il ritrovamento dell'asteroide dopo la sua scoperta. Sono trascorsi 672 giorni dall'ultima osservazione e, dalla circolare del MPC l'osservatorio di San Marcello, risulta l'unico, ovviamente oltre allo scopritore, ad aver osservato questo TNO .

                    Grazie alle nostre misure i parametri orbitali sono migliorati: in particolare il semiasse “a” ,l'eccentricità “e” ed il valore di incertezza “U”, prima assente, adesso attestato a 5, come evidenziato in Figura 5, dove si riportano i parametri orbitali dell'asteroide prima e dopo la recovery pubblicati sul sito del MPC.

                    Successivamente, due misure riprese il 29/10/2016, dall'osservatorio dell' University of Szeged, Piszkesteto Stn. (Konkoly) (codice MPC 461) sono state fittate con le nostre, così ad oggi l'asteroide 2014 US224 ha 22 misure astrometriche.

                     

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                    Figura 5 – Differenza tra gli elementi orbitali del MPC, sopra prima della recovery, sotto i parametri aggiornati.

                     

                    Questa attività di ricerca può dare molte soddisfazioni agli astrofili.

                    Le difficoltà oggettive nell'osservazione dei TNOs, cosi poco luminosi, con velocità angolare molto basse richiedono diverse ore di osservazione per poter permettere di apprezzare il movimento e di conseguenza identificare l'asteroide. Inoltre, avendo in genere un' orbita non ben definita, la loro posizione può essere diversa da quelle indicata dalle effemeridi, per cui l'asteroide potrebbe trovarsi vicino ad una stella od altro aggetto che non ne consentirebbe la sua immediata identificazione. Pertanto questa attività richiede un' attenta pianificazione osservativa e condizioni meteo particolarmente favorevoli al fine di ottenere i risultati prefissati.

                    Per i soci del GAMP questo è il secondo successo ottenuto nel 2016 con questa tipologia di oggetti, a maggio abbiamo effettuato il follow-up dell'asteroide 2008 CT190. (News UAI).

                    Nei prossimi mesi proveremmo a dare la caccia ad altri TNOs nella speranza di poter dare il nostro piccolo contributo in questo affascinate campo dell'astronomia.

                     

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                    Figura 5 – Grafico dell'orbita dell'asteroide 2014 US224

                    Paolo Bacci

                    22 Novembre 2016

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                      ASTRO NEWS Sun, 27 Nov 2016 21:33:04 +0100